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giovedì 27 ottobre 2016

Vincenzo Cardarelli. Passato I ricordi, queste ombre troppo lunghe del nostro breve corpo, questo strascico di morte che noi lasciamo vivendo i lugubri e durevoli ricordi, eccoli già apparire: melanconici e muti fantasmi agitati da un vento funebre. E tu non sei più che un ricordo. Sei trapassata nella mia memoria. Ora sì, posso dire che che m'appartieni e qualche cosa fra di noi è accaduto irrevocabilmente. Tutto finì, così rapito! Precipitoso e lieve il tempo ci raggiunse. Di fuggevoli istanti ordì una storia ben chiusa e triste. Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa volare il tempo.




Vincenzo Cardarelli nella poesia Passato scrive ...
"e ora si posso dire che mi appartieni " 

.Solo dopo la morte i nostri cari ci appartengono veramente e così penso di mio padre centenario e di mia madre e di tutte le cose animate che presto perderò solo in parte mentre diverranno parte viva e integrante della mia essenza che si espande. 


Passato
I ricordi, queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli già apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati da un vento funebre.
E tu non sei più che un ricordo.
Sei trapassata nella mia memoria.
Ora sì, posso dire che
che m'appartieni
e qualche cosa fra di noi è accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finì, così rapito!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti ordì una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo che l'amore
brucia la vita e fa volare il tempo.
Vincenzo Cardarelli

venerdì 18 ottobre 2013

LO SCOPO DEL SONNO è da sempre un argomento che appassiona gli scienziati: PERCHÉ MAI L'EVOLUZIONE AVREBBE DOVUTO FAVORIRE UNO STATO DI COSCIENZA IN CUI TUTTE LE SPECIE SONO POTENZIALMENTE VULNERABILI AI PREDATORI?


Quelle dormite che ripuliscono il cervello. MENTRE NOI RIPOSIAMO UN'"IMPRESA DI PULIZIE" SI OCCUPA DI SPAZZARE VIA LE SOSTANZE DI SCARTO ACCUMULATE NEI TESSUTI CEREBRALI: UNA PROTEZIONE CONTRO MALATTIE COME L'ALZHEIMER.

