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lunedì 23 dicembre 2013

Alessandro Di Battista. Discorso storico alla camera: " Non siete voi a decidere, voi siete mediocri esecutori di ordini altrui " “copiateci, ricalcateci, scimmiottateci ma muovetevi altrimenti sparirete!” poi si rivolge al deputato Speranza del pd: “dimettiti che tanto nessuno si accorgerebbe della tua assenza!”. E ancora: “Ridate i soldi ai cittadini! il miliardo che vi siete intascati!. E’ un Di Battista fiume: “non abbiamo le auto blu! anzi ve le stiamo togliendo una ad una!”. Conclude rivolgendosi ai cittadini: ”mi rivolgo a voi perché da soli non ce la possiamo fare.. nessuna ci salverà tranne noi stessi… ci siamo formati anche se sono passati solo otto mesi… Ed è solo l’inizio!”

Intervento in aula di Alessandro Di battista su decreto Salva Roma.

http://youtu.be/Zyk_XWfCJXc

“PER NULLA AL MONDO DAREMO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO MA NON PER LE SUE INDECENZE, PER LE TASSE AUMENTATE, PER LA GUERRA CHE CONTINUATE A COMBATTERE IN AFGHANISTAN, PER AVER ACQUISTATO CACCIABOMBARDIERI QUANDO I CITTADINI FUORI DA QUESTO PALAZZO, CHE SEMBRA VERSAILLES, MUOIONO DI FAME, PER AVER CONTINUATO A LECCARE I PIEDI ALL'EUROPA E ALLA BANCHE... no non è questo, non è più soltanto questo. ABBIAMO SCOPERTO CHE NON SIETE VOI QUELLI CHE CONTANO DAVVERO. Che non siete voi quella casta dall'intelligenza sopraffina e dal potere immenso che credevamo di incontrare una volta entrati nelle istituzioni. NON SIETE VOI A DECIDERE, VOI SIETE MEDIOCRI ESECUTORI DI ORDINI ALTRUI. E non parlo degli ordini del Presidente Napolitano, un Presidente che voi avete eletto per la seconda volta, mai successo nella storia della Repubblica, un Presidente entrato in Parlamento che Stalin era ancora vivo, un presidente che era ministro degli interni quando venivano OCCULTATE LE CONFESSIONI DEL CAMORRISTA SCHIAVONE SULLA TERRA DEI FUOCHI, CONFESSIONI CHE IL M5S HA FATTO DESECRETARE PER SALVARE IN CAMPANIA LA VITA A 4 MILIONI DI CITTADINI AVVELENATI DAI RIFIUTI TOSSICI E DALLE MENZOGNE DEI PARTITI!

No, parlo di poteri diversi che stanno dietro il governo e dietro allo stesso PD, PARLO DELLA CASTA VERA, DEI FUNZIONARI, DEI BUROCRATI E DEI LOBBISTI CHE DETERMINANO LE SCELTE DEI PARTITI E DEI MINISTRI.

PENSAVAMO CHE LA PRESSIONE ESERCITATA DALLA LOBBY LIGRESTI SUL MINISTRO CANCELLIERI O QUELLA DELL'ENI SU ALFANO RIGUARDO AL CASO SHALABAYEVA FOSSERO SCANDALI ASSOLUTI. NO, È LA PRASSI. In questi giorni il M5S ha scoperto e denunciato, perché in Italia ci sono cittadini come noi che detestano l'omertà, L'INFESTAZIONE DI QUESTO PALAZZO, Tempio della legge o casa della buona politica come ama definirla la Presidente, da parte di mercanti venuti a piazzare markette per conto dei veri padroni dei partiti.

Nel PD non comandano i D'Alema, i Bersani, i Renzi o i Franceschini, questi personaggi sono gregari, sottoposti, subordinati. Oggi il PD lo comanda l'Ingegner De Benedetti che, per risolvere i guai delle proprie aziende esattamente come fece Berlusconi nel 94' scende in politica muovendo i fili di Renzi. Il PD dopo aver salvato le aziende di berlusconi prova a fare lo stesso con quelle di De Benedetti. Ingegnere, si faccia eleggere, faccia le primarie e venga qui dentro, non mandi i suoi lobbisti o i sindaci assenteisti!

