sabato 14 aprile 2012

Osho. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera.....

"Dio è la più grande bugia mai inventata dall'uomo.
Non esiste alcun creatore; la creazione in se stessa basta e avanza, non ha bisogno di un agente esterno che la crei. Nel momento in cui accetti un agente esterno, entri in un circolo vizioso. Perchè il ragionamento diventa: "Come può l'esistenza esistere senza essere stata creata da qualcuno?". Questo è il ragionamento di tutte le religioni. Se accetti il loro ragionamento poi nascerà la domanda: "Chi ha creato dio?". E se dio può esistere senza essere stato creato, allora che problema c'è? Anche l'esistenza può esistere senza essere stata creata.
L'uomo si sente così impotente, ha così paura della morte, ed è così oberato dai problemi della vita... inoltre è stato allevato da un padre, da una madre, e quelli erano tempi meravigliosi; senza responsabilità, senza preoccupazioni, c'era qualcuno che si prendeva cura di lui. Quell'infanzia psicologica è proiettata in tutte le religioni; Dio diventa il padre, e ci sono alcune religioni in cui Dio diventa la madre. È soltanto una proiezione psicologica di un bambino. Non ha alcun fondamento nella realtà. Per cui, quando hai paura, quando sei in difficoltà, inizi a cercare aiuto.
Quando dichiaro che Dio non esiste, questo non significa che bisogna saltare all'opposto, all'ateismo. Per gli atei negare Dio significa che il mondo è solo materia e nient'altro. Io affermo al tempo stesso che esiste un'essenza divina, e gli atei non concorderanno su questo punto. A me piace chiamarla "pura consapevolezza". Oppure se sei proprio affezionato alla parola "dio" chiamala "essenza divina". Ma non farne un nome, fanne una qualità. Perchè nel momento in cui ne fai un nome, lo uccidi, ne arresti la crescita; i nomi non crescono, solo i verbi crescono."
Osho



"Se parli e sei in contatto con la gente in continuazione, dimentichi il tuo volto originale, perchè sei costantemente costretto a indossare maschere. Parli per ventiquattr'ore, usando parole, e lentamente cominci a credere in loro, nel loro suono. Perchè le persone parlano? Per nascondersi dietro al rumore: non riescono a sopportare il silenzio, diventa intollerabile. Piuttosto parlano con se stesse, devono parlare: le parole le tengono in qualche modo aggrappate alla loro personalità; quando le parole scompaiono, cominciano a precipitare nel'impersonale e ne hanno un'estrema paura, un vero terrore. L'impersonale è la tua realtà; tu hai paura di quella realtà e ti aggrappi alle illusioni create dalle parole."
Osho


Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente. 
Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade
Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è, di esistere. 
Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada.
E ciò che accade, te lo garantisco, libera..... 
Osho


La mente, se padroneggiata con la meditazione, si trasforma
Diventa la tua migliore amica: nessuno potrà aiutarti altrettanto!
La mente è una scala: non vigilata ti porta in basso, vigilata ti porta in cima.
La mente è una porta: 
non vigilata ti conduce all'esterno, vigilata ti conduce all'interno.
La stessa mente non vigilata diventa collera, astio, gelosia, 
se vigilata diventa compassione e amore e luce.
Sii vigile, sii sveglio, sii attento, sii privo di giudizi.
Osho Rajneesh


In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti.
Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo
Osho Rajneesh

L’educazione doverebbe prepararti a essere te stesso. Ora ti insegna a essere un imitatore, a essere come gli altri. Questa è diseducazione.
La vera educazione ti isnegnerà a essere te stesso, autenticamente te stesso. Tu sei unico. Non c’è nessun altro come te, non è mai esistito, né ci sarà mai. Questo è un grande segno di rispetto che Dio ha avuto per te. Essere unico è la tua gloria.
Non imitare, non diventare una fotocopia. Ma questo è ciò che la cosiddetta educazione continua a fare di te: renderti una fotocopia, distruggere il tuo volto originale.
Osho, La via del cuore

La gente è così addormentata che se ti limiti a parlare, ascolteranno ma, al tempo stesso, non sentiranno nulla. Ascoltano, ma non sentono. Anche se ascoltano, interpretano te e le tue parole a modo loro: le coloreranno con il loro significato....
La gente è così addormentata che deve essere colpita da situazioni reali, solo allora qualcosa può penetrare nelle loro teste pesanti, ottuse, spesse, insensibili e poco intelligenti.
Osho Rajneesh

