Ogni difficoltà su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sonni
Frédéric Chopin
Frédéric Chopin a Julian Fontana
18 agosto 1848
Siam vecchi cembali, su cui il tempo e le circostanze hanno suonato i loro piccoli trilli infelici. La table d'harmonie è perfetta, solo le corde sono strappate, alcuni cavicchi sono saltati. L'unica sventura è che siamo opera di un celebre liutaio, di uno Stradivari sui generis, che ormai non è più qui per aggiustarci. Noi non sappiamo emettere nuovi suoni sotto mani inabili e ci soffochiamo dentro tutto ciò che per mancanza di un liutaio nessuno saprà più trarre da noi.
Di questo musicista ci resta un vastissimo e prezioso epistolario.
Due ipertesti, due assistenti IA- Racconto di un’esperienza
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