Il PD è in evidente stato confusionale, e lo credo bene, ha eletto un segretario che dopo essere stato ad Arcore va, regolarmente, negli uffici di De Benedetti a ritirare il compitino. SIETE IN TOTALE DISORDINE MENTALE. APPROVATE UNA LEGGE CONTRO I COMUNI CHE COMBATTONO IL GIOCO D'AZZARDO E POI DITE CHE È UNA PORCATA E LA RITIRATE, inserite in questo decreto, il Salva Roma, una norma per privatizzare i servizi tra cui l'acqua e poi tornate indietro, votate l'emendamento Fraccaro del M5S che combatte lo strapotere dei palazzinari e poi provate, di nascosto, a cancellarlo in ogni modo. È dall'inizio della legislatura che il M5S combatte in Parlamento per CANCELLARE LO SCANDALO DEGLI AFFITTI D'ORO DEI PALAZZI DEL POTERE. Come PALAZZO MARINI, CHE LUCIANO VIOLANTE, PRESIDENTE DELLA CAMERA, HA AFFITTATO NEL 1997 AL PREZZO DI 26 MILIONI DI EURO L'ANNO SOTTOSCRIVENDO DEI CONTRATTI SENZA CLAUSOLA DI RECESSO CON IL GENTELMEN ROMANO, SUO COMPAGNO DI AFFARUCCI, SCARPELLINI. Meglio noto come "er cavallaro". AD OGGI PALAZZO MARINI È COSTATO AI CITTADINI 444 MILIONI DI EURO. UNO SPRECO VERGOGNOSO. Dopo 15 anni siamo riusciti dove tutti avevano fallito o avevano finto di provarci. LO STATO CON QUESTA NOSTRA PROPOSTA POTREBBE RISPARMIARE 12 MILIARDI. Ma il Pd ha provato a farla saltare due volte. Come sempre queste porcate la casta le fa sotto le feste di Natale o a Ferragosto. Quando vi abbiamo scoperti siete tornati sui vostri passi con la coda tra le gambe. Ora vi avvisiamo, o sistemate questa indecenza e riapprovate questa norma del M5S o comprate cotechino e lenticchie perché vi facciamo passare il capodanno qua dentro!

A questo ci avete costretto. Quando otteniamo dei risultati è solo calcando la mano, mai perché anche a voi interessa davvero il bene collettivo. Vi diciamo O PASSA IL TAGLIO ALLE AUTO BLU O FACCIAMO OSTRUZIONISMO, O COMBATTIAMO I PALAZZINARI O PASSATE NATALE IN AULA, O LA SMETTETE DI VIOLENTARE LA COSTITUZIONE, VOI CIURMA DI NOMINATI ENTRATI CON UN PREMIO DI MAGGIORANZA ANTICOSTITUZIONALE, o noi cittadini occupiamo il tetto della Camera! Solo cosi' riusciamo ad ottenere dei risultati per i cittadini.

Ma alla luce di tutto questo, dei De Benedetti, dei lobbisti colti in fragrante mentre la Presidente accompagnava alti prelati a passeggio per i corridoi di Montecitorio e magari tesseva le lodi di Francesco, del Santo o del Papa, uomini che avrebbero provato RIBREZZO NEL VEDERE COME MERCANTEGGIAVATE QUI A PALAZZO DURANTE L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI STABILITÀ, beh alla luce di tutto questo, DELLE NORME CHE ESCONO DALLA UNA PORTA E RIENTRANO DI NOTTE DALLA FINESTRE A VOSTRA INSAPUTA GRAZIE, APPUNTO, AL LAVORO SPORCO DI BUROCRATI SENZA NOME, alla luce di tutto questo VOI COLLEGHI DELLA MAGGIORANZA SIETE SICURI DI SAPERE SEMPRE COSA STATE VOTANDO? E poi avete l'insolenza di accusare il M5S di essere comandato dall'alto... senti chi parla!

La verità, e sono felice di avere la libertà e il privilegio di dirlo in aula, è che CHI HA FINANZIATO LE VOSTRE CAMPAGNE ELETTORALI VI CHIEDE SEMPRE QUALCOSA IN CAMBIO. Hey, Onorevole, complimenti per l'elezione... ora ricordati di me, ho dato 100.000 euro al partito non lo scordare. Noi possiamo anche sbagliare, tutti sbagliano anche se aspettiamo ancora che un giornalista critichi una nostra proposta di legge, un nostro emendamento, un NOSTRO VOTO, ma comunque SIAMO LIBERI. Non abbiamo alcun desiderio di fare carriere politiche, NON ABBIAMO INVESTITO MIGLIAIA DI EURO IN CAMPAGNE ELETTORALI, non pensiamo che LA POLITICA SIA UN LAVORO È SERVIZIO CIVILE DA FARE DURANTE UN TEMPO LIMITATO DELLA NOSTRA VITA PER POI TORNARE AL PROPRIO LAVORO COME TUTTI GLI ALTRI CITTADINI. E poi non ci interessano i soldi, per questo CI SIAMO TAGLIATI I NOSTRI STIPENDI E STIAMO VERSANDO MILIONI DI EURO IN UN FONDO PER SOSTENERE LE PICCOLE IMPRESE ITALIANE. Fatelo anche voi, COPIATECI, RICALCATECI, SCIMMIOTTATECI, PRENDETEVI I MERITI SE VOLETE, MA FATE ALTRIMENTI IL VOSTRO IMMOBILISMO VI FARÀ EVAPORARE!

I cittadini nelle istituzioni, noi del M5S siamo entrati 8 mesi fa, 8 mesi, nessuno di noi era mai stato eletto, non dico alla Camera, ma in nessun consiglio comunale italiano. CI CHIAMAVANO GLI INESPERTI MA ABBIAMO DATO, AVENDO TUTTI QUANTI CONTRO, LEZIONI DI ETICA, DI COERENZA E SPESSO ANCHE DI STRATEGIA POLITICA.

