sabato 29 settembre 2012

Daniel Goleman. Comunicare non significa solo inviare informazioni all’indirizzo di un’altra persona. Significa creare negli altri un’esperienza, coinvolgerli fin nelle viscere e questa è un’abilità emotiva...

Comunicare non significa solo inviare informazioni all'indirizzo di un'altra persona. Significa creare negli altri un’esperienza, coinvolgerli fin nelle viscere e questa è un’abilità emotiva
Daniel Goleman


L'empatia si basa sull'autoconsapevolezza: quanto più aperti siamo verso le nostre emozioni, tanto più abili saremo anche nel leggere i sentimenti altrui
Daniel Goleman


Nel corso della vita abbiamo imparato a leggere, scrivere, stare composti, a tenere a bada gli eccessi emotivi confinandoli in stereotipi linguistici che consentivano di controllare i sentimenti. Ci hanno insegnato calcoli e ragionamenti, come affrontare situazioni complicate in età adulta, ci hanno insegnato che cosa è l’etica e la morale, ma a pochi è stato insegnato come “sentire”. 
David Goleman





nel comunicare entra in gioco il famoso ascolto ... ed ecco che escono fuori le emozioni .... ciò che si ascolta ... produce un'effetto ... effetto che scatena delle reazioni emotive ... l'intelligenza emotiva non e' altro che il prodotto .. delle nostre emozioni che inevitabilmente .... ci modificano .... il creare un'esperienza positiva non e' sempre facile ..... in un rapporto comunicativo..


c'è chi si ferma alla telefonata giornaliera, c'è chi chiede per sapere....ma c'è anche chi rimane coinvolto dalla sofferenza dell'altro e fa in modo di dipanare le matasse e...ti fa stare bene!!!


A tutti gli effetti abbiamo due menti, una che pensa, l'altra che sente.
Queste due modalità della conoscenza, così fondamentalmente diverse, interagiscono per costruire la nostra vita mentale. La mente razionale è la modalità di comprensione della quale siamo solitamente coscienti: dominante nella consapevolezza e nella riflessione, capace di ponderare e di riflettere. Ma accanto ad essa c'è un altro sistema di conoscenza - impulsiva e potente, anche se a volte illogica, c'è la mente emozionale. La dicotomia emozionale/razionale è simile alla popolare distinzione fra "cuore" e "mente"; quando sappiamo che qualcosa è giusto "con il cuore" la nostra convinzione è di un ordine diverso - in qualche modo è una certezza più profonda - di quando pensiamo la stessa cosa con la mente razionale. Il rapporto fra razionale ed emozionale nel controllo della mente varia lungo un gradiente continuo; quanto più intenso è il sentimento, tanto più dominante è la mente emozionale - e più inefficace quella razionale.
Daniel Goleman. Intelligenza emotiva.



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