mercoledì 22 febbraio 2012

La Felicità. LA FELICITÀ È LO STATO D'ANIMO (EMOZIONE) POSITIVO DI CHI RITIENE SODDISFATTI TUTTI I PROPRI DESIDERI


LA FELICITÀ È LO STATO D'ANIMO (EMOZIONE) POSITIVO DI CHI RITIENE SODDISFATTI TUTTI I PROPRI DESIDERI (Vocabolario Garzanti).
L'etimologia fa derivare felicità da: felicitas, deriv. felix-icis, "felice", la cui radice "fe-" significa ABBONDANZA, RICCHEZZA, PROSPERITÀ. […]Se l'uomo è felice, subentrano anche la SODDISFAZIONE e l'APPAGAMENTO. […] I bisogni biologici creano una CONDIZIONE DI ATTESA E DI INFELICITÀ CHE TENDE A RISOLVERSI NEL MOMENTO IN CUI SI APPAGHI IL PROPRIO BISOGNO PRIMARIO: […] ciononostante L'APPAGAMENTO BIOLOGICO È SOTTOPOSTO AD UNA TEMPORANEITÀ IRREVOCABILE, frutto del CONTINUO RIPRESENTARSI DI PULSIONI E ISTINTI DOPO IL BREVE PERIODO DI COMPIMENTO DEGLI STESSI. 

Epicuro in UNA LETTERA SULLA FELICITÀ A MENECEO lo ravvisava sul fatto che NON C'È ETÀ PER CONOSCERE LA FELICITÀ […]. Per Epicuro […] LA CONOSCENZA DELLE COSE [FA] LO STATO DI FELICITÀ. NELLA SUA VITA NATURALE L'UOMO ALLONTANA DA SÉ IL DOLORE SIA FISICO (APONIA) CHE PSICHICO (ATARASSIA) E L'ASSENZA DI QUESTE DUE CAUSE PORTA AL RAGGIUNGIMENTO DELLA FELICITÀ. Epicuro classifica i PIACERI dividendoli in tre grandi categorie:  
  • "NATURALI E NECESSARI", come: l'AMICIZIA, la LIBERTÀ, il RIPARO, il CIBO, l'AMORE, il VESTIRSI, le CURE ecc.; 
  • "NATURALI MA NON NECESSARI" come: l'ABBONDANZA, il LUSSO, case enormi oltre il necessario, cibi raffinati ed in abbondanza oltre il necessario.; 
  • "NON NATURALI E NON NECESSARI", come il SUCCESSO, il POTERE, la GLORIA, la FAMA ecc. 
  • SODDISFARE PIACERI NATURALI E NECESSARI È MOLTO IMPORTANTE PER LA FELICITÀ
  • avere accesso a piaceri naturali ma non necessari può essere POSITIVO SE PER PROCURARCELI NON CI VOTIAMO AD UN SACRIFICIO ECCESSIVO
  • mentre I PIACERI NON NATURALI E NON NECESSARI SONO NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI FONTE PIÙ DI INFELICITÀ CHE DI FELICITÀ
SECONDO EPICURO, INFATTI, L'UOMO DOVREBBE CONCENTRARSI SUL VIVERE QUEGLI ASPETTI DELLA VITA CONNESSI ALLA SUA NATURA E COLTIVARE CON IMPEGNO L'AMICIZIA, ELEMENTO ASSOLUTAMENTE POSITIVO DELLA NOSTRA ESISTENZA. La filosofia epicurea invita l'uomo a GODERE SENZA AFFANNI DI CIÒ CHE PUÒ PROCURARSI SENZA SFORZO ECCESSIVO E A VIVERE LA VITA STRINGENDO SALDE E DURATURE RELAZIONI INTERPERSONALI.

Stato Psicologico: 
Bisogna imparare ad essere felici. LA FELICITÀ NON È INSEGUIRE I SOGNI ED ASPETTATIVE DI DOMANI, ma al contrario cercare di godere di quello che sia ha oggi. La felicità non è nel futuro, ma solo nel presente. LA FELICITÀ È UNO STATO DI GIOIA SOLO DEL PRESENTE
Spesso si inseguono i soldi, il benessere, la fama, il successo, il potere ritenendo che il loro raggiungimento dia la sensazione di felicità. Secondo tali teorie QUESTO ATTEGGIAMENTO CREA ANSIA CHE È IN CONTRASTO CON LO STATO DELLA FELICITÀ. LA CORSA CI RENDE SCHIAVI DEL SISTEMA, SE UNO È SCHIAVO NON È LIBERO E QUINDI NON È FELICE, SOLO LA LIBERTÀ DAL SISTEMA CI FA VEDERE IL PRESENTE E CI FA GIOIRE DI QUELLO CHE CI CIRCONDA.

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