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venerdì 2 gennaio 2015

Il terapeuta non è l'agente attivo che causa i cambiamenti nel paziente con i suoi interventi specifici, ma qualcuno che coopera in maniera intelligente con le forze interiori di guarigione del cliente. La comprensione di questo ruolo è in assoluta sintonia con il significato originario della parola "therapeutés", cioè "la persona che assiste durante il processo di guarigione"; ed è anche in accordo con l'approccio alla psicoterapia sostenuto da C. G. Jung: per lui l'analista ha appunto il compito di mediare un contatto e uno scambio con il Sé interiore.



Il terapeuta non è l'agente attivo che causa i cambiamenti nel paziente con i suoi interventi specifici, ma qualcuno che coopera in maniera intelligente con le forze interiori di guarigione del cliente. La comprensione di questo ruolo è in assoluta sintonia con il significato originario della parola "therapeutés", cioè "la persona che assiste durante il processo di guarigione"; ed è anche in accordo con l'approccio alla psicoterapia sostenuto da C. G. Jung: per lui l'analista ha appunto il compito di mediare un contatto e uno scambio con il Sé interiore.
S. Grof


giovedì 3 gennaio 2013

Hernàn Huarache Mamani. Quando hai smesso di ballare?

In molte società sciamaniche,
se ti rivolgi a un guaritore per problemi di depressione, scoraggiamento, o demotivazione,
ti sentirai porre quattro domande:
Quando hai smesso di ballare?
Quando hai smesso di cantare?
Quando hai smesso di sentirti affascinato dalle storie del mondo?
Quando hai smesso di trovare conforto nella dimensione del dolce silenzio?
 Hernàn Huarache Mamani




Quando hai smesso di sognare? ....secondo me manca questo interrogativo cardine
La cura è riprendere a fare queste cose .... e le altre che ti rendono felice. La cura sei tu.
 [...] Nessuno ha mai detto che sia semplice. Inizia a pensare alle cose che hai e non a quelle che non hai ..... alla fine, siamo sempre e solo noi a complicare le cose. Hai due possibilità: affrontare qualsiasi cosa con un sorriso, o affrontare qualsiasi cosa con il broncio. Vedi tu cosa conviene di più.... La vita di ognuno è difficile, basta pensare a chi nasce in una posizione geografica meno fortunata di questa e ha come unico scopo, quello di riuscire ad accapararsi il proprio bicchiere d'acqua. Riflettete ..... siete ricchissimi e inconsapevoli ......

La parola "guaritore" andrebbe cancellata dal vocabolario. Nessuno può guarire qualcun'altro.
Il cosiddetto guaritore è un "catalizzatore" di processi di "autoguarigione"...In effetti il "curandero" è qualcuno che si prende "cura" del malato, al fine di attivare in esso il proprio processo di autoguarigione...

in molte pratiche sciamaniche,per i problemi che la biomedicina identifica come "psicologici", il paziente spesso non viene nemmeno convocato; vengono convocati invece i suoi familiari e amici più cari...

giovedì 22 novembre 2012

Io credo che la nostra Anima sappia sempre perfettamente cosa fare per guarire il nostro corpo. Quello che dobbiamo imparare a fare è far tacere l'ego per riuscire ad ascoltare la Sua voce.



Io credo che la nostra Anima sappia sempre perfettamente cosa fare per guarire il nostro corpo.
Quello che dobbiamo imparare a fare è far tacere l'ego per riuscire ad ascoltare la Sua voce.
(dal web)



 io penso invece che il nostro corpo non abbia così necessità dell'anima per autoguarirsi..il corpo è assolutamente perfetto come ogni "invenzione" della Natura.




martedì 20 novembre 2012

sabato 6 ottobre 2012

I punti di vista distorcono la realtà, dividono le persone, scavano trincee. I punti di vista alterano i colori, disturbano la visione, cambiano gli scenari. I punti di vista sono il risultato di esperienze e ferite più o meno guarite, sono il surrogato di quello che siamo diventati





I punti di vista distorcono la realtà, dividono le persone, scavano trincee. I punti di vista alterano i colori, disturbano la visione, cambiano gli scenari. I punti di vista sono il risultato di esperienze e ferite più o meno guarite, sono il surrogato di quello che siamo diventati.
Da "Oltre i Confini" - Ed. Cittadella


lunedì 17 settembre 2012

Non rifiutare l’umorismo: disseta e impedisce che il corpo e il cuore appassiscano. Senza senso dell’umorismo la felicità non dà frutti. È come un albero senza uccelli che guarda verso l’inverno




