Visualizzazione post con etichetta Strega. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Strega. Mostra tutti i post

venerdì 18 agosto 2017

Ada Luz Marquez. Disse la vecchia guaritrice dell'anima: Non fa male la schiena, fa male il carico. Non fanno male gli occhi, fa male l'ingiustizia. Non fa male la testa, fanno male i pensieri. Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia. Non fa male lo stomaco, fa male quello che l'anima non digerisce. Non fa male il fegato, fa male la rabbia. Non fa male il cuore, fa male l'amore. Ed è proprio lui, L' amore stesso, Che contiene la piu ' potente medicina.

Le dissero: – Non sarai in grado di sopportare l’uragano.
Lei rispose: – Io sono l’uragano.
Ada Luz Márquez

Disse la vecchia guaritrice dell'anima:
Non fa male la schiena, fa male il carico.
Non fanno male gli occhi, fa male l'ingiustizia.
Non fa male la testa, fanno male i pensieri.
Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l'anima non digerisce.
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.
Non fa male il cuore, fa male l'amore.
Ed è proprio lui,
L' amore stesso,
Che contiene la piu ' potente medicina.
Ada Luz Marquez


Non insistere, il fiore non sboccia
prima del giusto tempo.
Neanche se lo implori,
neanche se provi ad aprire i suoi petali,
neanche se lo inondi di sole.
La tua impazienza ti spinge a cercare la primavera;
quando avresti solo bisogno
di abbracciare il tuo inverno.
Ada Luz Màrquez


Non regalarmi fiori recisi,
anche se sono di un immensa bellezza.
Non accetto più niente,
nella mia vita,
che non abbia radici.
Ada Luz Marquez



Credimi figlia mia, la grande avventura della vita è quella di essere te stessa, senza lasciarti condizionare da quello che gli altri vogliono tu sia, per la loro pace mentale, per la loro utilità, per ciò che ritengono essere adeguato.
Probabilmente la tua Libertà di Essere, scatenerà isolamento, solitudine, tentativi di manipolazione, gelosie e incomprensioni.
Ricorda che tutto questo è parte del seme, fa parte del processo di apertura del guscio, è il rumore della schiusa, è il seme che fiorendo lascia andare tutto ciò che era prima. Osare fiorire oggi, in questi tempi di deserto, presuppone un grande coraggio, un grande potere, è la più Alta Rivoluzione. 
E sai perchè figlia? perchè quando tu fiorisci, fiorisce anche la speranza.
Ada Luz Márquez, Hermana Águila



Le rughe dei miei occhi sono raggi di sole.
Le rughe sulle mie guance sono onde del mare.
Le rughe della mia fronte sono onde di sabbia.
Il mio viso è una tela dove è impresso il paesaggio che ho vissuto,
la grande opera infinita che è la vita.
Il mio viso è la poesia di Madre Terra,
scritta sulla mia pelle.
Le mie risate e le mie lacrime, i miei canti ed i miei silenzi,
la vita vissuta ad ogni respiro.
Amo le mie rughe e le mie cicatrici,
perché mi ricordano che sono stata,
che sono e che sarò sempre più grande di ogni possibile dolore.
Ada Luz Márquez


La felicità non è un traguardo
è il sentiero,
è l’atto stesso della gestazione di un sogno.
E’ deliziarsi con l’odore del pane
che si sta impastando,
è il costruirsi le ali e sentire mentre si intessono
l’immensa gratitudine di essere già in volo.
Ada Luz Márquez



Ada Luz Márquez, Ode alle donne imperfette.
"Le donne imperfette con orgoglio onorano le rughe e le cicatrici, perché con esse ricordano che sono state, sono e saranno più forti del dolore. Le donne imperfette hanno il coraggio di sognare ad alta voce, muovendosi in sincronia da vari mondi, creando una nuova tela in cui sono necessari tutti i colori e l'accettazione dei loro errori come apprendimento prezioso. Le donne imperfette rispetto tutta la vita e chiedono rispetto e giustizia per loro. Le donne portano radici imperfette ai piedi, ancorate alla Madre Terra. Hanno nei loro passi le antenate, sorelle, figlie e nipoti. Danzano attorno ai falò per mantenere viva la fiamma di tutte le donne che sono stati bruciate nel loro essere più imperfetto . Le donne imperfette celebrano l'immenso dono che la vita ha dato loro essere donne, godono della loro sessualità e difendono il diritto fondamentale di possedere i loro corpi e le loro vite. Le donne imperfette onorano l'altro, si tengono per mano e si sostengono celebrando i successi delle altre e piangendo insieme per i propri dolori. Le donne imperfette scelgono gli uomini imperfetti, sensibili, che camminano sul loro stesso sentiero. Le donne imperfette imparano che le loro mestruazioni sono un dono, una potente apertura in altri mondi. Esse comprendono che il dolore è segno di connessione con tutte le donne che le hanno precedute e comporta la riconciliazione con il proprio grembo e il grembo di Madre Terra. Le donne imperfette iniziano a ricordano che il sangue non è spazzatura, il proprio sangue è sacro e porta l'alchimia della vita Le donne imperfette chiedono giustizia in silenzio per i propri diritti e per la propria femminilità, perchè il silenzio contiene il grido di tutte le donne e il grido di ogni donna ha l'eco di tutte le canzoni, il cielo e tutti i voli, il seme di tutti i fiori. Nelle loro pance portano una canzone antica e sono incinte di speranza . Partoriscono le stelle perchè hanno bisogno di Luce. le donne imperfette dicono forte e chiaro che non hanno paura, camminano senza paura e senza amnesia in un mondo pieno di paura. Le donne non sono proprietà di chiunque perchè imperfette loro sono proprietà di loro stesse, non sono la costola di nessuno o l'oggetto del desiderio, nè sono invisibili. Sono donne e vogliono essere chiamate Donne. Le donne sono incredibilmente perfette quando hanno il coraggio di essere imperfette, quando hanno il coraggio di essere, né più né meno, di essere. Donne imperfette iniziano a sentire il desiderio di ristabilire il contatto con altre donne imperfette e ricordano a tutti che l'anima non dimentica. Ricordano che non sono sole, che non lo sono mai state,e non lo saranno mai. Perché essere imperfette le rende uniche, Uniche per il mondo, per loro stesse e per la loro Libertà". Ada Luz Márquez, Ode alle donne imperfette.










