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mercoledì 24 ottobre 2012

‎C'È UN INTERO MONDO DI ESSERI VIVENTI INTORNO A TE, ma non sei in grado di vederlo, perché TI È STATO INSEGNATO A CREDERE CHE ANIMALI E ALBERI, E ANCHE PIETRE E ROCCE E MONTAGNE SIANO COSE 'MORTE'. Potresti non ammetterlo a te stesso, ma fondamentalmente SEI STATO ADDESTRATO A CREDERE CHE SIA COSÌ, che L'UNICA COSA CHE MERITI LA TUA ATTENZIONE SIANO GLI ESSERI UMANI... SEI IN GRADO DI AVERE UNA RELAZIONE PERSONALE CON GLI OCEANI? O MAGARI CON GLI ALBERI?... IL TEMPO È UNA COSA, UN ENTE CON CUI PUOI DIALOGARE, con cui puoi entrare in relazione, ma tu tendi invece ad ignorarlo per tutta la tua vita...




‎C'È UN INTERO MONDO DI ESSERI VIVENTI INTORNO A TE, ma non sei in grado di vederlo, perché TI È STATO INSEGNATO A CREDERE CHE ANIMALI E ALBERI, E ANCHE PIETRE E ROCCE E MONTAGNE SIANO COSE 'MORTE'. Potresti non ammetterlo a te stesso, ma fondamentalmente SEI STATO ADDESTRATO A CREDERE CHE SIA COSÌ, che L'UNICA COSA CHE MERITI LA TUA ATTENZIONE SIANO GLI ESSERI UMANI... SEI IN GRADO DI AVERE UNA RELAZIONE PERSONALE CON GLI OCEANI? O MAGARI CON GLI ALBERI?... IL TEMPO È UNA COSA, UN ENTE CON CUI PUOI DIALOGARE, con cui puoi entrare in relazione, ma tu tendi invece ad ignorarlo per tutta la tua vita...
Michael Tsarion

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata
Albert Einstein

Ogni razza decide da sé cosa è indecente.
La natura non conosce indecenze.
È l'uomo a inventarle.
Mark Twain

Gli alberi sono le colonne del cielo....
Quando l'ultimo albero sarà abbattuto...
Il cielo cadrà su di noi ...
detto indio

Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo.
Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi
registrare, invece, la nostra vuotaggine.
Kahlil Gibran

ALBERO: L'ESPLOSIONE LENTISSIMA DI UN SEME.
Bellezza delle piante − i soli esseri viventi in questo universo che non producano rumore né rifiuti.
Mario Andrea Rigoni

Per vivere la spiritualità e la realtà della vita dovremmo imitare gli alberi con i rami alti che sfiorano il cielo e le radici aggrappate profondamente alla terra.
Romano Battaglia

Fa' più rumore un albero che cade... di una foresta che cresce!
Laozi o Lao Tzu (500 a.C. circa), filosofo cinese

Troverai più nei boschi che nei libri, Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà Bernard de Clairvaux

I prati e i boschi sono la farmacia di Dio
Goethe

mercoledì 29 agosto 2012

Claude Lèvi-Strauss. ‎Una maschera non è principalmente ciò che rappresenta, bensì ciò che trasforma, vale a dire ciò che essa sceglie di non rappresentare. Come un mito, una maschera nega tanto quanto afferma: non è fatta solo di quanto dice o crede di dire, ma anche di ciò che esclude.

Una maschera non è principalmente ciò che rappresenta, bensì ciò che trasforma, vale a dire ciò che essa sceglie di non rappresentare. Come un mito, una maschera nega tanto quanto afferma: non è fatta solo di quanto dice o crede di dire, ma anche di ciò che esclude. 
Claude Lèvi-Strauss ‎

Che cos'è l'uomo? Il fatto che l'uomo sappia distinguere tra il bene e il male dimostra la sua superiorità intellettuale rispetto alle altre creature; ma il fatto che possa compiere azioni malvagie dimostra la sua inferiorità morale rispetto a tutte le altre creature che non sono in grado di compierle. 
Mark Twain 

L'uomo è la sola creatura che rifiuta di essere ciò che è 
Albert Camus

Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un'altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera 
Marguerite Yourcenar ‎


Non è tanto per reazione di difesa quanto per pudore, per desiderio di nascondere la loro irrealtà, che i vivi portano tutti una maschera. Strappargliela significa perderli e perdersi 
Emil Cioran, La caduta nel tempo 

