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lunedì 20 gennaio 2014

Angelo Branduardi. Ai Confini Dell'Asia. Indistinti nella nebbia partono treni, lentamente noi ci addormenteremo e nella notte viaggeremo verso i confini dell'Asia, arriveremo in Asia. Completamente soli ci allontaneremo, attraversando pianure bianche di gelo e nella notte viaggeremo fino ai confini dell'Asia, arriveremo in Asia. Abbandoniamo questa città dove la gente è sola e per le strade non si guarda, in silenzio a malapena si sfiora: andiamo via. Indistinti nella nebbia partono treni, lentamente noi ci allontaneremo e nella notte viaggeremo verso i confini dell'Asia, arriveremo in Asia. Abbandoniamo questa città dove a fatica si respira ed al crepuscolo la gente si affaccia pallida ai balconi: andiamo via.


Angelo Branduardi - Pagina Ufficiale -
Queste è una delle canzoni più interessanti di Angelo, ha un così alto potere visionario che è assolutamente raro nella Musica sotto forma di "canzone". I suoni, le pause , i silenzi... tutto contribuisce a fare lievitare la nostra immaginazione, e trasportarci davvero oltre i confini, un viaggio della mente, e del cuore... verso mondi colorati, verso mondi migliori. 
Un gioiello minimalista che non può mancare nella playlist di un vero Branduardiano 

"...In Ai confini dell'Asia c'è addirittura un equivoco armonico, nel senso che si tratta di un accordo assurdo con delle note vicine in cui cambia solo il basso; questo identifica il cambiamento d'atmosfera quando c'è il Si e poi il Re. E' solo questo, ed era voluto. In studio, quando suonavamo io e Franco Mussida, che conosco da anni, il tentativo era questo: suonare il meno possibile e non suonare cose chiare. "

AB
Angelo Branduardi - Ai Confini Dell'Asia

http://youtu.be/a-6RG43usxw


Angelo Branduardi. Ai Confini Dell'Asia
Indistinti nella nebbia partono treni, 
lentamente noi ci addormenteremo 
e nella notte viaggeremo 
verso i confini dell'Asia, 
arriveremo in Asia. 
Completamente soli ci allontaneremo, 
attraversando pianure bianche di gelo 
e nella notte viaggeremo 
fino ai confini dell'Asia, 
arriveremo in Asia. 
Abbandoniamo questa città 
dove la gente è sola 
e per le strade non si guarda, 
in silenzio a malapena si sfiora
andiamo via. 
Indistinti nella nebbia partono treni, 
lentamente noi ci allontaneremo 
e nella notte viaggeremo 
verso i confini dell'Asia, 
arriveremo in Asia. 
Abbandoniamo questa città 
dove a fatica si respira 
ed al crepuscolo la gente 
si affaccia pallida ai balconi: 
andiamo via.



Molto bella e molto bello anche il video...evoca quasi una pace zen... meditazione e profondità di visitazione interiore...poi proiettata sulla realtà sfuggente...





domenica 18 agosto 2013

venerdì 4 gennaio 2013

ciascuno porta nel suo cuore ciò che è. Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui. Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell'altra città, troverà anche qui degli amici leali e fedeli. Perchè, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore. Nella vita si trova sempre ciò che si aspetta di trovare...




C'era una volta un vecchio saggio seduto ai bordi di un'oasi all'entrata di una città del Medio Oriente. 
Un giovane si avvicinò e gli domandò: 
"Non sono mai venuto da queste parti. Come sono gli abitanti di questa città? "L'uomo rispose a sua volta con una domanda: "Come erano gli abitanti della città da cui venivi?" "Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire di là". "Così sono gli abitanti di questa città!", gli rispose il vecchio saggio.
Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all'uomo e gli pose la stessa domanda: 
"Sono appena arrivato in questo paese. Come sono gli abitanti di questa città?" L'uomo rispose di nuovo con la stessa domanda:"Com'erano gli abitanti della città da cui vieni?" "Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto molta fatica a lasciarli!" "Anche gli abitanti di questa città sono

così!", rispose il vecchio saggio. 
Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all'abbeveraggio aveva udito le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al vecchio in tono di rimprovero: 
"Come puoi dare due risposte completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?
"Figlio mio", rispose il saggio, "ciascuno porta nel suo cuore ciò che è. Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui. Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell'altra città, troverà anche qui degli amici leali e fedeli. Perchè, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore. Nella vita si trova sempre ciò che si aspetta di trovare...
(dal web)




domenica 25 novembre 2012

Non vi accorgete più delle bellezze che avete intorno perché i vostri occhi non riescono più a vederle.Solo chi viene da lontano può ammirare l'incanto di questi luoghi che nulla hanno da invidiare ai posti da sogno sparsi per il mondo




E una giovane donna forestiera mi disse un giorno
<<Non vi accorgete più delle bellezze che avete intorno perché i vostri occhi non riescono più a vederle.Solo chi viene da lontano può ammirare l'incanto di questi luoghi che nulla hanno da invidiare ai posti da sogno sparsi per il mondo.>>

venerdì 14 settembre 2012

Ryszard Kapuscinski. Ci sono persone non interessate al resto del mondo: quello in cui vivono è per loro il mondo intero. Una posizione rispettabile come qualunque altra. Confucio diceva che il modo migliore per conoscere il mondo è quello di non uscire mai dalla propria casa





