sabato 19 settembre 2015

Orhan Pamuk. Il mio nome è rosso. Sento che vi domandate cosa vuol dire essere rosso? Il colore è il tocco dell'occhio, la musica dei sordi,un grido nel buio. Dato che sono decine di migliaia di anni che ascolto,di libro in libro,di oggetto in oggetto,quel che dicono le anime,come il ronzio del vento, lasciatemi dire che il mio tocco somiglia a quello degli angeli. Parte di me richiama i vostri occhi, è la mia parte pesante. L'altra parte vola in aria con i vostri sguardi, è la mia parte leggera. Sono così contento di essere rosso! Mi brucia dentro,sono forte,so di attirare l'attenzione, so anche che non riuscite a resistermi.

Sento che vi domandate cosa vuol dire essere rosso? 
Il colore è il tocco dell'occhio, la musica dei sordi,un grido nel buio
Dato che sono decine di migliaia di anni che ascolto, di libro in libro, di oggetto in oggetto, quel che dicono le anime, come il ronzio del vento, lasciatemi dire che il mio tocco somiglia a quello degli angeli. Parte di me richiama i vostri occhi, è la mia parte pesante. L'altra parte vola in aria con i vostri sguardi, è la mia parte leggera. Sono così contento di essere rosso! Mi brucia dentro, sono forte, so di attirare l'attenzione, so anche che non riuscite a resistermi.
Orhan Pamuk, "Il mio nome è rosso"



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