Abbiamo tutti quanti contro, il Presidente della Repubblica che ci manca di rispetto, Letta che nei suoi discorsi in Parlamento al posto di parlarci delle sue idee attacca il M5S, ABBIAMO CONTRO LA MAFIA, LA MASSONERIA, GRAN PARTE DEL SISTEMA MEDIATICO, UN'INDUSTRIA DELLA MENZOGNA TENUTA IN PIEDI DAI SOLDI DELLO STATO, pensate NOI CITTADINI PAGHIAMO MOLTI GIORNALISTI PER MENTIRCI, abbiamo contro tutti i partiti, dalla cosiddetta sinistra con il portafogli a destra a Forza Italia che qualcuno vuole far credere che abbia qualcosa a che fare con noi. SPERANZA DEL PD USA QUESTE FROTTOLE, si dimentica Speranza che governa con Alfano, un emissario di Berlusconi all'interno della maggioranza. Speranza si occupasse di smentire la denuncia che abbiamo riguardo al lobbista che gli impone la modifica delle sue proposte, non l'ha ancora fatto ne lui ne il lobbista. O smentisce portando prove o SI DIMETTESSE, IL PARLAMENTO TANTO NON SI ACCORGEREBBE DELLA SUA ASSENZA. ABBIAMO CONTRO I VERTICI DEI SINDACATI, quei sindacati che si sono genuflessi davanti al potere i cui segretari, dalla Polverini a Cofferati passando per Epifani FANNO TUTTI, CASUALMENTE, CARRIERE POLITICHE. Abbiamo contro l'Europa che ci definisce populisti perché prima di dare si soldi alla Banca Centrale Europea e rispettare accordi presi all'insaputa dei cittadini vogliamo dare un lavoro, una casa e un futuro al popolo in difficoltà.

Contro tutto e tutti e in 8 mesi abbiamo:

FATTO DECADERE L'EX SENATORE BERLUSCONI GRAZIE AL VOTO PALESE AL SENATO, con il voto segreto sapete tutti che Berlusconi si sarebbe comprato qualcuno di voi come sempre ha fatto!
Abbiamo SALVATO LA COSTITUZIONE DALLO SCEMPIO DELLA DEROGA ALL'ART 138,
abbiamo RIFIUTATO I RIMBORSI ELETTORALI mentre voi parlate di leggi, leggine, leggette. Ridate ai soldi ai cittadini, VENDETE LE VOSTRE PROPRIETÀ E RIDATECI I 2,7 MILIARDI DI EURO CHE VI SIETE INTASCATI, FUORI LA GRANA!
Grazie al nostro Presidente Fico abbiamo SCOPERTO I FAVORI CHE LA RAI FA A COMUNIONE E LIBERAZIONE E ABBIAMO CANCELLATO UN CONTRATTO DA 700.000 EURO
Abbiamo SMASCHERATO LE VOSTRE LEGGI TRUFFA SULLE FALSE ABOLIZIONI DELLE PROVINCE E DEL FINANZIAMENTO AI PARTITI;
abbiamo, in questa settimana, SALVATO I COMUNI CHE VOGLIONO COMBATTERE LE SLOT MACHINE;
abbiamo, in questa settimana, SALVATO IL REFERENDUM SULL'ACQUA PUBBLICA DAI VOSTRI INDECENTI TENTATIVI DI PRIVATIZZARE;
abbiamo RINUNCIATO A TUTTI I NOSTRI PRIVILEGI, NON ABBIAMO UN'AUTO BLU ANZI VE LE STIAMO TOGLIENDO UNA AD UNA;
abbiamo FATTO APPROVARE UNA LEGGE CHE INSERISCE I REATI AMBIENTALI NEL CODICE PENALE. Voi neppure l'avevate pensata durante la discussione delle mozioni sulla Terra dei Fuochi.
Abbiamo in 8 mesi abbattuto Bersani e Monti, responsabili quanto Berlusconi delle tragedie che vive il popolo italiano.
Abbiamo DIMOSTRATO CHE LA POLITICA SI PUÒ FARE SENZA I SOLDI DEI CITTADINI MENTRE A VOI INTERESSANO SOLO QUELLI. La vita è molto altro, che pensate, che il denaro ve lo potrete portare anche all'altro mondo? Le casse da morto con le casseforti incorporate non le hanno ancora inventate grazie a Dio.
Abbiamo dimostrato che la coerenza è un valore e che l'onestà è una virtù.