‎Se veramente vuoi toccare gli abissi senza fine in cui dimorano i misteri dell'esistenza, dovrai essere privo di desideri, e questo vuol dire.....vuoto. Il vuoto è l'essenza più intima. 
Ogni attività avviene alla periferia. Il centro più intimo è un puro e semplice....ZERO
Osho


Io non ho mai imparato nulla. Continuo semplicemente a fare con naturalezza qualsiasi cosa mi sento di fare. Qualsiasi cosa devo dire, la dico, perché non ho alcun obbligo verso nessuno, e non ho alcun impegno con nessuno. Non appartengo ad alcun partito. Sono assolutamente libero di essere divertente, scioccante. Non mi preoccupo neppure di contraddirmi perché, a mio avviso, se un uomo resta coerente per tutta la sua vita, dev’essere un idiota. Una persona che cresce, deve contraddirsi molte volte: chi può dire cosa porta il domani? Il domani potrebbe annullare completamente l’oggi. E io sono pronto ad accompagnarmi alla vita senza alcuna esitazione
Osho


Io devo iniziare con il tuo linguaggio e, piano piano, tu inizierai a imparare la mia lingua. Io sono bilingue e renderò anche te bilingue. Esistono due linguaggi: quello delle parole e quello del silenzio. In questo momento devo usare il linguaggio delle parole per tradurre la poesia del silenzio, la musica del silenzio. In seguito, quando avrai sviluppato un po’di spirito meditativo, sarai in grado di comprendere direttamente la poesia e la musica del silenzio.
OSHO


La personalità è solo una maschera, è un espediente teatrale, un puro e semplice strumento di scena. Aspirare alla libertà, alla salvezza o al nirvana indica semplicemente l'aspirazione ad essere sollevati dalla nostra cosidetta personalità...e dalla prigione che essa crea....
Osho


Non è la prima volta che siete qui, sul Pianeta Terra. Ci siete già stati. Siamo tutti incredibilmente vecchi, più vecchi della Terra. La Terra non è molto vecchia, è solo adolescente, ma voi siete più vecchi della Terra:avete vissuto su altri pianeti, siete più vecchi del Sole, ci siete da quando l'esistenza stessa esiste. Ci siete da sempre.
OSHO

Come la natura dell’acqua è scorrere verso il basso, e la natura del fuoco è elevarsi verso l’alto, allo stesso modo esiste, nascosta dentro di te, una particolare natura. E, se tutti i condizionamenti che ti sono stati imposti dalla società, e che ti hanno avvolto, vengono rimossi, all'improvviso scoprirai la tua natura.
Osho

Tutti siamo alla ricerca della felicità, ma la coloriamo di tali e tante sfumature e pretese da non riuscire mai a conseguirla. La felicità è qualcosa di interiore, per questo è dentro di noi che dobbiamo inabissarci per trovarla.
Osho. Sii Felice Adesso


Un libro sul misticismo Sufi:
La leggenda delle sabbie.
Un fiume,
dalla sorgente sulle montagne lontane,
dopo aver attraversato paesaggi di ogni genere e forma,
raggiunse alla fine le sabbie del deserto.
Come aveva superato ogni altro ostacolo,
il fiume cercò di superare anche questo,
ma correndo nella sabbia s'accorse che le sue acque scomparivano.

Era comunque convinto che il suo destino
fosse di attraversare questo deserto,
anche se non c'era mezzo per farlo.
Allora una voce nascosta, che veniva dal deserto stesso, bisbigliò:
"Il vento attraversa il deserto, così può farlo il fiume".

Il fiume obiettò che si era lanciato con forza nella sabbia
con l'unico risultato di esserne assorbito,
mentre il vento poteva volare
e per questo riusciva ad attraversare il deserto.
"Lanciandoti con violenza come sei abituato a fare,
non andrai mai dall'altra parte:
potrai scomparire e diventare un acquitrino.
Devi lasciare che il vento ti trasporti dall'altra parte,
alla tua meta".

"Ma come può accadere?"
"Lasciandoti assorbire dal vento."
Il fiume non poteva accettare un'idea simile.
Dopotutto non era mai stato assorbito prima.
Non voleva perdere la sua individualità.
E una volta persa,
come poteva sapere se l'avrebbe mai riacquistata?

"Il vento" disse la sabbia "ha questa funzione.
Solleva l'acqua verso l'alto, la trasporta oltre al deserto,
quindi la lascia ricadere.
Cadendo come pioggia, l'acqua diventerà di nuovo un fiume."

"Come posso essere sicuro che questo è vero?"
"E' così e, se non ci credi,
non diventerai altro che acquitrino,
e anche in questo caso potrebbero volerci molti, molti anni;
e di certo non sarai mai più un fiume."

