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domenica 23 febbraio 2014

Tassonomia. Dominium, Regnum, Phylum aut Divisio, Classis, Ordo, Familia, Genus, Species

In tanti fanno confusione riguardo tale argomento, sia gli studenti, sia appassionati...ecco uno schema che magari riuscirà a fare più chiarezza circa le categorie tassonomiche!

Categoria tassonomica.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Categorie tassonomiche
I taxa o gruppi, nei quali vengono classificati gli esseri viventi, strutturati in una gerarchia di inclusione, nella quale un gruppo abbraccia altri minori ed è, a sua volta, subordinato a uno maggiore. Ai gruppi viene assegnato un rango tassonomico o categoria tassonomica che accompagna il nome proprio del gruppo. Alcuni esempi conosciuti sono: genere Homo, famiglia Canidae (canidi), ordine Primati, classe Mammalia (mammiferi), regno Fungi (funghi).
Sono ranghi anche quelli di specie e sue subordinate. Il nome delle specie si distingue da quelli dei taxa di altri ranghi perché va ad essere costituito di due parole, il che rende ozioso scriverne la categoria.

Categorie subordinate
La necessità di dettagliare la classificazione obbligò a stabilire categorie intermedie che si formano, soprattutto, aggiungendo prefissi a quelli esistenti. I prefissi in uso sono super-, sotto- e infra-. È necessario sottolineare che alcune di quelle che si deducono da questa regola non si usano in assoluto; in particolare, supergenere, che è sostituito da tribù, e superspecie, che in botanica viene sostituita da grex. Ci sono anche casi comuni di sottogenere, sottospecie, varietà (in botanica) e razza (non in zoologia), e non tanto comuni ma diffuse in alcuni ambiti, come l'entomologia, come sottotribù.




Dominium,  Regnum, Phylum aut Divisio, Classis, Ordo, Familia, Genus, Species


Esempio di classificazione applicata all'essere umano
Un esempio di classificazione completa, quella della nostra sottospecie, o specie, a seconda dei criteri, permette di mostrare con maggiore chiarezza l'applicazione del concetto.

DominioEukarya(Eucarioti, le sue cellule hanno differenziato nucleo e citoplasma)
senza classificazioneUnikonta(Con cellule flagellate, amoebozoi e opistioconti)
senza classificazioneOpisthokonta(Flagello posteriore, rispetto al moto dell'organismo, funghi, animali, cianoflagellati)
RegnoAnimalia(Animali, eterotrofi, mobili almeno in uno stadio vitale)
SottoregnoEumetazoa(Con tessuti differenziati)
senza classificazioneBilateria(A simmetria bilaterale)
senza classificazioneCoelomata(Triploblastici, con la cavità celomatica)
SuperphylumDeuterostomia(Deuterostomi, nello sviluppo embrionale la bocca origina al polo opposto al blastoporo)
PhylumChordata(Cordati, con corda dorsale)
senza classificazioneCraniata(Con cranio differenziato)
SubphylumVertebrata(Vertebrati, una colonna vertebrale ossea o cartilaginea)
InfraphylumGnathostomata(Con mandibole articolate)
senza classificazioneTeleostomi(Con due orifizi respiratori)
SuperclasseTetrapoda(Con quattro arti)
senza classificazioneAmniota(Dotati di amnios, l'embrione sviluppa tre membrane)
ClasseMammalia(Mammiferi, pelo, allattamento, omeotermia)
SottoclasseTheria(Placentati)
InfraclasseEutheria(Placentati con placenta più efficiente e vivipari)
senza classificazioneExafroplacentalia
senza classificazioneBoreoeutheria
SuperordineEuarchontoglires
senza classificazioneEuarchonta(Pre-proscimmie : primati, galeopiteci, tupaie)
OrdinePrimates(Primati)
SottordineHaplorrhini(Aplorrini, dotati di naso, semplice)
InfraordineSimiiformes(Scimmie in senso stretto)
ParvordineCatarrhini(scimmie con muso retto, senza coda prensile e orifizi nasali diretti verso il basso)
SuperfamigliaHominoidea(Ominoidi, scimmie antropomorfe, senza coda)
FamigliaHominidae(Omínidi, o grandi scimmie)
SottofamigliaHomininae(Ominini, grandi scimmie esclusi i pongidi)
TribuHominini(Antropomorfi strettamente imparentati agli umani)
SottotribùHominina(Antropomorfi eretti)
GenereHomo(Antropomorfi eretti con elevato rapporto capacità cranica/peso)
SpecieHomo sapiens
SottospecieHomo sapiens sapiens



