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giovedì 30 gennaio 2014

Richard Feynman. L'universo intero in un bicchiere di vino - Richard Feynman Una volta un poeta disse: «L'universo intero è in un bicchiere di vino». Probabilmente non sapremo mai in che senso lo disse, perché i poeti non scrivono per essere compresi. Ma è vero che se osserviamo un bicchiere di vino abbastanza attentamente vediamo l'intero universo. Ci sono le cose della fisica: il liquido turbolento e in evaporazione in funzione del vento e del tempo, il riflesso sul vetro del bicchiere, e la nostra immaginazione aggiunge gli atomi. Il vetro è un distillato di rocce della Terra, e nella sua composizione vediamo i segreti dell'età dell'universo, e l'evoluzione delle stelle. Ci sono i fermenti, gli enzimi, i substrati e i prodotti. Nel vino si trova la grande generalizzazione: tutta la vita è fermentazione. Non si può scoprire la chimica del vino senza scoprire, come fece Louis Pasteur, la causa di molte malattie. Com'è vivido il novello, che imprime la sua esistenza nella consapevolezza di chi lo osserva! Se le nostre fragili menti, per convenienza, dividono il bicchiere di vino, l'universo, in parti (fisica, biologia, geologia, astronomia, psicologia e così via) ricordiamo sempre che la natura non lo sa! Quindi rimettiamo tutto insieme, e non dimentichiamo qual è il suo scopo. Togliamoci un ultimo piacere: beviamo, e dimentichiamo!


Richard Feynman, L'universo intero in un bicchiere di vino
Una volta un poeta disse: «L'universo intero è in un bicchiere di vino». 
Probabilmente non sapremo mai in che senso lo disse, perché i poeti non scrivono per essere compresi.
Ma è vero che se osserviamo un bicchiere di vino abbastanza attentamente vediamo l'intero universo. Ci sono le cose della fisica: il liquido turbolento e in evaporazione in funzione del vento e del tempo, il riflesso sul vetro del bicchiere, e la nostra immaginazione aggiunge gli atomi. Il vetro è un distillato di rocce della Terra, e nella sua composizione vediamo i segreti dell'età dell'universo, e l'evoluzione delle stelle. Ci sono i fermenti, gli enzimi, i substrati e i prodotti. Nel vino si trova la grande generalizzazione: tutta la vita è fermentazione. Non si può scoprire la chimica del vino senza scoprire, come fece Louis Pasteur, la causa di molte malattie.
Com'è vivido il novello, che imprime la sua esistenza nella consapevolezza di chi lo osserva! 
Se le nostre fragili menti, per convenienza, dividono il bicchiere di vino, l'universo, in parti (fisica, biologia, geologia, astronomia, psicologia e così via) ricordiamo sempre che la natura non lo sa! Quindi rimettiamo tutto insieme, e non dimentichiamo qual è il suo scopo. Togliamoci un ultimo piacere: beviamo, e dimentichiamo!
Richard Feynman, L'universo intero in un bicchiere di vino



«In generale, il procedimento per scoprire una nuova legge è questo: per prima cosa tiriamo a indovinare - non ridete è proprio così che facciamo - poi calcoliamo le conseguenze della nostra intuizione per vedere quali circostanze si verificherebbero se la legge che abbiamo immaginato fosse giusta. Infine confrontiamo i risultati dei nostri calcoli con la natura, con gli esperimenti, con l'esperienza, con i dati dell'osservazione, per vedere su funziona. Se non è in accordo con gli esperimenti è sbagliata. In questa piccola affermazione c'è la chiave della scienza. Non importa quanto bella sia la tua intuizione, non importa quanto intelligente sia la persona che l'ha formulata o quale sia il suo nome, se non è in accordo con gli esperimenti è sbagliata. E' tutto qui. Ora immaginate di aver avuto una buona intuizione, e di aver calcolato che tutte le conseguenze della vostra premessa sono in accordo con gli esperimenti, la teoria allora è giusta? No, semplicemente non si è potuto dimostrare che sia sbagliata perché in futuro, un numero maggiore di esperimenti potrebbe scoprire qualche discrepanza e la teoria si rivelerebbe sbagliata. E' per questo che le leggi di Newton per il moto dei pianeti sono rimaste valide per così tanto tempo. Newton ha ipotizzato la legge della gravitazione, con questa ha calcolato i moti dei pianeti e li ha confrontati con gli esperimenti. Ci sono volute diverse centinaia di anni prima che un minuscolo errore nel moto di Mercurio fosse osservato. Durante tutto quel periodo nessuno era stato in grado di dimostrare che la teoria fosse sbagliata e poteva essere considerata temporaneamente giusta. Ma una teoria non può mai essere dimostrata giusta, perché le osservazioni di domani possono svelare che quello che credevamo giusto era in realtà sbagliato. Per cui non abbiamo mai la certezza di essere nel giusto, possiamo essere sicuri solo di esserci sbagliati».