Non rifiutare l’umorismo: disseta e impedisce che il corpo e il cuore appassiscano. 
Senza senso dell’umorismo la felicità non dà frutti. 
È come un albero senza uccelli che guarda verso l’inverno

Dugpa Rimpoce - Precetti per una vita felice

mercoledì 12 settembre 2012

Romano Battaglia. Le lacrime sono una liberazione, trattenere il pianto è come impedire alla nostra personalità di uscire allo scoperto. Il pianto lava tutto ciò che ci impedisce di crescere. Molte persone si vergognano di piangere, lo fanno di nascosto e non sanno che il pianto ha la stessa importanza del sorriso. L’uno e l’altro sono i segnali con i quali possiamo trasmettere i moti più segreti della nostra anima





Le lacrime sono una liberazione, trattenere il pianto è come impedire alla nostra personalità di uscire allo scoperto. Il pianto lava tutto ciò che ci impedisce di crescere. Molte persone si vergognano di piangere, lo fanno di nascosto e non sanno che il pianto ha la stessa importanza del sorriso. L’uno e l’altro sono i segnali con i quali possiamo trasmettere i moti più segreti della nostra anima.
Romano Battaglia


giovedì 12 luglio 2012

Edward Bach. La malattia non potrà mai essere curata o sradicata attraverso i metodi materialistici attuali per il semplice fatto che la sua origine non è materiale. Ciò che Noi conosciamo come malattia è l'effetto conclusivo, prodotto nel corpo, di forze avverse che hanno agito a lungo e in profondità

La malattia non potrà mai essere curata o sradicata attraverso i metodi materialistici attuali per il semplice fatto che la sua origine non è materiale. Ciò che Noi conosciamo come malattia è l'effetto conclusivo, prodotto nel corpo, di forze avverse che hanno agito a lungo e in profondità.
Anche se una terapia materiale è di per se apparentemente positiva, essa non sarà nulla di più di un sollievo temporaneo fino a quando non sarà rimossa la causa.
La scienza medica, male interpretando la vera natura della malattia e accredandola sulla manifestazione materiale del corpo fisico, ne ha enormemente accresciuto la forza.
Edward Bach, Guarisci te stesso 



La finestra sul cielo interiore Orgoglio, crudeltà, odio, egoismo, ignoranza, instabilità e avidità sono le vere cause della malattia, poiché provocano un conflitto interiore che si riflette sul corpo, causando l’insorgere di svariati tipi di disturbi 
Edward Bach



mercoledì 4 luglio 2012

10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI

 
 
10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI

1. NON CRITICARTI!
Non farlo MAI, per nessun motivo. La critica NON è mai costruttiva, non migliorerai di certo ripetendoti di essere 'stupido', 'sciocco', 'incapace'. Ricorda che l'inconscio non è in grado... di discernere l'ironia dalla verità, e soprattutto non è capaci di mettere fine a quanto tu gli hai già comunicato più volte. Immagina la tua mente come un computer nel quale immetti informazioni, quando lo apri cosa vi trovi? Esattamente quello che vi hai messo. Comincia a pensare a te in termini di APPROVAZIONE. Ricorda che ogni giorno fa la differenza: puoi cambiare in qualunque momento, la responsabilità è tua e per farlo occorre che tu smetta immediatamente di criticarti. Sostituisci perciò la critica con l'approvazione. Trova tutte le occasioni possibili ad ogni azione che fai per ripeterti: «Bravo! Ce l'hai fatta!» - «Fantastico, sei proprio in gamba!» - «Ehi, ma sei proprio creativo!»

2. ELIMINA LA PAURA DALLA TUA VITA.
Il pensiero crea la tua realtà: se emetti continuamente pensieri di paura, la paura sarà il risultato della tua vita. Ricorda che ogni cosa che accade ha lo scopo di portarti un insegnamento, ogni avvenimento è perfetto per la tua crescita. Scegli di eliminare la paura e sostituiscila con pensieri positivi e realizzativi. Immaginati sempre il MEGLIO e immaginalo come se già fosse accaduto. Pensa spesso a cose che ti piacerebbe realizzare (abbandonati alla fantasia più sfrenata) e pensale il più dettagliatamente possibile come già realizzate. Ricorda che il tuo pensiero è creativo e ciò che pensi si realizzerà sicuramente.

