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venerdì 8 agosto 2014

Parabola Buddista. Negli antichi tempi, in un certo paese ai piedi dell’Himalaya, abitava una rara specie di scimmie. Il loro sangue, d’un bel colore rosso traslucido, era molto apprezzato come tintura, dato che col tempo non si sbiadiva e non si spandeva. Le scimmie, perciò, erano ricercate dai commercianti di tessuti, così come dai re e dai principi. Si trattava, comunque, di una specie di primati intelligenti e furbi, in grado di sfuggire alle trappole e ai lacciuoli predisposti per acchiapparli; ma avevano due debolezze: amavano il vino di riso ed adoravano sfilare indossando scarpe vistose.


SOLO POCHE GOCCE * (PARABOLA BUDDISTA)

Negli antichi tempi, in un certo paese ai piedi dell’Himalaya, abitava una rara specie di scimmie. Il loro sangue, d’un bel colore rosso traslucido, era molto apprezzato come tintura, dato che col tempo non si sbiadiva e non si spandeva. Le scimmie, perciò, erano ricercate dai commercianti di tessuti, così come dai re e dai principi. Si trattava, comunque, di una specie di primati intelligenti e furbi, in grado di sfuggire alle trappole e ai lacciuoli predisposti per acchiapparli; ma avevano due debolezze: amavano il vino di riso ed adoravano sfilare indossando scarpe vistose.
Un giorno dei cacciatori, avendo scoperto dove stavano le scimmie, misero dei barili di vino di riso su una collina e li lasciarono lì, in modo che il vento ne trasportasse l’aroma nel circondario. Poi, prima di nascondersi nei cespugli lì attorno, sparsero centinaia di zoccoli di legno brillantemente colorati accanto ai barili. Le scimmie, attratte dall’aroma del vino, si avvicinarono alla collina. Osservando ed esaminando con cura la zona di nascosto con i loro occhi penetranti, le scimmie si dissero: «Questa ha tutta l’aria di essere una trappola tesa dagli uomini del villaggio qui sotto. Sapete quanto siano cattivi e crudeli. Se dovessimo assaggiare il vino, verremmo catturati e uccisi per via del nostro sangue. Andiamocene».
Così cominciarono a defluire verso la foresta, per mettersi al sicuro tra gli alberi alti e frondosi e nel fitto sottobosco. Tuttavia, mentre il gruppo già stava ritornando al coperto, alcune scimmie 
consentirono ai loro occhi di indugiare sui barili di vino. E così presero l’azzardo di ritornare alla collina che avevano appena lasciato, dicendosi: «È pericoloso esporsi in questo modo. Perciò assaggeremo solo poche gocce di vino e ce ne andremo: ricordatevi, soltanto poche gocce! Altrimenti, verremo catturati e scuoiati vivi…!».
Così intinsero furtivamente la punta del dito nei barili e assaggiarono il vino. Presto intinsero tutto il dito e poi… la mano intera. Povere scimmie! Prima non erano riuscite a resistere all’odore inebriante del vino, come avrebbero potuto ora resistere al suo sapore? Dopo aver osservato la scena da una distanza di sicurezza, anche il resto del gruppo venne ad affollarsi intorno ai barili. Così bevvero e bevvero sempre di più, lasciando perdere tutta la primitiva cautela. Fu allora che videro gli zoccoli sgargianti, le loro calzature preferite…
Osservando la scena dal loro nascondiglio, i cacciatori aspettarono pazientemente che il vino facesse effetto. Poi vennero fuori dai nascondigli e circondarono il gruppo di scimmie, che, poverette, non potevano più fuggire poiché non solo erano ubriache, ma erano per di più impedite dalle appariscenti calzature di legno pesante. Fu così che vennero catturate e uccise.




domenica 2 febbraio 2014

Gary Zukav. Storie dell'anima. Secondo i buddisti ci sono al mondo otto venti: la perdita e il guadagno, l'apprezzamento e il ridicolo, l'approvazione e la colpa, la sofferenza e la gioia. Se non siete consci della loro esistenza, essi vi soffiano via come foglie secche in autunno. Qualcuno vi fa un complimento che vi suona dolce come una caramella in bocca? Vi state lasciando trasportare dal vento dell'approvazione


