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mercoledì 21 febbraio 2018

Mi piace il Dio della Bibbia.. un essere potentissimo che con lo schioccare delle dita crea la terra, i pianeti, le stelle.. una parola, ed ecco compaiono gli animali, maschi e femmine, le piante … tutto già pronto e funzionante esattamente come lo vediamo oggi e, secondo l' arcivescovo James Usher, la creazione è avvenuta domenica 21 ottobre 4004 a. C., esattamente alle 9:00 A.M. Poi sono intervenuti questi guastafeste degli scienziati, che hanno cominciato a vedere che sotto la superficie terrestre ci sono migliaia di strati, per depositare i quali ci sono venuti milioni di anni, e poi in questi strati c'erano ossa di animali scomparsi da milioni e milioni di anni, e poi hai tutte queste cose scientifiche fastidiose come il decadimento radioattivo ecc. tutte cose le quali ci vogliono milioni di anni.


Mi piace il Dio della Bibbia.. 
un essere potentissimo che con lo schioccare delle dita crea la terra, i pianeti, le stelle.. una parola, ed ecco compaiono gli animali, maschi e femmine, le piante … tutto già pronto e funzionante esattamente come lo vediamo oggi e, secondo l' arcivescovo James Usher, la creazione è avvenuta domenica 21 ottobre 4004 a. C., esattamente alle 9:00 A.M.

Poi sono intervenuti questi guastafeste degli scienziati, che hanno cominciato a vedere che sotto la superficie terrestre ci sono migliaia di strati, per depositare i quali ci sono venuti milioni di anni, e poi in questi strati c'erano ossa di animali scomparsi da milioni e milioni di anni, e poi hai tutte queste cose scientifiche fastidiose come il decadimento radioattivo ecc. tutte cose le quali ci vogliono milioni di anni. 

E allora della gente di poca fede ha cominciato ad adattare questo Dio potentissimo ai risultati della scienza per renderlo più credibile. 
Ed ecco che qualche robusto fedele del Dio della Bibbia ha provato a dare una spiegazione, cioè che nel momento in cui Dio ha creato la terra l'abbia fatta esattamente con tutti questi strati, contenenti queste vecchie ossa, in modo da fare uno scherzo agli scienziati e fargli perdere tempo in ricerche senza senso. 

Ma ovviamente non sono molti quelli che credono a un Dio sia onnipotente che burlone e a questo punto, pur di mantenere l'idea del Dio onnipotente è stata elaborata una nuova teoria: 
quella dell’evoluzione guidata. 

Il campo dei fedeli si è diviso in due, quello dei Teisti e quello dei Deisti.
Secondo gli uni, Dio avrebbe schioccato le dita per creare il big bang iniziale 13 miliardi di anni fa. Poi si è ritirato in pensione, lasciando che tutto si svolgesse secondo le leggi della natura. 

Questo spiegherebbe molte cose, l’indifferenza della natura alle sofferenze, particolarmente umane.. ma questo porta a degli inconvenienti per le chiese costituite, che lavorano tutte sulla loro funzione di intermediarie con i rapporti degli umani “semplici” e quelli “speciali”, che hanno rapporti diretti con la divinità. 

È chiaro che se i preti non intervengono quotidianamente con le loro preghiere per tirare la manica a Dio e convincerlo a mandare la pioggia ecc, perché mai la gente dovrebbe elargire tanta parte dei propri guadagni per finanziare la Chiesa?

Per cui qualcuno ha elaborato la teoria dell’evoluzione guidata.
L'idea è semplice: organi quali l'occhio, o i fiori ecc. sono complicatissimi, non è possibile che siano il prodotto di una selezione natura causale, cieca... quindi Dio è intervenuto, passo passo, indirizzando le mutazioni.. via via fino all'uomo.. il compimento della natura..

Un momento! Ma questo con corrisponde per nulla all’idea del Dio onnipotente della Bibbia!