L’essere davvero solo non è quello abbandonato dagli uomini, bensì quello che soffre in mezzo a loro, che si porta dietro il suo deserto nelle fiere e sfoggia i suoi talenti di lebbroso sorridente, di commediante dell’irreparabile. 
Emil Cioran, Sommario di decomposizione 


La tua gioia è il tuo dolore senza maschere... 
Quanto più a fondo ti scava il dolore, tanta più gioia potrai contenere. 
Kahlil Gibran 

Siamo quello che fingiamo di essere, quindi dobbiamo stare molto attenti a quello che facciamo finta di essere. 
Kurt Vonnegut 

Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso 
Gigi Proietti 

Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti 
Luigi Pirandello 

Durante il carnevale, gli uomini indossano una maschera in più 
Xavier Fornere 

Guai a chi non sa portare la sua maschera. 
Luigi Pirandello 

Pochi vedono come siamo, ma tutti vedono quello che fingiamo di essere 
Niccolò Machiavelli 

Ognuno vede quello che tu sembri, pochi sentono quello che tu sei 
Niccolò Machiavelli 

E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo. Erasmo Da Rotterdam 

Sbalordito osservo gli orrori del mio tempo. 
Murales Anonimo 

Sbalordito il Diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene... 
John Milton 

Giungerete a vedere senza occhi, a toccare senza mani, raggiungere senza camminare... l'ignoranza è la diga che tiene insieme il mondo; oltre questa diga non c'è ne passato ne presente... nella piccola cavità della mente c'è tutto l'Universo! 
Milarepa - Liliana Cavani 1974 - siate immobili, respirate. 

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: "Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?" Ma vi domandano: "Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?" Allora soltanto credono di conoscerlo. 
Antoine de Saint Exupery 

Nulla è permanente tranne il cambiamento 
Eraclito 

Se guardi a fondo dentro all'impermanenza, farai del tuo meglio per renderla felice proprio ora, in questo momento. Consapevole dell'impermanenza, diventi positivo, amorevole e saggio. Impermanenza significa "buone nuove". Senza impermanenza, nulla sarebbe possibile. Con l'impermanenza, ogni porta è lasciata aperta per il cambiamento.L'impermanenza è uno strumento per la nostra liberazione. 
Trich Nhat Hanh 

Non cercate le regole nelle vostre cosiddette Sacre Scritture, perché la legge è vita pulsante, mentre le scritture sono morte. La legge la trovate nell'erba, tra gli alberi, nel fiume, tra gli uccelli che volano nel cielo, tra i pesci che nuotano nel mare, ma soprattutto in voi stessi. E’ lì che sta depositata la verità. Ritiratevi, digiunate e riflettete, usando l’angelo dell’aria, del sole, dell’acqua e della terra. Onorate il Padre Creatore e la Madre Terra. Rispettate i loro comandamenti, se ambite a giorni lunghi e sereni. Vangelo Esseno della Pace 

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata 
Albert Einstein 

Discendiamo tutti da un brodino sciapo che occupava gran parte della superficie terrestre, e che puzzava leggermente di ammoniaca. Complimenti allo chef. 
Luca Novelli 

In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della storia del mondo: ma tutto durò soltanto un minuto. Dopo pochi respiri della natura, la stella si irrigidì e gli animali intelligenti dovettero morire. Quando tutto sarà finito, non sarà avvenuto nulla di notevole. 
Nietzsche 

Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. 
Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista. 
Dom Hélder Câmara. Arcivescovo cattolico e teologo brasiliano 

Oggi la nostra società è diventata un orfanotrofio, dove i bambini nascono orfani di genitori vivi... 
Frate Renzo Gobbi 

È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze 
Doris Lessing - L'erba canta 

Non puoi viaggiare sul percorso finché non sei tu stesso il percorso 
Buddha 

Non date importanza ai miracoli. Non esagerate il loro significato. 
La grandezza del mio potere non sta in questi miracoli, ma consiste solo nel mio Amore. 
Tutti i miracoli apparenti non sono che goccioline di quell'oceano d'Amore. 
Non fatevi abbagliare dalle goccioline. 
Intravedete l'oceano e tuffatevi profondamente in esso. 
Sathya Sai Baba

L'uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. 
Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no. 
Fernando Pessoa





domenica 8 luglio 2012

Il Talmud. Non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo


Chi salva una vita salva tutta l‘umanità
Talmud


Non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo
 Il Talmud


L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni, e così noi vediamo magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi
Kahlil Gibran


«…nonostante il fatto che non capiscano cosa studiano, per merito del desiderio e dell’intensa voglia di capire quello che leggono, risvegliano su di loro le Luci che circondano la loro anima… Perciò anche quando gli mancano ancora i vasi e la persona si occupa di questa saggezza, rammentando i nomi delle luci e dei vasi che gli appartengono riguardo la sua anima, subito le Luci circostanti si diffondono su di lui in una certa misura…»
Baal ha-Sulam “Introduzione al Talmud delle Dieci Sfiròt”.