Ed è sull'onestà che il M5S intende costruire una nuova Italia, ed è possibile, la vittoria è dietro l'angolo ma possiamo farcela a patto che tutti i cittadini facciano la loro parte. Mi rivolgo a tutti i cittadini, noi parlamentari, vostri dipendenti del M5S DA SOLI NON CE LA FACCIAMO! E' IMPOSSIBILE. ABBIAMO A CHE FARE CON POTERI FORTI, MOLTO FORTI, CON UNO STATO INCANCRENITO DAL MALAFFARE E DALL'IPOCRISIA DILAGANTE. C'è bisogno di tutti voi ma ce la possiamo fare. Però SVEGLIAMOCI, GLI ILLUSIONISTI SONO COLPEVOLI, MA CHI SI LASCIA ILLUDERE È ALTRETTANTO RESPONSABILE. IL TEMPO DELLA DELEGA, DEI SALVATORI DELLA PATRIA POMPATI DALLE TELEVISIONI, IL TEMPO DEL "VEDIAMO SE CON LUI CAMBIA QUALCOSA" È FINITO! NESSUNO CI SALVERÀ A PARTE NOI STESSI. Ma ce la faremo, siamo entrati con il TUTTI a casa, ora è già vecchio, abbiamo DIMOSTRATO DI SAPER SMASCHERARE LE INDECENZE DEL GOVERNO, non sapete quanto tempo passiamo a LEGGERE E RILEGGERE FINO ALL'ULTIMA RIGA I DECRETI CHE ARRIVANO. Ci siamo formati, anche se sono passati solo 8 mesi, abbiamo già ACQUISITO L'ESPERIENZA PER GOVERNARE QUESTO PAESE RIDOTTO IN MACERIE e rilanciare un nuovo rinascimento che farà diventare l'Italia la nazione più bella del mondo.

Alessandro Di Battista

venerdì 22 novembre 2013

Alessandro Di Battista. Il tempo africano e il tempo della politica Ho una teoria sul perché gli africani siano ballerini eccezionali. E’ tutta questione di “tempo”. La musica è un modo per organizzare il tempo, per dargli forma, per dominarlo. Gli africani sanno dominare il tempo meglio di chiunque altro ed è per questo che danzano come divinità.