3. SII PAZIENTE!
La pazienza è la base di questo cammino. Se hai impiegato anni ad essere quello che sei, puoi permetterti di aspettare il tempo necessario ad effettuare i giusti cambiamenti. L'impazienza ti impedirebbe di imparare e di fare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso. Ogni errore può essere corretto, ma se gli errori sono tanti il tempo necessario può essere più lungo. Quando andiamo a scuola non pretendiamo di arrivare alla laurea in pochi mesi: accettiamo di studiare alle elementari, poi alle medie, alle superiori e infine ci prepariamo per l'università. Perché nel cammino di crescita personale la strada dovrebbe essere più breve? Sii paziente con te stesso!

4. SII GENTILE CON TE STESSO!
Non avercela con te se ti scopri a pensare negativamente. E smettila di incolparti per ogni cosa che va male. Impara a rilassarti, rimani ad ascoltare una musica dolce, osserva il tuo respiro, entra in contatto con la tua Energia interiore. Respira profondamente, chiudi gli occhi e libera ogni tensione accumulata. Ad ogni inspirazione immagina di immettere aria pulita in te, aria limpida e ad ogni espirazione insieme al respiro, emetti le tossine, le paure, le tensione e ripeti mentalmente: «Sono al sicuro, mi accetto completamente»
Impara anche a rimanere in silenzio e ad affidare le tue paure all'Energia Superiore. Rimanendo in silenzio, ad ogni respiro ripeti mentalmente: «Mi voglio bene» - «Mi perdono» - «Sono innocente». Puoi farlo ovunque, alla fermata del tram, in ufficio, in casa. Prendi l'abitudine di farlo spesso, soprattutto ogni qual volta senti che alla tua mente arrivano pensieri negativi o di rabbia.

5. IMPARA AD APPREZZARTI
Parti dal presupposto che sei parte dell'universo, se ti disapprovi sminuisci l'Intelligenza Infinita. Ripetiti spesso che sei una persona meravigliosa, ma non limitarti ad una sola ripetizione, fanne mille al giorno e di più se è necessario. Scrivi un elenco di qualità che apprezzi in te. Pensa a te stesso come ad un essere armonioso e gioioso. Al mattino, quando ti lavi, sorridi alla tua immagine e ad alta voce (o mentalmente) ripeti: «Sei una persona stupenda!» Gratificati per ogni cosa che fai. Impara ad accettare il bene che ti arriva, ripetiti spesso. «Io merito il meglio, già da ora!». Entra nello spirito di abbondanza.

6. IMPARA A CHIEDERE SENZA PRETENDERE!
Se ti viene difficile chiedere aiuto per via di un falso orgoglio, pensa alla frase del Vangelo: «Bussate e vi sarà aperto. Chiedete e vi sarà dato». Avere l'umiltà di chiedere l'aiuto di amici o parenti o terapeuti può farti crescere. Ma ricorda che 'chiedere' non vuol dire pretendere. Ognuno risponde come può. E soprattutto ricorda che il chiedere aiuto non ti esime dall'agire. A questo proposito ricorda la frase: «Aiutati che il Ciel ti aiuta».

7. AMA LA TUA REALTÀ
Anche se la vita che hai vissuto fino ad oggi non è stata soddisfacente, questo non vuol dire che tu non possa cambiarla. Tutti facciamo scelte sbagliate: se, tuttavia, continuiamo ad autopunirci per ciò che abbiamo fatto non concluderemo nulla di buono. Se continui ad odiare il tuo lavoro, la tua casa, la tua città o il tuo partner potrai cambiare poco nella tua vita. Indipendentemente dal tipo di situazione negativa in cui ti trovi, sappi che c'è una ragione per ciò. Il cambiamento vero inizia dall'accettazione della tua realtà attuale. Se ti trovi in una data situazione è perché puoi ricavarne qualcosa perché se non fosse così ti daresti da fare per modificarla. Chiediti perciò: «Quali sono i pro di questa situazione? E i contro?» - «Che cosa posso fare per cambiarla?» - Impara a trovare il lato umoristico delle situazioni negative che stai vivendo. Se proprio non riesci a trovarlo fai il 'pieno' di film comici.

8. CURA IL TUO CORPO.
Abbi cura del tuo corpo e del tuo abbigliamento anche quando sei in casa. Ricorda che tu sei il «miglior partner» di te stesso. Cura la tua alimentazione, privilegia i cibi crudi e un'alimentazione vegetariana. Elimina alcool e fumo. Cerca di fare movimento fisico, scegli lo sport che preferisci. Per eliminare gli schemi negativi relativi al corpo o alla linea, è di estrema utilità combinare l'esercizio fisico alla ripetizione di affermazioni positive.

