mercoledì 15 gennaio 2014

Maya. l tempo O vecchio, lento e celere che chiudi e riapri. dovremo dirti che sei benefico o malvagio? Sei largo insieme e tenace ; ciò che dai poi ritogli; quel che fai nascere uccidi, e quel che dal tuo ventre generi nel tuo ventre divori, tu cui è lecito consumar colle fauci il frutto del tuo seno. Tutto crei e tutto distruggi: dunque non potrei né chiamarti bene e né chiamarti male? Ma quando mi sorprenderai col rapido colpo mortale, colla minacciosa falce, lasciami tender le mani là dove non appar vestigio del nero Caos: così non sembrerai né buono, né malvagio. De la causa principio e Uno




da poco ho appreso che i Maya, che un tempo erano considerati un popolo pacifico, in realtà erano poco meno degli spartani a tendenze belligeranti. In più tra le linee nemiche erano soliti buttare dei "favi" (plurale di favo che non so se esiste ...) di vespe come dissuasori e creatori di caos tra le falangi avversarie. Non male come idea...quasi quasi la mutuo ad uso personale e tiro un favo nella casa di mia suocera 





IL MISTERO DEL TEMPO – COME SCONFIGGERE LA MORTE.

Al tempo
O vecchio, lento e celere che chiudi e riapri.
dovremo dirti che sei benefico o malvagio? 
Sei largo insieme e tenace ; ciò che dai poi ritogli;
quel che fai nascere uccidi, 
e quel che dal tuo ventre generi nel tuo ventre divori,
tu cui è lecito consumar colle fauci il frutto del tuo seno.
Tutto crei e tutto distruggi: 
dunque non potrei né chiamarti bene e né chiamarti male?
Ma quando mi sorprenderai col rapido colpo mortale, 
colla minacciosa falce, lasciami tender le mani 
là dove non appar vestigio del nero Caos: 
così non sembrerai né buono, né malvagio. 
De la causa principio e Uno, (trad. dal latino).

Immagine: Calendario Maya

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