Visualizzazione post con etichetta Unità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Unità. Mostra tutti i post

venerdì 21 giugno 2013

Laitman. Nel mondo di oggi, riveliamo che la natura ci costringe a collegarci tra noi

TUTTI I CAMBIAMENTI HANNO LUOGO DENTRO DI NOI. 
Anche se vediamo i cambiamenti nel mondo esteriore, come periodi geologici e storici, generazioni e quant’altro, tutto ha luogo dentro di noi. NOI IRRADIAMO QUESTA REALTÀ VERSO L’ESTERNO, ANCHE SE ALL’ESTERNO NON C’È NIENTE. UNA PERSONA È UNA “SCATOLA” CHIUSA, E IL DISEGNO DEL MONDO È DIPINTO AL SUO INTERNO. Tuttavia, lei sente questo disegno come se fosse all’esterno. In maniera similare, I NOSTRI OCCHI CAPOVOLGONO QUESTA IMMAGINE. L’OCCHIO COGLIE IL MONDO INTERO IN MANIERA OPPOSTA, E POI IL CERVELLO LA GIRA DI NUOVO. Se ci mettessimo degli occhiali che fanno la stessa cosa, dopo un po’ il cervello si abituerebbe e metterebbe il disegno nella giusta direzione. Questo illustra il fatto che tutti i cambiamenti hanno luogo dentro di me, e non all’esterno. 
 Michael Laitman

Nel mondo di oggi, riveliamo che la natura ci costringe a collegarci tra noi...
Michael Laitman

La storia ci insegna un semplice fatto: 
siamo forti quando siamo uniti e siamo deboli quando siamo separati.
Michael Laitman














giovedì 6 dicembre 2012

Quando i miei figli erano piccoli, facevo un gioco con loro. Gli davo un rametto ciascuno e dicevo loro di spezzarlo. Non era certo un’impresa difficile. Poi gli davo un mazzetto e dicevo di provare con quello. Ovviamente non ci riuscivano. Quel mazzetto – gli dicevo – quello è la famiglia





Quando i miei figli erano piccoli, facevo un gioco con loro. 
Gli davo un rametto ciascuno e dicevo loro di spezzarlo. 
Non era certo un’impresa difficile. 
Poi gli davo un mazzetto e dicevo di provare con quello. 
Ovviamente non ci riuscivano. 
Quel mazzetto – gli dicevo – quello è la famiglia.
Dal film “Una storia vera”

Art by Bartolomè Esteban Murillo

domenica 9 settembre 2012

Georges Bernanos. Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l'aria

‎Chi cerca la verità dell'uomo deve farsi padrone del suo dolore! 
George Bernanos, La gioia 


L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Georges Bernanos


Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace.
Sono come i fiori dei campi verdi.
Li crediamo senza profumo e tutti insieme danno balsamo all'aria
Georges Bernanos. Diario di un curato di campagna


La grande disgrazia, l'unica disgrazia di questa società moderna, la sua maledizione, è che essa si organizza visibilmente per fare a meno della speranza come dell'amore; immagina di supplirvi con la tecnica, aspetta che i propri economisti e i propri legislatori le forniscano la doppia formula di una giustizia senza amore, di una sicurezza senza speranza.
Georges Bernanos



sabato 30 giugno 2012

Friedrich Wilhelm Foerster. L'uomo moderno si è frantumato in una spaventosa molteplicità d'interessi, perdendo ogni collegamento con le grandi verità vivificatrici



L'uomo moderno si è frantumato in una spaventosa molteplicità d'interessi, perdendo ogni collegamento con le grandi verità vivificatrici, verità che riconducono ogni molteplicità all'unità e ricollegano ogni vita ed ogni aspirazione ad un centro spirituale
Friedrich Wilhelm Foerster


Photo: L'uomo moderno si è frantumato in una spaventosa molteplicità d'interessi, perdendo ogni collegamento con le grandi verità vivificatrici, verità che riconducono ogni molteplicità all'unità e ricollegano ogni vita ed ogni aspirazione ad un centro spirituale. 