L’universo è stato creato 13 miliardi di anni fa, come gas idrogeno.. 
poi per miliardi di anni Dio ha messo insieme le stelle, aspettato che le supergiganti collassassero e si formassero gli atomi degli elementi pesanti, il nostro sistema solare è una stella di terza generazione, per i primi sei miliardi di anni gas e materie hanno girato in tondo al solo scopo di aggregarsi.. 

Poi ha formato il Sole e la Terra.. bene, per centinaia di milioni di anni, Dio ha provato e riprovato a combinare proteine, finché non gli è riuscito di formare una catena lunghissima che aveva la capacità di riprodursi.. non molto bene per qualcuno che si immagina onnipotente ed onnisciente. 

Poi ci ha messo altre centinaia di milioni di anni a formare una cellula vivente, ed è rimasto bloccato lì per centinaia di milioni di anni, queste celle si moltiplicavano dividendosi, e ognuna andava per conto proprio, provavano a stare insieme, ma non ci riuscivano ognuna aveva un cervello per conto proprio e faceva le sue cose… alla fine ha avuto un’idea geniale, grazie a una mutazione, nella divisione cellulare, arrivate a 8 cellule, una di esse si è messa a dirigere le altre 7, a dargli cosa fare, in questo modo stavano tutte insieme ed erano molto più forti collettivamente rispetto alle creature monocellulari!! Una volta scoperto il sistema, è stato facile, da 8 a 16 a 32 ecc. ecc. in multipli, sempre con un gruppo di cellule che dirigeva e le altre cellule che svolgevano specifici compiti. 

Ma per milioni di anni gli esseri viventi erano delle bolle di cellule che si muovevano mediante contrazioni.. poi Dio ebbe una buona idea.. 
se faccio una struttura interna di materiale più rigido, a cui i muscoli si possono ancorare, possono coordinare i movimenti meglio.. 
così nacquero i cordati, poi ebbe l'idea di rende questa linea di materiale resistente sempre più duro, di metterci calcio, ed ecco gli animali dotati di scheletro.

Ha provato anche l’altro sistema, indurire il guscio esterno, ed ecco fatti gli insetti, ma non entriamo troppo nei dettagli.

Ma vi rendete conto, questa non è l’immagine di un Dio onnipotente ed onnisciente, è l’immagine di una scienziato incompetente ed ignorante, di un imbranato che prova e fallisce milioni di volte, con l’unico vantaggio di avere un sacco di tempo a disposizione..

E poi, è anche molto indeciso su cosa fare.. 
ogni 200 milioni di anni, decide di pulire la lavagna, distruggere tutto quello che ha fatto, e ricominciare da capo, manda dallo spazio una roccia enorme che provoca distruzione globali, o un supervulcano che erutta per centinaia di anni e distrugge quasi tutte le forme di vita, e provoca una estinzione di massa, poi ricomincia.. ma ricomincia usando quello che ha.. salva qualche esemplare nel profondo delle caverne o degli oceani, poi quando le condizioni tornano normali da questi pochi esemplari ricrea una enorme varietà di esseri viventi, comunque, essenzialmente basate sugli stessi principi di quelli precedenti.

Guardiamo a cosa gli è voluto per fare l’uomo, 
Prima ha dovuto inventare fiori e frutti.. 
prima c’erano animali che si nutrivano di vegetali, ma i vegetali normali sono orribili, una massa di cellulosa di scarsissimo potere nutritivo, i dinosauri erbivori erano sostanzialmente degli enormi stomachi su gambe dove i vegetali si decomponevano per giorni e giorni per estrarne le poche sostanze nutritive.

Con i frutti, abbiamo una sostanza di altissimo potere nutritivo, il che significa animali veloci, con stomaco piccolo e la possibilità di alimentare un cervello di grandi dimensioni.. solo che i frutti stavano sugli alberi, per cui ha preso delle specie di topi, li ha fatti salire sugli alberi, ed adattato il loro corpo alla vita arboricola, creando le scimmie. Poi ha preso una specie di scimmie, e le ha adattate a camminare su due gambe sui rami, eliminando la coda. 