"NON C'È COME UNA BUONA DORMITA PER RIMETTERE A NUOVO LA MENTE": in questo adagio popolare c'è molta più scienza di quanto si possa pensare. IL CERVELLO APPROFITTA DELLE ORE DI SONNO PER FARE LE PULIZIE ED ELIMINARE LE SOSTANZE DI SCARTO - SOTTOPRODOTTI DELL'ATTIVITÀ NEURALE - ACCUMULATE DURANTE IL GIORNO; sostanze che, se non scartate, possono alla lunga contribuire all'insorgenza di malattie neurologiche.
La scoperta, appena pubblicata su Science, si deve a Maiken Nedergaard del Centro di Neuromedicina dell'Università di Rochester (New York, USA).
Un errore evolutivo?
LO SCOPO DEL SONNO è da sempre un argomento che appassiona gli scienziati: PERCHÉ MAI L'EVOLUZIONE AVREBBE DOVUTO FAVORIRE UNO STATO DI COSCIENZA IN CUI TUTTE LE SPECIE SONO POTENZIALMENTE VULNERABILI AI PREDATORI? Evidentemente dormire riveste un'importante funzione biologica. Ma quale?
Studi precedenti hanno evidenziato come IL SONNO SERVA A RIORGANIZZARE E CONSOLIDARE I RICORDI ACCUMULATI DURANTE LA VEGLIA. Una risposta che non basta, tuttavia, a spiegare l'INGENTE CONSUMO ENERGETICO DEL CERVELLO ANCHE NELLE ORE NOTTURNE.
Risciacqui al buio
Lo studio condotto sui topi (che hanno un sistema nervoso molto simile al nostro) con una particolare tecnica di analisi microscopica, ha evidenziato come, DURANTE IL SONNO, IL SISTEMA GLINFATICO - IL "NETTURBINO" DEL CERVELLO - POMPI LIQUOR (UN FLUIDO PRESENTE NEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE) NEI TESSUTI CEREBRALI, LAVANDOLI DALLE PROTEINE TOSSICHE ACCUMULATE DURANTE IL GIORNO. QUESTI SCARTI VENGONO REIMMESSI NEL SISTEMA CIRCOLATORIO E INVIATI, COME IL RESTO DELLE TOSSINE DEL NOSTRO CORPO, AL FEGATO PER ESSERE SMALTITI.
Si tratta di un processo indispensabile: l'accumulo, per esempio, della beta amiloide, una di queste proteine, è correlato all'insorgenza della Malattia di Alzheimer. Il SISTEMA DI PULIZIE scoperto da Nedergaard è specifico del cervello, che è un ecosistema chiuso e rimane fuori dall'altro circuito ripulente del corpo umano, ossia il sistema linfatico.
Più stretto per tirarsi a lucido
LIBERARE IL CERVELLO DALLE TOSSINE RICHIEDE MOLTA ENERGIA: ecco perché, ipotizzano i ricercatori, il dispendio energetico notturno del cervello non è molto inferiore a quello diurno. CIÒ SPIEGHEREBBE ANCHE PERCHÉ QUESTO PROCESSO AVVIENE DI NOTTE, QUANDO NON STIAMO PROCESSANDO ATTIVAMENTE INFORMAZIONI: «NON PUOI INTRATTENERE GLI OSPITI E PULIRE CASA CONTEMPORANEAMENTE» spiega Nedergaard.
La ricerca fa emergere anche un'altra, sorprendente dinamica: DURANTE IL SONNO, LE CELLULE CEREBRALI SI RESTRINGEREBBERO DEL 60% PER PERMETTERE AL LIQUOR DI PENETRARE IN MODO PIÙ CAPILLARE NEL TESSUTO CEREBRALE E RIPULIRLO AL MEGLIO. A guidare l'operazione potrebbe essere la noradrenalina, un ormone che entra in gioco, generalmente, quando il cervello ha bisogno di essere estremamente vigile e che regolerebbe, in questo caso, la contrazione e l'espansione delle sue cellule.


Focus.it

di: Elisabetta Intini

sabato 17 agosto 2013

Mario Luzi. Bruciata la materia del ricordo ma non il ricordo. Il ricordo impera ugualmente. È lui che oltre la storia e oltre la finita reminiscenza lungo tutta la lunga mattinata estiva osserva la piazza prima in ombra inondata dalla trasparenza tramutarsi in un vaso di fulgore offuscato dall’accecamento con nient’altro tra ripa e ripa di pietra e marmo che la sua forza. Lui solo e da sotto le tegole di una buba di colombi che quasi di troppa beatitudine la scolma. Ricordo senza limiti, ricordo senza corpi né ombre



Bruciata la materia del ricordo ma non il ricordo.
Il ricordo impera ugualmente. È lui
che oltre la storia e oltre la finita reminiscenza
lungo tutta la lunga mattinata estiva osserva
la piazza prima in ombra inondata dalla trasparenza
tramutarsi in un vaso di fulgore offuscato dall’accecamento
con nient’altro tra ripa e ripa di pietra e marmo che la sua forza.
Lui solo e da sotto le tegole di una buba
di colombi che quasi di troppa beatitudine la scolma.
Ricordo senza limiti, ricordo senza corpi né ombre.


MARIO LUZI
da Per il battesimo dei nostri frammenti

mercoledì 21 novembre 2012

Rolando Toro. Creatore della Biodanza. La pelle è la soglia di un universo meraviglioso


Possiamo pensare al nostro corpo come quel luogo privilegiato capace di esprimere la nostra identità? 
...di manifestare la nostra natura più profonda? il corpo dunque non è un contenitore vuoto ma la sede di memorie importanti che coinvolgono il nostro passato più o meno doloroso o felice..