Friedrich Wilhelm Foerster

lunedì 11 giugno 2012

Enrico Berlinguer. Pronunciare la semplice parola “insieme” è un esercizio intellettuale difficilissimo e tuttavia obbligato perché ci si salva e si va avanti se si agisce “insieme” e non solo uno per uno

Agostino Degas

Pronunciare la semplice parola “insieme” è un esercizio intellettuale difficilissimo e tuttavia obbligato perché ci si salva e si va avanti se si agisce “insieme” e non solo uno per uno.
Enrico Berlinguer

"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita." 
Enrico Berlinguer


Enrico Berlinguer moriva per un ictus a Padova 28 anni fa , esattamente l'11 giugno 1984. La sua morte commosse l'Italia intera.



Photo: Pronunciare la semplice parola “insieme” è un esercizio intellettuale difficilissimo e tuttavia obbligato perché ci si salva e si va avanti se si agisce “insieme” e non solo uno per uno.  
(Enrico Berlinguer)



martedì 14 febbraio 2012

Leo Buscaglia. Namaste. Io onoro in te il luogo dove risiede l'intero universo. Se tu sei in quel luogo in te, e io sono in quel luogo in me, siamo una sola cosa

A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi, a piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali. Ad esporre le vostre idee e i vostri sogni c'è il rischio d'essere chiamati ingenui. Ad amare c'è il rischio di non essere corrisposti. Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
Leo Buscaglia, Amore


Giungete le mani e dite "Namaste". 
Significa: "Io onoro in te il luogo dove risiede l'intero universo. 
Se tu sei in quel luogo in te, e io sono in quel luogo in me, siamo una sola cosa"
Namaste
Leo Buscaglia


Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l'eternità a disposizione
Leo Buscaglia


Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo
Leo Buscaglia


Chi non rischia nulla non fa nulla, non ha nulla e non è nulla. Può evitare le sofferenze e l'angoscia, ma non può imparare, sentire, cambiare, crescere, progredire, vivere o amare. È uno schiavo, incatenato dalle sue certezze o dalle sue assuefazioni.
Leo Buscaglia, Vivere, amare, capirsi, 1982


La persona che non rischia nulla, non è nulla e non diviene nulla. Può evitare la sofferenza e l'angoscia, ma non può imparare a sentire e cambiare e progredire e amare e vivere. Incatenata alle sue certezze, è schiava. Ha rinunciato alla libertà.
Leo Buscaglia


"A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi;
A piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali;
A stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere;
A mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;
A esporre le vostre idee e i vostri sogni c’è il rischio d’essere chiamati ingenui;
Ad amare c’è il rischio di non essere corrisposti [..]"
Leo Buscaglia




o sempllicemente è una persona che ha deciso di ritirarsi dal mondo perchè il tintinnio delle monete nel sacchetto non produce più alcun interesse. Mi vengono in mente, visto che si cita un termine indiano, proprio i samanai indiani che, seduti nella posizione del loto, guardano passare il tempo e con esso le mediocri vicissitudini umane, senza partecipare a questo assurdo balletto da teatro di serie B.






..se vogliamo cambiare gioco..dobbiamo buttare tutto all'aria e ri-mischiare le carte...cambiare giocatori e tavolo..sapendo che esistono i "segni" ..dobbiamo però fare finta di non conoscerli....vedo..passo..rilancio..vuoi dire che non ci scappi prima o poi un bel POKER??



L'importante è che quel "Qualcosa" sia qualcosa di buono ...che ci renda migliori.



 Sembra l'albero della vita con Tanti colori e per arrivare in cima devi sorpassare delle piccole porte facili o difficili da aprire ...









venerdì 20 gennaio 2012

Trich Nhat Hanh. Comprendere: "cum prendere", cioè prendere qualcosa e diventare uniti con essa. Se ci limitiamo a esaminare una persona dall’esterno senza diventare una con lei, senza metterci nei suoi panni, entrare nella sua pelle, non arriveremo mai a comprenderla.

