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martedì 12 gennaio 2016

La tradizione occidentale, rifacendosi alle dottrine greche e giudaico-cristiane, ha generalmente proposto una suddivisione dell'essere umano in tre livelli. Platone lo suddivideva in tre componenti: quella razionale (loghistòn), quella volitiva (thumoeidès), e quella concupiscibile (epithymetikòn), oppure, in un altro contesto: nous (intelletto), thumos (passione), e epithumia (appetito). Aristotele differenziava invece le funzioni dell'anima umana in: intellettiva, sensitiva e vegetativa. Queste suddivisioni sono state poi assimilate e integrate nella tripartizione evangelica fatta da Paolo di Tarso che distingueva il corpo, l'anima e lo spirito, nei quali la tradizione agostiniana vedrà l'immagine della Trinità.




La tradizione occidentale, rifacendosi alle dottrine greche e giudaico-cristiane, ha generalmente proposto una suddivisione dell'essere umano in tre livelli. 

Platone lo suddivideva in tre componenti: quella razionale (loghistòn), quella volitiva (thumoeidès), e quella concupiscibile (epithymetikòn), oppure, in un altro contesto: nous (intelletto), thumos (passione), e epithumia (appetito)

Aristotele differenziava invece le funzioni dell'anima umana in: intellettiva, sensitiva e vegetativa. Queste suddivisioni sono state poi assimilate e integrate nella tripartizione evangelica fatta da Paolo di Tarso che distingueva il corpo, l'anima e lo spirito, nei quali la tradizione agostiniana vedrà l'immagine della Trinità

Per Paracelso l'universo è un'unità, ovvero un vasto sistema o organismo in cui le singole parti sono legate da rapporti di corrispondenza analogica; in questo macrocosmo si inserisce il microcosmo (l'uomo) che rispecchia in sé la costituzione dell'universo e resta legato dagli stessi rapporti. Nell'Astronomia magna il macrocosmo si divide in due sfere, quella astrale e quella terrestre. Esse si rispecchiano anche nell'uomo il quale ha in sé stesso un firmamento in tutto e per tutto simile a quello esterno. All'origine dell'universo (che scaturisce dall'atto creatore di Dio) sta la massa confusa della materia prima o yliaster (composta dagli elementi e dai tre principi, lo Zolfo, il Mercurio e il Sale che derivano dalla tradizione alchemica e riproducono il rapporto tra corpo, anima e spirito), infinita riserva di forze da cui nascono tutte le creature


lunedì 26 maggio 2014

Paracelso. Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva.

Un uomo adirato non è adirato solo nella sua testa o nei suoi pugni, ma dappertutto; una persona che ama non ama solo con l'occhio, ma con tutto il suo essere; in breve, tutti gli organi del corpo, e il corpo stesso, sono solo forme-manifestazioni di stati mentali.....
Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l'inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. 
Non è la neve che causa l'inverno, ma l'inverno che causa la neve.
Philippus Theophrastus Bombast von Hohenheim, detto Paracelso (1493 – 1541)


Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso

Vì è nell'uomo un duplice potere attivo: l'uno che agisce invisibilmente, o potere vitale, e l'altro che agisce visibilmente o forza meccanica. Il corpo visibile ha le sue forze naturali come il corpo "invisibile".
Ciò che vediamo con gli occhi esterni è l'ultima materia.
Paracelso





venerdì 5 ottobre 2012

Vangelo Esseno della Pace . NON CERCATE LE REGOLE NELLE VOSTRE COSIDDETTE SACRE SCRITTURE, perché LA LEGGE È VITA PULSANTE, MENTRE LE SCRITTURE SONO MORTE. LA LEGGE LA TROVATE NELL’ERBA, TRA GLI ALBERI, NEL FIUME, TRA GLI UCCELLI CHE VOLANO NEL CIELO, TRA I PESCI CHE NUOTANO NEL MARE, MA SOPRATTUTTO IN VOI STESSI. E’ LÌ CHE STA DEPOSITATA LA VERITÀ. RITIRATEVI, DIGIUNATE E RIFLETTETE, USANDO L’ANGELO DELL’ARIA, DEL SOLE, DELL’ACQUA E DELLA TERRA. Onorate il Padre Creatore e la Madre Terra. Rispettate i loro comandamenti, se ambite a giorni lunghi e sereni.