giovedì 24 ottobre 2013

Gherasim. Io ti floro tu mi fauni Io ti scorzo io ti porto e ti finestro tu mi ossi tu mi oceani tu mi audaci tu mi meteoriti Io ti soglio io ti straordinario tu mi parossismi Tu mi parossismi e mi paradossi io ti clavicembalo tu mi silenti tu mi specchi io ti orologio Tu mi miraggi tu mi oasi tu mi uccelli tu mi insetti tu mi cataratti Io ti luno tu mi nuvoli tu mi altamarei Io ti trasparento tu mi penombri tu mi traslucidi tu mi castelli e mi labirinti Tu mi parallassi e mi paraboli tu mi sollevi e mi stesi tu mi obliqui Io ti equinozio io ti poeto tu mi danzi io ti particolo tu mi perpendicoli e sottoscali Tu mi visibili tu mi profili tu mi infiniti tu mi indivisibili tu mi ironici Io ti frango io ti ardento io ti fonetico tu mi geroglifici Tu mi spazi tu mi torrenti io ti torrento a mia volta ma tu tu mi fluidi tu mi cadenti, mi stelli tu mi vulcanici noi ci polverizzabile Noi ci scandalosamente giorno e notte noi ci oggi stesso tu mi tangenti io ti concentrico Tu mi solubili tu mi insolubili tu mi asfissianti e mi liberatrici tu mi pulsatrici Tu mi vertigini tu mi estasi tu mi passioni tu mi assoluti io ti assento tu mi assurdi [prendere corpo] Io ti naso io ti capigliaturo io ti osso tu mi ossessioni io ti petto io busto il tuo petto poi il tuo volto io ti corsetto tu mi odori tu mi vertigini tu scivoli io ti coscio io ti carezzo io ti fremito tu mi cavalchi tu mi insopportabili io ti amazzono io ti golo io ti ventro io ti gonno io ti giarrettiero io ti calzo io ti Bach sì io ti Bach per clavicembalo seno e flauto io ti tremo tu mi seduci tu mi assorbi io ti litigo io ti rischio io ti scalo tu mi sfiori io ti nuoto ma tu tu mi turbini tu mi sfiori tu mi scruti tu mi carni cuoi pelli e morsi tu mi slip neri tu mi ballerini rossi e quando tu non tacchi alti i miei sensi tu li coccodrilli tu li fochi tu li affascini tu mi copri io ti scopro io ti invento a volte tu ti libri tu mi umidi, mi labbri io ti libero io ti deliro tu mi deliri e appassioni io ti spallo io ti vertebro io ti caviglio io ti ciglio e pupillo e se non ti scapolo prima dei miei polmoni anche lontana tu mi ascelli io ti respiro giorno e notte io ti respiro io ti bocco io ti palato io ti dento io ti unghio io ti vulvo io ti palpebro io ti alito io ti inguino io ti sanguo io ti collo io ti polpaccio io ti certezzo io ti guancio e ti veno io ti mano io ti sudoro io ti languo io ti nuco io ti navigo io ti ombro io ti corpo e ti fantastico io ti retino nel mio soffio tu mi iridi io ti scrivo tu mi pensi