Comprendere: "cum prendere", cioè prendere qualcosa e diventare uniti con essa
Se ci limitiamo a esaminare una persona dall’esterno senza diventare una con lei, senza metterci nei suoi panni, entrare nella sua pelle, non arriveremo mai a comprenderla.
Trich Nhat Hanh


La nostra vera casa è “l’ora”. Vivere l’istante presente è un miracolo.
Trich Nhat Hanh


Ogni giorno
siamo immersi in un miracolo
ma non lo riconosciamo:
cielo azzurro, raggi di sole,
nuvole bianche, alberi in fiore,
occhi sorridenti di un bambino
i nostri stessi occhi.
Tutto è un miracolo.
La consapevolezza
ci libera dalla dimenticanza
e dalla distrazione
e allora viviamo pienamente
ogni attimo della nostra vita.
Trich Nhat Hanh


Non bisogna perdersi nel passato né nel futuro.
Il solo momento in cui si è vivi
o in cui si può toccare la vita,
è il momento presente, qui e ora.
Trich Nhat Hanh


La mente può andare in centinaia di direzioni,
ma su questo bellissimo sentiero io cammino in pace.
Ad ogni passo, soffia il vento.
Ad ogni passo, sboccia un fiore.

"The mind can go in a thousand directions,
but on this beautiful path, I walk in peace.
With each step, the wind blows.
With each step, a flower blooms."

Parole/words: Thích Nhất Hạnh



Essere belli significa essere se stessi.
Non è necessario essere accettati dagli altri.
È necessario accettare se stessi
Trich Nhat Hanh



Quando non siete sicuri di cosa fare, tornate al vostro respiro: inspirate ed espirate pienamente consapevoli, prendete rifugio nella presenza mentale.
La cosa migliore da fare nei momenti di difficoltà è tornare a sé stessi e dimorare nella consapevolezza.
Trich Nhat Hanh


Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ristretta, limitata alle mie opinioni attuali.
Praticherò il non attaccamento alle credenze per rimanere aperto al punto di vista degli altri. La verità si trova nella vita, non nelle nozioni intellettuali.
Mi manterrò sempre disponibile a imparare dalla vita, osservando costantemente la realtà in me stesso e nel mondo.
Trich Nhat Hanh


Credere in una dottrina significa perdere la libertà. Diventando dogmatici, si pensa che la propria dottrina sia l'unica giusta e si accusano le altre di eresia. L'attaccamento alle opinioni è il massimo ostacolo al sentiero spirituale. Benché il mio insegnamento non sia un dogma né una dottrina, certo alcuni lo intendono così. Devo spiegare chiaramente che insegno un metodo per sperimentare la realtà, e non la realtà medesima, così come un dito che indica la luna non è la luna. Una persona intelligente seguirà la direzione indicata dal dito per vedere la luna, ma chi vede soltanto il dito e lo scambia per la luna non vedrà mai la luna reale. Io insegno un metodo da mettere in pratica, non qualcosa in cui credere o da adorare. Il mio insegnamento si può paragonare a una zattera che serve ad attraversare il fiume. Solo uno stolto rimarrà abbarbicato alla zattera una volta che sia approdato all'altra sponda, alla sponda della liberazione".
Trich Nhat Hanh


Ognuno di noi può fare qualcosa per proteggere ed aver cura del pianeta. 
Dobbiamo vivere in modo tale che un futuro sia possibile per i nostri figli e per i nostri nipoti. 
La nostra vita deve essere il nostro messaggio.
Trich Nhat Hanh


ho capito che devo lasciare andare tutto quello che avevo radicato




La vita è fatta di "rumori", quelli che distraggono la nostra anima e ci impediscono di pensare che la persona più importante della tua vita sei tu. Non tuo marito o i tuoi figli, non i tuoi genitori o i tuoi amici... soltanto tu. Perchè se tu hai amore per te stessa chi ti vive intorno si nutrirà dell'amore che emani, ma se vivi l'esistenza senza fiducia in ciò che vali tutto intorno a te sarà il riflesso della tua negatività



