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giovedì 26 giugno 2014

Edouard Levé. Suicidio.


La tua vita è stata un’ipotesi. Chi muore da vecchio è un cumulo di passato. 
Si pensa a lui, e compare ciò che è stato. Si pensa a te, e compare ciò che avresti potuto essere. Sei stato e rimarrai un cumulo di possibilità.
Sottovalutavi il valore della passività, che non è l’arte di piacere bensì quella di porsi. 
Per essere nel posto giusto al momento giusto occorre accettare la lunga noia di minuti banali trascorsi in luoghi grigi. La tua impazienza ti ha precluso l’arte di rendere produttiva la noia.
Edouard Levé, Suicidio



Non è male, triste, forse, ma davvero niente male. (Mescalero)





domenica 1 settembre 2013


Nella formulazione netta della legge di causalità
<<Se conosciamo esattamente il presente, possiamo calcolare il futuro>>, è falsa non la conclusione, ma la premessa. Noi non possiamo in linea di principio conoscere il presente in ogni elemento determinante. Perciò ogni percepire è una selezione da una quantità di possibilità e una limitazione delle possibilità future. Poiché il carattere statistico della teoria quantistica è così strettamente legato all'imprecisione di ogni percezione, si potrebbe essere indotti erroneamente a supporre che al di là del mondo statistico percepito si celi un mondo <<reale>>, nel quale è valida la legge di causalità. Ma tali speculazioni ci sembrano, insistiamo su questo punto, infruttuose e insensate. La fisica deve descrivere formalmente solo la connessione delle percezioni. Si può caratterizzare molto meglio il vero stato delle cose in questo modo: poiché tutti gli esperimenti sono soggetti alle leggi della meccanica quantistica [...] viene stabilita definitivamente la non validità della legge di causalità.
Werner Heisenberg, Cinematica e meccanica quantoteoriche, in Indeterminazione e realtà, p. 66

martedì 13 novembre 2012

lunedì 30 luglio 2012

Massimo Bisotti. Degli amori mancati per un soffio non ne parla mai nessuno. Nessuno capisce che non sempre si continua a vivere come prima se pure il proiettile ti schiva e cambia traiettoria, che ciò che ferisce a volte non è mai accaduto, non sempre è il prodotto di una fine. È solo troppo difficile da raccontare per essere credibile e così diventa un segreto che muore con te


“Dalla mente non si cancella niente ma quando parlo della parola dimenticare io non intendo cancellare. Finché provi a cancellare non hai dimenticato. Fin quando perdi il sonno per qualcuno non l’hai dimenticato. Fin quando hai bisogno di fuggire, di non vedere, di evitare non hai dimenticato. Dimenticare per me è solo smettere di stare male per certi ricordi. Guardarli in faccia, sorridere, essere grati alla vita anche per le tristi reazioni di alcune emozioni che si trasformano in tempeste. Preferirò sempre lasciare un posto che non è più mio piuttosto che non averlo abitato mai.”
Massimo Bisotti


A volte perdere quello che si voleva salvare può essere la vera salvezza.
Massimo Bisotti


Degli amori mancati per un soffio non ne parla mai nessuno. Nessuno capisce che non sempre si continua a vivere come prima se pure il proiettile ti schiva e cambia traiettoria, che ciò che ferisce a volte non è mai accaduto, non sempre è il prodotto di una fine. È solo troppo difficile da raccontare per essere credibile e così diventa un segreto che muore con te.
Massimo Bisotti, "Un anno per un giorno"

L’errore più grande che commettiamo è quello di credere che una persona che si è comportata male in passato con noi cambierà, che con noi sarà diverso e invece si comporterà esattamente allo stesso modo. I dettagli sono già presenti all’origine delle cose, li ignoriamo volutamente, si confermano pian piano ed esplodono alla fine con devasti nucleari per le nostre cellule. 
Massimo Bisotti



Ancora non mi capacito di come la nostra mente condizioni in maniera così ferrea le nostre scelte, e anni dopo ci si renda conto che voler salvare quello che si era perso, era solo una grossa sciocchezzaQuesto condizionamento mi fa sentire come se stessi guidando la mia moto, ma andassi dove vuole lei ...