"La Creatività è una funzione che dipende dalla capacità di percezione dell’abbondanza e del meraviglioso. Chi non ha esperienza del meraviglioso difficilmente può realizzare un'opera creativa, rimane nei rituali di ogni giorno senza aggiungere bellezza, senza possibilità di cambiare le brutture del mondo.
Credo davvero che tutti possano coltivare la loro creatività sia essa musicale, pittorica, o danzante o poetica poiché tutti hanno questi potenziali. 
Le persone hanno paura di esprimersi, pensando che quello che farebbero non avrebbe valore né significato. Per questo non inizia mai. 
La prima condizione della creatività è cominciare, vale a dire osare prendere una chitarra, scoprire i suoni fare pratica e inventare canzoni, osare acquistare pennelli, vernici e tele e provare.
Bisogna avere una vocazione per il meraviglioso, per il misterioso, essere in grado di dialogare con l'invisibile, dipingere con colori che mai nessuno ha visto, tracciare forme che nessuno ha mai immaginato, entrare per la prima volta in una morfologia della propria identità.
Tutto quello che ci circonda ci propone creatività, ma per questo ci vuole coraggio.
La creatività esistenziale richiede soprattutto coraggio più della creatività artistica perché è necessario apportare cambiamenti difficili che migliorano la qualità della vita, che aumentano la percezione , che consentono di incontrare campi di energia più ricca, amore e forme di espressione molto personali".
Rolando Toro – dall’'intervista sulla “Creatività” in Neuronilla



La pelle è la soglia di un universo meraviglioso 
Rolando Toro. Creatore della Biodanza


Purtroppo se le memorie si accumulano e si stratificanosi perde la capacità manifestare la nostra natura più profonda...



Il corpo è la mente. La sede del pensiero è il cervello ma intorno ad esso sono decentrati altri luoghi del corpo che aiutano a raccogliere le sensazioni e a pensare. I ricordi non si stratificano come se chi arriva dopo dovesse stendersi su chi stava prima, la memoria è un fenomeno di circolarità senza sopra o sotto. Le emozioni recuperano i ricordi con processi tutti loro.



Il corpo è il notaio fedele dei nostri vissuti. E, mentre la mente cerca di organizzarli, il cuore ne memorizza le emozioni. Per cui, il nostro corpo è, insieme, il nostro migliore amico e il nostro peggior nemico. Ed è solo quando la mente e il cuore si muovono all'unisuono che si raggiunge l'armonia.



Io credo che il corpo sia per eccellenza il luogo capace di esprimere la propria identità, sia essa psichica, fisica e spirituale. Grandi pittori del rinascimento maestri nel narrare i sentimenti e le suggestioni umani attraverso la rappresentazione dei corpi, i maestri delle arti orientali che riescono a controllare il corpo riuscendo a rendere visibile l'energia che li abita, i santi che attraverso il loro corpo hanno realizzato miracoli, ci ricordano che il nostro corpo racchiude segreti e forze della natura che aspettano di essere scoperti. Un messaggio potrebbe essere: "conosci te stesso e conoscerai le meraviglie che ti abitano!!"



Mens (quasi) sana in CORPORE sanoooooooo!!




É nato prima il corpo sano o la mente sana? :D


 Il dualismo mente/corpo è insufficiente, io non ho un corpo ma sono il mio corpo così come sono tutto il resto....





è il corpo che fa l eperienza



Parte essenziale sono poi gli occhi dove possiamo addirittura leggere lo stato di benessere o malessere, di equilibrio o armonia raggiunto da ognuno di noi.


Il corpo esprime l'energia interiore,è lo specchio dell'anima e della nostra essenza, esprime l'armonia e l'equilibrio che ognuno di noi ha raggiunto.



il corpo e' il nostro amico più antico...il nostro primo amico...il legame naturale è inscindibile...conosciamolo, riconosciamolo, prendiamocene cura, vogliamogli bene....