Secondo i buddisti ci sono al mondo otto venti: la perdita e il guadagno, l'apprezzamento e il ridicolo, l'approvazione e la colpa, la sofferenza e la gioia. Se non siete consci della loro esistenza, essi vi soffiano via come foglie secche in autunno. Qualcuno vi fa un complimento che vi suona dolce come una caramella in bocca? Vi state lasciando trasportare dal vento dell'approvazione
Gary Zukav. Storie dell'anima

L'uomo saggio non si lascia sviare dagli otto venti: 
prosperità, declino, onore, disonore, lode, biasimo, sofferenza e piacere. 
Non si esalterà nella prosperità né si lamenterà nel declino. 
Il cielo sicuramente proteggerà chi non si piega davanti agli otto venti. 
Nichiren Daishonin





giovedì 15 agosto 2013

Libro dello Zohar. DOVE SI FORMANO LE IMMAGINI CHE PERCEPIAMO? Noi non percepiamo i veri suoni perché i veri suoni sono filtrati dalle nostre orecchie ed il cervello riceve solo una parte dell’informazione- la parte che il cervello può percepire. Baal HaSulàm scrive nella «Prefazione al libro dello Zohar» che non entra niente nel nostro cervello; ogni cosa si forma al suo interno. É a noi che sembra di percepire le cose come fossero al di fuori di noi. In realtà, la sola cosa che si trova al di fuori di noi è la Luce Semplice. Tutto ciò che percepiamo è una immagine che il nostro cervello disegna sullo sfondo della Luce Bianca

DOVE SI FORMANO LE IMMAGINI CHE PERCEPIAMO?
Noi non percepiamo i veri suoni perché i veri suoni sono filtrati dalle nostre orecchie ed il cervello riceve solo una parte dell’informazione- la parte che il cervello può percepire. Baal HaSulàm scrive nella «Prefazione al libro dello Zohar» che non entra niente nel nostro cervello; ogni cosa si forma al suo interno. É a noi che sembra di percepire le cose come fossero al di fuori di noi. In realtà, la sola cosa che si trova al di fuori di noi è la Luce Semplice. Tutto ciò che percepiamo è una immagine che il nostro cervello disegna sullo sfondo della Luce Bianca. Il cervello disegna le immagini dalle Reshimot (archivio di informazioni) che costantemente riemergono dall’archivio della nostra memoria ed entrano nella nostra coscienza. Così, le nostre coscienze realizzano delle immagini che noi percepiamo come accadessero al di fuori di noi.
Perché questo importa? Perché tu possa decidere quale film sia trasmesso dentro di te! La scienza della Kabbalah permette ad una persona di cambiare i films ed anche di esserne il regista, e allora l’intero mondo ti farà da attore. [...]



Se aspiriamo ad avanzare dal nostro stato attuale, per espandere la nostra realtà e per comprendere dove siamo realmente e perché, dobbiamo soltanto prestare cura a ciò che vi è dentro di noi, il nostro desiderio. Nel profondo di noi stessi vi è la volontà, il desiderio, ed essa adopera i nostri strumenti di percezione, così come la nostra mente e i nostri pensieri. Alle volte, quasi non vediamo il mondo. Ci chiudiamo in noi stessi e non prestiamo attenzione a ciò che avviene attorno a noi. Quello che accade davvero è che il nostro desiderio si distacca, come un pensiero inconscio. Talvolta, il nostro desiderio è così intenso che provoca in noi una voglia di “divorare” l’intero mondo. E qualche volta, semplicemente si spegne come una candela.
Tratto dal Libro " Apriamo Lo Zohar " di Michael Laitman

mercoledì 18 gennaio 2012

Oscar Wilde. Ogni impulso che soffochiamo ci avvelena l’esistenza.


Il 16 ottobre 1854 nasce a Dublino Oscar Wilde, poeta, scrittore e drammaturgo irlandese. 
Molti i capolavori che lascerà in eredità, tra cui l'impressionante "Ritratto di Dorian Grey" e una conturbante "Salomè".
Nel 1895, al culmine del successo, Wilde viene giudicato dalla Central Criminal Court di Londra colpevole di sodomia e condannato a due anni di carcere e lavori forzati, il massimo della pena prevista per questo reato. E' messo al lavoro 6 ore al giorno ad un mulino a ruota, dorme senza materasso, conosce fame, insonnia, malattia e violenze. Da questa drammatica esperienza, che segna profondamente la sua vita, nascerà "De Profundis", una lunga lettera che Wilde scrive al suo compagno Alfred Douglas proprio durante il periodo della carcerazione.
Morirà solo e povero pochi anni dopo all'età di 46 anni.

