Visualizzazione post con etichetta Serenità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serenità. Mostra tutti i post

sabato 5 gennaio 2013

Ruth Renkel. Non abbiate mai paura dell’ombra... E’ li a significare che vicino,da qualche parte, c’è la luce che illumina.




Non abbiate mai paura dell’ombra... 
E’ li a significare che vicino,da qualche parte, c’è la luce che illumina.
Ruth E. Renkel


martedì 13 novembre 2012

Aristippo. Tre cose tengono l'animo quieto e tranquillo: lasciarci dietro quello che non ci serve, non intrappolarci dentro situazioni inutili, e non preoccuparci né delle cose che dovranno avvenire né di quelle già avvenute

Aristippo, il filosofo del piacere...


Tre cose tengono l'animo quieto e tranquillo: lasciarci dietro quel che non ci appartiene, non profanarsi nelle cose inutili, e non prendersi travaglio delle cose che dovranno avvenire né di quelle già passate.
Aristippo


Io, disse Aristippo, non mi colloco certo nella schiera di coloro che vogliono comandare; quanto a me, mi colloco tra coloro che vogliono trascorrere la vita nella maniera piú facile e piacevole possibile... La mia via non passa né per il comando né per la servitù, ma per la libertà, ed è quella che meglio porta alla felicità. Non mi rinchiudo in nessuna città, ma ovunque sono forestiero;
Senofonte, Memorabili II 1,8-13


Diceva anche che è ragionevole che l'uomo di valore non si sacrifichi per la patria poiché è sconsiderato gettare via la propria saggezza per l'utilità degli insensati. La patria è il mondo;
è lecito rubare, commettere adulterio e compiere sacrilegi, ma al momento opportuno: nessuna di queste cose infatti è turpe per natura, una volta che sia stata rimossa la valutazione che è stata legata a quelle cose per tenere insieme gli stolti. Apertamente il saggio farà uso delle cose che brama, senza alcuna esitazione.
Diogene Laerzio II 98-99

[Parlando con un padre circa la retta da pagare per dare lezioni al figlio]
«500 Dracme? Ma io con 500 dracme mi compro uno schiavo!»
«E tu compralo, così te ne ritroverai due : quello che hai comprato e tuo figlio»
citato in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi


"Una Volta Simo, tesoriere di Dionisio, era originario della Frigia e briccone, gli indicava (ad Aristippo) una casa magnifica e pavimentata a mosaico; Aristippo espettorò profondamente e gli sputò in faccia. L'altro protestò, ma Aristippo di rimando: non avevo un posto più adatto (non potendo sputare sul magnifico mosaico...)"
Diogene Laerzio, Vite dei Filosofi, 75


caratteristiche portanti della scuola socratica detta "cirenaica" perchè fondata da Aristippo di Cirene:


Le emozioni sono percepibili, e non ciò da cui esse derivano.
Tralasciavano l'indagine sulla natura per la sua evidente incomprensibilità,
mentre si applicavano alla logica per la sua utilità.
Nulla è giusto o bello o brutto per natura,
ma solo per convenzione e consuetudine.
Diogene Laerzio II, 92


I Cirenaici negano che vi sia qualcosa che possa essere percepito dall'esterno,
ma affermano di percepire solo quelle cose che sentono con il senso interno,
come il dolore e il piacere.
Cicerone, Accademica priora II 24,76


la felicità è del tutto impossibile: il corpo infatti è pieno di mille sofferenze, l'anima soffre col corpo ed è turbata, e la sorte rende vane molte cose da noi sperate: sicché la felicità è irrealizzabile. Perciò il sapiente non si affannerà nel procurarsi i beni ma nell'evitare i mali, il che si realizza con uno stato d'animo d'indifferenza per ciò che produce il piacere.
Diog. Laer II 93-95



domenica 9 settembre 2012

I sette principi della guarigione degli atteggiamenti mentali.




I 7 principi della guarigione degli atteggiamenti mentali

1. La salute è pace interiore, 
perciò la guarigione consiste nel liberarsi della paura. Assumere come obbiettivo il cambiamento del corpo ci impedirebbe di riconoscere che il nostro unico obbiettivo è la pace della mente. 

2. L'essenza di noi stessi è amore. 
L'amore non può essere intralciato da ciò che è puramente fisico, perciò crediamo che la mente sia priva di limitazioni: nulla è impossibile, e qualsiasi malattia è potenzialmente reversibile. E poiché l'amore è eterno, la morte non deve essere considerata con paura.

3. Dare è ricevere. 
Quando la nostra attenzione è focalizzata sul dare e sull'unione con gli altri, la paura scompare e accettiamo la guarigione di noi stessi. 

4. Tutte le menti sono collegate,
perciò qualunque guarigione è un'auto-guarigione. La nostra pace interiore si trasmette da se stessa agli altri quando l'accettiamo per noi stessi.

5. 'Adesso' è il solo tempo che esista. 
Dolore, dispiacere, depressione, sensi di colpa e altre forme di paura scompaiono quando la mente è concentrata sulla pace amorevole in questo preciso istante.

6. Le decisioni vanno prese imparando ad ascoltare l'inclinazione alla pace che è innata in noi. 
Non esistono comportamenti corretti o sbagliati. La sola scelta che abbia un significato è quella tra la paura e l'amore.