9. UTILIZZA LA TECNICA DELLO SPECCHIO
Per identificare la causa di un problema che ti impedisce di volerti bene, guardati allo specchio appena alzato e ripeti: «Ti voglio bene. Che cosa posso fare per te oggi? Come posso renderti felice?» Ascolta quindi la tua voce interiore: la risposta arriva sempre, anche se non necessariamente subito. Se, durante la giornata, accade qualcosa di spiacevole, mettiti di fronte a uno specchio dicendoti: «Ti voglio bene comunque.» Se succede qualcosa di meraviglioso, mettiti ugualmente di fronte allo specchio dicendo: «Grazie!» e riconoscendo quindi l'efficacia della tua azione che ti ha consentito di vivere una bella esperienza. Guardandoti allo specchio puoi inoltre perdonare sia te, sia gli altri, nonché parlare agli altri, soprattutto quando hai paura all'idea di farlo a quattr'occhi: in tal modo puoi eliminare vecchi problemi con il partner, i genitori, il capo, i bambini, il partner, dicendo tutto ciò che altrimenti non oseresti dire. .

"Le persone che non riescono a volersi bene sono raramente disposte a perdonare: i due fenomeni sono infatti correlati. Quando perdoniamo liberandoci della negatività che è in noi non solo ci scrolliamo di dosso un grande peso, ma apriamo anche la porta all'amore.

10. AMATI ADESSO!
Se riesci ad amarti e ad approvarti subito entri nell'onda del benessere e sei pronto ad accettare il meglio per te. Una volta che avrai imparato ad amare te stesso potrai imparare ad amare e ad accettare gli altri. Se cambierai tu, gli altri si adegueranno. «Ama il prossimo tuo COME TE STESSO», il punto chiave è proprio qui: «come te stesso». Non credere di poter amare qualcuno se non ami te stesso. Non sei su questa terra per far piacere a qualcuno: devi vivere la tua vita e percorrere la tua strada. Siamo tutti su questa terra per imparare a crescere, ad amare incondizionatamente, a ricevere e dare comprensione, sostegno, carità. Dall'altra parte, quando lasceremo questa terra l'unica cosa che porteremo con noi sarà la nostra capacità di amare.
dal web
(tina)
 
Photo: 10 MODI PER IMPARARE AD AMARSI
 
1. NON CRITICARTI!
 Non farlo MAI, per nessun motivo. La critica NON è mai costruttiva, non migliorerai di certo ripetendoti di essere 'stupido', 'sciocco', 'incapace'. Ricorda che l'inconscio non è in grado di discernere l'ironia dalla verità, e soprattutto non è capaci di mettere fine a quanto tu gli hai già comunicato più volte. Immagina la tua mente come un computer nel quale immetti informazioni, quando lo apri cosa vi trovi? Esattamente quello che vi hai messo. Comincia a pensare a te in termini di APPROVAZIONE. Ricorda che ogni giorno fa la differenza: puoi cambiare in qualunque momento, la responsabilità è tua e per farlo occorre che tu smetta immediatamente di criticarti. Sostituisci perciò la critica con l'approvazione. Trova tutte le occasioni possibili ad ogni azione che fai per ripeterti: «Bravo! Ce l'hai fatta!» - «Fantastico, sei proprio in gamba!» - «Ehi, ma sei proprio creativo!»
 
2. ELIMINA LA PAURA DALLA TUA VITA.
 Il pensiero crea la tua realtà: se emetti continuamente pensieri di paura, la paura sarà il risultato della tua vita. Ricorda che ogni cosa che accade ha lo scopo di portarti un insegnamento, ogni avvenimento è perfetto per la tua crescita. Scegli di eliminare la paura e sostituiscila con pensieri positivi e realizzativi. Immaginati sempre il MEGLIO e immaginalo come se già fosse accaduto. Pensa spesso a cose che ti piacerebbe realizzare (abbandonati alla fantasia più sfrenata) e pensale il più dettagliatamente possibile come già realizzate. Ricorda che il tuo pensiero è creativo e ciò che pensi si realizzerà sicuramente.
 