La realtà viene percepita dai sensi ed elaborata dalla mente attraverso il filtro di esperienze, opinioni, pregiudizi, preferenze. Quindi ciò che comunemente chiamiamo realtà è una elaborazione intellettuale, soggettiva, una diapositiva personale. La realtà oggettiva è prima e oltre l’elaborazione mentale. “Noi non vediamo le cose come sono, noi le vediamo come siamo” '' Talmud''




Fenomenologia...


 



Il Talmud. Non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo


Chi salva una vita salva tutta l‘umanità
Talmud


Non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo
 Il Talmud


L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni, e così noi vediamo magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi
Kahlil Gibran


«…nonostante il fatto che non capiscano cosa studiano, per merito del desiderio e dell’intensa voglia di capire quello che leggono, risvegliano su di loro le Luci che circondano la loro anima… Perciò anche quando gli mancano ancora i vasi e la persona si occupa di questa saggezza, rammentando i nomi delle luci e dei vasi che gli appartengono riguardo la sua anima, subito le Luci circostanti si diffondono su di lui in una certa misura…»
Baal ha-Sulam “Introduzione al Talmud delle Dieci Sfiròt”.



La realtà viene percepita dai sensi ed elaborata dalla mente attraverso il filtro di esperienze, opinioni, pregiudizi, preferenze. Quindi ciò che comunemente chiamiamo realtà è una elaborazione intellettuale, soggettiva, una diapositiva personale. La realtà oggettiva è prima e oltre l’elaborazione mentale. “Noi non vediamo le cose come sono, noi le vediamo come siamo” '' Talmud''




Fenomenologia...


 



sabato 18 febbraio 2012

Kahlil Gibran. Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore. Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere.

Deve esserci qualcosa di insolitamente sacro nel sale, se è contenuto nelle nostre lacrime e nel mare
Kahlil Gibran


Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
Khalil Gibran

Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore
Ed egli rispose:
La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera.
E quello stesso pozzo che fa scaturire il vostro riso fu più volte colmato dalle lacrime vostre.
Come potrebb'essere altrimenti?
Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere.
La coppa in cui versate il vostro vino non è la stessa coppa cotta nel forno del vasaio?
E il liuto che addolcisce il vostro spirito non è lo stesso legno intagliato dal coltello?
Quando siete felici, se scruterete il vostro cuore, troverete che è ciò che vi ha fatto soffrire a darvi ora la gioia, E quando siete afflitti, guardate ancora nel cuore, e scoprirete che state piangendo solo per ciò che vi ha reso felici.. . . .
Alcuni di voi dicono, "La gioia è più grande del dolore" e altri dicono, No, il dolore è più grande".Ma io dico a voi che sono inseparabili.Essi giungono insieme, e quando l'una siede a tavola con voi, ricordate che l'altro dorme nel vostro letto.
In realtà, oscillate tra il dolore e la gioia come i piatti d'una bilancia.Solo se vuoti, state fermi e in equilibrio.E quando il tesoriere vi alzerà per pesare il suo oro e il suo argento, allora la gioia o il dolore dovranno per forza sollevarsi o cadere

TRISTEZZA
Interrogo la tristezza e scopro
che non ha il dono della parola;
eppure, se potesse,
sono convinto che pronuncerebbe
una parola più dolce della gioia.
Kahlil Gibran "Prose Poems"

La forza che difende il cuore dalle ferite è la stessa che gli impedisce di dilatarsi alla sua massima grandezza.
Kahlil Gibran

Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la tua capacità di comprendere.
E se potessi mantenere il cuore sospeso in costante stupore ai quotidiani miracoli della vita, il dolore non ti sembrerebbe meno meraviglioso della gioia; e accetteresti le stagioni del tuo cuore, come hai sempre accettato le stagioni che passano sui tuoi campi.
Kahlil Gibran. Il Profeta

