Esplorando l'animo mio avverto un senso di malessere quanto mai sgradevole, che mi rende lunatico e lagnoso: insomma non sono malato, ma non sto neppure bene.
Io temo che con l'abitudine - la quale porta le cose a fossilizzarsi in una persistente stabilità - questo mio difetto possa mettere radici, giacché la continua dimestichezza con i nostri mali alla lunga ce li fa gustare ed amare come se fossero dei beni.
Seneca, De tranquillitate animi
IA a scuola tra strumenti e creativita': ci vediamo l'11 maggio con
DEAscuola!
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Ne parliamo da anni, ma la domanda vera è sempre quella: *come si porta
davvero l'intelligenza artificiale in classe, in modo che abbia senso?*
Lunedì 11 ...
12 ore fa
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