domenica 26 febbraio 2012

Matrix. Cervello in un'ampolla. Immagina di essere stato sottoposto ad un'operazione da parte di uno scienziato malvagio. Il cervello è stato rimosso dal corpo e messo in un'ampolla piena di sostanze chimiche che lo tengono in vita. Le terminazioni nervose sono state connesse ad un computer superscientifico che fa sì che tu abbia l'illusione che tutto sia perfettamente normale

 Cervello in un'ampolla.

PUTNAM, CERVELLI NELLA VASCA DA BAGNO.
Immaginate che un essere umano (potete immaginare di essere voi) sia stato sottoposto ad un’operazione da parte di uno scienziato malvagio. Il cervello di quella persona (il vostro cervello) è stato rimosso dal corpo e messo in un’ampolla piena di sostanze chimiche che lo tengono in vita. Le terminazioni nervose sono state connesse ad un computer superscientifico che fa sì che la persona a cui appartiene il cervello abbia l’illusione che tutto sia perfettamente normale. Sembra che ci siano persone, oggetti, il cielo ecc., ma in realtà l’esperienza della persona (la vostra esperienza) è in tutto e per tutto il risultato degli impulsi elettronici che viaggiano dal computer alle terminazioni nervose. Il computer è così abile che se la persona cerca di alzare il braccio la risposta del computer farà sì che "veda" e "senta" il braccio che si alza. Inoltre, variando il programma lo scienziato malvagio può far sì che la vittima "esperisca" (ovvero allucini) qualsiasi situazione o ambiente lo scienziato voglia. Può anche offuscare il ricordo dell’operazione al cervello, in modo che la vittima abbia l’impressione di essere sempre stata in quell’ambiente. [...] Potremmo anche immaginare che tutti gli esseri umani ... siano cervelli in un’ampolla. Naturalmente lo scienziato malvagio dovrebbe trovarsi al di fuori. Dovrebbe? Magari non esiste nessuno scienziato malvagio; magari l’universo ... consiste solo di macchinari automatici che badano a un’ampolla piena di cervelli. Supponiamo che il macchinario automatico sia programmato per dare a tutti noi un’allucinazione collettiva ... Quando sembra a me di star parlando a voi, sembra a voi di star ascoltando le mie parole. Naturalmente le mie parole non giungono per davvero alle vostre orecchie, dato che non avete (vere) orecchie, né io ho una vera bocca e una vera lingua. Invece, quando produco le mie parole quel che succede è che gli impulsi efferenti viaggiano dal mio cervello al computer, che fa sì che io ‘senta’ la mia stessa voce che dice quelle parole e ‘senta’ la lingua muoversi, ecc., e anche che voi ‘udiate’ le mie parole, mi ‘vediate’ parlare, ecc. In questo caso, in un certo senso io e voi siamo davvero in comunicazione. Io non mi inganno sulla vostra esistenza reale, ma solo sull’esistenza del vostro corpo e del mondo esterno, cervelli esclusi.
H. Putnam, Brains in a Vat, 1981, pp.6-7

http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/Putman_01.htm


Matrix è un sistema, Neo. E quel sistema è nostro nemico. Ma quando ci sei dentro ti guardi intorno e cosa vedi? Uomini d'affari, insegnanti, avvocati, falegnami... le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo.
The Matrix (1999)


E’ la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre.
Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio.
Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più.
Matrix


Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo.
The Matrix



Morpheus : Se non sei uno di noi, sei uno di loro. Neo: Chi sono loro? Morpheus: programmi senzienti. Si muovono, entrano ed escono da qualunque software, rimanendo integrati nel sistema. Il che significa che chiunque non sia stato liberato da noi è potenzialmente un agente. All’ interno di matrix lo sono tutti e non lo è nessuno. Siamo sempre sopravvissuti e fuggendo da loro. Sono i guardiani. I custodi di ogni accesso, ne hanno le chiavi...ecc ecc
The Matrix




Il noto film Matrix riprende il problema che i filosofi chiamano il cervello in un'ampolla.
Immagina di essere stato sottoposto ad un'operazione da parte di uno scienziato malvagio.
Il cervello è stato rimosso dal corpo e messo in un'ampolla piena di sostanze chimiche che lo tengono in vita. Le terminazioni nervose sono state connesse ad un computer superscientifico che fa sì che tu abbia l'illusione che tutto sia perfettamente normale. Ti sembra che ci siano persone, oggetti, il cielo ecc..., ma in realtà la tua esperienza è il risultato degli impulsi elettronici che viaggiano dal computer alle terminazioni nervose. Il computer è così abile che se cerchi di alzare il braccio la risposta del computer farà sì che tu veda e senta il braccio che si alza. Inoltre, variando il programma, lo scienziato malvagio può far sì che tu faccia esperienza di qualsiasi situazione o ambiente lo scienziato voglia. Può anche offuscare il ricordo dell'operazione al cervello, in modo che tu abbia l'impressione di essere sempre stato così



Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui. Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie. Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi: tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.
Matrix Revolution






Il punto è che lo stesso cervello viene da noi "immaginato" attraverso la mente, perchè tutto quello che ne sappiamo (fotografie delle circonvoluzioni della corteccia, articoli scientifici ecc.), sarebbero anche essi "semplici segnali elettrici interpretati dal cervello."

"segnali elettrici"che non vengono direttamente percepiti, ma elaborati da un'inferenza.Interpretazioni che la nostra mente -presume- di aver "percepito" dalla lettura di libri, dalla visione di documentari o dall'ascolto delle lezioni di alcuni professori; in realtà, la stessa "percezione" tramite lettura, visione o ascolto, è una illazione, perchè, stringi stringi, si tratta sempre di mere rappresentazioni mentali, che noi, "supponiamo" derivare da oggetti esterni...

Definivo manichea la modalità interpretativa che Matrix associa alla "annosa questione".
Non è evolutiva la divisione netta fra Bene e Male…il dualismo antagonista dove esistono sempre due forze opposte che si scontrano una contro l’altra è comunque un ben preciso programma mentale che ci è stato stampato in testa fin dalla più tenera età..e non è forse questo ancora vivere in Matrix?. E' la solita vecchia lotta fra fazioni opposte di cattolica memoria.
..questo è un modo di re-agire all’azione che non contempla la conoscenza di un modello diverso da quello divisivo, dualista/antagonista…foriero di conflitti. La parola chiave mancante è INTEGRAZIONE, non divisione
Allora forse è proprio questo il modello necessario per uscire da Matrix.



abbiamo foreste in testa...(sezione di corteccia cerebrale)




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