Io ti floro tu mi fauni Io ti scorzo io ti porto e ti finestro tu mi ossi tu mi oceani tu mi audaci tu mi meteoriti Io ti soglio io ti straordinario tu mi parossismi Tu mi parossismi e mi paradossi io ti clavicembalo tu mi silenti tu mi specchi io ti orologio Tu mi miraggi tu mi oasi tu mi uccelli tu mi insetti tu mi cataratti Io ti luno tu mi nuvoli tu mi altamarei Io ti trasparento tu mi penombri tu mi traslucidi tu mi castelli e mi labirinti Tu mi parallassi e mi paraboli tu mi sollevi e mi stesi tu mi obliqui Io ti equinozio io ti poeto tu mi danzi io ti particolo tu mi perpendicoli e sottoscali Tu mi visibili tu mi profili tu mi infiniti tu mi indivisibili tu mi ironici Io ti frango io ti ardento io ti fonetico tu mi geroglifici Tu mi spazi tu mi torrenti io ti torrento a mia volta ma tu tu mi fluidi tu mi cadenti, mi stelli tu mi vulcanici noi ci polverizzabile Noi ci scandalosamente giorno e notte noi ci oggi stesso tu mi tangenti io ti concentrico Tu mi solubili tu mi insolubili tu mi asfissianti e mi liberatrici tu mi pulsatrici Tu mi vertigini tu mi estasi tu mi passioni tu mi assoluti io ti assento tu mi assurdi [prendere corpo] Io ti naso io ti capigliaturo io ti osso tu mi ossessioni io ti petto io busto il tuo petto poi il tuo volto io ti corsetto tu mi odori tu mi vertigini tu scivoli io ti coscio io ti carezzo io ti fremito tu mi cavalchi tu mi insopportabili io ti amazzono io ti golo io ti ventro io ti gonno io ti giarrettiero io ti calzo io ti Bach sì io ti Bach per clavicembalo seno e flauto io ti tremo tu mi seduci tu mi assorbi io ti litigo io ti rischio io ti scalo tu mi sfiori io ti nuoto ma tu tu mi turbini tu mi sfiori tu mi scruti tu mi carni cuoi pelli e morsi tu mi slip neri tu mi ballerini rossi e quando tu non tacchi alti i miei sensi tu li coccodrilli tu li fochi tu li affascini tu mi copri io ti scopro io ti invento a volte tu ti libri tu mi umidi, mi labbri io ti libero io ti deliro tu mi deliri e appassioni io ti spallo io ti vertebro io ti caviglio io ti ciglio e pupillo e se non ti scapolo prima dei miei polmoni anche lontana tu mi ascelli io ti respiro giorno e notte io ti respiro io ti bocco io ti palato io ti dento io ti unghio io ti vulvo io ti palpebro io ti alito io ti inguino io ti sanguo io ti collo io ti polpaccio io ti certezzo io ti guancio e ti veno io ti mano io ti sudoro io ti languo io ti nuco io ti navigo io ti ombro io ti corpo e ti fantastico io ti retino nel mio soffio tu mi iridi io ti scrivo tu mi pensi 
L. Gherasim


Artés Libera
Io mi nanno.. ._.


Patrizia Gianfardoni:
Io ti tutto e tu mi tutti !!! Non c'è che dire !! Un capolavoro !!!


Loredana Pellino :
Passione folle.....[...] !!!!!!!!! Io ti volteggio da capogiro !



Bella, questa dimostrazione dell'inutilità delle parole...ma anche di quanto possiamo attribuire significati a TUTTE le creazioni della Natura...

Io ti floro
tu mi fauni

Io ti scorzo
io ti porto
e ti finestro
tu mi ossi
tu mi oceani
tu mi audaci
tu mi meteoriti

Io ti soglio
io ti straordinario
tu mi parossismi

Tu mi parossismi
e mi paradossi
io ti clavicembalo
tu mi silenti
tu mi specchi
io ti orologio

Tu mi miraggi
tu mi oasi
tu mi uccelli
tu mi insetti
tu mi cataratti

Io ti luno
tu mi nuvoli
tu mi altamarei
Io ti trasparento
tu mi penombri
tu mi traslucidi
tu mi castelli
e mi labirinti
Tu mi parallassi
e mi paraboli
tu mi sollevi
e mi stesi
tu mi obliqui
Io ti equinozio
io ti poeto
tu mi danzi
io ti particolo
tu mi perpendicoli
e sottoscali