Buon anniversario dolce geniale Oscar, artista martire.


La sicurezza della società sta nell'abitudine e nell'istinto incosciente, e la base della stabilità della società è l'assenza completa di qualsiasi tipo di intelligenza tra i suoi membri. La grande maggioranza delle persone che è pienamente consapevole di questo, si allinea naturalmente dalla parte di quello splendido sistema che la eleva alla dignità di macchine, e infierisce così selvaggiamente contro l'intrusione della facoltà intellettuale in qualsiasi questione che riguardi la vita, da far venire la tentazione di definire l'uomo come un animale razionale che perde sempre la sua calma quando è chiamato ad agire in accordo con i dettati della ragione.
Oscar Wilde


Viviamo in un’epoca di superlavoro e di sottocultura; un’epoca in cui le persone sono talmente laboriose da diventare completamente stupide. E, sebbene possa sembrare duro a dirsi, non posso fare a meno di dire che gente del genere merita la sua sorte. Il metodo sicuro per non sapere niente della vita è cercare di rendersi utili.
Oscar Wilde, Il critico come artista


Mai discutere con un idiota. 
Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza
Oscar Wilde

Se una persona mi piace molto, non dico mai il suo nome ad altri: sarebbe come cederne una parte.
Oscar Wilde

Sii Te Stesso. 
Tutti gli altri sono già occupati.
Oscar Wilde

Ogni impulso che soffochiamo ci avvelena l’esistenza
Oscar Wilde

Troppo spesso la vita vera è quella che non viviamo.
Oscar Wilde

Alcuni portano felicità ovunque vadano.
Altri quando se ne vanno.
Oscar Wilde

Perdona sempre i tuoi nemici.
Nulla li fa arrabbiare di più.
Oscar Wilde

Nulla è più provocante della calma e della cortesia
Oscar Wilde

Ci sono persone che sanno tutto,
e purtroppo è tutto quello che sanno
Oscar Wilde

L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione
Oscar Wilde

Le persone stupide, specialmente quelle rese tali dall'educazione, sono piene di opinioni e non ne comprendono una.
Oscar Wilde


Sono fin troppo consapevole del fatto che si vive in un'epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io VIVO NEL TERRORE DI NON ESSERE FRAINTESO
Oscar Wilde



"Quando tutti pensano allo stesso modo, e perchè nessuno sta pensando"
Walter Lippmann

Gran parte delle persone sono altre persone,
i loro pensieri sono costituiti da opinioni altrui,
la loro vita è un'imitazione, le loro passioni sono citazioni.
Oscar Wilde



Dietro ogni cosa squisita c'è sempre qualcosa di tragico.
Oscar Wilde


Le sole persone con le quali ora mi interesserebbe di trovarmi sono gli artisti e coloro che hanno sofferto: quelli che sanno cosa sia la bellezza, e quelli che sanno cosa sia il dolore: nessun altro mi interessa.
Oscar Wilde


Gli attori sono esseri fortunati; possono scegliere tra tragedia o commedia, tra soffrire o gioire, ridere o piangere. Nella vita reale questo non accade: la maggior parte di noi è costretta a recitare una parte senza averne i requisiti adatti. Ai Guildenstern tocca la parte di Amleto e Amleto deve far ridere come se fosse il principe Hal. Il mondo è un palcoscenico, ma i ruoli sono mal distribuiti.
Oscar Wilde. Il delitto di Lord Arthur Savile

So che quando una commedia è troppo lunga gli spettatori si stancano. La mia tragedia è durata fin troppo a lungo; il suo culmine è già stato superato; la sua fine è ignobile; e sono perfettamente consapevole che quando la sua fine arriverà, io tornerò come un ospite gradito a un mondo che non mi desidera.
Oscar Wilde, da una lettera a Robert Ross dal carcere di Reading


Io non voglio cancellare il mio passato perchè nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre.
Oscar Wilde

Quando viaggio mi piace avere qualcosa di interessante da leggere,
per questo porto sempre con me il mio diario. 
Oscar Wilde

La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé
Oscar Wilde

La sola persona al mondo che vorrei conoscere realmente, sono io.
Ma per il momento non ne vedo la possibilità.
Oscar Wilde

L'uomo può sopportare le disgrazie quando esse sono accidentali e vengono dal di fuori,
ma soffrire per le proprie colpe è l'incubo della vita.
Oscar Wilde

Molto è dato a pochi, e poco è dato a molti.
L'ingiustizia si è divisa il mondo e niente è distribuito equamente tranne il dolore.
Oscar Wilde

