giovedì 13 ottobre 2016

Eduars Douwes Dekker. Multatuli. Esiste un sesto continente che non ha trovato finora il suo Cristoforo Colombo. E ciò è tanto più strano in quanto migliaia e migliaia di individui pretendono di non risparmiarsi fatica per scoprirlo. Questo continente si chiama"uomo". Noi non lo conosciamo.


Esiste un sesto continente che non ha trovato finora il suo Cristoforo Colombo. 
E ciò è tanto più strano in quanto migliaia e migliaia di individui pretendono di non risparmiarsi fatica per scoprirlo. Questo continente si chiama"uomo". Noi non lo conosciamo.
MULTATULI (1820-1887) è lo pseudonimo latino (multa tuli, molto soffersi) di Eduars Douwes Dekker, il più grande scrittore neerlandese dell'Ottocento.




MULTATULI (1820-1887) è lo pseudonimo latino (multa tuli, molto soffersi) di Eduars Douwes Dekker, il più grande scrittore neerlandese dell'Ottocento.

Il suo romanzo 'Max Havelaar' (1860), potente atto d'accusa del sistema coloniale olandese, è noto in tutto il mondo.

Meno noti sono i suoi lucidi e sferzanti 'pensieri e aforismi' apparsi in sette volumi (1862.18779 subito dopo la morte dello scrittore.

Vogliamo proporre alcuni di questi pensieri che stanno a testimoniare la geniale acutezza di un uomo che, ritenendo sacri la verità e il cuore, scende in campo per combattere ogni forma di impostura e di ipocrisia, tanto da conquistarsi l'ammirazione di Sigmund Freud, che chiamò Multatuli "il più grande pensatore e amico dell'umanità":

1. Tutte le persone hanno pensieri. Poche li trasformano in concetti.
2. Esiste un sesto continente che non ha trovato finora il suo Cristoforo Colombo. E ciò è tanto più strano in quanto migliaia e migliaia di individui pretendono di non risparmiarsi fatica per scoprirlo. Questo continente si chiama "uomo". Noi non lo conosciamo.
3) la verità è una, il numero delle non verità è infinito.


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