sabato 21 gennaio 2012

Edvard Munch. Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo. Ero stanco e malato. Mi fermai e guardai al di là del fiordo – il sole stava tramontando – le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando.

Che cos’è l’arte? L’arte nasce dalla gioia e dal dolore.
Ma soprattutto dal dolore. Nasce dalla vita umana.
Edvard Munch

Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità
Edvard Munch

Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo. Ero stanco e malato. Mi fermai e guardai al di là del fiordo – il sole stava tramontando – le nuvole erano tinte di rosso sangue. Sentii un urlo attraversare la natura: mi sembrò quasi di udirlo. Dipinsi questo quadro, dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando.
Edvard Munch


Munch, pittore norvegese, è stato simbolista, incisore ed è colui che per primo introduce l'espressionismo nel nord Europa. Nelle sue opere sottolinea con forte intensità la solitudine dell'uomo e il suo dramma esistenziale. Nelle sue opere dominano l'amore, ma sopratutto angoscia, paura, morte, malinconia ed ansia.
Edvard Munch, pittore ed incisore norvegese, uno dei massimi esponenti del Decadentismo e dell' Espressionismo, nasce a Løten il 12 dicembre 1863.
La sua infanzia è segnata da due gravi lutti, quello della morte della madre, quando egli ha solo cinque anni e più tardi quello della sorella maggiore, quindicenne (questo ultimo fatto gli ispirerà l'opera "La bambina malata" e l'utilizzo del rosso per esprimere l'angoscia della morte incombente).
Il padre, medico dei poveri, talvolta lo conduce CON sé durante la visita ai malati; questo precoce contatto con il dolore segnerà profondamente lo spirito di Edvard Munch, inculcandogli in senso di lutto ed angoscia che farà grande la sua arte.
Nel 1878, grazie a una borsa di studio vinta per le sue capacità tecniche, entra alla Scuola d'Arti e Mestieri di Oslo e dal 1881 ha come professore il pittore Christian Krohg, le cui scene intimiste, benché composte piuttosto freddamente, sono illuminate da una luce Impressionista il ché spiega la chiara sensibilità per il colore espressa dal giovane Edvard Munch nei primi lavori, nonostante il loro realismo di Durante alcuni soggiorni a Parigi nel 1885, nel 1896 e nel 1889, scopre pittori come Paul Gauguin, Georges Seurat e Vincent Van Gogh ma anche i pittori Nabis, scandalizzando con l'esposizione delle sue OPERE, l'intera opinione pubblica e attirando l'attenzione di giovani artisti.
Edvard Munch muore a Ekely nel 1944. Nel testamento lascia tutte le sue opere al comune di Oslo( 1000 dipinti e 15000 opere grafiche, 4500 acquerelli, disegni, 6 sculture e scritti letterari). oggi è riconosciuto come il più importante artista norvegese e deve essere annoverato tra i grandi artisti che segnarono la svolta decisiva dell'arte moderna tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX. La sua pittura ha sottolineato la solitudine dell'uomo e il suo dramma esistenziale







*_Artisticamente citando_*

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