Visualizzazione post con etichetta Sallustio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sallustio. Mostra tutti i post

giovedì 21 maggio 2015

Sallustio ricorda come i Romani si definissero i più religiosi tra gli uomini. Cicerone ritiene la Pietas la madre di quella forza tutta romana che tiene saldi e invincibili di fronte alle sventure. La religio romana non ha fantasia, non ha mitologia, nè filosofia: è senza slanci, primitiva. Ma la sua forza è la saggezza, la concretezza e la funzionalità. La religio romana si fonda sul do ut des, su un patto tra uomini e Dei, serio, onesto, rigoroso e disciplinato.



Sallustio ricorda come i Romani si definissero i più religiosi tra gli uomini. Cicerone ritiene la Pietas la madre di quella forza tutta romana che tiene saldi e invincibili di fronte alle sventure. La religio romana non ha fantasia, non ha mitologia, nè filosofia: è senza slanci, primitiva. Ma la sua forza è la saggezza, la concretezza e la funzionalità. La religio romana si fonda sul do ut des, su un patto tra uomini e Dei, serio, onesto, rigoroso e disciplinato. Essa non bada alle fantasie del misticismo, alla frivolezza della mitologia che narra la vita e gli amori degli Dei. I Romani rimangono con forza fedeli alle loro più antiche tradizioni, ai loro incrollabili valori, ma al contempo ammettono le influenze delle altre religioni smussandone tuttavia i lati barbarici e frivoli che possano intaccare la solidità dell'etica e della morale romana. Sempre in modo graduale e con riserva permettono alle altre religioni di penetrare in Roma ma sempre riconducendo l'essenza di tali sentimenti religiosi ai valori della praticità e funzionalità romana, attenta alle necessità dell'individuo nel privato e nel pubblico. I Romani edificarono un impero senza filosofia nè misticismo e quando Roma preferì questi ai mores religiosi della sua tradizione ebbe inizio la decadenza.


domenica 11 dicembre 2011

Sallustio. La maggior parte degli uomini politici si comportano in un modo quando chiedono il potere e in un altro quando lo hanno ottenuto

La maggior parte degli uomini politici si comportano in un modo quando chiedono il potere e in un altro quando lo hanno ottenuto
Gaio Sallustio Crispo

Quando uomini giovani ottenevano il TRIBUNATO allora con vari argomenti cominciavano ad AIZZARE LE MASSE CONTRO IL SENATO con la durezza tipica della loro età e del loro carattere, poi prendevano ad infiammarle ancora di più con doni e promesse, e in questo modo cominciavano a CREARSI PRESTIGIO E POTERE. Contro di loro si opponeva con tutti i mezzi la maggior parte della aristocrazia, apparentemente in favore del senato, in realtà A FAVORE DELLA PROPRIA POSIZIONE DI POTERE. GLI UNI FACEVANO COME SE VOLESSERO DIFENDERE I DIRITTI DEL POPOLO, GLI ALTRI COME SE VOLESSERO INNALZARE IL PIÙ POSSIBILE IL PRESTIGIO DEL SENATO, TUTTI PRENDEVANO A PRETESTO IL BENE COMUNE E CIASCUNO COMBATTEVA SOLAMENTE PER LA PROPRIA INFLUENZA
Sallustio, Cat. 38, 1 ss.


Così vanno le cose umane: nella vittoria anche ai vigliacchi è lecito vantarsi, mentre le sconfitte infamano anche i valorosi.
Gaio Sallustio Crispo

Un uomo onesto preferisce essere sconfitto, che sconfiggere l'ingiustizia con metodi malvagiSallustio


Tutti coloro che mirano a distinguersi dagli altri esseri viventi debbono impegnarsi col massimo sforzo per non trascorrere una vita senza lasciare memoria di sè.
Sallustio


SALLUSTIO,  DE CATILINAE CONIURATIONE - LA CONGIURA DI CATILINA.
Tutti gli uomini desiderosi di emergere sugli altri esseri animati devono impegnarsi, se non vogliono essere oscurati come pecore, che la natura ha create prone e schiave del ventre. Tutte le nostre falcoltà, risiedono nell’animo e il corpo, l’animo serve da guida, facciamo uso del corpo come strumento per servire; poiché l’animo l’abbiamo in comune con gli Dei, il corpo con con gli esseri bruti. Mi sembra giusto cercare gloria con l'intelletto piuttosto che con la forza fisica, poichè la stessa vita di cui godiamo è breve e, far si che duri il più possibile la memoria di noi. Fugace, fragile è la reputazione che deriva dalla ricchezza, la nobiltà d’animo splende in eterno. Tra i mortali si dibatte molto qual sia meglio negli affari militari se il potere della mente o del corpo. Prima di iniziare una azione è necessario riflettere e poi agire prontamente, quindi il pensiero e l’azione hanno bisogno dell’ausilio reciproco.
Omnis homines qui sese student praestare ceteris animali bus summa ope niti decet ne vitam silentio transeant veluti pecora, quae natura prona atque ventri oboedientia finxit. Sed nostra omnis vis in animo et corpore sita est; animi imperio, corporis servitio magis utimur; alterum nobis cum dis, alterum cum beluis commune est. Quo mihi recttius videtur ingeni quam virium opibus gloriam quaerere et, quotiamo vita ipsa qua fruimur brevis est, memoriam nostri quam maxume longam efficere. Nam divitiarium et formae gloria fluxa atque fragilis est, virtus clata aeternaque habetur. Sed diu magnum inter mortalis certam fuit vine corporis an virtute animi res militaris magis procederet. Nam et prius quam incipias consultoet, ubi consulueris, mature facto opus est. ita utrumque per se indigens alterum alterius auxilio eget.




Elenco blog personale