Ma non gli andava ancora bene, avendo creato le antropomorfe arboricole, ha provocato un sollevamento del terreno dell’Africa orientale, che ha trasformato una foresta tropicale in un deserto punteggiato di cespugli carichi di bacche. 

In questo modo c’è stato un cambiamento delle antropomorfe che vi vivevano. Le gambe si sono allungate, portando a una camminata bipedale, e le mani si sono adattate a raccogliere bacche da cespugli spinosi. Questo tipo di scimmie ha avuto molto successo e si sono formate molte sottospecie sparse in tutta l’eurasiafrica, .. ma alla fine per milioni di anni nulla di sostanziale è successo, erano degli scimpanzè con le gambe lunghe.

Poi gli è venuta una idea geniale, ha inserito un gene che rendeva questo scimpanzé molto ciarliero. Gli scimpanzé sono delle creature piuttosto silenziose, qualche grugnito ogni tanto è tutto quello che ci possiamo aspettare.

Ci sono animali ciarlieri.. 
degli uccelli per esempio, cinguettano tutto il tempo, quindi aveva una certa esperienza. Per cui per fortuna non gli è stato troppo difficile.. 
in ogni caso ci ha messo parecchi milioni di anni per averla.

Ma una volta inserito questo gene, è stato un effetto palla di neve, i più ciarlieri potevano spiegare meglio le strategie di caccia, di guerra, abbindolare meglio le ragazze.. i più intelligenti potevano avere più figli, in un paio di milioni d’anni si è passati da 250 cc a 1400 cc.

Finalmente l’uomo..
A questo punto ha cominciato ad avere delle strane pretese.. 
tutto quello che poteva fare prima, che lo hanno portato a questo punto è diventato proibito.. niente uccidere, niente mogli degli altri, 
Almeno questo è scritto nella Bibbia..

Certo che dobbiamo leggerla molto bene la Bibbia.. alcuni pensano che debba essere interpretata in senso letterale e non metaforico.

Ma quale Bibbia? 
C’è la Bibbia masoretica e quella samaritana .. 
pare che ci siano 2000 differenze tra di esse, 
mentre sono solo 1000 le differenze con la Bibbia dei 70 
(la Septuaginta) in greco, scritta 300 anni prima di Cristo. 
Questa può significare solo una cosa, quando nel 700 DC i masoreti scrissero la loro versione, rimaneggiarono il testo a loro disposizione in modo che corrispondesse il più possibile alla traduzione fatta in greco 1000 anni prima. 

Poi c’è la Bibbia in aramaico, che sembra essere un libro completamente diverso, ma in ogni caso abbiamo trovato dei testi sumerici, molto precedenti, che sono chiaramente l’ispirazione dei racconti della Bibbia, diciamo, la Bibbia ne è la versione semplificata. 

Non solo, ma sono anche strettamente connessi ai racconti sulle vicende degli Dei che circolavano in tutta l'area mediterranea. 
Si riconosce facilmente che i figli degli Elohim e dei mortali corrispondono perfettamente ai semidei della tradizione greca. 

Possiamo facilmente immaginare che si tratti di racconti che i pastori e i mercanti si tramandavano di generazione in generazione seduti alla sera attorno ai fuochi dell'accampamento.
Il fatto che fossero racconti popolari spiega facilmente la totale mancanza di coerenza e di sequenzialità degli vari versetti della Bibbia. 

Ho visto una scuola di recitazione, chiamata “Instant theatre”, dove l'organizzatore ha scritto su centinaia di schede delle frasi, in tre versioni: frasi brevi, frasi di media lunghezza e frasi più lunghe. 

Gli attori sulla scena prelevano a turno queste schede da un mazzo, una alla volta, e le recitano di fronte a un pubblico. Per quanto possa sembrare strano, il pubblico interpreta queste frasi casuali come parte di un colloquio logico e razionale, esattamente come se si trattasse di una commedia scritta e strutturata dall'autore. 