La tua gioia è il tuo dolore senza maschere...
Quanto più a fondo ti scava il
dolore, tanta più gioia potrai contenere.
Kahlil Gibran


Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza.
I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Kahlil Gibran


Sarai completamente in pace con il tuo nemico solo quando morirete entrambi.
Kahlil Gibran

già...è dentro di noi :(


I lineamenti che esprimono i segreti dell'anima, per quanto essi siano dolorosi e angosciosi, donano al volto una bellezza particolare. I volti che non fanno trasparire in silenzio i misteri dell'anima, non sono belli, anche se sono perfetti nella forma.
Khalil Gibran


L'aspetto delle cose varia secondo le EMOZIONI;
e così noi vediamo magia e bellezza in loro,
ma, in realtà, MAGIA E BELLEZZA SONO IN NOI
Kahlil Gibran


ABITI
Un giorno Bellezza e Bruttezza s’incontrarono sulla spiaggia. "Facciamo il bagno in mare", si dissero. Si svestirono e nuotarono. E dopo un poco Bruttezza tornò a riva e si vestì con gli abiti di Bellezza e andò per la sua strada. Anche Bellezza uscì dall’acqua e, non ritrovando gli abiti, troppo pudica per rimanere nuda, indossò le vesti di Bruttezza. E anche Bellezza andò per la sua strada. E ancora oggi uomini e donne scambiano l’una per l’altra; benchè ci sia chi ha visto il viso di Bellezza e la riconosce nonostante gli abiti; e c’è chi riconosce il volto di Bruttezza e l’abito non la nasconde ai suoi occhi
Khalil Gibran


Amico mio, io non sono ciò che sembro.
L'apparenza è come un abito che indosso,
un abito che protegge me dai tuoi interrogativi
e te dalle mie negligenze.
Amico mio, l' "io" dimora in me nella casa del silenzio
e lì rimarrà per sempre,
impercettibile e inavvicinabile.
Non voglio che tu creda ciecamente in ciò
che dico o faccio, le mie parole e le mie azioni infatti
non sono altro che i tuoi pensieri e le tue speranze resi tangibili.
Quando tu dici "Il vento spira verso est",
io confermo "Sì, spira proprio in quella direzione";
perchè non voglio che tu sappia che la mia mente
non dimora nel vento ma nel mare.
Tu non puoi capire i miei pensieri
trasportati dalle onde, nè voglio che tu lo faccia.
Preferisco navigare da solo.
Quando da te è giorno , da me è notte;
e pure descrivo il mezzogiorno che danza sulle colline e
la furtiva ombra purpurea che attraversa la valle;
perchè tu non puoi udire il canto della mia oscurità
nè vedere il battito delle mie ali contro le stelle;
del resto, meglio così.
Rimarrò solo con la mia notte.
Quando tu ascendi al Paradiso,
io scendo dall'inferno;
e quando, dalla riva opposta del golfo che ci separa,
mi chiami: "compagno, amico ",
a mia volta ti chiamo "compagno, amico "
poichè non voglio che tu veda il mio Inferno.
La fiamma ti brucerebbe gli occhi
e il fumo ti invaderebbe le narici.
E io amo troppo il mio Inferno per fartelo visitare.
Resterò all'Inferno da solo.
Tu ami la Verità,
la Bellezza,
la Giustizia
e io per amor tuo dico che amare è giusto e decoroso,
anche se dentro di me rido del tuo amore.
Ma non voglio che tu lo veda.
Riderò da solo.
Amico mio, tu sei buono, cauto e saggio,
certo , sei perfetto.
Anch'io, benchè sia pazzo,
quando parlo con te lo faccio con saggezza e con cautela,
mascherando la mia pazzia.
Sarò pazzo da solo.
Amico o nemico che tu sia,
come posso farti capire?
Anche se camminiamo insieme,
mano nella mano, la mia strada non è la tua.
Kahlil Gibran

Il vostro corpo è l'arpa dell'anima e sta a voi trarne dolce musica oppure suoni confusi.
Kahlil Gibran

Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici
Khalil Gibran

Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta e il battito del cuore di chi ascolta. 
Kahalil Gibran