7. Il perdono è la via verso l'autentica salute e felicità. 
Astenendoci dal giudicare lasciamo andare il passato e le nostre paure per il futuro. Così facendo diventiamo consapevoli che chiunque può insegnarci qualcosa e che qualsiasi circostanza costituisce un'opportunità di crescita nella felicità, nella pace e nell'amore. 

Gerald Jampolsky


 Parole di verita'. Segnaletica per il cammino che conduce a se stessi.







Georges Bernanos. Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l'aria

‎Chi cerca la verità dell'uomo deve farsi padrone del suo dolore! 
George Bernanos, La gioia 


L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Georges Bernanos


Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace.
Sono come i fiori dei campi verdi.
Li crediamo senza profumo e tutti insieme danno balsamo all'aria
Georges Bernanos. Diario di un curato di campagna


La grande disgrazia, l'unica disgrazia di questa società moderna, la sua maledizione, è che essa si organizza visibilmente per fare a meno della speranza come dell'amore; immagina di supplirvi con la tecnica, aspetta che i propri economisti e i propri legislatori le forniscano la doppia formula di una giustizia senza amore, di una sicurezza senza speranza.
Georges Bernanos



mercoledì 4 luglio 2012

10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI

 
 
10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI

1. NON CRITICARTI!
Non farlo MAI, per nessun motivo. La critica NON è mai costruttiva, non migliorerai di certo ripetendoti di essere 'stupido', 'sciocco', 'incapace'. Ricorda che l'inconscio non è in grado... di discernere l'ironia dalla verità, e soprattutto non è capaci di mettere fine a quanto tu gli hai già comunicato più volte. Immagina la tua mente come un computer nel quale immetti informazioni, quando lo apri cosa vi trovi? Esattamente quello che vi hai messo. Comincia a pensare a te in termini di APPROVAZIONE. Ricorda che ogni giorno fa la differenza: puoi cambiare in qualunque momento, la responsabilità è tua e per farlo occorre che tu smetta immediatamente di criticarti. Sostituisci perciò la critica con l'approvazione. Trova tutte le occasioni possibili ad ogni azione che fai per ripeterti: «Bravo! Ce l'hai fatta!» - «Fantastico, sei proprio in gamba!» - «Ehi, ma sei proprio creativo!»

2. ELIMINA LA PAURA DALLA TUA VITA.
Il pensiero crea la tua realtà: se emetti continuamente pensieri di paura, la paura sarà il risultato della tua vita. Ricorda che ogni cosa che accade ha lo scopo di portarti un insegnamento, ogni avvenimento è perfetto per la tua crescita. Scegli di eliminare la paura e sostituiscila con pensieri positivi e realizzativi. Immaginati sempre il MEGLIO e immaginalo come se già fosse accaduto. Pensa spesso a cose che ti piacerebbe realizzare (abbandonati alla fantasia più sfrenata) e pensale il più dettagliatamente possibile come già realizzate. Ricorda che il tuo pensiero è creativo e ciò che pensi si realizzerà sicuramente.

3. SII PAZIENTE!
La pazienza è la base di questo cammino. Se hai impiegato anni ad essere quello che sei, puoi permetterti di aspettare il tempo necessario ad effettuare i giusti cambiamenti. L'impazienza ti impedirebbe di imparare e di fare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso. Ogni errore può essere corretto, ma se gli errori sono tanti il tempo necessario può essere più lungo. Quando andiamo a scuola non pretendiamo di arrivare alla laurea in pochi mesi: accettiamo di studiare alle elementari, poi alle medie, alle superiori e infine ci prepariamo per l'università. Perché nel cammino di crescita personale la strada dovrebbe essere più breve? Sii paziente con te stesso!

4. SII GENTILE CON TE STESSO!
Non avercela con te se ti scopri a pensare negativamente. E smettila di incolparti per ogni cosa che va male. Impara a rilassarti, rimani ad ascoltare una musica dolce, osserva il tuo respiro, entra in contatto con la tua Energia interiore. Respira profondamente, chiudi gli occhi e libera ogni tensione accumulata. Ad ogni inspirazione immagina di immettere aria pulita in te, aria limpida e ad ogni espirazione insieme al respiro, emetti le tossine, le paure, le tensione e ripeti mentalmente: «Sono al sicuro, mi accetto completamente»
Impara anche a rimanere in silenzio e ad affidare le tue paure all'Energia Superiore. Rimanendo in silenzio, ad ogni respiro ripeti mentalmente: «Mi voglio bene» - «Mi perdono» - «Sono innocente». Puoi farlo ovunque, alla fermata del tram, in ufficio, in casa. Prendi l'abitudine di farlo spesso, soprattutto ogni qual volta senti che alla tua mente arrivano pensieri negativi o di rabbia.

5. IMPARA AD APPREZZARTI
Parti dal presupposto che sei parte dell'universo, se ti disapprovi sminuisci l'Intelligenza Infinita. Ripetiti spesso che sei una persona meravigliosa, ma non limitarti ad una sola ripetizione, fanne mille al giorno e di più se è necessario. Scrivi un elenco di qualità che apprezzi in te. Pensa a te stesso come ad un essere armonioso e gioioso. Al mattino, quando ti lavi, sorridi alla tua immagine e ad alta voce (o mentalmente) ripeti: «Sei una persona stupenda!» Gratificati per ogni cosa che fai. Impara ad accettare il bene che ti arriva, ripetiti spesso. «Io merito il meglio, già da ora!». Entra nello spirito di abbondanza.