Taluni parlano della sofferenza come di un mistero.
In realtà essa è una rivelazione.
Si discerne ciò che non si è mai stati capaci a discernere.
Si affronta l'intero corso della storia da un punto di vista differente.
Dietro alla Gioia e al Riso può esservi un temperamento rozzo, duro e insensibile.
Ma dietro al Dolore vi è sempre il Dolore.
La Sofferenza non porta maschera, al contrario del Piacere.
Nessuna verità è paragonabile al Dolore.
Vi sono momenti in cui il Dolore mi appare come l'unica verità.
Altre cose possono essere illusioni dell'occhio o degli appetiti,
fatte per accecare quello o nauseare questi, ma dal Dolore sono stati creati i mondi, 
e alla nascita di un bimbo o di una stella assiste la sofferenza.
Oscar Wilde




questo Wilde è un pò buddhista!
"Vi sono momenti in cui il Dolore mi appare come l'unica verità."
La realtà della sofferenza.meraviglioso


"L'intelletto è per sua natura una forma di esagerazione e distrugge l'armonia di qualsiasi volto.
Appena uno si mette a PENSARE, diventa tutto naso o tutta fronte, o qualche cosa di orribile.
Guarda gli uomini che hanno avuto successo in una qualsiasi delle professioni dotte.
Non fanno perfettamente schifo? Eccetto che nella Chiesa, naturalmente; ma nella Chiesa non pensano. A ottant'anni un vescovo continua a dire quello che gli hanno insegnato a dire quando ne aveva diciotto, e naturalmente ne deriva che mantiene un aspetto assolutamente delizioso."
Il ritratto di Dorian Gray


Ho la sensazione di aver dato tutta la mia anima a qualcuno che la usa come se fosse un fiore da mettere all’occhiello, una piccola decorazione per gratificare la sua vanità, un ornamento per un giorno d’estate.|
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray


Essere naturali è una posa difficilissima da mantenere
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray


Il valore di un'idea è assolutamente indipendente dalla sincerità dell'uomo che la enuncia;
anzi è probabile che quanto meno l'uomo è sincero tanto più sia intelligente l'idea.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

Ognuno di noi riunisce il sé il cielo e l'inferno
Oscar Wilde. Il ritratto di Dorian Gray



"Che cosa mi dite dell'arte?" ella chiese.
"È una malattia"
"L'amore?"
"Un'illusione".
"La religione?"
"L'alternativa elegante alla fede".
"Siete uno scettico".
"Mai! Lo scetticismo è il principio della fede".
"Che cosa siete?"
"Definire è limitare".
"Datemi un filo".
"I fili si spezzano. Vi perdereste nel labirinto".
"Mi confondete. Parliamo di qualcun altro".
Oscar Wilde. Il ritratto di Dorian Gray


Oggi non approvo e non disapprovo più niente. È un atteggiamento stupido nei confronti della vita: non veniamo messi al mondo per sciorinare i nostri pregiudizi morali. Non tengo in alcun conto cosa dice la gente comune e non giudico mai cosa fanno le persone che mi piacciono. Se una personalità mi affascina, qualsiasi forma di espressione essa scelga è incantevole.
Oscar Wilde, “Il ritratto di Dorian Gray”

Lo scopo della vita è sviluppare noi stessi.
Ognuno di noi è al mondo per realizzare perfettamente sé stesso
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray


La gente ama molto dare quello che avrebbe più bisogno di ricevere;
è quello che io chiamo un abisso di generosità.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi.
La perfetta realizzazione della nostra natura:
questa è la ragione della nostra esistenza.
Oggi l'uomo ha paura di sé.
Ha dimenticato il più elevato di tutti i doveri,
... il dovere che ciascuno di noi ha nei confronti di se stesso. 
Naturalmente è caritatevole, 
dà da mangiare agli affamati e veste i mendicanti, 
ma la sua anima langue ed è nuda. 
Il coraggio ha abbandonato la nostra specie, 
o forse non lo abbiamo mai realmente avuto. 
Il TIMORE della società, che è il fondamento della MORALE, 
il TERRORE di Dio, che è il segreto della RELIGIONE, 
sono le due cose che ci governano. 
Oscar Wilde. Il ritratto di Dorian Gray