Costantemente ci parla...ascoltiamolo
Lo mettiamo spesso in una condizione poco dignitosa....non facciamolo urlare
Facciamo in modo che sia il nostro alleato: ascolto e fiducia
Ci sosterrà per sostenersi
Il benessere trionferà




Ognuno di noi è espressione di ciò si percepisce attraverso il proprio corpo, indipendentemente se si fa una scalata sull'Everest o si è immobili in meditazione per una settimana. Purtroppo, e spesso, si da più importanza alle espressioni degli altri piuttosto che alle proprie.




Slegare il corpo dall'animo è infantile. Eppure l'elevazione spirituale deve per forza passare dal corpo che contiene lo spirito.




una vera e propria enciclopedia altro che treccani



il corpo e' lo scrigno della nostra anima.




Ma è pur vero che le rappresentazioni sociali tentano di far coincidere stereotipi fisici a modelli comportamentali.... 
Il corpo racconta, ma è l'interpretazione che dà le sensazioni.... E le interpretazioni variano da persona a persona....



credevo che uno si strappasse solo i capelli



sabato 8 settembre 2012

Giulia Cercasi. Il corpo ha una memoria infallibile, si ricorda la sensazione di gambe e braccia anche quando non ci sono più. Si chiama “sindrome dell’arto fantasma.” E’ il dolore di una parte che manca, il dolore dell’assenza




Il corpo ha una memoria infallibile, si ricorda la sensazione di gambe e braccia anche quando non ci sono più. 
Si chiama “sindrome dell’arto fantasma.” E’ il dolore di una parte che manca, il dolore dell’assenza.
Giulia Cercasi





IL CORPO SOMATIZZA I MALESSERI DELLO SPIRITO

Il nostro corpo somatizza nella sua materia quello che lo spirito subisce in tutta la nostra anima, quello che il nostro inconscio tace, lo urlano le nostre malattie dolori e malesseri. La malattia è un conflitto tra la personalità e l'anima.

Quando ti manca calore affettivo, basta una minima frescata di vento freddo e subito prendi un raffreddore. Il raffreddore "cola" quando il corpo non piange. Forti mali di schiena (ovvio non causati da un peso caricato male) ti dicono che stai subendo un dolore, porti con te un peso un trauma una tristezza immensa; il mal di gola "tampona" ti assale sicuramente quando hai tanti dolori da sfogare ed afflizioni da dire e non hai con chi confidarti. Quando una persona non la sopporti, non la digerisci e la devi sopportare ti viene acidità allo stomaco, le coliche spesso sono rabbie accumulate che non riesci a sfogare.

Il diabete "invade" quando la solitudine ti attanaglia. Il cancro ti divora come l'odio che corrode l'amore mancato. Il corpo ingrassa quando sei insoddisfatto o dimagrisci quando ti senti logorato. Dubbi preoccupazioni ansietà ti portano via il sonno e soffri di insonnia. Se non trovi un senso alla tua vita la pressione del cuore rallenta o accelera quindi ipotensioni e pressioni alte al cuore sono sbalzi che ti condizionano l'umore e le forze. Il nervosismo aumenta i respiri, come se ti mancasse l'aria, donde dolori al petto ed emicranie (molti fumatori prendono aria extra dal fumo fatidico ed effimero che li rilassa in maniera compensatoria ma illusoria) La pressione "sale" quando la paura imprigiona. Quando ti senti sopraffatto di un problema che sei ai limiti, allora la febbre ti assale, le frontiere dell'immunità sono all'erta. Le ginocchia "dolgono" quando il tuo orgoglio non si piega. Le artrosi vengono quando la tua mente non si apre, sei troppo rigido e i muscoli ti si contraggono. I crampi indicano che stai subendo una situazione ai limiti della sopportazione. La stitichezza ti indica che hai residui nel tuo inconscio, hai segreti che ti otturano (quanta merda ci teniamo dentro che non è utile) e non trovi chi ti comprenda senza giudicarti. La diarrea è un atto di difesa dell'organismo che vuole eliminare ciò che percepisce come dannoso (come il vomito) vale per i virus ma anche per le situazioni, i sentimenti... forse chi ha diarrea non riesce a trattenere o assimilare.