6. IMPARA A CHIEDERE SENZA PRETENDERE!
Se ti viene difficile chiedere aiuto per via di un falso orgoglio, pensa alla frase del Vangelo: «Bussate e vi sarà aperto. Chiedete e vi sarà dato». Avere l'umiltà di chiedere l'aiuto di amici o parenti o terapeuti può farti crescere. Ma ricorda che 'chiedere' non vuol dire pretendere. Ognuno risponde come può. E soprattutto ricorda che il chiedere aiuto non ti esime dall'agire. A questo proposito ricorda la frase: «Aiutati che il Ciel ti aiuta».

7. AMA LA TUA REALTÀ
Anche se la vita che hai vissuto fino ad oggi non è stata soddisfacente, questo non vuol dire che tu non possa cambiarla. Tutti facciamo scelte sbagliate: se, tuttavia, continuiamo ad autopunirci per ciò che abbiamo fatto non concluderemo nulla di buono. Se continui ad odiare il tuo lavoro, la tua casa, la tua città o il tuo partner potrai cambiare poco nella tua vita. Indipendentemente dal tipo di situazione negativa in cui ti trovi, sappi che c'è una ragione per ciò. Il cambiamento vero inizia dall'accettazione della tua realtà attuale. Se ti trovi in una data situazione è perché puoi ricavarne qualcosa perché se non fosse così ti daresti da fare per modificarla. Chiediti perciò: «Quali sono i pro di questa situazione? E i contro?» - «Che cosa posso fare per cambiarla?» - Impara a trovare il lato umoristico delle situazioni negative che stai vivendo. Se proprio non riesci a trovarlo fai il 'pieno' di film comici.

8. CURA IL TUO CORPO.
Abbi cura del tuo corpo e del tuo abbigliamento anche quando sei in casa. Ricorda che tu sei il «miglior partner» di te stesso. Cura la tua alimentazione, privilegia i cibi crudi e un'alimentazione vegetariana. Elimina alcool e fumo. Cerca di fare movimento fisico, scegli lo sport che preferisci. Per eliminare gli schemi negativi relativi al corpo o alla linea, è di estrema utilità combinare l'esercizio fisico alla ripetizione di affermazioni positive.

9. UTILIZZA LA TECNICA DELLO SPECCHIO
Per identificare la causa di un problema che ti impedisce di volerti bene, guardati allo specchio appena alzato e ripeti: «Ti voglio bene. Che cosa posso fare per te oggi? Come posso renderti felice?» Ascolta quindi la tua voce interiore: la risposta arriva sempre, anche se non necessariamente subito. Se, durante la giornata, accade qualcosa di spiacevole, mettiti di fronte a uno specchio dicendoti: «Ti voglio bene comunque.» Se succede qualcosa di meraviglioso, mettiti ugualmente di fronte allo specchio dicendo: «Grazie!» e riconoscendo quindi l'efficacia della tua azione che ti ha consentito di vivere una bella esperienza. Guardandoti allo specchio puoi inoltre perdonare sia te, sia gli altri, nonché parlare agli altri, soprattutto quando hai paura all'idea di farlo a quattr'occhi: in tal modo puoi eliminare vecchi problemi con il partner, i genitori, il capo, i bambini, il partner, dicendo tutto ciò che altrimenti non oseresti dire. .

"Le persone che non riescono a volersi bene sono raramente disposte a perdonare: i due fenomeni sono infatti correlati. Quando perdoniamo liberandoci della negatività che è in noi non solo ci scrolliamo di dosso un grande peso, ma apriamo anche la porta all'amore.

10. AMATI ADESSO!
Se riesci ad amarti e ad approvarti subito entri nell'onda del benessere e sei pronto ad accettare il meglio per te. Una volta che avrai imparato ad amare te stesso potrai imparare ad amare e ad accettare gli altri. Se cambierai tu, gli altri si adegueranno. «Ama il prossimo tuo COME TE STESSO», il punto chiave è proprio qui: «come te stesso». Non credere di poter amare qualcuno se non ami te stesso. Non sei su questa terra per far piacere a qualcuno: devi vivere la tua vita e percorrere la tua strada. Siamo tutti su questa terra per imparare a crescere, ad amare incondizionatamente, a ricevere e dare comprensione, sostegno, carità. Dall'altra parte, quando lasceremo questa terra l'unica cosa che porteremo con noi sarà la nostra capacità di amare.
dal web
(tina)
 
Photo: 10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI
 
1. NON CRITICARTI!
 Non farlo MAI, per nessun motivo. La critica NON è mai costruttiva, non migliorerai di certo ripetendoti di essere 'stupido', 'sciocco', 'incapace'. Ricorda che l'inconscio non è in grado di discernere l'ironia dalla verità, e soprattutto non è capaci di mettere fine a quanto tu gli hai già comunicato più volte. Immagina la tua mente come un computer nel quale immetti informazioni, quando lo apri cosa vi trovi? Esattamente quello che vi hai messo. Comincia a pensare a te in termini di APPROVAZIONE. Ricorda che ogni giorno fa la differenza: puoi cambiare in qualunque momento, la responsabilità è tua e per farlo occorre che tu smetta immediatamente di criticarti. Sostituisci perciò la critica con l'approvazione. Trova tutte le occasioni possibili ad ogni azione che fai per ripeterti: «Bravo! Ce l'hai fatta!» - «Fantastico, sei proprio in gamba!» - «Ehi, ma sei proprio creativo!»
 