Nella profondità della mia anima, si cela una canzone che si rifiuta d'indossare futili parole.
Una canzone che dimora in un granello del mio cuore e che l'inchiostro nero non riporterà sulla pagina.
Se avessi scrutato i miei occhi, avresti visto l'ombra della sua ombra.
E se avessi toccato l'estremità delle mie dita, avresti sentito le sue vibrazioni.
Le opere create dalle mie mani la riproducono come un lago che rispecchia i bagliori delle stelle.
Quali corde riusciranno a svelarla? Chi potrà unire il boato del mare con il canto dell'usignolo?
Ed il fragore della tempesta con il respiro del bambino?
Khalil Gibran


Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la tua capacità di comprendere.
E se potessi mantenere il cuore sospeso in costante stupore ai quotidiani miracoli della vita, il dolore non ti sembrerebbe meno meraviglioso della gioia; e accetteresti le stagioni del tuo cuore, come hai sempre accettato le stagioni che passano sui tuoi campi.
La tempesta è capace di disperdere i fiori ma non è in grado di danneggiare i semi.
In un campo ho veduto una ghianda: sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda mettere radici e innalzarsi, giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire: eppure questo miracolo si produce mille migliaia di volte nel sonno di ogni autunno e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi nel cuore dell'uomo?
Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo svanisca con le nuvole, ed è la mia perenne consapevolezza del passato che causa a volte il mio dolore.
Ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore, non scambierei i dolori del mio cuore con le gioie del mondo intero.
Noi siamo gemelli, Notte, perchè tu riveli lo spazio e io rivelo la mia anima.
Spesso dite: "Voglio donare, ma solo a chi merita".
Non così dicono gli alberi del vostro frutteto, né gli animali che portate al pascolo.
Danno per vivere perché trattenere é perire.
Sicuramente l'uomo che è degno di ricevere i suoi giorni e le sue notti é degno di ricevere da voi qualsiasi altra cosa.
Il canto della voce è dolce, ma il canto del cuore è la pura voce dei cieli.
Il pensiero.. è un uccello dell'immenso, che in una gabbia di parole puo' anche spiegare le ali, ma non volare.
Il tuo prossimo è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette nelle acque tranquille, e in quelle acque, se osservi bene, scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte, è lui che sentirai parlare, e le sue parole saranno i battiti del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini, e questi, senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno se tu non precipiterai con loro, e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.
Il dolore è troppo grande per regnare in piccoli cuori.
Kahlil Gibran


Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio.
Kahlil Gibran









giovedì 12 gennaio 2012

Khalil Gibran. Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore. Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.

Breviario per Laici.
Il Profeta di Gibran Khalil Gibran è un libro che offre senza dubbi profonde riflessioni. 
È una raccolta di 26 “sermoni” relativi ai vari aspetti della vita quotidiana, questo testo è stato a ragione definito un "breviario per laici".


Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore. Ed egli sollevò il capo e guardò i presenti, e una gran pace discese su di loro. Egli parlò a gran voce: Quando l'amore vi fa cenno, seguitelo, Benché le sue strade siano aspre e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui, Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi. E quando vi parla, credetegli, Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino. Perché come l'amore v'incorona così vi crocifigge. E come per voi è maturazione, così è anche potatura. E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole, Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra. Come fastelli di grano, vi raccoglierà. Vi batterà per denudarvi. Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula. Vi macinerà fino a farvi farina. Vi impasterà fino a rendervi malleabili. E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro per il banchetto divino. Tutto questo farà in voi l'amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita. Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell'amore ed il piacere dell'amore, Allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall'aia dell'amore, Nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto. L'amore non dà nulla oltre se stesso e non prende nulla se non da se stesso. L'amore non possiede né vuol essere posseduto, Perché l'amore basta all'amore. Quando amate non dovreste dire: "Dio è nel mio cuore" ma, semmai, "sono nel cuore di Dio". E non crediate di guidare il corso dell'amore, poiché l'amore, se vi trova degni, guiderà lui il vostro corso. L'amore non desidera che il proprio compimento. Ma se amate e quindi avete desideri, i vostri desideri siano questi: Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorra e canti alla notte la sua melodia. Conoscere il martirio della troppa tenerezza. Esser feriti dal vostro proprio intendere l'amore, e sanguinare di buon grado, gioiosamente. Svegliarsi all'alba con un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d'amore; Riposare nell'ora meridiana e meditare sull'estasi amorosa; Tornare a casa con gratitudine la sera; E addormentarsi con una preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode sulle labbra.
Il Profeta di Gibran Khalil Gibran. L'Amore