3. SII PAZIENTE!
 La pazienza è la base di questo cammino. Se hai impiegato anni ad essere quello che sei, puoi permetterti di aspettare il tempo necessario ad effettuare i giusti cambiamenti. L'impazienza ti impedirebbe di imparare e di fare i passi necessari per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso. Ogni errore può essere corretto, ma se gli errori sono tanti il tempo necessario può essere più lungo. Quando andiamo a scuola non pretendiamo di arrivare alla laurea in pochi mesi: accettiamo di studiare alle elementari, poi alle medie, alle superiori e infine ci prepariamo per l'università. Perché nel cammino di crescita personale la strada dovrebbe essere più breve? Sii paziente con te stesso!
 
4. SII GENTILE CON TE STESSO!
 Non avercela con te se ti scopri a pensare negativamente. E smettila di incolparti per ogni cosa che va male. Impara a rilassarti, rimani ad ascoltare una musica dolce, osserva il tuo respiro, entra in contatto con la tua Energia interiore. Respira profondamente, chiudi gli occhi e libera ogni tensione accumulata. Ad ogni inspirazione immagina di immettere aria pulita in te, aria limpida e ad ogni espirazione insieme al respiro, emetti le tossine, le paure, le tensione e ripeti mentalmente: «Sono al sicuro, mi accetto completamente»
 Impara anche a rimanere in silenzio e ad affidare le tue paure all'Energia Superiore. Rimanendo in silenzio, ad ogni respiro ripeti mentalmente: «Mi voglio bene» - «Mi perdono» - «Sono innocente». Puoi farlo ovunque, alla fermata del tram, in ufficio, in casa. Prendi l'abitudine di farlo spesso, soprattutto ogni qual volta senti che alla tua mente arrivano pensieri negativi o di rabbia.
 
5. IMPARA AD APPREZZARTI
 Parti dal presupposto che sei parte dell'universo, se ti disapprovi sminuisci l'Intelligenza Infinita. Ripetiti spesso che sei una persona meravigliosa, ma non limitarti ad una sola ripetizione, fanne mille al giorno e di più se è necessario. Scrivi un elenco di qualità che apprezzi in te. Pensa a te stesso come ad un essere armonioso e gioioso. Al mattino, quando ti lavi, sorridi alla tua immagine e ad alta voce (o mentalmente) ripeti: «Sei una persona stupenda!» Gratificati per ogni cosa che fai. Impara ad accettare il bene che ti arriva, ripetiti spesso. «Io merito il meglio, già da ora!». Entra nello spirito di abbondanza.
 
6. IMPARA A CHIEDERE SENZA PRETENDERE!
 Se ti viene difficile chiedere aiuto per via di un falso orgoglio, pensa alla frase del Vangelo: «Bussate e vi sarà aperto. Chiedete e vi sarà dato». Avere l'umiltà di chiedere l'aiuto di amici o parenti o terapeuti può farti crescere. Ma ricorda che 'chiedere' non vuol dire pretendere. Ognuno risponde come può. E soprattutto ricorda che il chiedere aiuto non ti esime dall'agire. A questo proposito ricorda la frase: «Aiutati che il Ciel ti aiuta».
 
7. AMA LA TUA REALTÀ
 Anche se la vita che hai vissuto fino ad oggi non è stata soddisfacente, questo non vuol dire che tu non possa cambiarla. Tutti facciamo scelte sbagliate: se, tuttavia, continuiamo ad autopunirci per ciò che abbiamo fatto non concluderemo nulla di buono. Se continui ad odiare il tuo lavoro, la tua casa, la tua città o il tuo partner potrai cambiare poco nella tua vita. Indipendentemente dal tipo di situazione negativa in cui ti trovi, sappi che c'è una ragione per ciò. Il cambiamento vero inizia dall'accettazione della tua realtà attuale. Se ti trovi in una data situazione è perché puoi ricavarne qualcosa perché se non fosse così ti daresti da fare per modificarla. Chiediti perciò: «Quali sono i pro di questa situazione? E i contro?» - «Che cosa posso fare per cambiarla?» - Impara a trovare il lato umoristico delle situazioni negative che stai vivendo. Se proprio non riesci a trovarlo fai il 'pieno' di film comici.
 
8. CURA IL TUO CORPO.
 Abbi cura del tuo corpo e del tuo abbigliamento anche quando sei in casa. Ricorda che tu sei il «miglior partner» di te stesso. Cura la tua alimentazione, privilegia i cibi crudi e un'alimentazione vegetariana. Elimina alcool e fumo. Cerca di fare movimento fisico, scegli lo sport che preferisci. Per eliminare gli schemi negativi relativi al corpo o alla linea, è di estrema utilità combinare l'esercizio fisico alla ripetizione di affermazioni positive.
 