Richard Phillips Feynman (1918 – 1988), scienziato statunitense, premio Nobel per la fisica.




sabato 3 agosto 2013

Anassimandro. dall'Apeiron indefinito l'origine. All'inizio c'era il caos... I venti delle tempeste formarono un enorme vortice nel quale le parti pesanti restarono al centro, mentre quelle più leggere furono spinte tutte intorno. La terra e l'acqua rimasero così al centro ed il fuoco intorno. Il fuoco fece evaporare molta acqua ed il vapore diventò aria. L'aria, premendo contro il fuoco, lo sollevò e lo spazio fra la terra ed il fuoco divenne cielo... Intanto la terra, che prima era mescolata all'acqua, seccò e apparvero le pianure e le montagne, mentre nelle conche profonde si raccolse l'acqua rimasta e si formarono i mari. La terra prese la forma di una ruota. Nelle calde acque dei mari comparvero le prime forme di vita. In seguito alcuni di questi animali incominciarono a vivere fuori dall'acqua e da essi derivarono tutti gli animali terrestri.

Principio degli esseri è l'infinito ... da dove infatti gli esseri hanno origine, lì hanno anche la distruzione secondo necessità: poiché essi pagano l'uno all'altro la pena e l'espiazione dell'ingiustizia secondo l'ordine del tempo 
Anassimandro, in Simplicio, De physica, 24, 13


All'inizio c'era il caos... I venti delle tempeste formarono un enorme vortice nel quale le parti pesanti restarono al centro, mentre quelle più leggere furono spinte tutte intorno. La terra e l'acqua rimasero così al centro ed il fuoco intorno. Il fuoco fece evaporare molta acqua ed il vapore diventò aria. L'aria, premendo contro il fuoco, lo sollevò e lo spazio fra la terra ed il fuoco divenne cielo... Intanto la terra, che prima era mescolata all'acqua, seccò e apparvero le pianure e le montagne, mentre nelle conche profonde si raccolse l'acqua rimasta e si formarono i mari. La terra prese la forma di una ruota. Nelle calde acque dei mari comparvero le prime forme di vita. In seguito alcuni di questi animali incominciarono a vivere fuori dall'acqua e da essi derivarono tutti gli animali terrestri. 
Anassimandro, dall'Apeiron indefinito l'origine


mercoledì 21 novembre 2012

domenica 8 luglio 2012

Gaio Plinio Secondo. La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedenze dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre. Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo. Quante cose per utile nostro essa alimenta




La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedenze dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre. Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo. Quante cose per utile nostro essa alimenta. 
Gaio Plinio Secondo


sabato 19 maggio 2012

Capo Indiano Seattle. La terra non appartiene all’uomo. E’ l’uomo che appartiene alla terra. Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce la famiglia. Tutto è connesso.