Ci sono persone non interessate al resto del mondo: quello in cui vivono è per loro il mondo intero. Una posizione rispettabile come qualunque altra. Confucio diceva che il modo migliore per conoscere il mondo è quello di non uscire mai dalla propria casa, e anche questo è vero: invece di spostarsi materialmente, si può viaggiare all’interno della propria anima. Il concetto di viaggio è quanto mai elastico e differenziato. Ci sono tuttavia alcune persone che, per loro natura, devono conoscere il mondo in tutta la sua varietà. Non sono numerose.
Ryszard Kapuscinski


meno male che non tutti vogliono la stessa cosa ....sai che via vai ci sarebbe .....c'è chi nasce per una cosa e chi per un'altra


domenica 9 settembre 2012

Messico. Nayarit. Marieta Islands. Ci si entra In barca, il posto si chiama "islas marietas" e si trova a Nayarit, Messico, vicino a Puerto Vallarta





Hidden Beach, Marieta Islands, Mexico







 L'ombelico del mondo...




 il posto preciso si chiama "Marieta Islands"..sono piccole isole disabitate a pochi Km dalla costa occidentale del Messico..








 Aime' si va con l'aereo la linea è Roma- Madrid ..da Madrid si prende un'altro aereo intercontinentale giornaliero che arriva a Citta' del Messico....da 7 a 9 ore di volo ancora non è finita da Citta del Messico si prende un'altro aereo locale che ti porta a Puerto Vallarta nella parte occidentale il Pacifico x intenderci una oretta di volo arrivati all'aeroporto di Puerto Vallarta proprio dietro l'aeroporto c'è la marina di Vallarta da non confondere...c'è anche quella militare....da li ci si informa ci si imbarca ed in un paio di ore si arriva al cenote.........ce ne sono molti anche famosi nella pen. youcatan dove ci sono le piramidi Maya, Cancun Tulum, il costo per 2 persone 12 giorni mettiti a disposizione 12.000,00 euri




 ‎.....un magnifico xenote! ♥




magico mexico...




Marietas Islands, Puerto Vallarta, Mexico....specifico!!!!! beeellloooo!!!



quant'è bello il nostro pianeta, ma continuiamo ad ucciderlo



un poketto claustrofobico ma splendido!




ma il problema É ... come si scende per fare il bagno?



ma come si entra...? :))



 e come si esce...



 C'è l'ascensore ? Mi raccomando per le cartacce e le buste di plastica!



 ci si entra In barca, ed è vero questo Non è puerto vallarta, il posto si chiama "islas marietas" e si trova a nayarit, messico (vicino a puerto vallarta) .



 bellissimo...vorrei andarci.....non da sola però..!



 http://www.tumblr.com/tagged/hidden-beachecco come si entra.... anche a piedi...








Bellissimo posto ma... http://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/315207/8/141947/piscine-naturali-grotta-della-poesia_650x435.jpg Grotta della Poesia, Roca, Salento (molto più vicino e bello) ;-)))))))))

Chichen Itza, Mexico - Sacred Cenote Azul

Cinque sono i cenotes che si trovano nel Messico nord-orientale, ma indubbiamente quello più misterioso è quello dello Zacaton, considerato dai Maya l’accesso al mondo degli dei…


Un particolare tipo di grotta, con presenza di acqua dolce, come quella raffigurata nell’immagine viene definita in America Centrale e nel Messico Meridionale Cenote (dove la “c” iniziale cede il posto ad una “s” nella pronuncia). Il nome deriva dal linguaggio Maya, ma oggi è molto usato anche per descrivere fenomeni carsici simili, dove sono semplicemente chiamati sinkholes.

La formazione dei cenote viene fatta risalire a stadi di basso livello marino nel corso delle glaciazioni pleistoceniche. Sono simili a piccoli laghi circolari o lagune con cascatelle ai margini. Possono essere di varie dimensioni e profondità, ma esistono alcuni casi che sono famosi nel mondo per maestosità e naturalezza. E’ il caso dello Zacatón, il più profondo di cinque cenotes situati all’interno del El Rancho Asufrosa, nel Messico nord-orientale. Scoperto durante un giro di ricognizione compiuto al termine di due settimane di esplorazione e di rilievo nel Nacimiento Santa Clara, un sistema di grotte sito ai piedi dell’Al Abra. Le loro acque sono caratterizzate da un odore sulfureo piuttosto marcato. In uno di questi, denominato Poza Asufrosa, lo zolfo precipita dalle pareti circostanti per poi galleggiare sulla superficie, creando una specie di zattera. E le loro acque sono particolarmente calde, sempre attorno ai 30 gradi.

Leggende millenarie sono legate allo Zacaton e parlano di misteri e presenze divine. I Maya, nello Yucatan, attribuivano a Madre Terra le origini di questi pozzi. Definiti luoghi misteriosi, sacri, oggetti di culto e di attrazione, sono rari luoghi di fusione tra sacro e profano. Qui arrivava l’acqua potabile da lontane falde acquifere collegate ad essi per il sottosuolo. Ma erano anche luoghi ideali per riti esoterici, scenari perfetti per unire fisicamente e spiritualmente i sacerdoti alle forze telluriche del sottosuolo, per combattere i nemici, reali o immaginari, del popolo.

A testimonianza di ciò, tra i fondali dello Zacaton, si trovano tesori nascosti…la porta di accesso al mondo degli dei veniva usata anche per mandare gioielli e ori in occasione di festività o per richiedere grazie o miracoli. Venivano anche esumati corpi di defunti particolarmente importanti perchè giungessero prima nel mondo celeste…

Che sia davvero la porta d’ingresso al mondo degli dei?


 I cenotes di Chichen Itza, una meraviglia fuori dalla realtà.


Ci sono stata non in questo della foto ma in un altro simile e al pensiero mi viene la pelle d oca un emozione unica farci il bagno!bellissimo



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