9. UTILIZZA LA TECNICA DELLO SPECCHIO
 Per identificare la causa di un problema che ti impedisce di volerti bene, guardati allo specchio appena alzato e ripeti: «Ti voglio bene. Che cosa posso fare per te oggi? Come posso renderti felice?» Ascolta quindi la tua voce interiore: la risposta arriva sempre, anche se non necessariamente subito. Se, durante la giornata, accade qualcosa di spiacevole, mettiti di fronte a uno specchio dicendoti: «Ti voglio bene comunque.» Se succede qualcosa di meraviglioso, mettiti ugualmente di fronte allo specchio dicendo: «Grazie!» e riconoscendo quindi l'efficacia della tua azione che ti ha consentito di vivere una bella esperienza. Guardandoti allo specchio puoi inoltre perdonare sia te, sia gli altri, nonché parlare agli altri, soprattutto quando hai paura all'idea di farlo a quattr'occhi: in tal modo puoi eliminare vecchi problemi con il partner, i genitori, il capo, i bambini, il partner, dicendo tutto ciò che altrimenti non oseresti dire. .
 
"Le persone che non riescono a volersi bene sono raramente disposte a perdonare: i due fenomeni sono infatti correlati. Quando perdoniamo liberandoci della negatività che è in noi non solo ci scrolliamo di dosso un grande peso, ma apriamo anche la porta all'amore.
 
10. AMATI ADESSO!
 Se riesci ad amarti e ad approvarti subito entri nell'onda del benessere e sei pronto ad accettare il meglio per te. Una volta che avrai imparato ad amare te stesso potrai imparare ad amare e ad accettare gli altri. Se cambierai tu, gli altri si adegueranno. «Ama il prossimo tuo COME TE STESSO», il punto chiave è proprio qui: «come te stesso». Non credere di poter amare qualcuno se non ami te stesso. Non sei su questa terra per far piacere a qualcuno: devi vivere la tua vita e percorrere la tua strada. Siamo tutti su questa terra per imparare a crescere, ad amare incondizionatamente, a ricevere e dare comprensione, sostegno, carità. Dall'altra parte, quando lasceremo questa terra l'unica cosa che porteremo con noi sarà la nostra capacità  di amare.
dal web
(tina)

venerdì 10 febbraio 2012

Osho. Nel caos esiste un ordine spontaneo che ha una sua bellezza. Ma, poiché è imprevedibile, non può essere controllato e l'ego ne resta spaventato. L'ego vuole sempre controllare ogni cosa: ama l'ordine e ha paura del caos. Il caos è la morte dell'ego, ma il divino è caos, ed è imprevedibile. Sprigiona la tua realtà!

Nel caos esiste un ordine spontaneo che ha una sua bellezza.
Ma, poiché è imprevedibile, non può essere controllato e l'ego ne resta spaventato.
L'ego vuole sempre controllare ogni cosa: ama l'ordine e ha paura del caos.
Il caos è la morte dell'ego, ma il divino è caos, ed è imprevedibile.
Sprigiona la tua realtà!
Osho Rajneesh


L'ego può esistere solo se prendi te stesso e ogni altra cosa seriamente. 
Nulla uccide l'ego come l'allegria e il riso. 
Quando cominci a prendere la vita come un divertimento, l'ego muore, non può più esistere. L'ego è una malattia; ha bisogno di un'atmosfera di tristezza per esistere.
Osho Rajneesh



L'ego, per usare la terminologia di Carlos Castaneda, coincide alla "storia personale".
L'ego è il complesso dei nostri pensieri, emozioni, progetti, strategie, conoscenze, esperienze, amori, successi ed insuccessi. L'ego é tutto ciò che conosciamo. Quello che serve é' il salto nell'ignoto.... [...] Nei libri di Castaneda l'ego viene definito come "Tonal", la cui funzione è, esclusivamente, quella di preservare il corpo in questo livello dimensionale.Il problema consiste nel fatto che, ad un certo punto, il "Tonal da guardiano diventa carceriere", e ci troviamo, così, "prigionieri" in.... Flatlandia. In condizioni "naturali" dovremmo essere in grado di "disattivarlo", facendo entrare in azione il "Nagual", ma, per ragioni non dipendenti dalla nostra volontà, ben spiegate nel libro "Il lato attivo dell'infinito", ciò ci risulta impossibile.