Athena Fo Non sono d'accordo...si può cambiare, soprattutto quando si capisce dov'è lo sbaglio...e dipende dal grado di importanza e di maturità della persona.


Sai una cosa? Diffido sempre di quelli dall’innamoramento facile. Quelli che hanno amato mille volte, sofferto mille volte e poi con un colpo di spugna sono passati alla scena successiva dimenticando tutte le emozioni. Quelli senza memoria. Si ama poche volte nella vita davvero profondamente e siccome un grande sentimento mette radici ovunque è difficile estirparlo con facilità. Le fini rivelano gli inizi. Dal modo in cui le persone gestiscono la fine di un amore puoi percepire qualcosa del modo in cui ameranno.
Massimo Bisotti


Perché spesso tornare a casa vuol dire rientrare dentro sé dopo essere stati troppo a lungo fuori da se stessi
Massimo Bisotti. La luna blu


Questa storia del silenzio d'oro non mi ha mai un granché convinto, semmai d'argento, prezioso a metà. Ci sono silenzi importanti che svelano emozioni cosmiche, silenzi che suonano meglio senza l'interruzione di un suono, silenzi più violenti degli schiaffi delle parole e silenzi che tacciono perché più semplicemente non hanno nulla da dire. 
Massimo Bisotti


I veri addii scattano nella mente, sono silenziosi. Sono i più veri, i più pericolosi
Sono quelli che tieni per te, e puoi anche continuare a sentirla una persona... 
Non ti avrà più se l'avrai salutata dentro.
Massimo Bisotti


Dopo che la vita ti ha dato molti schiaffi devi riabituarti anche a un tocco delicato
Massimo Bisotti


Quando entri nella vita di qualcuno dovresti farlo in punta di piedi, senza forzare le serrature. Chiedendo permesso, come quando entri in una casa non tua. I buoni sentimenti sono educati dal cuore. Non puoi prenderti niente senza il consenso dell'anima, senza il giusto momento, niente se non conosci i posti dei vecchi tormenti, delle cose fragili, delle paure fantasma, niente senza sapere lo spazio che ancora c'è per te e non per una qualsiasi storia. Se quella vita può davvero diventare la tua casa te ne accorgerai da una piccola finestra. Se qualcuno sta aspettando proprio te quella finestra non la chiude mai e tu non te ne andrai.
Massimo Bisotti



Purtroppo c'è chi entra nella tua vita come un tornado senza chiedere il permesso e ti rovina tutto quello per cui hai vissuto fino a quel momento semplicemente per il fatto che non è una persona sana, corretta, responsabile delle proprie azioni pensando che tutto sia lecito.




Esistono anche persone che spalancano le porte, che ti trascinano, che le chiudono è ti tengono infine in gabbia... [...] 




 io ho aperto la mia porta ma purtroppo è entrata gente falsa..sto pensato di chiuderla bene a chiave ora




chiudi la porta, ma lascia sempre aperta la finestra ;-))




grazie del consiglio.... così prima guarderò in faccia chi sta per entrare?





Rispetto, prima parola da usare sempre del vocabolario della vita a confronto con il nostro prossimo. 

Ma per esserlo profondamente, dobbiamo sentirci veramente forti di noi stessi.E convinti. Poiché chi non lo sarà, imprecherà senza dare altro che un suono, e non un senso, alle parole che la sua bocca emetterà. Ed il suono, inevitabilmente, si perderà nel vento. Mentre, il senso, resterà perennemente impresso nella roccia.

Gli aforismi dei filosofi














martedì 13 dicembre 2011

Randy Pausch. Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo.

Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo.
Randy Pausch


Susan Macrina credo che le persone alzano muri per proteggersi non perchè qualcuno provi a superarli..per superare avvicinare queste persone devi trovare uno spiraglio.. non lo butti giù da solo..:(

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