La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c'è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti. E' ovvio che non generalizziamo, non è un catalogo farmacologico ma una linea guida... chi una preoccupazione la somatizza nella testa (emicrania) chi nello stomaco (indigestione).




eh ne ho parecchie....cerco di andare all'origine, perchè curare solo i sintomi vuol dire vederseli ricomparire dopo un po'...ma non è facile.....





Anche se pensiamo alla base del Reiki, capiamo l'importanza del nostro corpo. L'esempio più eclatante è questo. Quando ti fai male ad un dito, ad esempio, che fai? Ipotizziamo una martellata. Te lo tocchi e lo stringi come per lenire il dolore. Ecco il Reiki si basa proprio si questo. Toccare "certi punti" del corpo per riequilibrare tutto lo stato psicofisico. L'ho stretta molto, ma il sunto è questo.




è vero tanto come è vero il contrario, ossia che gli squilibri meccanici del corpo condizionano il nostro stato di salute! Se mangi male, digerisci male e penserai male, se te mangi i peperoni la sera forse avrai l'insonnia, se non pratich i
attività sportiva, la tua schiena si curva perchè non avrai muscoli che la sostengono e allora 
tendereai a stare gobbo e a chiuderti verso il mond
ose non eserciti il tuo diaframma non respirerai bene, se respiri con la bocca di inverno, ti raffredderai.......mens sana in corpore sano...




quindi osservando il disturbo in assenza di giudizio...guariremo!




e le spalle e le caviglie che si rompono senza motrivo che vuol dire? mi sto portando un peso dentro?



 ‎@prince: se le tue caviglie si rompono il motivo non è nella somatizzazione ma forse sta nella tua postura errata e in una scarsa muscolatura. 


Rosanna Aramini e quando il problema sono calcoli renali?????





 ‎ @rosanna:dubito fortemente che i calcoli siano una somatizzazione! Rivedi la dieta e bevi sano.






"La stitichezza ti indica che hai residui nel tuo inconscio, hai segreti che ti otturano (quanta merda ci teniamo dentro che non è utile)"... a parte l'aulica terminologia, consiglio spinaci e lattuga a volontà.










Ognuno custodisca e veneri la propria anima con modo e luogo a lui propri, senza invalidarla ad altri ,e non voler mai copiarne una che hai tuoi occhi sembra migliore, il tuo spirito nel reagire nell'invidia crea malori e condizioni presso te o il tuo corpo poco piacevoli nell'essere forzata nel proprio essere.
Robbi fiorini



e' la realta' nuda e cruda!!!!!





Forti mali di schiena (ovvio non causati da un peso caricato male) ti dicono che stai subendo un dolore, porti con te un peso un trauma una tristezza immensa. 
Quando una persona non la sopporti, non la digerisci e la devi sopportare ti viene acidità allo stomaco, le coliche spesso sono rabbie accumulate che non riesci a sfogare.
I crampi indicano che stai subendo una situazione ai limiti della sopportazione.
La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino. Ascolta il tuo corpo ed impara a guarire con il tuo spirito, non c'è altra medicina che la tua stessa natura non possa darti. E' ovvio che non generalizziamo, non è un catalogo farmacologico ma una linea guida... chi una preoccupazione la somatizza nella testa (emicrania) chi nello stomaco (indigestione).





Chissà ....forse se avessi saputo prima...non avrei affrontato un'asportazione totale della tiroide...e ora non sarei schiava dei farmaci.





bè in effetti non sono cose inventate....la malattia nel corpo spesso è collegata alla malattia dell'anima....solo che si preferisce non vedere e non scavare a fondo,perché spesso la realtà spaventa più della malattia





Ci sono predisposizioni genetiche da non sottovalutare, e componenti ambientali (dieta, vivere vicino alle fabbriche etc..) ma è anche vero che il nostro umore può indebolire il sistema immunitario. È una questione di energia, il rancore, la rabbia, le parole non dette ci indeboliscono.


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