domenica 14 luglio 2013

Masai. Quando qualcuno fa qualcosa di offensivo e/o sbagliato, si porta la persona al centro della città, tutta la tribù va e lo circonda. Per due giorni ricorderanno all'uomo ogni cosa buona che abbia mai fatto durante la sua vita. La tribù è convinta che ogni essere umano viene al mondo come buono con la volontà di vivere di amore, pace e felicità, ma a volte é nella ricerca di quelle cose che le persone commettono errori. La comunità vede questi misfatti come un grido di aiuto. Rimangono Uniti per il bene del loro compagno, per tenerlo su e dargli il tempo di riconnettersi con la sua vera natura, per ricordargli chi è veramente, fino a che non ricorda pienamente la verità da cui era stato temporaneamente scollegato



IO SONO BUONO usanza Masai (o Maasai)
Quando qualcuno fa qualcosa di offensivo e/o sbagliato, si porta la persona al centro della città, tutta la tribù va e lo circonda. Per due giorni ricorderanno all'uomo ogni cosa buona che abbia mai fatto durante la sua vita.  La tribù è convinta che ogni essere umano viene al mondo come buono con la volontà di vivere di amore, pace e felicità, ma a volte é nella ricerca di quelle cose che le persone commettono errori. La comunità vede questi misfatti come un grido di aiuto.  Rimangono Uniti per il bene del loro compagno, per tenerlo su e dargli il tempo di riconnettersi con la sua vera natura, per ricordargli chi è veramente, fino a che non ricorda pienamente la verità da cui era stato temporaneamente scollegato .


fonte: Occupy wall street


Proprio come noi che appena uno sbaglia viene emarginato famiglia amici varie ed eventuali.... meglio l'Africa più civile



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