Tu mi visibili
tu mi profili
tu mi infiniti
tu mi indivisibili
tu mi ironici

Io ti frango
io ti ardento
io ti fonetico
tu mi geroglifici
Tu mi spazi
tu mi torrenti
io ti torrento
a mia volta ma tu

tu mi fluidi

tu mi cadenti, mi stelli

tu mi vulcanici

noi ci polverizzabile

Noi ci scandalosamente
giorno e notte
noi ci oggi stesso
tu mi tangenti
io ti concentrico

Tu mi solubili
tu mi insolubili
tu mi asfissianti
e mi liberatrici
tu mi pulsatrici

Tu mi vertigini
tu mi estasi
tu mi passioni
tu mi assoluti
io ti assento
tu mi assurdi

[prendere corpo]

Io ti naso io ti capigliaturo
io ti osso
tu mi ossessioni
io ti petto
io busto il tuo petto poi il tuo volto
io ti corsetto
tu mi odori tu mi vertigini
tu scivoli
io ti coscio io ti carezzo
io ti fremito
tu mi cavalchi
tu mi insopportabili
io ti amazzono
io ti golo io ti ventro
io ti gonno
io ti giarrettiero io ti calzo io ti Bach
sì io ti Bach per clavicembalo seno e flauto

io ti tremo
tu mi seduci tu mi assorbi
io ti litigo
io ti rischio io ti scalo
tu mi sfiori
io ti nuoto
ma tu tu mi turbini
tu mi sfiori tu mi scruti
tu mi carni cuoi pelli e morsi
tu mi slip neri
tu mi ballerini rossi
e quando tu non tacchi alti i miei sensi
tu li coccodrilli
tu li fochi tu li affascini
tu mi copri
io ti scopro io ti invento
a volte tu ti libri

tu mi umidi, mi labbri
io ti libero io ti deliro
tu mi deliri e appassioni
io ti spallo io ti vertebro io ti caviglio
io ti ciglio e pupillo
e se non ti scapolo prima dei miei polmoni
anche lontana tu mi ascelli
io ti respiro
giorno e notte io ti respiro
io ti bocco
io ti palato io ti dento io ti unghio
io ti vulvo io ti palpebro
io ti alito
io ti inguino
io ti sanguo io ti collo
io ti polpaccio io ti certezzo
io ti guancio e ti veno

io ti mano
io ti sudoro
io ti languo
io ti nuco
io ti navigo
io ti ombro io ti corpo e ti fantastico
io ti retino nel mio soffio
tu mi iridi

io ti scrivo
tu mi pensi

L. Gherasim

giovedì 5 gennaio 2012

venerdì 25 novembre 2011

Agatone. UNA SOLA COSA NON PUÒ FARE NEPPURE DIO, DISFARE IL PASSATO.

UNA SOLA COSA NON PUÒ FARE NEPPURE DIO, DISFARE IL PASSATO.
Agatone

Diana Lucia Pantaleone: 
secondo me può fare anche quello!!!!

Alessia Rosano: 
Il TEMPO, a parer mio, È UNICAMENTE CATEGORIA DELL'INTELLETTO UMANO. PER DIO ESISTE L'ETERNO, QUELLO CHE NOI NON POSSIAMO COGLIERE.. L'ASSOLUTO INFINITO CONTRO IL FUGACE FINITO DEL NOSTRO ESSERE.. IL TEMPO È IN NOI e concordando con BERGSON È COSCIENZA, ESPERIENZA VISSUTA . DIO NON POTREBBE TOGLIERCI OGNI ESPERIENZA, esse CARATTERIZZANO LA NOSTRA UMANITÀ, cioè per cui siamo e ci ha creato quindi in conclusione sono convinta che al sommo essere non competa cancellare quanto ci ha dato :)