2. ELIMINA LA PAURA DALLA TUA VITA.
 Il pensiero crea la tua realtà: se emetti continuamente pensieri di paura, la paura sarà il risultato della tua vita. Ricorda che ogni cosa che accade ha lo scopo di portarti un insegnamento, ogni avvenimento è perfetto per la tua crescita. Scegli di eliminare la paura e sostituiscila con pensieri positivi e realizzativi. Immaginati sempre il MEGLIO e immaginalo come se già fosse accaduto. Pensa spesso a cose che ti piacerebbe realizzare (abbandonati alla fantasia più sfrenata) e pensale il più dettagliatamente possibile come già realizzate. Ricorda che il tuo pensiero è creativo e ciò che pensi si realizzerà sicuramente.
 
3. SII PAZIENTE!
 La pazienza è la base di questo cammino. Se hai impiegato anni ad essere quello che sei, puoi permetterti di aspettare il tempo necessario ad effettuare i giusti cambiamenti. L'impazienza ti impedirebbe di imparare e di fare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso. Ogni errore può essere corretto, ma se gli errori sono tanti il tempo necessario può essere più lungo. Quando andiamo a scuola non pretendiamo di arrivare alla laurea in pochi mesi: accettiamo di studiare alle elementari, poi alle medie, alle superiori e infine ci prepariamo per l'università. Perché nel cammino di crescita personale la strada dovrebbe essere più breve? Sii paziente con te stesso!
 
4. SII GENTILE CON TE STESSO!
 Non avercela con te se ti scopri a pensare negativamente. E smettila di incolparti per ogni cosa che va male. Impara a rilassarti, rimani ad ascoltare una musica dolce, osserva il tuo respiro, entra in contatto con la tua Energia interiore. Respira profondamente, chiudi gli occhi e libera ogni tensione accumulata. Ad ogni inspirazione immagina di immettere aria pulita in te, aria limpida e ad ogni espirazione insieme al respiro, emetti le tossine, le paure, le tensione e ripeti mentalmente: «Sono al sicuro, mi accetto completamente»
 Impara anche a rimanere in silenzio e ad affidare le tue paure all'Energia Superiore. Rimanendo in silenzio, ad ogni respiro ripeti mentalmente: «Mi voglio bene» - «Mi perdono» - «Sono innocente». Puoi farlo ovunque, alla fermata del tram, in ufficio, in casa. Prendi l'abitudine di farlo spesso, soprattutto ogni qual volta senti che alla tua mente arrivano pensieri negativi o di rabbia.
 
5. IMPARA AD APPREZZARTI
 Parti dal presupposto che sei parte dell'universo, se ti disapprovi sminuisci l'Intelligenza Infinita. Ripetiti spesso che sei una persona meravigliosa, ma non limitarti ad una sola ripetizione, fanne mille al giorno e di più se è necessario. Scrivi un elenco di qualità che apprezzi in te. Pensa a te stesso come ad un essere armonioso e gioioso. Al mattino, quando ti lavi, sorridi alla tua immagine e ad alta voce (o mentalmente) ripeti: «Sei una persona stupenda!» Gratificati per ogni cosa che fai. Impara ad accettare il bene che ti arriva, ripetiti spesso. «Io merito il meglio, già da ora!». Entra nello spirito di abbondanza.
 
6. IMPARA A CHIEDERE SENZA PRETENDERE!
 Se ti viene difficile chiedere aiuto per via di un falso orgoglio, pensa alla frase del Vangelo: «Bussate e vi sarà aperto. Chiedete e vi sarà dato». Avere l'umiltà di chiedere l'aiuto di amici o parenti o terapeuti può farti crescere. Ma ricorda che 'chiedere' non vuol dire pretendere. Ognuno risponde come può. E soprattutto ricorda che il chiedere aiuto non ti esime dall'agire. A questo proposito ricorda la frase: «Aiutati che il Ciel ti aiuta».
 
7. AMA LA TUA REALTÀ
 Anche se la vita che hai vissuto fino ad oggi non è stata soddisfacente, questo non vuol dire che tu non possa cambiarla. Tutti facciamo scelte sbagliate: se, tuttavia, continuiamo ad autopunirci per ciò che abbiamo fatto non concluderemo nulla di buono. Se continui ad odiare il tuo lavoro, la tua casa, la tua città o il tuo partner potrai cambiare poco nella tua vita. Indipendentemente dal tipo di situazione negativa in cui ti trovi, sappi che c'è una ragione per ciò. Il cambiamento vero inizia dall'accettazione della tua realtà attuale. Se ti trovi in una data situazione è perché puoi ricavarne qualcosa perché se non fosse così ti daresti da fare per modificarla. Chiediti perciò: «Quali sono i pro di questa situazione? E i contro?» - «Che cosa posso fare per cambiarla?» - Impara a trovare il lato umoristico delle situazioni negative che stai vivendo. Se proprio non riesci a trovarlo fai il 'pieno' di film comici.
 
8. CURA IL TUO CORPO.
 Abbi cura del tuo corpo e del tuo abbigliamento anche quando sei in casa. Ricorda che tu sei il «miglior partner» di te stesso. Cura la tua alimentazione, privilegia i cibi crudi e un'alimentazione vegetariana. Elimina alcool e fumo. Cerca di fare movimento fisico, scegli lo sport che preferisci. Per eliminare gli schemi negativi relativi al corpo o alla linea, è di estrema utilità combinare l'esercizio fisico alla ripetizione di affermazioni positive.
 