Questa è una delle funzionalità del cervello, che a tutti i costi vuole trovare un senso logico e una consequenzialità negli avvenimenti. 

Rileggendo la Bibbia dopo questa esperienza mi sono reso conto che nello scrivere il testo che ci è arrivato, i redattori hanno disposto in ordine sequenziale dei testi che erano stati loro tramandati dalla tradizione orale e che quindi non potevano modificare. In questo caso piuttosto che mazzi di schede si trattava di raccolte di rotoli. 

Quindi frasi quali "Caino fondò una città" di per sé ha un senso compiuto, ovviamente si raccontavano attorno al focolare le storie di vari personaggi che avevano fondato una città, cosa normale, sono moltissimi i racconti di fondazioni di città, tanto per citarne, 
Romolo e Remo o Didone che fonda Cartagine ecc. 

Nel racconto biblico questo episodio viene collocato dopo la storia di Adamo ed Eva, che nel racconto vengono interpretati come i primi esseri umani. Il testo esisteva e non hanno trovato di meglio che metterlo subito dopo il racconto di Adamo ed Eva nel giardino, ma qui è totalmente fuori posto.. dopo l’uccisione di Abele, Caino si reca nella terra di Nod (chi era questo Nod?) dove fonda una città, ma oltre a Caino non c'erano altre persone per popolare questa città, né ha alcun senso la citazione dove Dio mette un segno su Caino, per evitare che chi lo incontra lo uccida.. chi sarebbero queste persone se Caino ed Abele erano gli unici figli di Adamo ed Eva?..

Caino e Abele ... per noi sono due nomi di persone.. 
ma in ebraico suona così, "c'erano due fratelli, uno chiamato Pastore e l'altro chiamato Agricoltore, .. e via via ... e poi uno uccise l'altro ecc. ecc." ovviamente, non sono mai esistiti questi due fratelli, non è che nella stessa famiglia uno si sceglie il proprio mestiere.. . 

Ve lo immaginate? Adamo ed Eva ebbero due figli, Caino ama le piante, allora frequenta l’istituto di agraria, prende il diploma, poi va al negozio di B&Q più vicino, compera qualche sacco di sementi, un aratro, un po' di zappe, e si mette a dissodare un campo, invece Abele frequenta l’istituto di zoologia, prende il diploma, poi va al mercato, compera un gregge, dei cani pastori, fa un corso su come tosare le pecore, sui cicli riproduttivi degli animali, quando nascono gli agnelli ecc. , è da ridere, sappiamo dai reperti archeologici che ci vollero migliaia di anni per sviluppare sementi coltivati dalle prime piante selvatiche, e altrettanti migliaia di anni ci vollero per addomesticare gli animali selvatici. 

"Fratelli" è una metafora dell'origine comune degli uomini, ma Pastore o Agricoltore non sono scelte individuali, sono due culture, che si sviluppano nel corso dei millenni, e si trasmettono di padre in figlio all'interno della stessa tribù. Si nasce in una tribù di agricoltori o in una tribù di pastori... la storia è un racconto personalizzato in stile hollywoodiano dello scontro tra due attività economiche concorrenziali, e perciò in lotta... 

e poi, dopo aver ucciso Abele, Caino si reca nella terra di Nod (chi era questo Nod?) dove fonda una città, ma oltre a Caino non c'erano altre persone per popolare questa città, né ha alcun senso la citazione dove Dio mette un segno su Caino, per evitare che chi lo incontra lo uccida.. chi sarebbero queste persone se Caino ed Abele erano gli unici figli di Adamo ed Eva ed era rimasto solo Caino?

È interessante l'osservazione che i discendenti di Abramo prestassero omaggio a uno Yahweh quando erano in Palestina mentre quando erano in Egitto prestavano omaggio agli Elohim locali. 

Questa era la pratica comune, anche i soldati romani quando viaggiavano nelle varie parti dell'impero omaggiavano le divinità locali oltre alle proprie tradizionali, in quanto a quel tempo ogni città aveva un proprio Dio locale.