Quando l'amore vi chiama seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama nascosta tra le piume potrebbe ferirvi.
E quando vi parla, abbiate fiducia in lui.
Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni
come il vento del nord devasta un giardino.
Perché l'amore come vi incorona,
allo stesso modo può crocifiggervi.
E come vi fa fiorire, allo stesso modo vi recide.
Allo stesso modo in cui ascende alle vostre sommità
e accarezza i vostri rami più teneri che fremono nel sole,
così può scendere fino alle vostre radici
e scuoterle fin dove si aggrappano alla terra.
Come covoni di grano vi raccoglie intorno a sè.
Vi batte fino a spogliarvi.
Vi setaccia per liberarvi dai vostri gusci.
Vi macina fino a ridurvi in farina.
Vi impasta rendendovi malleabili.
Poi vi affida alla sua sacra fiamma,
per rendervi pane sacro per il sacro banchetto di Dio.
Tutto questo vi farà l'amore perché conosciate i segreti del vostro cuore,
e perché in quella conoscenza diveniate un frammento del cuore della vita.
Ma se nella vostra paura dell'amore cercherete solo il piacere e la pace,
allora meglio farete a coprire la vostra nudità
e ad abbandonare l'aia dell'amore per il mondo senza stagioni dove potrete ridere,
ma non tutte le vostre risate, e piangere, ma non tutte le vostre lacrime.
L'amore non dà nulla se non se stesso, e non prende che da se stesso.
L'amore non possiede, né può essere posseduto.
Perché l'amore basta all'amore.
E non potete pensare di comandare il cammino dell'amore:
se vi trova degni, è lui a dirigere il vostro cammino.
L'amore non ha altro desiderio che realizzare se stesso.
Kahlil Gibran dal libro "Il profeta".




Non crediate di guidare l'amore,
poichè se l'amore vi ritiene degni, è lui che vi guida.
Kahlil Gibran


Ci sono momenti in cui so che tra coloro che si amano non c’è alcuna distanza
Kahlil Gibran


Amatevi, ma non tramutate l'amore in un legame. Lasciate piuttosto che sia un mare in movimento tra le sponde opposte delle vostre anime. Colmate a vicenda le vostre coppe, ma non bevete da una stessa coppa. Scambiatevi il pane, ma non mangiate da un solo pane. Cantate e danzate insieme e insieme siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica.
Mettetevi fianco a fianco, ma non troppo vicini. Perché la quercia non si rialza all'ombra del cipresso.”

Khalil Gibran

L'AMORE che non si rinnova ogni giorno
diventa un'ABITUDINE e si trasforma in SCHIAVITU'.
Kahlil Gibran

E come diventa leggera la mano della vita e sonora la notte quando si ama e ci si abbandona.
Khalil Gibran

Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo.
Kahlil Gibran




Il chimico che sia in grado di estrarre dal proprio cuore elementi che hanno nome compassione, rispetto, amore, pazienza, rimorso, sorpresa e capacità di perdonare, componendoli in un tutto unico, sarà in grado di creare quell’atomo che ha nome amore.
Kahlil Gibran


Livio Cech: 
Che lo stesso bimbo è arbitro libero per poterlo realizzare: ma se continuiamo a farlo vivere nella convinzione che solo avendo soldi è arbitro, si convincerà presto che non è neanche libero. E, senza pensarci troppo, si farà mettere, o lo farà da, solo le manette.


Anna Lisa Urzì:
è  la più bella di tutte...sempre attuale lui e' veramente un uomo senza tempo, alcuni capolavori dovrebbero essere letti piu' nelle scuole sarebbero di grande aiuto..sicuramente Gibran e Fromm....siamo davvero alla deriva.

Giuliana Presicce: 
per metà mi appartiene questa frase...tanto tempo fa dissi a qualcuno...i figli noi li creiamo..ma appartengono alla vita...




Com'è orribile la Famiglia, diceva pure Osho. 
Poco tempo fa avevo letto in russo i suoi pensieri sulla famiglia e figli e sono pienamente d'accordo!




È terribilmente vero tutto quanto qui viene scritto. I genitori responsabili sanno quanto sia importante che i figli si slancino verso il futuro con le loro ali. Oggi, purtroppo, troppo spesso rimane una pura aspirazione: non c'è lavoro, quali ali? Quelle di cera del povero Icaro, che aveva osato volare troppo in alto?



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