9. UTILIZZA LA TECNICA DELLO SPECCHIO
 Per identificare la causa di un problema che ti impedisce di volerti bene, guardati allo specchio appena alzato e ripeti: «Ti voglio bene. Che cosa posso fare per te oggi? Come posso renderti felice?» Ascolta quindi la tua voce interiore: la risposta arriva sempre, anche se non necessariamente subito. Se, durante la giornata, accade qualcosa di spiacevole, mettiti di fronte a uno specchio dicendoti: «Ti voglio bene comunque.» Se succede qualcosa di meraviglioso, mettiti ugualmente di fronte allo specchio dicendo: «Grazie!» e riconoscendo quindi l'efficacia della tua azione che ti ha consentito di vivere una bella esperienza. Guardandoti allo specchio puoi inoltre perdonare sia te, sia gli altri, nonché parlare agli altri, soprattutto quando hai paura all'idea di farlo a quattr'occhi: in tal modo puoi eliminare vecchi problemi con il partner, i genitori, il capo, i bambini, il partner, dicendo tutto ciò che altrimenti non oseresti dire. .
 
"Le persone che non riescono a volersi bene sono raramente disposte a perdonare: i due fenomeni sono infatti correlati. Quando perdoniamo liberandoci della negatività che è in noi non solo ci scrolliamo di dosso un grande peso, ma apriamo anche la porta all'amore.
 
10. AMATI ADESSO!
 Se riesci ad amarti e ad approvarti subito entri nell'onda del benessere e sei pronto ad accettare il meglio per te. Una volta che avrai imparato ad amare te stesso potrai imparare ad amare e ad accettare gli altri. Se cambierai tu, gli altri si adegueranno. «Ama il prossimo tuo COME TE STESSO», il punto chiave è proprio qui: «come te stesso». Non credere di poter amare qualcuno se non ami te stesso. Non sei su questa terra per far piacere a qualcuno: devi vivere la tua vita e percorrere la tua strada. Siamo tutti su questa terra per imparare a crescere, ad amare incondizionatamente, a ricevere e dare comprensione, sostegno, carità. Dall'altra parte, quando lasceremo questa terra l'unica cosa che porteremo con noi sarà la nostra capacità  di amare.
dal web
(tina)

venerdì 4 maggio 2012

Roberto Re. Spesso le cose alle quali facciamo più resistenza sono quelle che avremmo più bisogno di imparare




Spesso le cose alle quali facciamo più resistenza sono quelle che avremmo più bisogno di imparare. Ogni volta che ti accorgi che stai facendo resistenza ad una nuova informazione o a una situazione o a qualcosa che ti hanno detto, chiediti: "Cosa c’è che mi disturba in questa situazione?","Cosa posso imparare da questo?", "Cosa sto evitando, che sarebbe invece utile per me affrontare?"
Roberto Re

di norma quando c'è una ferita essa nasce da un vissuto di cui conserviamo la memoria. Se così non fosse non saremmo feriti. Non ci ferisce ciò per cui non abbiamo sofferto in passato (specie nell'infanzia). Certo questo poi richiede un'elaborazione, non può diventare un alibi per far vivere il passato nel nostro presente





sabato 11 febbraio 2012

Benjamin Franklin. Non anticipare guai o preoccupazioni riguardo quello che potrebbe non accadere mai

Non anticipare guai o preoccupazioni riguardo quello che potrebbe non accadere mai
Benjamin Franklin


Le parole aspre non procurano amici;
un cucchiaio di miele cattura più mosche di un secchio di aceto
Benjamin Franklin


Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico di uno solo e nemico di nessuno
Benjamin Franklin


Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore
Benjamin Franklin


mercoledì 25 gennaio 2012

Ralph Waldo Emerson È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine.


«Le cose che sono realmente per te, gravitano verso di te.»
Ralph Waldo Emerson, L’Anima suprema, p.27


L’aria è colma di suoni, il cielo pieno di segni;  la terra non è che ricordi e richiami  e ogni oggetto è coperto di allusioni che parlano alle intelligenze.
Ralph Waldo Emerson, Gli uomini rappresentativi
Ed. Utet p. 227



Insisti su te stesso, non imitare mai.
Ralph Waldo Emerson


'Dai voce alla convinzione latente in te ed essa acquisirà significato universale, poiché, a tempo debito, quello che è interno diventerà esterno.'
Ralph Waldo Emerson, “La fiducia in se stessi”


L'esperienza dell'uomo di genio è estensibile, sebbene in diversa misura, a ciascun essere umano, che deve preferire l'originalità delle proprie convinzioni, per quanto minima ed embrionale, a qualsiasi stanca ripetizione di affermazioni già fatte. 'L'imitazione' sentenzia Emerson, 'É suicidio': ciascuno deve accettarsi per quello che è.
Ralph Waldo Emerson, “La fiducia in se stessi”


Dalla introduzione di M. G. Paolucci a "Le forze che dormono in noi" di Prentice Mulford (1908)
* 'La maggioranza degli uomini, afferma Emerson, preferisce adeguarsi a mode e consuetudini, temendo ogni rischio e ogni sconfitta. La fiducia in se stessi spazza via tutti questi vecchi deleteri atteggiamenti e produce un cambiamento radicale e salutare in tutti i campi dell'esistenza: colui che la vive si rivelerà un benemerito per l'intera collettività.
dalla introduzione a “La fiducia in se stessi” di Ralph Waldo Emerson



