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sabato 8 settembre 2012

Anna Biason. Del ritmo e del Colore. Io credo che prima di tutto bisogna saper trasformare i propri silenzi in musica, la propria immagine riflessa in un sorriso, il pensiero verso noi stessi in un atto d’amore. Altro non è questo che equilibrio, una situazione che nasce da dentro. Da te...nasce da fatica e sudore ed è tutto l’amore che nessuno al mondo saprà mai darti




Io credo che prima di tutto bisogna saper trasformare i propri silenzi in musica, la propria immagine riflessa in un sorriso,
il pensiero verso noi stessi in un atto d’amore.  Altro non è questo che equilibrio, una situazione che nasce da dentro. 
Da te...nasce da fatica e sudore ed è tutto l’amore che nessuno al mondo saprà mai darti.
Anna Biason. Del ritmo e del Colore

venerdì 1 giugno 2012

Anna Biason. Troppo spesso le persone preferiscono rifiutare il cambiamento, scegliendo di vivere in quella che gli anglosassoni definiscono la ”zona di comfort”

Il Ticchettio del Silenzio
 
Troppo spesso le persone preferiscono rifiutare il cambiamento, scegliendo di vivere in quella che gli anglosassoni definiscono la ”zona di comfort”, ma se si vuol crescere, imparare, migliorarsi ed evolversi, bisogna necessariamente uscirne, esplorando nuove possibilità, accedendo a nuove informazioni, mettendo in discussione le “verità” che sempre abbiamo considerato uniche e assolute, e sviluppando nuovi schemi di pensiero con la consapevolezza che, anche nel disagio, c’è crescita.
Dobbiamo dunque imparare a gestire con amore, l’insicurezza che scaturisce dal cambiamento, perché anche grazie ad essa, è possibile diventare delle persone migliori, e scoprire potenzialità che non avremmo mai potuto immaginare di possedere.
Anna Biason

ricerco la mia zona di comfort. Comunque sono daccordo che solo dalla crisi nasce la possibilità di un evoluzione.


Esperienza fatta in primissima persona...io che sono sempre stata metodica, sedentaria ho capovolto la mia vita e il cambiamento mi ha ripagato....Per questo motivo vorrei dire a tutte le persone che per paura del cambiamento restano nella stessa posizione di paura, timore, e preferiscono il problema alla SOLUZIONE, suggerisco loro di voltare pagina e di dare una svolta netta alla loro vita...purtroppo proprio quelli + vicini a noi a volte non ci danno retta, ma confido nel destino e in Dio, spero che tutti possano trovare il coraggio di svegliarsi e comprendere che niente in questo mondo e' piu' importante della nostra vita stessa e quindi della nostra felicità che NON e' collegata a nessun'altra persona ma SOLO a noi e alle scelte che facciamo! Coraggio...le battaglie in questo mondo sono ben altre, riprendetevi la vostra vita in mano e rendetevi orgogliosi di voi stessi!!!

Photo: Troppo spesso le persone preferiscono rifiutare il cambiamento, scegliendo di  vivere in quella che gli anglosassoni definiscono la ”zona di comfort”, ma se si vuol crescere, imparare, migliorarsi ed evolversi, bisogna necessariamente uscirne, esplorando nuove possibilità, accedendo a nuove informazioni, mettendo in discussione le “verità” che sempre abbiamo considerato uniche e assolute, e sviluppando nuovi schemi di pensiero con la consapevolezza che, anche nel disagio, c’è crescita.
Dobbiamo dunque imparare a gestire con amore, l’insicurezza che scaturisce dal cambiamento, perché anche grazie ad essa, è possibile diventare delle persone migliori, e scoprire potenzialità che non avremmo mai potuto immaginare di possedere.

*Anna Biason*

Anna Biason. mi fido di più di chi non fa nulla per mascherare le proprie zone ombra rendendole evidenti, piuttosto di chi sceglie la “maschera” della perfezione forzata

Il Ticchettio del Silenzio

E se volete proprio che abbasso la mia maschera per esser del tutto sincera, allora vi dico che potendo scegliere, mi fido di più di chi non fa nulla per mascherare le proprie zone ombra rendendole evidenti, piuttosto di chi sceglie la “maschera” della perfezione forzata, almeno posso decidere di amarlo a dispetto dei suoi difetti.
 Anna Biason

Miriam Solo Miriam:

Concetto che approvo e condivido totalmente. Meglio io imperfetta con autentici difetti che altri deliziosi perfetti falsamente onesti e veri dietro non una ma mille maschere


Photo: E se volete proprio che abbasso la mia maschera per esser del tutto sincera, allora vi dico che potendo scegliere, mi fido di più di chi non fa nulla per mascherare le proprie zone ombra rendendole evidenti, piuttosto di chi sceglie la “maschera” della perfezione forzata, almeno posso decidere di amarlo a dispetto dei suoi difetti.

*Anna Biason*

Anna Biason. Non c'è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto

Il Ticchettio del Silenzio


...alla fine, spesso, è proprio così che ragionano certe menti: più una cosa sembra troppo per loro, più scatta il meccanismo di sminuirla, come se fossero alla ricerca di auto-coccolarsi, di sentirsi migliori. Eppure il segreto è racchiuso in una perla orientale: “Non c'è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto” io aggiungo che accettarlo non è indice d'inferiorità ma di saggezza.
Anna Biason




Photo: ...alla fine, spesso, è proprio così che ragionano certe menti: più una cosa sembra troppo per loro, più scatta il meccanismo di sminuirla, come se fossero alla ricerca di auto-coccolarsi, di sentirsi migliori. Eppure il segreto è racchiuso in una perla orientale: “Non c'è altezza che non abbia al di sopra di sé qualcosa di più alto” io aggiungo che accettarlo non è indice d'inferiorità ma di  saggezza.

*Anna Biason*


Anna Biason. Il silenzio delle farfalle.Si muore dentro quando si supera la soglia dell'indifferenza.



Possiamo cogliere all'esterno magia e bellezza, solo nella misura in esse già albergano i noi. 
Allo stesso modo, giudichiamo gli altri con semi che ci appartengono [...]
Si muore dentro quando si supera la soglia dell'indifferenza.
Anna Biason, Il silenzio delle farfalle



Photo: Si muore dentro quando si supera la soglia dell'indifferenza.

Anna Biason, Il silenzio delle farfalle