Qualcuno sostiene che gli Elohim fossero dei personaggi in carne ed ossa, delle specie di omaccioni dotati di superpoteri con cui gli uomini avevano dei contatti diretti. 

Nella nostra cultura, permeata di racconti fantascienza, qualcuno avanza l’ipotesi che si tratti di viaggiatori interstellari…
Ovviamente sono passati migliaia di anni, la cultura odierna è totalmente differente da quella di 3000 anni fa ed è molto difficile mettersi nei loro panni. Tuttavia possiamo immaginare delle forti analogie tra la relazione degli uomini di 3000 anni fà coi numerosi Dei del loro Pantheon con quella odierna dei devoti ai santi. Secondo il punto di vista dei devoti, per esempio di San Gennaro o di Sant'Antonio da Padova ecc. i santi sono essere reali, che abitano al di sopra delle nuvole vicino all'altissimo e potentissimo e il loro compito è quello di ascoltare le invocazioni dei loro fedeli e in un certo senso tirare la giacca all’onnipotente in modo che egli modifichi gli avvenimenti per far piacere a loro assistiti. 

Se tu leggi della letteratura votiva, troverai dei racconti di gente convintissima che San Gennaro sia intervenuto direttamente per riparare il bambino dall'essere investito da un'automobile, oppure che abbia agito col suo superpotere sulle cellule cancerogene che hanno invaso il corpo del fedele e le abbia distrutte, o abbia salvato il marinaio dall’annegare ecc.. 

Supponiamo che esistano degli abitanti di Marte e che questi ricevano degli email dalla terra contenenti queste descrizioni, senza alcuna altra fonte di informazione, non c'è alcun dubbio che essi riterranno che San Gennaro o Sant'Antonio siano delle persone in carne ed ossa che si aggirano tra i fedeli compiendo tutte queste azioni meravigliose. Ovviamente sia tu che io abbiamo delle opinioni completamente diverse a questo riguardo.

Tanto più che, riallacciandoci al discorso iniziale, si tratta di racconti ampiamente rimaneggiati, di cui non conosciamo nemmeno la forma originaria di quando vennero scritti o raccontanti molte migliaia di anni fa.

Ma qualcuno ipotizza che questi omaccioni dotati di superpoteri abbiano interferito direttamente nella costituzione biologica degli essere umani. Finché si tratta di romanzi di fantascienza, tutto è opinabile, ma quando si tratta di DNA si entra in un territorio scientifico, che viene trattato da migliaia di ricercatori in tutto il mondo.. si tratta di evidenze solide piuttosto che di interpretazioni.

Ora, l'analisi del DNA umana non ha individuato nessun DNA alieno nelle cellule umane. È stato ricavato un albero genealogico di tutti gli uomini esistenti e si vede chiaramente che da antenati comuni risalenti a 100-200.000 anni fa si sono ramificate centinaia di gruppi umani a causa sia dell'isolamento geografico che dell'inevitabile intervento di mutazioni genetiche.

E poi, chi sarebbero questi alieni extraterresti?
Nelle varie interpretazioni appaiono opportunamente nei momenti delle mutazioni decisive.. 2 milioni di anni fa, 300 mila anni fa.. 100 mila.. 50 mila, alcuni, poche migliaia di anni fa, giusto per aiutare gli egiziani ad erigere le piramidi.. cambiano mestiere ovviamente, da genetisti ad architetti..

Ma come si sono prodotti? 
Non si capisce perché il Dio pasticcione che ci ha messo tanto tempo sulla terra a produrre gli uomini, sia stato tanto più rapido su un altro pianeta.. a meno che su differenti pianeti ci siano Dei differenti.. qualcuno più intelligente del nostro..

Questa è un’altra ipotesi che ho sentito esprimere, 
… tante ipotesi, l’una più bislacca delle altre..