Ognuno vive la propria vita e paga il proprio prezzo per viverla.
Il guaio è che molto spesso si paga per un unico errore.
Anzi, non si finisce mai di pagare.
Nei suoi rapporti con gli uomini, il destino non chiude mai i conti. 
Oscar Wilde. Il ritratto di Dorian Gray

"Non esistono buone influenze, signor Gray: ogni influenza è immorale... per lo meno dal punto di vista scientifico."
"Perché?"
"Perché influenzare qualcuno significa dargli la propria anima. Egli non pensa più i suoi naturali pensieri, non arde più delle sue naturali passioni, non ha più le sua naturali virtù. I suoi peccati, se pure vi è qualche cosa che si può chiamare peccato, sono di accatto. Egli diventa l'eco della musica suonata da un altro, l'attore di una parte che non è stata scritta per lui. Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta attuazione della nostra natura: è questa la ragion d'essere di ognuno di noiOggi gli uomini hanno paura di sé, hanno dimenticato il più alto di tutti i doveri, quello che abbiamo verso noi stessi. Naturalmente sono caritatevoli, nutrono chi ha fame e vestono gli ignudi. Ma la loro anima muore di inedia e di freddo. Il coraggio ha abbandonato la nostra razza, o forse non lo abbiamo mai realmente avuto. Il terrore della società, che è la base della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione: ecco le due leggi che ci dominano.
Oscar Wilde, Il Ritratto di Dorian Gray


Ogni impulso che ci sforziamo di soffocare cova nella mente e ci avvelena...
L'unico modo per sbarazzarsi della tentazione è cedervi.
Oscar Wilde

Noi siamo puniti delle inibizioni che ci imponiamo, ogni impulso che cerchiamo di soffocare fermenta nella nostra anima e ci intossica. Il corpo pecca, ma una volta che ha peccato ha superato la sua colpa perchè l'azione è una forma di purificazione: nulla più rimane se non il ricordo di un piacere o la voluttà di un rimpianto.
L'unico modo per liberarsi di una tentazione è di abbandonarvisi
Resistete, e la vostra anima si ammalerà di nostalgia per le cose che si è vietata, di desiderio per ciò che le sue stesse mostruose leggi hanno reso mostruoso e illecito. E’ stato detto che i grandi eventi del mondo hanno luogo nella mente. Ed è nella mente, e solo lì, che si commettono anche i grandi peccati dell’umanità.” 
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray


Solo le persone superficiali impiegano anni per LIBERARSI DA UN'EMOZIONE.
Chi sia padrone di sé può PORRE TERMINE A UNA SOFFERENZA con la stessa facilità con cui INVENTA UN PIACERE.
Non voglio essere in balia delle mie emozioni.
Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray



CI SONO PIACERI CHE DEVONO RESTARE INESPRESSI, non si può per il proprio EDONISMO sfrenato, passare su chiunque e su qualsiasi cosa. Tipico di Oscar Wilde...........


QUANDO CEDI ALCUNE VOLTE LA TENTAZIONE DIVENTA ANCORA PIÙ FORTE.. io sono per fare questo cosa uno si sente di fare(ovviamente nel senso positivo del termine)....certo bisogna cercare sempre fare le cose senza fare soffrire alle persone e con rispetto e equilibrio (anche se non sempre possibile)....

E‘ la confessione, non il sacerdote, che ci dà l’assoluzione.
Oscar Wilde

Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie
Oscar Wilde

‎Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità
Oscar Wilde


Una carta del mondo che non contiene IL PAESE DELL'UTOPIA non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l'Umanità approda di continuo. E quando vi getta l'ancora, la vedetta scorge UN PAESE MIGLIORE e l'Umanità di nuovo fa vela. IL PROGRESSO ALTRO NON E' CHE IL FARSI STORIA DELLE UTOPIE.
Oscar Wilde

Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica
Oscar Wilde


Esistono tre tipi di despota.
C'è il despota che TIRANNEGGIA IL CORPO.
C'è il despota che TIRANNEGGIA L'ANIMA.
C'è il despota che TIRANNEGGIA SIA L'ANIMA CHE IL CORPO.
Il primo viene chiamato RE. Il secondo, PAPA. Il terzo, POPOLO.
Oscar Wilde