Devi capire che le parole sono solo parole: rumori con un significato convenzionale e null’altro.  E’ così, devi capirlo! Prima di tutto distaccati dalle parole: se ci riesci, potrai vedere che sono solo rumori.
Osho Rajneesh

Il cerchio deve essere completo. La donna deve imparare ad essere anche uomo e l'uomo deve imparare anche ad essere donna. Quando il tuo maschile e il tuo femminile raggiungeranno l'equilibrio, in te accadrà la cristallizzazione, l'individualità e nascerà l'ANIMA.
Osho

La gente ha imparato a essere fredda, a toccare senza toccare, a guardare senza guardare, a sfiorare senza sfiorare. Si vive di cliché:”Ciao,come stai?” ma Nessuno vuole dire niente dicendolo, queste parole servono solo a evitare l’incontro autentico tra due persone. La gente non si guarda negli occhi,non si tiene per mano, … non cerca di sentire l’energia dell’altro. Tira avanti in qualche modo, piena di paura, fredda e smorta, dentro una camicia di forza.. Se ti sei visto a fondo, acquisti la capacità di vedere a fondo anche gli altri..
Osho Rajneesh

Non esiste un'unica via. Al contrario, più vai in profondità, più ti renderai conto che le vie sono tante quanti i ricercatori, poiché ogni ricercatore deve cominciare da dove si trova; non può usare una via già tracciata.Un uccello che vola non lascia tracce dietro di sé; il cielo è sempre vuoto. Un altro uccello, se dovrà volare, creerà la propria strada
Osho Rajneesh


Accetta te stesso così come sei. E questa è la cosa più difficile al mondo, perché va contro la tua formazione, istruzione, cultura.
Fin dall'inizio ti è stato detto come dovresti essere.
Nessuno ha mai detto che va bene così come sei.
Non essere ossessionato da te stesso, ma un naturale amore per sé stessi è fondamentale, è qualcosa di essenziale.
Solo poi, come risultato puoi amare qualcun altro. Accetta te stesso, ama te stesso.
Nessun altro è mai stato come te e nessun altro potrà mai essere come te, tu sei semplicemente unico, incomparabile.  Accettalo, amalo, celebralo e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l'unicità degli altri, l'incomparabile bellezza degli altri.
L'amore è possibile solo quando vi è una profonda accettazione di sé, degli altri, del mondo.
L'accettazione crea l'ambiente in cui l'amore cresce, il terreno sul quale l'amore fiorisce.
Osho Rajneesh

Non accettare mai le opinioni degli altri su di te, buone o cattive, dì loro semplicemente: 
"Spiacente. Per favore tenete per voi la vostra opinione, io sono me stesso". 
Se avrai questa semplice attenzione, nessuno sarà mai in grado di manipolarti, resterai libero. 
E la libertà è gioia. La libertà è difficile, ricorda, perché la società è formata da schiavi. 
La libertà è difficile, ma è la sola gioia che esista. La libertà è la sola danza che ci sia: 
è la sola porta verso Dio. Uno schiavo non raggiunge mai Dio, non può farlo. 
Osho Rajneesh

Dietro la tua maschera si nasconde tutto ciò che è represso; 
e sotto c'è la bellezza della tua vera essenza. Raggiungila
Osho Rajneesh


Quando sei felice danza, canta, balla – sii felice! E quando giunge la tristezza, cosa inevitabile… già si sta affacciando, deve giungere poiché è inevitabile, non c’è modo di scacciarla… se cerchi di evitarla, dovrai distruggere la possibilità stessa di essere felice. Il giorno non può esistere senza la notte, l’estate non può esistere senza l’inverno, e la vita non può esistere senza la morte. 
Osho Rajneesh

Un albero è un essere vivente. Le sue radici sono scese in profondità nel terreno e i suoi rami svettano alti nel cielo; l'albero è connesso con il tutto, con i raggi del sole, con le stelle. 
Parla dunque con gli alberi! Può essere un punto di contatto con il divino
Osho Rajneesh


ASTRAZIONI. E’ sempre facile amare le cose astratte: è più facile amare l’umanità piuttosto che gli esseri umani, perché ad amare l’umanità non corri alcun rischio. Un singolo essere umano è molto più pericoloso dell’ umanità intera. “Umanità” è una parola, non esiste una realtà corrispondente. L’essere umano è una realtà e, quando ti imbatti in una realtà, ci saranno momenti belli e momenti brutti, dolore, piacere, su e giù, alti e bassi, agonie ed estasi. Amando l’umanità non ci saranno né estasi né agonie. Anzi, amare l’umanità è un modo per evitare gli esseri umani: dal momento che non riesci ad amare gli esseri umani inizi ad amare l’umanità, solo per ingannare te stesso. Evita le astrazioni!
Osho Rajneesh


L'astrazione è una visione ideale senza la quale non vi sarebbe la spinta al concretizzarla....imparerai allora che solo amando gli esseri umani potrai amare l'umanità a cui aspiri e che il tuo essere concreto ti sarà ostacolo e nello stesso tempo strumento...