"Quando i BLOCCHI DI DOLORE, DI DISPIACERE, RABBIA E DISPERAZIONE si fanno più forti e più grossi, PREMONO PER SALIRE NELLA COSCIENZA MENTALE, nel soggiorno a RECLAMARE LA NOSTRA ATTENZIONE. Essi DESIDERANO EMERGERE, MA NOI NON LI VOGLIAMO, perchè ci fanno stare male solo a vederli.
 Non avendo nessuna voglia di affrontarli, USIAMO RIEMPIRE IL SOGGIORNO CON ALTRI OSPITI: PRENDIAMO IN MANO UN LIBRO, ACCENDIAMO LA TV, ANDIAMO A FARE UN GIRO IN MACCHINA... QUALUNQUE COSA PUR DI TENERE OCCUPATO IL SOGGIORNO.
 ABBRACCIARE IL TUO DOLORE E IL TUO DISPIACERE CON L'ENERGIA DELLA PRESENZA MENTALE è esattamente come massaggiare la coscienza invece che il corpo.
 Quando TOGLI L'EMBARGO E I BLOCCHI DI DOLORE AFFIORANO TI TOCCA SOFFRIRE, almeno un po', non c'è modo di evitarlo. OCCORRE IMPARARE AD ABBRACCIARE QUESTO DOLORE. Dopo che avrai abbracciato per qualche tempo i tuoi dolori, essi TORNERANNO IN CANTINA E SI RITRASFORMERANNO IN SEMI.
 Se invitiamo il SEME DELLA PAURA AD USCIRE ALLO SCOPERTO, siamo anche meglio equipaggiati per PRENDERCI CURA DELLA RABBIA.
 E' LA PAURA A GENERARE LA RABBIA: quando HAI PAURA non sei in pace e questo tuo stato diventa il terreno dove la rabbia può crescere.
 La PAURA si fonda sull'IGNORANZA, MANCANZA DI CHIARA COMPRENSIONE.
 IMMERGI QUOTIDIANAMENTE la tua RABBIA, la tua DISPERAZIONE, la tua PAURA in un BAGNO DI PRESENZA MENTALE: la pratica di INVITARE I SEMI OGNI GIORNO PER ABBRACCIARLI È MOLTO SALUTARE.
 Dopo svariati giorni o settimane di questa pratica, avrai GENERATO UNA BUONA CIRCOLAZIONE NELLA TUA PSICHE. La PRESENZA MENTALE lavora come un massaggio delle formazioni interne, dei tuoi BLOCCHI di SOFFERENZA. Questi DEVONO POTER CIRCOLARE LIBERAMENTE, DENTRO DI TE, POSSONO FARLO SOLTANTO SE NON NE HAI PAURA. Se IMPARI A NON AVERE PAURA DEI TUOI NODI DI SOFFERENZA, puoi imparare anche ad ABBRACCIARLI CON L'ENERGIA DELLA CONSAPEVOLEZZA E A TRASFORMARLI".


Trich Nhat Hanh


Sara Rizzi:
Anche Kabat Zinn, nel programma antistress per persone sofferenti, esposto nel libro "Vivere momento per momento", invita a restare con il proprio dolore, invece di cercare distrazioni...


Artista/artist: Helen Nelson-Reed












martedì 27 dicembre 2011

Taisen Deshimaru. Tutti gli esseri sono come le foglie di uno stesso albero: nutrite da un'unica radice. Tutti nascono dalla stessa Sorgente, vuota, pura e incontaminata. Tutti, ugualmente, ad essa infine ritornano.


Tutti nascono dalla stessa Sorgente, vuota, pura e incontaminata.
Tutti, ugualmente, ad essa infine ritornano.
 Taisen Deshimaru

Chiudi gli occhi e vedrai chiaramente. Smetti di ascoltare il rumore esterno e udrai la verità, la tua voce interiore. Resta in silenzio, e il tuo cuore canterà di gioia. Non vedere alcuna separazione, e troverai l'unità. Sii mite, e non avrai bisogno del potere.


Sii mite, e non avrai bisogno del potere.


Elenco blog personale