mercoledì 26 luglio 2017

Mary Shelley.




Luigi Quaglia a 

La morte di Mary Shelley
Gli ultimi anni di Mary Shelley furono pesantemente segnati dalla malattia. 

Dal 1839 soffrì di gravi emicranie e colpi apoplettici in varie parti del corpo che le impedirono di leggere e scrivere. Il 1º febbraio 1851, a Chester Square, morì all'età di cinquantaquattro anni per quello che venne definito un probabile tumore al cervello.

Mary Shelley aveva chiesto di essere sepolta con suo padre e sua madre; Percy e Jane però definirono "atroce" il cimitero di St Pancras, preferendo invece il cimitero della chiesa di St Peter a Bournemouth, vicino alla loro nuova casa di Boscombe. Nella nuova tomba furono trasferite le ceneri di William Godwin e Mary Wollstonecraft e in seguito anche quelle di Percy e Jane Shelley. 

Per il primo anniversario della morte di Mary, la coppia decise di aprire il cassetto della sua scrivania. All'interno trovarono le ciocche dei capelli dei suoi figli, un quaderno compilato assieme a Percy e una copia del suo poema Adonais con una pagina ripiegata attorno a un involto di seta contenente le ceneri del cuore di Shelley.

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