Il tempo africano e il tempo della politica

Ho una teoria sul perché gli africani siano ballerini eccezionali. E’ tutta questione di “tempo”. La musica è un modo per organizzare il tempo, per dargli forma, per dominarlo. Gli africani sanno dominare il tempo meglio di chiunque altro ed è per questo che danzano come divinità. Ho visto spettacoli meravigliosi viaggiando per il mondo. Nel Chocò colombiano, nelle terre garifuna dell’Honduras o nei villaggi polverosi del Katanga, bimbetti di 4 anni mi hanno tolto il fiato con le loro movenze. Seppur distanti migliaia di km l’uno dall’altro ballavano allo stesso modo, come se avessero lo stesso coreografo. Gli africani trattano il tempo come un loro suddito, non lo vedono come una categoria che li schiaccia, che gli impone la fretta, la grande malattia che sta uccidendo l’occidente. Se una conferenza è prevista per le 18.00 a che ora inizia in Svizzera? Alle 18.00 in punto. A Milano alle 18.15, a Roma alle 18.30. In Africa inizia quando arriva la gente, se la gente non arriva la conferenza non si fa. E’ la scelta dell’uomo che determina lo svolgersi degli eventi e i loro orari. Si tratta di un modo completamente diverso di ragionare. «A che ora parte il bus?» domandavo nei villaggi del caribe colombiano. «Quando si riempie» mi rispondevano alcuni ragazzi neri dai sorrisi luminosi. Il bus non ha un orario, parte quando si riempie. Dovremmo imparare moltissimo dagli africani. Dovremmo capire che l’unica maniera per cambiare il mondo (e Dio se lo cambieremo) è dominare il tempo, ridurlo a una categoria a nostro servizio. Non ci occupiamo di politica perché non abbiamo il tempo ma non facciamo nulla per averne, preferiamo farci soggiogare dagli eventi, dai doveri spiccioli, dagli sfoghi che crediamo necessari. Ma l’unica nostra necessità, l’unico nostro reale bisogno è la relazione. La relazione viene prima dell’azione, per questo un africano prima di farti fare un lavoro ti offre il caffè e ti tiene ore a parlare di tutto il parentame. Perdita di tempo? Per qualcuno lo è, per me è un investimento. La politica è lo spazio della relazione, lo spazio in cui dominiamo il tempo, in cui pensiamo al futuro e lo facciamo assieme. La politica è la più alta attività che essere umano possa fare. Io ho scelto, coscientemente e liberamente, di investire in tutto ciò. Il tempo non mi fa paura. Vado a cena dagli sconosciuti il lunedì perché la relazione viene prima di ogni cosa. Ho scelto di non andare in TV (oggi mi ha chiamato la Innocenzi invitandomi gentilmente a Servizio Pubblico e io gentilmente ho rifiutato) e di girare tutti i fine settimana l’Italia perché la partecipazione vale più dei voti. Ho scelto una strada. Ho un obiettivo e ce l’ho chiarissimo in testa. Per raggiungerlo ci vuole tempo, costanza e occorre vedere la fretta come un nemico subdolo. Mi rendo conto che l’Italia non ha tempo ma credo altresì che l’assenza di partecipazione politica, causata anche da questo rapporto malsano che abbiamo con il tempo, sia stata la causa principale dello stato attuale delle cose. Quello che sto provando a fare (e con me tanti miei colleghi) oltre a “battagliare” in aula e presentare leggi è dare un contributo per creare coscienza. Questa è la sfida. Se noi cittadini partecipassimo di più alla vita politica (e la TV non crea alcuna partecipazione) riusciremmo a prendere, senza l’intermediazione dei partiti, ogni decisioni. Non sottovalutate l’importanza di tale obiettivo e quanto male possa fare al “sistema”. In fondo Pasolini è stato ammazzato proprio per la sua straordinaria capacità di creare coscienza. Noi valiamo più del tempo e dobbiamo imparare a dominarlo. La piazza, le agorà che facciamo in tutta Italia valgono più di una “comparsata a Ballarò” e la relazione è l’unico modo per poter cambiare. Io ho preso una decisione e non torno indietro. A riveder le stelle! Ho una teoria sul perché gli africani siano ballerini eccezionali. E’ tutta questione di “tempo”. La musica è un modo per organizzare il tempo, per dargli forma, per dominarlo. Gli africani sanno dominare il tempo meglio di chiunque altro ed è per questo che danzano come divinità. Ho visto spettacoli meravigliosi viaggiando per il mondo. Nel Chocò colombiano, nelle terre garifuna dell’Honduras o nei villaggi polverosi del Katanga, bimbetti di 4 anni mi hanno tolto il fiato con le loro movenze. Seppur distanti migliaia di km l’uno dall’altro ballavano allo stesso modo, come se avessero lo stesso coreografo. Gli africani trattano il tempo come un loro suddito, non lo vedono come una categoria che li schiaccia, che gli impone la fretta, la grande malattia che sta uccidendo l’occidente. Se una conferenza è prevista per le 18.00 a che ora inizia in Svizzera? Alle 18.00 in punto. A Milano alle 18.15, a Roma alle 18.30. In Africa inizia quando arriva la gente, se la gente non arriva la conferenza non si fa. E’ la scelta dell’uomo che determina lo svolgersi degli eventi e i loro orari. Si tratta di un modo completamente diverso di ragionare. «A che ora parte il bus?» domandavo nei villaggi del caribe colombiano. «Quando si riempie» mi rispondevano alcuni ragazzi neri dai sorrisi luminosi. Il bus non ha un orario, parte quando si riempie. Dovremmo imparare moltissimo dagli africani. Dovremmo capire che l’unica maniera per cambiare il mondo (e Dio se lo cambieremo) è dominare il tempo, ridurlo a una categoria a nostro servizio. Non ci occupiamo di politica perché non abbiamo il tempo ma non facciamo nulla per averne, preferiamo farci soggiogare dagli eventi, dai doveri spiccioli, dagli sfoghi che crediamo necessari. Ma l’unica nostra necessità, l’unico nostro reale bisogno è la relazione. La relazione viene prima dell’azione, per questo un africano prima di farti fare un lavoro ti offre il caffè e ti tiene ore a parlare di tutto il parentame. Perdita di tempo? Per qualcuno lo è, per me è un investimento. La politica è lo spazio della relazione, lo spazio in cui dominiamo il tempo, in cui pensiamo al futuro e lo facciamo assieme. La politica è la più alta attività che essere umano possa fare. Io ho scelto, coscientemente e liberamente, di investire in tutto ciò. Il tempo non mi fa paura. Vado a cena dagli sconosciuti il lunedì perché la relazione viene prima di ogni cosa. Ho scelto di non andare in TV (oggi mi ha chiamato la Innocenzi invitandomi gentilmente a Servizio Pubblico e io gentilmente ho rifiutato) e di girare tutti i fine settimana l’Italia perché la partecipazione vale più dei voti. Ho scelto una strada. Ho un obiettivo e ce l’ho chiarissimo in testa. Per raggiungerlo ci vuole tempo, costanza e occorre vedere la fretta come un nemico subdolo. Mi rendo conto che l’Italia non ha tempo ma credo altresì che l’assenza di partecipazione politica, causata anche da questo rapporto malsano che abbiamo con il tempo, sia stata la causa principale dello stato attuale delle cose. Quello che sto provando a fare (e con me tanti miei colleghi) oltre a “battagliare” in aula e presentare leggi è dare un contributo per creare coscienza. Questa è la sfida. Se noi cittadini partecipassimo di più alla vita politica (e la TV non crea alcuna partecipazione) riusciremmo a prendere, senza l’intermediazione dei partiti, ogni decisioni. Non sottovalutate l’importanza di tale obiettivo e quanto male possa fare al “sistema”. In fondo Pasolini è stato ammazzato proprio per la sua straordinaria capacità di creare coscienza. Noi valiamo più del tempo e dobbiamo imparare a dominarlo. La piazza, le agorà che facciamo in tutta Italia valgono più di una “comparsata a Ballarò” e la relazione è l’unico modo per poter cambiare. Io ho preso una decisione e non torno indietro. A riveder le stelle! 