Le cose astratte sono spesso generalizzate alla propria somiglianza ed immagine. 
Il concreto è sempre "complicato"


Rimanere fedele alle verità che il cuore e l'anima ti stanno dicendo potrebbe non convenirti, in questo mondo così formale e cerimonioso. Ma se hai il coraggio di ascoltarli troverai qualcosa di intimamente molto prezioso. Verità e convenienza non sono mai andate molto d'accordo. Abbi fiducia nel tuo coraggio.
Osho Rajneesh


Qualsiasi cosa non ti piaccia... affrontala.
E qualsiasi cosa vorresti evitare... non evitarla mai.
Qualsiasi cosa ti faccia paura.. entra in essa.
Questo è il solo modo per concluderla e farla finita.
Altrimenti continuerà a seguirti come un'ombra.. e non ti abbandonerà mai.
Osho Rajneesh




 l'ignoto va sempre affrontato...la sfida è uno stimolo di vita...




 Vero! Io sto affrontando una piccola grande cosa: la mia casa... 
Ok, sono stata via per lavoro, ma quando sono a casa sono sempre combattuta tra il riordinare e pulire e lasciare tutto com'è. Più o meno so cosa ci sta dietro... Quando stavo male era ancora peggio. Adesso va meglio, ma non ancora come dovrebbe. 



 Roberta a me questo capita quando ho situazioni difficili da affrontare e che evito... se ho disordine in casa ho un eccesso di chiusura verso la vita :((




 Verissimo.Io sono perseguitata dalle cose irrisolte.Ora poi vivo una situazione più grande di me che mi sta annientando. Cosi ho iniziato a provare amore incondizionato e a ripulire casa che era trasandata e disordinata come me. Di riflesso mi fa star meglio.




 E' vero, dobbiamo entrare nelle cose che ci fanno paura cosi saremmo piu fortiiiiiiiiiiiiiiiiii




ADULTI. Gli adulti non sono davvero adulti: sono cresciuti in età, ma non psicologicamente, non spiritualmente. Il mondo è pieno di bambini di ogni età:
un anno, due anni, fino a settanta, ottanta, novanta... tutti bambini!

Ma i bambini sono intelligenti, molto più intelligenti dei cosiddetti adulti. Gli adulti sono soltanto “cosiddetti”.
E' molto raro incontrare una persona che sia cresciuta veramente. La qualità fondamentale di una persona veramente matura è che conserva ancora l'innocenza del bambino, gli occhi pieni di meraviglia del bambino, il cuore curioso del bambino. La purezza e la chiarezza del bambino resteranno intatte in lei: ha sconfitto la società, non ha permesso a nessuno di distruggere la sua intelligenza.
Osho Rajneesh






Non condivido nemmeno una parola di Osho: quella che propone è una visione manichea, che trascura il lato buio dell'infanzia, la cattiveria atavica, la dialettica tra natura e cultura che nell'adulto pienamente formato fa vincere la seconda sulla prima. I bambini sono l'orda barbarica, l'impulso irrefrenabile e quando sento questi discorsi mi domando se Osho e altri abbiano mai meditato sul fatto banalissimo che l'infanzia è una scoperta del Novecento e che lo sguardo che posiamo oggi sui bambini è talmente accorto e commiserevole da avere contribuito a fondare una società adolescenziale.



[...] ...certo i bimbi sono anche crudeli ed irresponsabili. Osho non invita l'adulto a regredire, ma a ripensarsi, a riformularsi...a recuperare la gioia di vivere, la sensazione di meraviglia, di stupore con cui il "bimbo" sente, vede e vive nel mondo. Quindi non invita a tornare bambini, ma "come" bambini", a sostare consapevolmente nel tempo presente, a raccogliere conchiglie colorate sulla spiaggia, a gettar via la seriosità che ci impedisce di essere gioiosi senza ragione...gioiosi di essere vivi, qui, ora...











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