E poi sarebbero geneticamente compatibili con noi.. 
cioè su altri pianeti ha usato esattamente le stesse catene di aminoacidi, ha prodotto esattamente le stesse cellule.. questo sarebbe in contrasto con l’ipotesi di Dei più capaci sugli altri pianeti.. a meno che non si trovino ogni tanto in congresso per scambiarsi informazioni.

E poi.. le signore mi scuseranno per il riferimento un po' francese.. 
ma vediamo che l'uomo ha compiuto dei progressi a dir poco incredibili in pochi anni nel campo della medicina, grazie ad ultrasuoni, scanner magnetici, e raggi X possiamo produrre immagini sempre migliori dell'interno del corpo umano, preso potremo vedere qualcosa di simile alle immagini di Star Trek, dove il dottor Bones ha uno scanner che gli permette di avere una immagine tridimensionale interna del corpo.

Ora questi alieni avanzatissimi, secondo i racconti di chi è stato rapito dagli extraterrestri, per esaminare gli esseri umani non sono riusciti a trovare nient’altro di meglio che infilargli una sonda nel culo….

Tutto sommato.. non c’è da stupirsi che un sacco di gente, per evitarsi tutti questi dubbi e mal di testa, preferisca il Dio della Bibbia che fa tutto in 6 giorni..

Francesco Andreoli Sussex 

http://en.wikipedia.org/wiki/Masoretic_Text
http://en.wikipedia.org/wiki/Samaritan_Pentateuch
http://solpicus.wordpress.com/


Francesco Andreoli Sussex ha condiviso un link nel gruppo: LETTERE E FILOSOFIA.

sabato 11 gennaio 2014

Genesi. Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale

"Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale". 
Genesi 19,1-26

Genesi 19
1 I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. 2 E disse: «Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada». Quelli risposero: «No, passeremo la notte sulla piazza». 3 Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono. 4 Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. 5 Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!». 6 Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, 7 disse: «No, fratelli miei, non fate del male! 8 Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra del mio tetto». 9 Ma quelli risposero: «Tirati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!». E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta. 10 Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero il battente; 11 quanto agli uomini che erano alla porta della casa, essi li colpirono con un abbaglio accecante dal più piccolo al più grande, così che non riuscirono a trovare la porta.
12 Quegli uomini dissero allora a Lot: «Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in città, falli uscire da questo luogo. 13 Perché noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli». 14 Lot uscì a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: «Alzatevi, uscite da questo luogo, perché il Signore sta per distruggere la città!». Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare. 15 Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: «Su, prendi tua moglie e le tue figlie che hai qui ed esci per non essere travolto nel castigo della città». 16 Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della città. 17 Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: «Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!». 18 Ma Lot gli disse: «No, mio Signore! 19 Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato una grande misericordia verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscirò a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia. 20 Vedi questa città: è abbastanza vicina perché mi possa rifugiare là ed è piccola cosa! Lascia che io fugga lassù - non è una piccola cosa? - e così la mia vita sarà salva». 21 Gli rispose: «Ecco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la città di cui hai parlato. 22 Presto, fuggi là perché io non posso far nulla, finché tu non vi sia arrivato». Perciò quella città si chiamò Zoar.
23 Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, 24 quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. 25 Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. 26 Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale.
27 Abramo andò di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; 28 contemplò dall'alto Sòdoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace.
29 Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato.
30 Poi Lot partì da Zoar e andò ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perché temeva di restare in Zoar, e si stabilì in una caverna con le sue due figlie. 31 Ora la maggiore disse alla più piccola: «Il nostro padre è vecchio e non c'è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l'uso di tutta la terra. 32 Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre». 33 Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. 34 All'indomani la maggiore disse alla più piccola: «Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va' tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre». 35 Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. 36 Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. 37 La maggiore partorì un figlio e lo chiamò Moab. Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. 38 Anche la più piccola partorì un figlio e lo chiamò «Figlio del mio popolo». Costui è il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.

http://www.laparola.net/testo.php?versioni%5B%5D=C.E.I.&riferimento=Genesi19


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