La terra non appartiene all’uomo. E’ l’uomo che appartiene alla terra. Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce la famiglia. Tutto è connesso. Quello che succede alla terra succede ai figli della terra. L’uomo non ha tessuto la trama della vita ; in essa egli non è che un filo. Qualsiasi cosa egli faccia alla natura, la fa a se stesso.
Capo Indiano Seattle

L'opera del dipinto è dell'artista messicano Alfredo Rodriguez


domenica 22 gennaio 2012

Bob Marley. Tutte le Chiese ti dicono che morirai e andrai in Paradiso ma la Bibbia dice che il dono di Dio è la vita su questa terra.

Robert Nesta Marley (6 febbraio 1945 - 11 maggio 1981), meglio conosciuto come Bob Marley , è stato un cantante, chitarrista, cantautore dai ghetti di Giamaica. Egli è il più noto musicista reggae di tutti i tempi, famoso per aver reso popolare il genere fuori dalla Giamaica. Moltissime delle sue canzoni sono state una vera denuncia contro l'emarginazione dei poveri da parte del potere...

I soldi non sono importanti... Dio è importante, il cielo, l'aria sono importanti.
I soldi non sono nulla, servono solo a rendere l'uomo schiavo.
I soldi sono la radice di ogni male.
Sono stati creati per tenere la gente in catene, sono un sostituto della realtà
Bob Marley

Tutte le Chiese ti dicono che morirai e andrai in Paradiso ma la Bibbia dice che il dono di Dio è la vita su questa terra.
Bob Marley

Quando ti trovi davanti a due decisioni, lancia in aria una moneta. Non perché farà la scelta giusta al posto tuo, ma perché nell'esatto momento in cui la moneta è in aria, saprai improvvisamente in cosa stai sperando.
Bob Marley


«Io non ho pregiudizi contro me stesso. Mio padre era bianco e mia madre era nera. Mi chiamano mezza-casta, o qualcosa del genere. Ma io non parteggio per nessuno, né per l’uomo bianco né per l’uomo nero. Io sto dalla parte di Dio, colui che mi ha creato e che ha fatto in modo che io venissi generato sia dal nero che dal bianco.»
Bob Marley, Marley, documentario di Kevin Macdonald, 2012.





giovedì 1 dicembre 2011

Amore, Sole, Cielo.


Anche dopo tutto questo tempo il sole non dice mai alla terra:"mi sei debitrice". Guardate cio' che accade con un amore cosi' grande, s'illumina tutto il cielo 
Hafits

mercoledì 30 novembre 2011

Francis Combes. La terra non è rotonda. Ingiustizie.



No, la terra non è rotonda
Se la terra fosse rotonda
Questo si vedrebbe
Questo si saprebbe
Se la terra fosse rotonda
Non ci sarebbero, da un lato,
Alcuni proprio in cima,
e gli altri, la maggior parte degli altri, in fondo,
spesso proprio del tutto in fondo…
Se la terra fosse rotonda
nessun paese
potrebbe dirsi
il centro della terra
poiché tutti sarebbero al centro.
E tutti gli uomini
tutto intorno alla terra,
sarebbero nella stessa barca.
Ma non è così
e la terra va di traverso
perché la terra non è rotonda.
In ogni caso,
non ancora.

Francis Combes

lunedì 21 novembre 2011

Ennio. Scioglilingua Antica Roma: O Tite tute Tati tibi tanta tyranne tulisti.

Scioglilingua Antica Roma:
 O Tite tute Tati tibi tanta tyranne tulisti.
 O Tito Tazio, tiranno, tu ti attirasti disgrazie tanto grandi.
Ennio, Annali, I.


L'uomo che mostra la via al compagno errante, fa come se dal suo lume accendesse un altro lume, non gli brilla meno la sua stessa fiaccola, quando accende quella dell'altro.
HOMO QVI ERRANTI COMITER MONSTRAT VIAM, QVASI LVMEN DE SVO LVMINE ACCENDAT FACIT, NIHILO MINVS IPSI LVCET, CVM ILLI ACCIDERINT!
Ennio -  AENNIVS

Il corpo è terra, ma l'anima è fuoco.
Ennio



Il vero amico si rivela nelle situazioni difficili.
Amicus certus in re incerta cernitur.
Ennio 

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