Il pensiero è il fiore, il linguaggio il boccio, l'azione il frutto.
Ralfh Waldo Emerson

Ogni pensiero è anche una prigione. Per ciò noi amiamo il poeta, l'inventore, il quale in qualsiasi forma, sia essa un'ode o un'azione, un aspetto o un comportamento, irradia un nuovo pensiero. Egli apre le nostre catene e ci porta davanti a una nuova scena
Ralph Waldo Emerson




La strada da seguire, afferma Emerson, è quella di un recupero di un atteggiamento giovanile, ovvero genuino, indipendente, addirittura irresponsabile. Al contrario, gli uomini finiscono spesso prigionieri del conformismo, una delle qualità più apprezzate dalla società.
Ralph Waldo Emerson, “La fiducia in se stessi”

Notate il comportamento dei fanciulli, degli infanti e anche degli animali! Essi non hanno mai quell'animo diviso e ribelle, quella sfiducia che ci prende solo perché la nostra aritmetica ha calcolato le forze e i mezzi che ostacolano un nostro scopo.
Ralph Waldo Emerson, “La fiducia in se stessi”


Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d'occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti. E invece ognuno dismette, senza dargli importanza, il suo pensiero, proprio perché è il suo. E intanto, in ogni opera di genio riconosciamo i nostri propri pensieri rigettati; ritornano a noi ammantati di una maestà che altri hanno saputo dar loro.
Ralph Waldo Emerson, La fiducia in se stessi


L'uomo dovrebbe imparare a scoprire e a osservare il lampo di luce interiore che si accende nella sua mente, piuttosto che ammirare la lucentezza del firmamento di poeti e saggi. Eppure egli nutre scarso interesse per il suo pensiero perché è il suo.


In ogni creazione del genio noi riconosciamo i pensieri che abbiamo allontanato da noi, essi tornano a noi trasformati da una strana imponenza. Le grandi opere d'arte non potrebbero offrirci una lezione migliore di questa. Esse ci insegnano a tener fede alla nostra sorgiva impressione, con sereno rigore quanto più lo strepito pubblico si schiera dalla parte opposta. Altrimenti domani un estraneo affermerà, con magistrale buon senso, esattamente ciò che noi abbiamo sempre pensato e sentito, e allora saremo costretti a riprendere, con vergogna, da un'altra persona la nostra stessa opinione.
Ralph Waldo Emerson, Fiducia in se stessi, 1844


Rispetta il bambino. Non essere troppo il suo genitore.
Non invadere la sua solitudine.
Ralph Waldo Emerson


Ecco un consiglio che una volta sentii dare a un giovane:
"Fai sempre quello che hai paura di fare".
Ralph Waldo Emerson


Fate ciò che temete e il timore sparisce.
Ralph Waldo Emerson


Una volta che hai preso una decisione, 
l'universo cospira perché si realizzi


Ralph Waldo Emerson, filosofo, che morì il 27 aprile 1882


La società dovunque cospira contro la maturazione di ciascuno dei suoi membri. La società è come una compagnia i cui soci hanno concordato che al fine di meglio assicurare il pane a ciascun azionista, colui che lo mangia rinuncia però a libertà e cultura. La virtù più ricercata è il conformismoLa fiducia in se stessi ne è la piena antitesiIl conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini
Ralph Waldo Emerson


Il talento è la chiamata. Vi è un'unica direzione in cui tutto lo spazio è aperto davanti a lui. Egli possiede delle facoltà che silenziosamente lo invitano i quella direzione con una forza infinita.
Questo talento e questa vocazione dipendono dalla sua organizzazione, ovvero dal modo in cui l'anima generale si incarna in lui.
Egli è incline a fare qualcosa che per lui è facile e che si rivela buona una volta fatta, ma che nessun altro uomo saprebbe fare. Non ha rivali.
Poichè quanto più sinceramente egli consulta i propri poteri, tanto maggiore è la differenza che il suo operato esibirà nei confronti del lavoro di qualsiasi altra persona.
La sua ambizione è esattamente proporzionata ai suoi poteri.
Ogni uomo possiede questa vocazione a fare qualcosa di unico.
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei


Esiste una guida per ciascuno di noi e ascoltando con umiltà udiremo la cosa giusta. 
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei


Credere nel proprio pensiero, credere che quel che si ritiene vero nel profondo del cuore sia vero per tutti gli uomini: questo è il genio. 
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei


Le epoche della nostra vita non sono nei fatti visibili della nostra scelta di una occupazione, nel nostro matrimonio, nella nostra acquisizione di una carica, e in cose del genere, ma in un pensiero silenzioso che sorge mentre passeggiamo sul ciglio di una strada.
E tutti i nostri anni venturi, simili a servitori, servono questa causa e l'accudiscono.
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei


Se non fossimo dei guastafeste con le nostre miserabili interferenze, il lavoro, la società, le belle lettere, le arti, la scienza, la religione degli uomini andrebbero di gran lunga meglio di adesso, e il paradiso profetizzato fin dall'alba del mondo e tutt'ora previsto dal profondo dei nostri cuori si organizzerebbe da solo, come ora fanno la rosa e l'aria e il sole.
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei

