sabato 25 febbraio 2012

Giovanni Soriano. Finchè c'è vita non c'è speranza.

Finché c’è vita non c’è speranza
Giovanni Soriano


Ciò che più di ogni altra cosa rende stupidi gli umani è il fatto di essere dotati di ragione.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza


Se da un punto di vista biologico l’umano è affine alla scimmia, da un punto di vista psicologico mi pare lo sia ancora di più alla pecora, con la sua tendenza a stare in gregge e a seguire un pastore. Giovanni Soriano, da "Finché c'è vita non c'è speranza"


Si preferisce la cattiva compagnia alla solitudine e qualunque cosa alla compagnia di sé stessi.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza

Il fantasticare è un’evasione dal duro carcere della realtà. Naturalmente la latitanza è breve.
Giovanni Soriano, Maldetti. Pensieri in soluzione acida


L’insostenibile pesantezza dell’essere
Giovanni Soriano


Ricordati che devi vivere
Giovanni Soriano


La morte delle persone che ci stanno accanto ci riguarda più della nostra
Giovanni Soriano


La felicità è là dove sappiamo che c'è stata o dove pensiamo di trovarla; sempre e comunque – altrove
Giovanni Soriano


Se la vita ti sorride, attento a che non stia preparandoti qualche brutto scherzo
Giovanni Soriano


La vita è una trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro
Giovanni Soriano


Vivere: un modo assai complicato di morire
Giovanni Soriano


Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto
Giovanni Soriano


Vivo di speranze infondate, il che mi tiene al riparo da qualunque delusione
Giovanni Soriano


Si preferisce la cattiva compagnia alla solitudine e qualunque cosa alla compagnia di sé stessi
Giovanni Soriano


Per rimanere fedeli a sé stessi, a volte è necessario tradire qualcun altro
Giovanni Soriano


È certamente una gran dote quella di accettare serenamente di non possederne alcuna
Giovanni Soriano


L’uso della ragione, come la ragione stessa, non sempre è ragionevole
Giovanni Soriano


Ci vuole davvero una gran fede per nascondersi grossi dubbi
Giovanni Soriano


Le religioni hanno sempre una domanda alle loro risposte
Giovanni Soriano


Per dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto
Giovanni Soriano


Dio avrà pure i suoi difetti, ma gli rimane comunque l’incomparabile pregio di non esistere
Giovanni Soriano


Dio è un ansiolitico. Questo spiega il suo successo
Giovanni Soriano


Dio costituisce un punto di riferimento per milioni di persone; 
il che non è poco per un essere che neppure esiste
Giovanni Soriano


Mettere un serpente in Paradiso è da incauti, ma aggiungervi pure una donna è da veri incoscienti
Giovanni Soriano



Amare è umano, sposarsi è diabolico
Giovanni Soriano



Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.
Giovanni Soriano


C’è qualcosa di molto più importante dei soldi: averli
Giovanni Soriano


Il denaro non conterà molto, ma molto denaro conta
Giovanni Soriano


Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico
Giovanni Soriano


Sii sincero, parlami da nemico!
Giovanni Soriano



STUPIDITA', MOTORE DELLA STORIA
Ci si è mai chiesti cos'è che vivifica e rende cosi rigogliose le società umane più avanzate? 
L'ambizione? la creatività? il desiderio? l'ingegno? 
Ognuno di questi fattori - come altri che potrebbero essere citati - ha senza dubbio la sua importanza, ma la vera inesauribile fonte di energia psichica, senza la quale le nostre società, cosi come le conosciamo, neppure esisterebbero, e quelle esistenti imploderebbero in breve tempo, è la comunissima genuina stupidità. Non è uno scherzo. Se, per assurdo, dovesse verificarsi un improvviso e planetario blackout della stupidità, le conseguenze sarebbero davvero catastrofiche. Milioni di operai, tanto per cominciare, non sprecherebbero più la loro esistenza per mandare avanti una deprimente catena di montaggio, e migliaia di fabbriche in tutto il mondo andrebbero presto in malora. Le chiese si svuoterebbero, e senza fedeli né sovvenzioni economiche chiuderebbero i battenti. Tutte le religioni, senza distinzione alcuna, sarebbero relegate a mera superstizione, e insieme a monaci e sacerdoti scomparirebbero anche maghi, taumaturghi, pranoterapeuti, astrologi, santi, santoni e compagnia bella. Migliaia di giovani, poi, non sarebbero più disposti ad arruolarsi nell'esercito per ammazzare - o farsi ammazzare - in paesi sperduti, tra l'altro, per motivi che neppure conoscono o che non li riguardano affatto; disertare diventerebbe un onore e il disertore una specie di eroe.
Giovanni Soriano - Malomondo - In lode della stupidità


Chi è, per lei, il più grande “aforista” che c’è stato?
È difficile fare un nome soltanto, perché non c’è, a parer mio, un autore che possa dirsi in assoluto migliore rispetto a tutti gli altri. Tra gli aforisti che prediligo, e che sono unanimemente riconosciuti come veri e propri maestri in questo genere letterario, vi sono:
Karl Kraus, Ennio Flaiano, Emil Cioran, Georg Lichtenberg, Nicolas de Chamfort e Friedrich Nietzsche. Un discorso a parte meriterebbe Oscar Wilde, che ha messo in bocca ai personaggi delle sue opere aforismi di straordinaria fattura, ma che non ha mai scritto un’opera di aforismi vera e propria.





Giovanni Soriano Barbaro
Aforismi e aforisti - Aforismario







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