domenica 5 febbraio 2012

H.D.Thoreau. Un uomo riceve soltanto ciò che è pronto a ricevere, fisicamente intellettualmente o moralmente, così come gli animali concepiscono i loro piccoli soltanto in certe stagioni. Percepiamo e comprendiamo soltanto ciò che già in parte conosciamo. Se esiste una cosa che non mi interessa, che è fuori dal mio campo di occupazione, verso cui l’esperienza o il genio non attrae la mia attenzione, per quanto possa essere nuova e notevole, se è detta non la sentiamo, se è scritta non la leggiamo, o se la leggiamo non la tratteniamo. Cosi ogni uomo rintraccia se stesso attraverso la vita, in tutto quello che sente, legge, osserva e ovunque viaggi

Una regione in cui una foresta primitiva affondi le proprie radici nel materiale decomposto di un'altra foresta primitiva è un territorio che favorisce non soltanto la fioritura di grano e patate, ma anche di poeti e di filosofi per le generazioni a venire.
Henry David Thoreau


Henry David Thoreau, nato David Henry Thoreau (Concord, 12 luglio 1817 – Concord, 6 maggio 1862), è stato un filosofo e scrittore statunitense. Fu uno dei membri principali della corrente del trascendentalismo ed è principalmente noto per lo scritto autobiografico Walden, ovvero La vita nei boschi, una riflessione sul rapporto dell'uomo con la natura, e per il saggio Disobbedienza civile in cui sostiene che è ammissibile non rispettare le leggi quando esse vanno contro la coscienza e i diritti dell'uomo, ispirando in tal modo i primi movimenti di protesta e resistenza non violenta. Il filosofo Stanley Cavell lo considera, insieme a Ralph Waldo Emerson, una delle "menti filosofiche più sottovalutate che l'America abbia prodotto".


Walden, ovvero La vita nei boschi.
Come può un libro all'apparenza così remoto nel tempo e nello sguardo sul mondo parlare come pochi altri al nostro presente? Walden è infatti il resoconto di due anni di vita solitaria che Henry Thoreau trascorse fra il luglio del 1845 e il settembre del 1847 nella campagna del Massachusetts. E tuttavia è il testo da cui oltre un secolo dopo prenderanno le mosse i movimenti ecologisti e ambientalisti di mezzo mondo. Un semplice diario, che all'esperienza intima unisce la descrizione della vita quotidiana, materiale, fatta di suoni, silenzi, paesaggi reali e immaginari, è per contrasto una riflessione sull'economia, sulla politica, sulla democrazia, sugli Stati Uniti, che in quegli anni si vanno formando come potenza. Tra le righe in cui la penna di un maestro mette in scena la semplicità della vita fra i boschi, scopriamo anche perché Thoreau è l'autore cui si ispireranno Gandhi e le controculture contemporanee.
https://www.amazon.it/Walden-Vita-bosco-Henry-Thoreau/dp/8807900998/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&qid=1474022308&sr=8-1&keywords=thoreau&linkCode=sl1&tag=junita0a-21&linkId=8eed850eae55c2846eae275950777672


Un uomo riceve soltanto ciò che è pronto a ricevere, fisicamente intellettualmente o moralmente, così come gli animali concepiscono i loro piccoli soltanto in certe stagioni. Percepiamo e comprendiamo soltanto ciò che già in parte conosciamo. Se esiste una cosa che non mi interessa, che è fuori dal mio campo di occupazione, verso cui l’esperienza o il genio non attrae la mia attenzione, per quanto possa essere nuova e notevole, se è detta non la sentiamo, se è scritta non la leggiamo, o se la leggiamo non la tratteniamo. Cosi ogni uomo rintraccia se stesso attraverso la vita, in tutto quello che sente, legge, osserva e ovunque viaggi.
Henry David Thoreau, Walden ovvero vita nei boschi, 5 Gennaio 1860, Journal.