P.S. Questo fine settimana continuero’ i miei giretti per l’Italia. 
- Sabato pomeriggio alle 17:00 sarò a Fano (Piazza XX Settembre – centro storico)
- Domenica mattina alle 10:00 a Pesaro (Serra degli Agrumi – Parco Mirafiore)
- Domenica pomeriggio alle 17:00 a Forlimpopoli (Piazza Garibaldi)

domenica 23 giugno 2013

John Swinton. IL LAVORO DEL GIORNALISTA CONSISTE NEL DISTRUGGERE LA VERITÀ, mentire su tutto, pervertire, diffamare, prostrarsi ai piedi della ricchezza e vendere il proprio paese in cambio del pane quotidiano. Lo sapete voi e lo so io, quindi cos'è questa follia di brindare a una stampa indipendente? NOI SIAMO GLI STRUMENTI E I SERVITORI DEI RICCHI CHE STANNO DIETRO LE QUINTE. SIAMO I BURATTINI, LORO TIRANO I FILI E NOI BALLIAMO. I NOSTRI TALENTI, LE NOSTRE OPPORTUNITÀ E LE NOSTRE VITE SONO PROPRIETÀ DI ALTRE PERSONE. SIAMO DELLE PROSTITUTE INTELLETTUALI.

IL LAVORO DEL GIORNALISTA CONSISTE NEL DISTRUGGERE LA VERITÀ, mentire su tutto, pervertire, diffamare, prostrarsi ai piedi della ricchezza e vendere il proprio paese in cambio del pane quotidiano.
Lo sapete voi e lo so io, quindi cos'è questa follia di brindare a una stampa indipendente?
NOI SIAMO GLI STRUMENTI E I SERVITORI DEI RICCHI CHE STANNO DIETRO LE QUINTE. SIAMO I BURATTINI, LORO TIRANO I FILI E NOI BALLIAMO. I NOSTRI TALENTI, LE NOSTRE OPPORTUNITÀ E LE NOSTRE VITE SONO PROPRIETÀ DI ALTRE PERSONE.
SIAMO DELLE PROSTITUTE INTELLETTUALI.
John Swinton

Vecchio caporedattore del New York Times


IL MOVIMENTO 5 STELLE È "L'AGNELLO SACRIFICALE". L'ATTACCO DI ANDREA SCANZI SU FACEBOOK CHE ACCUSA I COLLEGHI GIORNALISTI: "CORRESPONSABILI DELLO SFACELO ITALIANO". Durissimo sfogo del giornalista del Fatto Andrea Scanzi che sul suo profilo Facebook se la prende, e non poco, con i colleghi giornalisti definiti "corresponsabili dello sfacelo italiano". Poi, un pensiero al Movimento 5 Stelle visto come "l'agnello sacrificale". Potete girarci intorno quanto volete, esimi colleghi di stampa e tivù, ma NEGLI ULTIMI DUE DECENNI TROPPI DI VOI SONO STATI CORRESPONSABILI DELLO SFACELO ITALIANO. E adesso troppi di voi - più o meno gli stessi, più o meno i soliti noti - CONTINUANO A GIOCARE AI DURI COI DEBOLI E AI DEBOLI COI FORTI. VI SIETE FATTI PIACERE MONTI. VI STATE FACENDO PIACERE LETTA. E TUTTO SOMMATO ANCHE BERLUSCONI NON VI È MAI DISPIACIUTO. CONOSCO IL VOSTRO GIOCO: BOMBARDARE A TAPPETO I "DIVERSI" PER OGNI RAFFREDDORE E AMNISTIARE I POTENTI PER OGNI DISASTRO. E' un gioco redditizio e il M5S (che spesso si fa male da solo) è perfetto come agnello sacrificale. Vi auguro buon divertimento. HO UN SOLO CRUCCIO: SE SOLO AVESTE MOSTRATO NEGLI ULTIMI VENT'ANNI LO STESSO FETICISMO ANCHE PER LE PULCI (CHE ERANO POI CANCRENE) DI CENTRODESTRA E CENTROSINISTRA, NON SAREMMO MESSI COME SIAMO. Tra autocensure e tengofamiglismo, avete contribuito a sputtanare un lavoro nobilissimo: quello di Giornalista. Perdonatemi quindi se continuerò, come altri "disfattisti", a fare quel che ho sempre fatto: e cioè a SCRIVERE QUEL CHE PENSO E VEDO, spesso scontentando tutti (che è poi il mio brodo). PER ESEMPIO CHE L'ESPULSIONE DELLA GAMBARO È LA CAZZATA SIDERALE CHE TANTI DI VOI ASPETTAVANO BRAMOSI, salvo poi aggiungere che senza M5S non avremmo scoperto le storture del decreto svuotacarceri.  STATE PROVANDO A FAR CREDERE AGLI ITALIANI CHE LE COLPE DEGLI ULTIMI VENT'ANNI SONO DEL M5S. CHE IN QUESTI VENT'ANNI NEANCHE C'ERA. Molti italiani ci crederanno, perché GLI ITALIANI VANNO GHIOTTI DI FAVOLE AUTOASSOLUTORIE. Io no. Io mi nutro diversamente e, se proprio ho voglia di rincoglionimento, alle omelie furbine dei tromboni preferisco una bella sbronza.

domenica 3 febbraio 2013

Antonio Gramsci. L'Ordine Nuovo. Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri

Antonio Gramsci.
Nato ad Ales il 22-1-1891, visse una infanzia ostacolata da problemi di famiglia e di salute. 
Anche la formazione culturale non fu fortunata: frequentò le elementari a Ghilarza, ma ebbe una brutta esperienza nel liceo di S.Lussurgiu per la presenza di insegnanti che "valevano poco più di un fico secco " . Nel 1908 si trasferì nel liceo classico di Cagliari " G. M .Dettori "dove conseguì sempre ottimi risultati.