Domenico D'Ambrosio


NON CERCATE LE REGOLE NELLE VOSTRE COSIDDETTE SACRE SCRITTURE, perché LA LEGGE È VITA PULSANTE, MENTRE LE SCRITTURE SONO MORTE. LA LEGGE LA TROVATE NELL’ERBA, TRA GLI ALBERI, NEL FIUME, TRA GLI UCCELLI CHE VOLANO NEL CIELO, TRA I PESCI CHE NUOTANO NEL MARE, MA SOPRATTUTTO IN VOI STESSI. E’ LÌ CHE STA DEPOSITATA LA VERITÀ. RITIRATEVI, DIGIUNATE E RIFLETTETE, USANDO L’ANGELO DELL’ARIA, DEL SOLE, DELL’ACQUA E DELLA TERRA. Onorate il Padre Creatore e la Madre Terra. Rispettate i loro comandamenti, se ambite a giorni lunghi e sereni.
Vangelo Esseno della Pace

La natura non ha creato il sole, né l'aria, né l'acqua come proprietà privata, ma come tesori pubblici.
Publio Ovidio Nasone (43 a.C.-18 d.C.)

Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali: essi sono senza peccato, mentre tu, con tutta la tua grandezza,contamini la terra.
Fëdor Michajlovič Dostoevskij

Il primo e il secondo giorno puntavamo lo sguardo verso i nostri paesi. Il terzo e il quarto giorno cercavamo i nostri continenti. Il quinto giorno acquistammo la consapevolezza che la Terra è un tutto unico.
Sultan Salman Al-Saud Astronauta (Payload Specialist) Arabia Saudita Shuttle Discovery, Mission STS-51G, 17-6-1985

Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria
Italo Calvino

Noi non siamo nati soltanto dalla nostra madre, ANCHE LA TERRA È NOSTRA MADRE, che penetra in noi ogni giorno con ogni boccone che mangiamo.
Paracelso


Le 7 regole di Paracelso:

I-La prima è quella di migliorare la salute. Questo richiede una respirazione, il più spesso possibile profonda e ritmica, riempendo bene i polmoni, all’aperto o davanti a una finestra aperta. Bere ogni giorno a piccoli sorsi, circa 2 litri di acqua, mangiare tanta frutta, masticare i cibi il più a lungo possibile, evitare alcool , tabacco e medicine, ameno che per qualche motivo grave, non siate sottoposti a qualche trattamento medico. Fare il bagno giornalmente dovrebbe essere un’abitudine che dovete alla vostra dignità.

2-Bandite assolutamente dalla vostra mente, per qualsiasi ragione, tutti i pensieri di pessimismo, rabbia, rancore, odio, noia, tristezza, vendetta e povertà. Fuggire come la peste ogni occasione di trattare con persone maldicenti, viziose, vili, mormoratori, pigre, pettegole, vanitose, o volgari e inferiori per naturali limiti di comprensione o per argomenti sensuali che costituiscono la base dei loro discorsi e occupazioni.

3-Fate tutto il bene che vi è possibile, aiutate ogni infelice ogni volta che potete, ma non nutrite mai attaccamento o debolezza per qualsiasi persona. Dovete tenere sotto controllo le vostre forze e fuggire da ogni forma di sentimentalismo.

4- Dobbiamo dimenticare ogni offesa, anzi sforzatevi di pensare bene del vostro più grande nemico.

5-Dovete raccogliervi ogni giorno, dove nessuno può disturbarvi, anche per mezzora, seduti il più comodamente possibile, con gli occhi socchiusi e non pensare a niente. In questo stato di meditazione e silenzio, arrivano spesso le idee più brillanti, che a volte, possono cambiare un intera esistenza.

6-E’ necessario mantenere il silenzio assoluto su tutti i vostri affari personali. Astenersi, come se si fosse fatto un giuramento solenne, dal riferire agli altri, anche al vostro più intimo, di tutto quello che pensate, ascoltate , conoscete, imparate, sospettate o scoprite; per lungo tempo almeno, si dovrebbe essere come una casa murata o un giardino recintato. E’ una regola della massima importanza.

7- Non temete gli uomini e non abbiate paura del domani. la ricchezza non è sinonimo di benedizione

Molti di coloro che ammassano ingenti ricchezze, è certo che non sono del tutto delle buone persone, nel senso della rettitudine, però possiedono molte di quelle virtù che sono menzionate sopra. D’altro canto, la ricchezza non è sinonimo di benedizione, potrebbe essere uno dei fattori che conduce alla felicità, per il potere che ci da per compiere grandi e nobili opere, però la benedizione più duratura può essere raggiunta solo attraverso percorsi diversi, dove non domina mai l’antico serpente della leggenda, Satana, il cui vero nome è Egoismo.

Conclusione

Non lamentatevi mai di niente, dominate i vostri sensi, fuggite sia dall’umiltà come dalla vanità. L’umiltà vi sottrae le forze e la vanità è tanto dannosa, che è come se dicessimo “peccato mortale contro lo Spirito Santo.” 

Paracelso

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