Più che lo splendore del firmamento dei bardi e dei saggi, un uomo dovrebbe imparare ad individuare e tener d'occhio quello sprazzo di luce interiore che scintilla nella sua mente. Invece egli respinge senza riguardo il proprio pensiero solo perchè è suo.
Ralph Waldo Emerson, Diventa chi sei

Non andate dove porta il sentiero, piuttosto andate dove non c’è sentiero e tracciate voi la strada.
Ralph Waldo Emerson


È facile, nel mondo, vivere secondo l'opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l'uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l'indipendenza della solitudine
Ralph Waldo Emerson

Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande
Ralph Waldo Emerson


La religione di un'epoca è l'intrattenimento letterario di quella successiva
Ralfh Waldo Emerson



'Una stupida coerenza è l'ossessione di piccole menti, adorata da piccoli uomini politici e filosofi e teologi. Ma una grande anima non ha niente a che vedere con la coerenza'.
Ralph Waldo Emerson, “La fiducia in se stessi”


"Stai calmo, tutto questo, fra cent'anni, non avrà alcuna importanza"
Ralph Waldo Emerson



Un uomo dovrebbe darci la sensazione di una massa. 
La società è frivola e disperde le sue giornate in ritagli e brandelli, le sue conversazioni in cerimonie ed evasioni. Ma se vado a trovare un uomo d’ingegno […] egli non dovrebbe darmi benevolenza e buone maniere, egli dovrebbe stare risolutamente al suo posto, lasciando che io impari, impari anche solo la sua resistenza […]. E’ importante che egli non accetti le opinioni e le pratiche convenzionali. Questo anticonformismo rimarrà un pungolo e un promemoria […]. Non c’è nulla di reale e di utile che non sia campo di battaglia. Le nostre case risuonano di risa e di pettegolezzi personali e maliziosi, che servono a ben poco. Invece l’uomo incivile, irraggiungibile, che è un problema e una minaccia per la società, l’uomo che essa non può far passare sotto silenzio, dovendo odiarlo o adorarlo […]: ecco, quest’uomo è d’aiuto; egli mette dalla parte del torto l’America e l’Europa, […] illuminando l’ignoto e l’intentato. L’acquiescenza verso l’ordine esistente e l’appello al pubblico indicano una fede malferma, delle menti non lucide […]. Le sorgenti, chi è mosso da sé, l’assorto, chi comanda perché comandato, chi è sicuro di sé, chi da sé prende inizio – costoro sono buoni, perché annunciano l’istantanea presenza di una potenza.
Ralph W. Emerson, “Character”, Complete Works


"Sono ossessionato dai Veda. 
In essi ho trovato compensazione eterna, potere incalcolabile, pace ininterrotta... 
Sono debitore alla Bhagavad gita di una giornata magnifica. E' come se un impero ci parlasse, niente di piccolo o poco importante, ma una voce grande, serena, coerente, la voce di un'antica intelligenza che in un'altra epoca e in un altro clima aveva considerato e risolto le stesse domande in cui noi ci impegniamo... Quando Confucio e le scritture vediche divennero note, non esisteva il concetto di monopolio sulla saggezza e sull'etica. Soltanto in questo secolo l'Inghilterra e l'America hanno scoperto che le loro fiabe erano vecchie storie della Germania e della Scandinavia, e ora sembra che siano derivate dall'India - sono dunque proprietà di tutte le nazioni... (Il pensiero vedico) è sublime come la notte, come un oceano.. Contiene tutti i sentimenti religiosi, tutta l'etica nobile che ha ispirato ogni mente poetica... Sono ormai un Brahmino per natura: compensazione eterna, potere insondabile, silenzio ininterrotto.. Pace, mi sussurra, e purezza... insegna a dire la verità, ad amare gli altri, ad abbandonare ciò che ha poca importanza... ogni cosa è anima, e l'anima è Vishnu... Hari è sempre dolce e sereno."

Ralph Waldo Emerson




Ralph Waldo Emerson (Boston, 25 maggio 1803 – Concord, 27 aprile 1882) è stato un filosofo, scrittore e saggista statunitense. È stato anche un noto poeta. Oggi il critico letterario Harold Bloom lo considera "la figura centrale nella cultura americana", e il filosofo di Harvard Stanley Cavell lo ritiene uno dei filosofi americani più sottovalutati in assoluto. Da alcuni è ritenuto il maggior filosofo americano di tutti i tempi.