La sua esperienza universitaria ebbe luogo a Torino, dopo aver vinto una borsa di studio, ma a causa di problemi di salute non riuscì a rimanere al passo con gli esami e perdette la borsa di studio, e, a causa dei conseguenti problemi economici, dovette abbandonare la carriera universitaria. Ma, vivamente interessato alla cultura e alla educazione, forse anche a causa delle problematiche esperienze che fu costretto a vivere, nei quaderni dal carcere approfondirà il problema pedagogico. Lasciata l'università si dedicò all'attività giornalistica, che comunque lo interessava già dai tempi del liceo a Cagliari. In un primo momento, lasciata l'università nel 1915, interessato agli scioperi contro la guerra, si dedicò al giornalismo da socialista, ma senza firmare, inizialmente, articoli. Poi, nel 1919, fondò con Tasca e Terracini il settimanale, e poi dal 1921 quotidiano, "ORDINE NUOVO".

Intanto in Russia è in pieno svolgimento la guerra bolscevica e in occasione dell'occupazione delle fabbriche nel '20 , l'Ordine Nuovo sensibilizza e orienta la classe operaia sulla necessità di un partito che diriga i movimenti sociali . Nel '21 a Livorno ci sarà inoltre la scissione dei socialisti riformisti e la costituzione del P.C. d'I. Lenin lo nomina al II congresso internazionale comunista ( '20 ) e nel '21 Gramsci viene mandato in Russia, dove approfondì la conoscenza riguardo alla LOTTA IDEOLOGICA e al problema dell'EGEMONIA. In Italia intanto si fanno numerosi arresti di oppositori politici. E quando Gramsci torna in Italia, nel '24 esce il 1° numero dell'Unità e poco dopo nel '26 viene arrestato, nonostante godesse dell'immunità parlamentare dovuta all'elezione in Veneto. A partire dal '29 nel carcere di Turi scrive " I quaderni dal carcere", che contengono studi sulla complessa realtà storica ed elaborazioni teoriche riguardo a temi di carattere politico, sociale, culturale. Ritiene che la classe operaia necessiti della figura di un intellettuale organico , che educhi le masse e , attraverso un partito egemone, conduca la classe operaia e contadina ad assumere il ruolo di classe dirigente. In Italia ,Gramsci notò che l' intellettuale non fù portavoce della cultura popolare .Il Risorgimento fu infatti il movimento di una èlite intellettuale e borghese che non coinvolse il popolo poichè non promosse una letteratura nazional-popolare che impedì il legame tra l'intellettuale e masse, tra cultura e tessuto sociale . Possiamo ricavare notizie riguardo agli aspetti più personali della sua vita dalle toccanti "Lettere dal carcere " nelle quali Gramsci descrive le sue ultime giornate e le sue, sempre peggiori condizioni di salute. Infatti Gramsci morì di tubercolosi il 27 Aprile del 1937, proprio il giorno prima della sua effettiva scarcerazione.



Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato
Antonio Gramsci, L'Ordine Nuovo, 26 aprile 1921

“Lo stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti."
Antonio Gramsci


"Trascurare i movimenti così detti "spontanei", cioè rinunziare a dar loro una direzione consapevole, ad elevarli ad un piano superiore inserendoli nella politica, può avere spesso conseguenze molto serie e gravi. Avviene quasi sempre che a un movimento "spontaneo" delle classi subalterne si accompagna un movimento reazionario della destra della classe dominante, per motivi concomitanti: una crisi economica, per esempio, determina malcontento nelle classi subalterne e movimenti spontanei di massa da una parte, e dall’altra determina complotti dei gruppi reazionari che approfittano dell’indebolimento obbiettivo del governo per tentare dei colpi di Stato."
Antonio Gramsci





Da una parte politici incapaci, dall'altra italiani cretini. L'italia è fatta da 151 anni, ma nessuno si è mai preso la briga di fare gli italiani.





Questo paese è stato distrutto da una classe dirigente che ha colpe gravissime. Sono indifendibili. Ma votati dal popolo che probabilmente li odia e li rivoterá. Ti sembra normale? Perchè succede una cosa del genere? [Grillo] È stato una conseguenza, ha colmato uno spazio che altri hanno creato. Gli stessi che lo hanno appoggiato i primi mesi. Una cosa simile è successa anche con l'insediamento di Monti a Palazzo Chigi. Non è successo solo per colpa dello stesso Monti, del Presidente della Repubblica o di qualche potere internazionale ma principalmente per colpa di Berlusconi e del suo governo. Così allora per Mussolini e forse in futuro per il M5S... [...] Grillo é un democratico antifascista. Volevo evidenziare, per chi evoca il passato, che questi fenomeni politici trovano ampi e facili spazi quando la politica tradisce le ragioni del suo essere ed esistere, come oggi, come 90 anni fa. Quando succede le forze politiche in carica hanno precise responsabilitá e colpe. Io non mi sognerei di difendere chi è stato in parlamento negli ultimi anni... [...] 