Carlo Petrini:
[…] CON LA PAROLA "POPOLO" WILDE INTENDEVA LA "DEMOCRAZIA" come risulta più chiaro in questo altro suo aforisma: 
“QUALSIASI FORMA DI GOVERNO È UN FALLIMENTO: il dispotismo è ingiusto per tutti, incluso il despota che probabilmente era fatto per cose migliori. Le oligarchie sono ingiuste per i molti e le oclocrazie sono ingiuste per i pochi. Una volta si pensava alla democrazia come alla speranza del futuro, ma la DEMOCRAZIA SIGNIFICA SEMPLICEMENTE FAR BASTONARE IL POPOLO DAL POPOLO IN NOME DEL POPOLO. L’ABBIAMO SMASCHERATA”.
[…] Ecco perché oggi diamo il benvenuto alla tecnocrazia. :)


Vi sono esseri del mondo di fuori ingannati dalle illusioni di una vita in continuo moto. 
Volteggiano con la vita e contribuiscono alla sua irrealtà.
Noi che siamo immobili vediamo e comprendiamo.
Vivere è cosa rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
Oscar Wilde

Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo
Oscar Wilde

Non porta alcun vantaggio dire a una persona una cosa che non sente come sua e che non può capire
Oscar Wilde

Eppure ognuno uccide la cosa che ama,
tutti lo devono sapere,
c’è chi lo fa con uno sguardo
e chi con le lusinghe,
il codardo può farlo con un bacio,
chi ha coraggio usa la spada!

C’è chi ama troppo poco e chi troppo a lungo,
certi vendono, altri comprano.
C’è chi compie l’atto tra le lacrime
e chi senza un sospiro.
Perché ciascuno uccide l’oggetto del suo amore,
ma non tutti ne muoiono.
Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading

Molti uccidono l’amore da giovani,
altri nella vecchiaia,
c’è chi strangola con mani di lussuria
e chi con quelle dell’oro:
I più pietosi usano il coltello
perchè i morti subito si freddano.

Le donne si difendono attaccando, e i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni
Oscar Wilde

Il legame di ogni rapporto, sia nel matrimonio sia nell’amicizia, sta nella conversazione.
Oscar Wilde

Se un uomo fa esattamente quello che una donna si aspetta da lui, ella non se ne farà una grande opinione.
Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non s’aspetta e dire quello che lei non può capire.
Oscar Wilde


martedì 13 dicembre 2011

Lord Byron. Non amai il mondo, né il mondo mi volle. Non adulai le sue gerarchie, né piegai un ginocchio paziente alle sue idolatrie. Non ho forzato sorrisi sulle mie guance, né ho gridato, adorando un'eco, tra la moltitudine non mi contarono come uno in più. Stavo con loro ma non ero di loro. Stetti e starò solo, ricordato e dimenticato

Il piacere è un peccato, ma il peccato è un piacere
Lord Byron

C'è qualcosa di pagano in me da cui non posso liberarmi.
In breve, non nego nulla, ma dubito di tutto.
Lord Byron

Non amai il mondo, né il mondo mi volle.
Non adulai le sue gerarchie, né piegai un ginocchio paziente alle sue idolatrie.
Non ho forzato sorrisi sulle mie guance, né ho gridato, adorando un'eco,
tra la moltitudine non mi contarono come uno in più. 
Stavo con loro ma non ero di loro.
Stetti e starò solo, ricordato e dimenticato.
CHILD HAROLD - Canto III, CXIII Byron

C'è un piacere nei boschi senza sentieri,
c'è un'estasi sulla spiaggia desolata,
c'è vita, laddove nessuno s'intromette,
accanto al mare profondo,
e alla musica del suo sciabordare:
non è ch'io ami di meno l'uomo,
ma la Natura di più.
George Gordon Byron


Nei salotti inglesi, le dame contemplavano ammirate un giovane dai capelli castani e gli occhi grigi, bello d’aspetto nonostante zoppicasse.
Scriveva romantici componimenti in versi, ma allo stesso modo taglienti e sediziosi: 
era il ribelle Lord Byron, incarnazione del paradosso romantico.
Pioniere della rivoluzione poetica della sua epoca e fautore della libertà assoluta dell’uomo, fu generoso eroe durante la Guerra d’indipendenza greca.


Il mio ex marito mi ha detto una volta: sei byroniana. 
Intendeva dire che amo e taglio, cucio e strappo, corteggio e critico.
Ho pensato: cacchio, non mi ero accorta che fosse così colto e così acuto, mi sembrava solo tanto bello e intraprendente.



aveva gli occhi azzurri!!!! Partecipò anche alle sommosse per l'unità d'Italia, finanziando e facendo della sua casa in Italia da deposito armi.Era famoso per opere di satira. Ho visto il dipinto al museo di Londra. ecc.

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