----
Pensiero di Emerson - Fonte Wikipedia:
Emerson è stato tra i primi a proporre un'etica individuale basata sulla fiducia in se stessi e sulla discussione dei valori tradizionali, e uno dei pochi ad averlo fatto mantenendo il rispetto per la vita e l'esistenza, contrariamente, ad esempio, ad alcuni pensatori del nichilismo europeo. Nell'etica di Emerson si trova una singolare combinazione di relativismo (che lo avvicina a Montaigne) e perfezionismo (che lo avvicina alla tradizione stoica e alle radici puritane della cultura americana). Non a caso fu definito dai suoi contemporanei "Plotino-Montaigne". L'asse portante del suo pensiero fu la definizione di "Superanima", descritta come una forza superiore che vigila e interviene sulla realtà, sul genio degli uomini, sulla filosofia e sulla poesia, come una porta d'accesso alla verità, costituente la base della comunicazione tra gli uomini. La libertà degli uomini non è più, secondo Emerson, sfuggire o ribellarsi alla necessità e al senso del mondo, ma comprenderlo e accettarlo.
La grandezza di Emerson sta nella vastità degli argomenti trattati e dello spirito pionieristico con cui se ne è occupato. Emerson, pur avendo lasciato tanta traccia di sé nel mondo delle lettere e del pensiero, tanto da diventare un punto di riferimento di qualsiasi discussione sull'evoluzione culturale dell'America, appare una figura dai tanti contorni non ben definiti, ancora inclassificabile. Lui stesso aborriva costituire una figura definita, considerando invece importante la forza della affermazione altrui in principi innovativi basati sulla verità interiore, presenta così molti degli stessi problemi interpretativi di Nietzsche.
Dall'idealismo romantico Emerson attinge l'intuizione di una natura dinamica, pervasa dallo Spirito divino che è Energia vivente e operante attraverso gli individui. Il regno dell'uomo e quello della natura sono manifestazioni del Divino e quindi non sono contrapposti. Non c'è opposizione fra naturalità ed eticità per chi sappia riscoprire in sé, attraverso un pensiero ed un'azione infaticabili, quell' "anima superiore" (Over-soul), che in sé include tutti gli esseri viventi spronandoli a superare ogni limite interiore ed esteriore. Da questa coscienza nasce la "fiducia in se stessi" di cui Emerson fu assertore fervidissimo. Il suo intuizionismo ed il suo attivismo troveranno sviluppi più sistematici in Europa, nel pensiero di Henri Bergson e Maurice Blondel.
___
Friedrich Nietzsche è noto per essere stato uno dei più fini lettori di Emerson. Scoprì Emerson a 18 anni di età, e lo lesse e rilesse quasi per tutta la vita. Non è quindi un caso se i temi emersoniani percorrono tutta l'opera di Nietzsche. Tra questi spiccano la fiducia in se stessi, l'anticonformismo, l'affermazione della vita intramondana, la filosofia affermativa, la "gaia scienza", l'amore del fato, il tema della potenza, l'idea di un uomo oltre l'uomo, l'amore della solitudine, l'atteggiamento profetico.

Attraverso Nietzsche, vari aspetti del pensiero e degli atteggiamenti emersoniani sono passati nel pensiero europeo.




La sua importanza pedagogica a mio modesto parere è grandissima (Lorena)
Ralph Waldo Emerson (Boston, 25 maggio 1803 – Concord, 27 aprile 1882) è stato un filosofo, scrittore e saggista statunitense. È stato anche un noto poeta. Oggi il critico letterario Harold Bloom lo considera «la figura centrale nella cultura americana», e il filosofo di Harvard Stanley Cavell lo ritiene uno dei filosofi americani più sottovalutati in assoluto.

venerdì 23 dicembre 2011

Claudio Belotti, La vita come tu la vuoi. Passiamo la maggior parte del tempo a fare per avere. Siamo vittime del nostro stile di vita, che ci rende sempre meno reali e sempre più infelici. Accumuliamo oggetti da possedere e cose da fare, perdendoci ciò che davvero conta: le relazioni, la salute, la gioia, noi stessi. Andiamo in vacanza in luoghi esotici la cui popolazione locale vive con poco e rimaniamo colpiti dalla sua serenità. Poi t...orniamo a casa e riprendiamo il solito tran tran; della vacanza ci restano un bel ricordo e qualche foto, il resto se ne va velocemente, così come gli amici conosciuti in quell’occasione. Per quanto tempo possiamo andare avanti così?


  • Passiamo la maggior parte del tempo a fare per avere. Siamo vittime del nostro stile di vita, che ci rende sempre meno reali e sempre più infelici. Accumuliamo oggetti da possedere e cose da fare, perdendoci ciò che davvero conta: le relazioni, la salute, la gioia, noi stessi.
    Andiamo in vacanza in luoghi esotici la cui popolazione locale vive con poco e rimaniamo colpiti dalla sua serenità. Poi t...orniamo a casa e riprendiamo il solito tran tran; della vacanza ci restano un bel ricordo e qualche foto, il resto se ne va velocemente, così come gli amici conosciuti in quell’occasione.
    Per quanto tempo possiamo andare avanti così?
    Claudio Belotti, La vita come tu la vuoi


venerdì 9 dicembre 2011

Romano Battaglia, Il Fiume della Vita.


La musica mantiene in equilibrio la natura ed è indispensabile 
alla vita di ogni creatura: grazie al suo aiuto la tristezza non 
appassisce l'anima.
Romano Battaglia, Il Fiume della Vita

Samuel Taylor Coleridge. Tutti gli uomini nascono aristotelici o platonici, cioè razionali o irrazionali: le opinioni e le interpretazioni difficilmente interesseranno i primi, i fatti e le dimostrazioni non convinceranno mai i secondi.

Tutti gli uomini nascono aristotelici o platonici, cioè razionali o irrazionali: 
le opinioni e le interpretazioni difficilmente interesseranno i primi, 
i fatti e le dimostrazioni non convinceranno mai i secondi.
Samuel Taylor Coleridge


L'arte, collettivamente pittura, scultura, architettura e musica, è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. È il potere di umanizzare la natura, di infondere i pensieri e le passioni dell'uomo in tutto ciò che è l'oggetto della sua contemplazione.
Samuel Taylor Coleridge

Elenco blog personale