https://youtu.be/jEPUBmzSRvg





https://youtu.be/MO6laVQGlWg


sabato 5 gennaio 2013

Huxleg. ‎Occupandosi tanto del diavolo e a forza di considerare la stregoneria come più odioso dei delitti, i teologi e gli inquisitori diffusero di fatto le credenze e favorirono le pratiche che tentavano di reprimere con tanto rigore.



La strega incarna i desideri, i timori e le altre tendenze della nostra psiche che sono incompatibili con il nostro io

Carl Gustav Jung


‎Occupandosi tanto del diavolo e a forza di considerare la stregoneria come più odioso dei delitti, i teologi e gli inquisitori diffusero di fatto le credenze e favorirono le pratiche che tentavano di reprimere con tanto rigore.
A. Huxleg




Le streghe hanno cessato di esistere quando noi abbiamo cessato di bruciarle

Voltaire


La lotta contro il potere è la lotta della memoria contro la dimenticanza
Milan Kundera 



Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria. Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che e' stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora più in fretta
Milan Kundera 



muovi il tuo corpo come senti la musica..lasciati andare senza regole..come una tarantola

sabato 22 dicembre 2012

Huxleg. Occupandosi tanto del diavolo e a forza di considerare la stregoneria come più odioso dei delitti, i teologi e gli inquisitori diffusero di fatto le credenze e favorirono le pratiche che tentavano di reprimere con tanto rigore





Occupandosi tanto del diavolo e a forza di considerare la stregoneria come più odioso dei delitti, i teologi e gli inquisitori diffusero di fatto le credenze e favorirono le pratiche che tentavano di reprimere con tanto rigore.
A. Huxleg


La medicina crea persone malate, 
la matematica persone tristi 
e la teologia peccatori
Martin Lutero



La minoranza, la classe dirigente attuale, possiede la scuola la stampa e di solito anche la Chiesa. 
Questo consente loro di organizzare e influenzare le emozioni delle masse e di farle diventare un proprio strumento.
Albert Einstein



"...Più tardi dalla cattedra ho spiegato molte volte agli scolari come la civiltà consista veramente nell'inserire con devozione, con spirito ordinatore e, vorrei dire, con intento propiziatore, i mostri della notte nel culto degli dei " Porre i mostri della notte fra gli dei vuol dire avvertire che essi non devono essere amati, nè rispettati: essi esistono, ma devono essere tenuti lontano dagli uomini. 
La speranza in un mondo civile non deve mai abbandonarci anche quando il presente appare arido; la speranza risiede ancora una volta nell'arte, nella letteratura, nella poesia."
Thomas Mann. Docktor Faust



"[...] Il demone di cui Thomas Mann parla non è un Mefisto che ci sta di fronte, ma è dentro di noi, e proprio per questo è più pericoloso di ogni altro diavolo, di ogni lusinga al di fuori, più allettante di ogni bene materiale. È un demone che con voce adulatrice suggerisce una vita priva di ideali civili, di impegno morale, ci offre un vivere accidioso, perché qualcun altro può pensare alla nostra vita 


Adrian Leverkühn vende la propria anima al diavolo in cambio dell’ispirazione musicale ed accetta che ogni essere umano da lui amato muoia. 
Riflettendo, Leverkühn non è un grande compositore perché ciò che egli crea è soltanto un dono maledetto.
Leverkühn è anche la rappresentazione della Germania, che ha venduto l’anima al diavolo, ma la responsabilità non è di Lucifero, è della stessa Germania, di quella maggioranza che ha scelto di essere schiava. 
[...]"



Il mito di Cristo, ci è servito ottimamente
Papa Leone X (1475-1521)


Attraverso i gruppi creati tra di noi, da qualche parte il fumo di satana è entrato nel Tempio di Dio
Papa Paolo VI - 29 giugno 1972

Sbalordito il Diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene...
John Milton

Il demonio al quale rinuncio siete voi, Bernardo Gui
Umberto Eco ne "Il nome della rosa"


Il miglior consiglio che posso dare a chiunque voglia far crescere un bambino felice e mentalmente sano è di tenerlo lontano dalle chiese.
Frank Zappa



La follia è a discrezione della maggioranza.
Anonimo

Un giorno, a un luminare della medicina venne chiesto quale fosse la più grave malattia del secolo. I presenti si aspettavano che dicesse il cancro o l'infarto. Grande fu lo stupore generale quando lo scienziato rispose: "L'indifferenza!" Tutti allora si guardarono negli occhi e ognuno si accorse di essere gravemente ammalato. Infine gli domandarono quale ne fosse la cura. E lo scienziato disse: "Accorgersene!"





Elenco blog personale