La natura era qualcosa di selvaggio e terribile benché bellissimo. Guardavo con soggezione la terra che calpestavo per vedere cosa avessero compiuto le Forze - la forma, il modo, il materiale della loro opera. Questa era la terra di cui sentiamo parlare, creata dal caos nella notte dei tempi. Qui non c'erano giardini ma il globo incontaminato. Niente prati né pascoli né coltivazioni né boschi né terre arabili né incolte né desolate. Era la superficie fresca e naturale del pianeta Terra, com'era stata creata per I secoli dei secoli - come dimora dell'uomo, diciamo noi-, così la Natura l'ha fatta e che l'uomo la usi se può.....
Henry David Thoreau, Walden ovvero vita nei boschi



Se il cuore di una mela racchiude un frutteto invisibile, come recita un proverbio gallese, proviamo a immaginare quali scrigni di tesori abbia in serbo quell'enorme semenzaio che è la terra.
Henry Thoreau




La massa degli uomini serve lo Stato in questo modo, non come uomini soprattutto, bensì come macchine, con i propri corpi. Essi formano l'esercito permanente, e la milizia, i secondini, i poliziotti, i posse comitatus, ecc. Nella maggior parte dei casi non v'è alcun libero esercizio della facoltà di giudizio o del senso morale; invece si mettono allo stesso livello del legno e della terra e delle pietre, e forse si possono fabbricare uomini di legno che serviranno altrettanto bene allo scopo. Uomini del genere non incutono maggior rispetto che se fossero di paglia o di sterco. Hanno lo stesso tipo di valore dei cavalli e dei cani. Tuttavia persino esseri simili sono comunemente stimati dei buoni cittadini. Altri, come la maggior parte dei legislatori, dei politici, degli avvocati, dei ministri del culto, e dei funzionari statali, servono lo Stato principalmente con le proprie teste; e, dato che raramente fanno delle distinzioni morali, sono pronti a servire nello stesso tempo il diavolo, pur senza volerlo, e Dio.
Henry David Thoreau, Disobbedienza civile


Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l'istituzione che lo fa ricco. In termini assoluti, più soldi corrispondono a minor virtù, poiché il denaro si insinua tra l'uomo e i suoi obiettivi e glieli ottiene, però a scapito della sua onestà. Mette a dormire molte domande alle quali quell'uomo altrimenti avrebbe dovuto rispondere, mentre la sola domanda che gli pone è dura e superflua, come spendere.
Henry David Thoreau




Ogni umile pianta, o erba, come la chiamiamo noi, è lí per esprimere un nostro pensiero o stato d'animo, eppure quanto tempo rimane lì invano!
Henry David Thoreau,  Tinte Autunnali



E’ piacevole passeggiare sopra i letti di queste foglie fresche, croccanti, e fruscianti. Come vanno splendidamente alle loro tombe! Con quanta delicatezza si sdraiano e diventano terriccio! Dipinte di mille colori, e adatte a diventare i letti di noi che viviamo. Così marciano alla loro ultima dimora, leggere e vivaci.
Henry David Thoreau



Così come un singolo passo non segna un percorso sulla terra, un unico pensiero non lascerà traccia nella tua mente. Per segnare un solco, camminiamo e camminiamo ancora. Per far sì che un pensiero segni la nostra mente, dobbiamo riflettere e riflettere ancora su quali pensieri vogliamo che segnino la nostra vita
Henry David Thoreau


«Penso che non riuscirei a mantenermi in buona salute, sia nel corpo che nello spirito, se non trascorressi almeno quattro ore al giorno -e generalmente sono di più- vagabondando per i boschi, per le colline e per i campi, totalmente libero da ogni preoccupazione terrena.» 
H. D. Thoreau, Camminare, Mondadori 1991, pag. 11


Non leggete il tempo, leggete l'eternità
Henry David Thoreau


“Il complimento più grande che mi è mai stato fatto fu quando uno mi chiese cosa ne pensassi, ed attese la mia risposta.”
Henry David Thoreau


La minoranza è impotente finché si adatta alla maggioranza, anzi, in tal caso non è nemmeno una minoranza. Invece diventa imbattibile non appena mette in campo tutto il suo peso.
Henry David Thoreau














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