Sembrate dimenticare che per 20 anni gli Italiani hanno votato Berlusconi e il circo che si portava dietro. Se non c'e' riuscito lui a diventare il nuovo Mussolini ( anche se....) non credo che ci riuscirà Grillo. E Pizzarotti non mi sembra certo il prototipo del gerarca.






PERCHÈ IN ITALIA NON C'È UNA POLITICA SERIA (GRAMSCI)
"La debolezza dei partiti politici italiani in tutto il loro periodo di attività, dal risorgimento in poi (eccettuato in parte il partito nazionalista) è consistita in quello che si potrebbe chiamare uno squilibrio tra l’agitazione e la propaganda, e che in altri termini si chiama mancanza di principii, opportunismo, mancanza di continuità organica, squilibrio tra tattica e strategia ecc. La causa principale di questo modo di essere dei partiti è da ricercare nella delinquenza delle classi economiche, nella gelatinosa struttura economica e sociale del paese, ma questa spiegazione è alquanto fatalistica: infatti se è vero che i partiti non sono che la nomenclatura delle classi, è anche vero che i partiti non sono solo una espressione meccanica e passiva delle classi stesse, ma reagiscono energicamente su di esse per svilupparle, assodarle, universalizzarle. Questo appunto non è avvenuto in Italia, e la manifestazione di questa «omissione» è appunto questo squilibrio tra agitazione e propaganda o come altrimenti si voglia dire.

Lo Stato-governo ha una certa responsabilità in questo stato di cose (si può chiamare responsabilità in quanto ha impedito il rafforzamento dello Stato stesso, cioè ha dimostrato che lo Stato-governo non era un fattore nazionale): il governo ha infatti operato come un «partito», si è posto al disopra dei partiti permanenti della vita e degli interessi statali nazionali, ma per disgregarli, per staccarli dalle grandi masse e avere «una forza di senza partito legati al governo con vincoli paternalistici di tipo bonapartistico-cesareo»: così occorre analizzare [...] il fenomeno parlamentare del trasformismo. Le classi esprimono i partiti, i partiti elaborano gli uomini di Stato e di governo, i dirigenti della società civile e della società politica. Ci deve essere un certo rapporto utile e fruttuoso in queste manifestazioni e in queste funzioni. Non può esserci elaborazione di dirigenti dove manca l’attività teorica, dottrinaria dei partiti, dove non sono sistematicamente ricercate e studiate le ragioni di essere e di sviluppo della classe rappresentata. 

Quindi scarsità di uomini di Stato, di governo, miseria della vita parlamentare, facilità di disgregare i partiti, corrompendone, assorbendone i pochi uomini disponibili. Quindi miseria della vita culturale e angustia meschina dell’alta cultura: invece della storia politica, la erudizione scarnita, invece della religione, la superstizione, invece dei libri e delle grandi riviste, il giornale quotidiano e il libello. Il giorno per giorno, con le sue faziosità e i suoi urti personalistici, invece della politica seria. Le università, tutte le istituzioni che elaboravano le capacità intellettuali e tecniche, non permeate dalla vita dei partiti, dal realismo vivente della vita nazionale, formavano quadri nazionali apolitici, con formazione mentale puramente rettorica, non nazionale. La burocrazia così si estraniava dal paese, e attraverso le posizioni amministrative, diventava un vero partito politico, il peggiore di tutti, perché la gerarchia burocratica sostituiva la gerarchia intellettuale e politica"

Antonio Gramsci, Quaderni dal Carcere, Quaderno III [XX] voce 119, "Agitazione e propaganda"





 Gramsci spedi una lettera a Togliatti che era a Mosca in questa lettera chiedeva la fine delle purghe staliniste, certo è che Togliatti non la caldeggiò a Stalin altrimenti sarebbe stato subito fucilato e la lettera non avrebbe avuto ascolto. Stalin che era un volpone politico si identificò dopo la sconfitta dei partiti comunisti tedesco e giapponese nell'unica forma di comunismo possibile. La costruzione del comunismo in un solo paese con questa politica realista e con i piani quinquennali i comunisti hanno il consenso del popolo, per questo tanti comunisti vennero fucilati da Stalin perché erano stalinisti nella politica ma contrari alla dittatura personale di Stalin.



 Togliatti ha fatto morire centinaia di prigionieri italiani, ha diffamato il socialismo propugnato da Turati. 
Togliatti è stato il cancro del PCI, era solo uno sporco arrivista (mi verrebbe da dire fascista....). Concordo con voi



 Charles De Gaulle diceva: non si può governare mantenendo le promesse elettorali. 
O si tradiscono gli elettori o si tradisce il paese.


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