"Ma non posso restare lo stesso fiume che sono ora?"

"In nessun caso potresti" disse il sussurro.

"La tua parte essenziale viene trasportata lontano
e forma di nuovo un fiume.
Anche oggi vieni chiamato "fiume"
perché non sai quale parte in te è quella essenziale."

Nel sentire questo,
nei pensieri del fiume iniziarono a risuonare echi lontani.
Vagamente,
ricordò uno stato in cui lui
- oppure era una parte di lui? -
era stato portato nelle braccia di un vento.
E ricordò anche
- oppure l'aveva fatto? -
che quella era la cosa reale da fare,
anche se non necessariamente la più ovvia.

Per cui il fiume levò il suo vapore nelle braccia accoglienti del vento,
che dolcemente e con semplicità
lo fece salire verso l'alto e lo portò lontano,
per poi lasciarlo cadere delicatamente,
non appena raggiunsero la cima di una montagna,
molte, moltissime miglia più in là.

E poiché aveva avuto questi dubbi,
il fiume era in grado di ricordare e conservare
in modo più vivo nella sua mente i dettagli dell'esperienza.

Egli rifletteva:
"Si, ora ho appreso la mia vera identità".

Il fiume stava imparando.
Ma le sabbie sussurravano: "Noi sappiamo,
perché lo vediamo accadere giorno dopo giorno;
e perché noi, le sabbie,
ci estendiamo senza interruzione dal fiume fino alla montagna".

Per questo è detto
che il cammino lungo il quale il fiume della vita
deve continuare il suo viaggio
è scritto nelle sabbie.

Osho. La leggenda delle sabbie 

http://youtu.be/rsxJzKDZxkM


Capire appartiene alla testa; la comprensione è una cosa più profonda, che viene dal cuoreE se è totale, è ancora più profonda, appartiene all´essere. Quando capisci qualcosa, allora devi fare qualcosa al riguardo. Quando comprendi, non hai bisogno di fare nulla; la comprensione stessa è sufficiente per cambiarti.
Osho

Se pensi alla strada che devi percorrere ti trovi tremendamente a disagio e la vita diventa troppo complicata.Se smetti di pensare e cominci invece a camminare, il tuo fardello si alleggerisce e inizi a intuire il tuo percorso, a scoprire una tua "visione". 
Osho


‎Non esistono limiti alle capacita' dell'uomo. I nostri limiti sono dati dalle nostre convinzioni; nella realta' non esistono limiti. L'uomo è una goccia di rugiada, l'uomo contiene il tutto: non esistono limiti. Ma se tu credi ai limiti... allora esistono: la tua convinzione li crea. Tu sei tanto vasto quanto credi di esserlo... 
Osho, I misteri della vita


Rabbia, gelosia, paura, senso di colpa, insicurezza, se le sappiamo comprendere, osservare, vivere, si dissolveranno, senza bisogno di cacciarle, e lasceranno il posto all'amore, alla gioia, alla serenità. 
Osho. Il Benessere Emotivo


Comprendi la Paura, non tentare di liberartene
Accettala come parte del tuo essere. 
Se riesci ad accettarla è già scomparsa.

Osho


Quando qualcuno ti aggredisce ti costringe ad andare in collera e nel momento in cui ti arrabbi sei semplicemente schiavo della tua rabbia. L'altro ha detto qualcosa e tu sei andato in collera, lui è il padrone e tu lo schiavo, può premerti un pulsante e tu scatti in collera. Chiunque ti può schiacciare quel bottone, e tu diventi pazzo! Diventa consapevole e padrone di te stesso. E nessuno potrà più costringerti a reagire.

Osho



Qualunque cosa distrugga la libertà non è amore
Deve trattarsi di altro, perché amore e libertà vanno a braccetto, sono due ali dello stesso gabbiano
Osho


"L'amore può avere tre dimensioni".
Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente. La moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie: si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l'altro ad una merce. Questo è ciò che accade nel mondo nel 99% dei casi, ecco perchè l'amore, che dovrebbe aprire le porte del paradiso, apre soltanto le porte dell'inferno.

La seconda è l'indipendenza, questo accade una volta ogni tanto. Ma anche questa possibilità porta infelicità, perché il conflitto è costante. Nessun accordo è possibile: entrambi sono assolutamente indipendenti e nessuno dei due è pronto a scendere a compromessi. Essi danno libertà all'altro, ma essa è più simile all'indifferenza che alla libertà. Entrambi vivono nei propri spazi e il loro rapporto sembra solo superficiale, entrambi hanno paura di penetrare la profondità dell'altro, perché entrambi sono più attaccati alla propria libertà che non all'amore.