Diana Lucia Pantaleone: 
Gli EVENTI DEL PASSATO vengono analizzati alla luce di dati oggettivi, empirici, che vengono catalogati ed analizzati dal PENSIERO UMANO, il quale arriva poi a delle conclusioni. Ma se col tempo, a questi dati ne venissero aggiunti degli altri, che ne cambiassero completamente il significato se non addirittura l'opposto di quello che si pensava....IL PASSATO DI FATTO CAMBIEREBBE ED ASSUMEREBBE UN NUOVO SIGNIFICATO; cioè verrebbe analizzato su categorie differenti e così via all'infinito.......domanda quindi: SONO I DATI CHE CAMBIANO, O È QUALCUNO CHE LI FÀ CAMBIARE, li fà emergere, li fà evolvere??? E' Dio che fà la storia ed è fuori dal tempo e dallo spazio... ma forse mi sbaglio......chissà se mi sono spiegata!!!!

Alessia Rosano: 
Concordiamo con ARISTOTELE per risolvere il dilemma : IL TEMPO NON ESISTE, vi è solo CIÒ CHE È STATO CHE NON TORNA, CIÒ CHE SARÀ CHE ANCORA NON È E L'ETERNO PRESENTE logicamente INCONSISTENTE IN QUANTO NEL MEDESIMO ISTANTE IN CUI VIENE AFFERMATO SVANISCE. IL TEMPO DUNQUE ESISTE SOLO IN FUNZIONE DELL'ANIMA CHE DA AD ESSO UN SIGNIFICATO :) credo che questa posizione possa accordare tutti :)

Laura Boccardelli: 
Credo che il buon BERTRAND ci avrebbe fucilate tutte.
I GRECI E LA LORO SAGGEZZA Massime, Sentenze e Aforismi: 
Claro che sì Diana, LA VERITÀ DEI TEMPI E DEGLI EVENTI È SEMPRE LA STESSA DA SEMPRE, certo ne cambia il ricordo in base agli uomini e alle circostante che ne hanno determinano la storia ....

Diana Lucia Pantaleone:
io nn ho parlato di "ricordi" però......

I GRECI E LA LORO SAGGEZZA: 
Fanno parte delle naturali conseguenze .....

Laura Boccardelli: 
SI PUÒ CAMBIARE IL SIGNIFICATO DI UN AVVENIMENTO, ma NON IL SUO ESSERSI VERIFICATO NEL TEMPO, forse il senso è questo, credo riguardi più l'oggettivo scorrere del tempo che non la soggetiva percezione umana.

Laura Boccardelli: 
Questi Greci, sempre fissati co' st'IMMUTABILITÀ E MUTABILITÀ DELL'ESISTERE!

Diana Lucia Pantaleone:
gli avvenimenti hanno conseguenze, se però a quell'avvenimento si aggiunge e si toglie qualcosa in relazione alla luce di nuovi dati, anche la conseguenza può evolversi nel tempo.....fatto sta che l'avvenimento storico potrebbe cambiare totalmente perfino essere l'opposto di ciò che si pensava!!!!

Antonio Scalabrino: 
Il TEMPO ..CAIROS...KRONOS...un momento ,un attimo, un punto nel ..gia' un attimo è come un punto nel tempo? E il TEMPO CHE ACCIDENTI E' VERAMENTE ? UNA SUCCESSIONE DI ATTIMI ? E GLI ATTIMI ? IL GATTO CHE SI MORDE LA CODA 

Laura Boccardelli: 
Non lo so, ma provate a fare questa domanda ad un logico, e vi fulminerà con una moltitudine di sguardi, tutti diretti alla vostra concezione del Tempo (irony mode on).

Antonio Scalabrino: 
...Però , se Dio c'è, e se è onnipotente.. ebbene , per quanto per me, per noi, per gli esseri umani possa apparire assurdo , impossibile...ebbene, se è onnipotente, anche il passato può (solo da LUI) esser modificato.

Laura Boccardelli: 
Appunto, MA DIO C'È? (O CI FA?)

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