lunedì 5 marzo 2012

Wayne Dyer. Le persone piene d'amore vivono in un mondo pieno d'amore. Le persone ostili vivono in un mondo ostile. Ma il mondo e' sempre lo stesso

Sono realistico, mi aspetto miracoli
Wayne Dyer


 
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"Sono realistico, mi aspetto miracoli". 
Stasera voglio condividere con voi questa meravigliosa frase dello scrittore e psicologo definito "il padre della motivazione" Wayne Dyer; vorrei che provaste a scriverla su di un foglio e la portaste con voi, in borsa, in macchina, dentro un libro o una agenda. Per il solo fatto di averla con sè, questa frase emanerà grande energia e vi darà tanta forza, perché per ottenere miracoli, bisogna crederci, e dare ad essi forza. Invece di dare potere a pensieri di ansia e paura, sostituite questo tipo di pensieri ripetendovi ancora e ancora, sono realistico, mi aspetto miracoli.. 



Ma non è sua; lo scriveva già Camus (poi ripreso dai 68ini) quando faceva dire al suo Caligola "siate realisti: chiedete l'impossibile"; declinata in tutti i modi nella piace, quando Caligola ad esempio dice di accontentarsi di poco, solo della luna



Non progredirete mai e non crescerete mai se continuerete ad agire per abitudine.
Wayne  Dyer

Le particelle subatomiche sono in due luoghi nello stesso tempo e sono costantemente collegate. Il fatto che non sappiano come il collegamento avvenga non significa che questo non esista.
Wayne Dyer, La voce dell'ispirazione


Le persone piene d'amore vivono in un mondo pieno d'amore.
Le persone ostili vivono in un mondo ostile.
Ma il mondo è sempre lo stesso
Wayne Dyer


IL GATTO CHE INSEGUE LA CODA *
Tratto dal libro “Le vostre zone erronee” di Wayne W. Dyer
LA FELICITÀ CONSISTE IN UNA CERTA LIBERTÀ DAL BISOGNO DI ESSERE APPROVATI. C'È UNA FAVOLETTA CHE VIENE A PROPOSITO.
Un gattone vide un gattino che rincorreva la sua coda e gli domandò: "Come mai corri dietro alla tua coda in questo modo?". Rispose il gattino: "Ho sentito dire che la cosa migliore per un gatto è la felicità, e che la felicità è la mia coda. Ecco perché la rincorro, e quando l'avrò afferrata, avrò la felicità".
"Figliolo," disse il vecchio gatto "anch'io ho considerato con attenzione i problemi universali. Anch'io ho concluso che la felicità è nella mia coda, ma ho notato che, ogni volta che mi metto a rincorrerla, essa mi sfugge, mentre quando faccio altre cose, mi viene dietro ovunque io vada."
Se dunque vuoi tutta quell'approvazione, è ironico che il modo più efficace per ottenerla consista nel non volerla, nel non rincorrerla, nel non pretenderla da alcuno. Mediante la presa di contatto con te stesso, e consultando l'immagine positiva che hai in te, riceverai un'approvazione molto maggiore.
Naturalmente, non sarai approvato da tutti per tutto ciò che fai ma, conoscendo il tuo valore, non sarai mai depresso in assenza di approvazione.


Giudicare gli altri non definisce loro, ma voi
Wayne W. Dyer



Le frasi più belle della Psicologia:

Le opinioni degli altri non sono la verità: i giudizi che emettono su di te dicono molto più di loro che non di te stesso.


IN BASE ALLA VISIONE CHE ABBIAMO DI CIÒ CHE OSSERVIAMO, CREIAMO QUELLA REALTÀ. La questione, qui, è come guardo le cose. Einstein diceva che LA DOMANDA PIÙ IMPORTANTE DA FARSI È LA SEGUENTE: VIVO IN UN UNIVERSO AMICHEVOLE O OSTILE? Il modo in cui consideri l’universo influenza tutte le esperienze di vita che farai: QUANDO CAMBI IL MODO DI VEDERE LE COSE, LE COSE CAMBIANO LETTERALMENTE.
Wayne Dyer, Il segreto dell’intenzione


Non si può pretendere di attirare nella nostra vita persone gentili, fiduciose e generose se stai pensando e agendo in modo crudele, debole ed egoista. Devi essere quello che stai cercando, cioè, è necessario esprimere ciò che si vuole attrarre
Wayne Dyer


L’Ego è la parte di noi che inizia a dirci:
tu sei quello che hai.
Inizia con i nostri giocattoli,
poi col nostro conto in banca
e con tutte le cose che possediamo.
E così cominciamo a pensare:
più possiedo, più valgo come persona.
Siamo quello che abbiamo ma anche quello che facciamo,
ossia l’immagine e la realizzazione sociale di sé.
Ma il problema è:
se siamo ciò che abbiamo,
chi diventiamo quando ciò che abbiamo sparisce?
L’Ego inoltre ci suggerisce che noi siamo separati da tutto,
persone, natura e Dio.
Quando giungiamo in quel luogo
dove non c’è più il nostro Ego,
allora siamo in grado
di offrirci spontaneamente agli altri, di donarci.
E solo allora l’Universo risponderà con lo stesso amore incondizionato, offrendoci l’infinito.
Wayne Dyer – The shift - Il cambiamento









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