La terza possibilità è l'interdipendenza. Accade assai raramente, ma ogni volta che accade una parte di paradiso cade sulla terra. Accade tra due persone - né dipendenti, né indipendenti - ma in profonda sincronia tra loro, come se respirassero uno per l'altra, un'anima in due corpi: ogni volta che accade, accade l'amore. Solo in questo caso è amore.
Negli altri due casi non è vero amore: sono solo degli accordi - sociali o psicologici o biologici - ma solo accordi. Nel terzo caso l'amore ha qualcosa di spirituale.
Osho


Tutti i Maestri hanno usato come espediente la fine del mondo. Oggi non è più un semplice espediente: è una certezza! Tutto si sta muovendo verso un baratro che si avvicina sempre di più. Non c’è più tempo per rinviare la propria trasformazione a domani… La mente dell’uomo è così stupida che, se anche ci fosse una minima possibilità di rimandare a domani, decide di rimandare. Ma ora lo stato di cose del mondo è evidente… domani il mondo potrebbe non esserci. Non hai più tempo da sprecare: usa tutte le tue energie per risvegliarti! E se il tuo risveglio diventa una priorità e tu sei pronto a sacrificare ogni cosa per risvegliarti, allora esiste ancora una speranza: per te e per il mondo. 
Osho, The Hidden Splendor


Paura significa una cosa soltanto, abbandonare il conosciuto ed entrare nello sconosciuto. 
Il Coraggio è l’esatto opposto della Paura. Sii sempre pronto ad abbandonare il conosciuto, desideroso di abbandonarlo, senza neppure aspettare che sia giunto a maturazione.Tuffati semplicemente in qualcosa di nuovo. La sua stessa novità, la sua stessa freschezza è cosi attraente. Allora c’è coraggio. Quello che conta è la tua scelta, la tua scelta di imparare, la tua scelta di provare un’esperienza, la tua scelta di entrare nell’oscurità. Il coraggio ti verrà. Non lasciarti mai sfuggire l’Ignoto. Sceglilo sempre e tuffatici a capofitto.
Anche se soffri, ne vale la pena, ripaga sempre. Ne esci sempre più adulto, più maturo, più intelligente. 
Osho



Porta lentamente allo scoperto tutto quello che si nasconde nelle profondità.
Alcune cose sono spazzatura e devi liberartene.
Altre sono perle di saggezza e devi apprezzarle in tutto il loro splendore.
Dietro la tua maschera si nasconde tutto ciò che è represso;
e sotto c'è la bellezza della tua vera essenza. Raggiungila.
Osho


Ricorda una cosa fondamentale della vita: qualsiasi esperienza non sia stata vissuta ti rimarrà appiccicata addosso, insisterà: "Finiscimi! Vivimi! Completami!
In ogni esperienza esiste una qualità intrinseca che la porta a volere essere completata. 
Osho 




La più alta esperienza religiosa che si possa raggiungere è guardare questo mondo come se fosse un semplice sogno. E' proprio da questa constatazione che si è sviluppata la concezione teologica che definisce questa realtà "maya"- illusione o sogno
Il significato più profondo di questa concezione è che se riesci a guardare il mondo come fosse un sogno, diventi testimone. In sogno sei sempre testimone e mai un protagonista, sei sempre uno spettatore benchè tu possa vederti come protagonista, sei colui che vede
Osho


Ogni volta che ci attacchiamo 
a qualcuno o a qualcosa, 
in un modo o nell'altro 
evitiamo di guardare noi stessi
Di fatto, 
il bisogno di attaccarsi
a qualcuno o a qualcosa
è un trucco per sfuggire a se stessi.
E più l'altro
diventa importante per noi,
più lo consideriamo
il centro della nostra vita,
più noi ci emarginiamo alla periferia.
Per tutta la vita
continuiamo a rimanere centrati sull'altro.
In questo modo il tuo Sè
non diventerà mai il tuo centro.
Osho Rajneesh

Qualsiasi cosa tu sei verso te stesso, lo sarai verso gli altri.
Se ti ami, amerai gli altri.
Se stai fluendo nel tuo essere, fluirai anche nelle relazioni.
Se dentro di te sei congelato, sarai congelato anche all'esterno.
La dimensione interiore tende a trasformarsi in quella esteriore.
Osho Rajneesh

Se hai paura di te stesso, solo allora si ha paura di altre persone.
Se ti ami, ami gli altri. Se ti odi, odi gli altri.
Perché la relazione con gli altri, è speculare. L'altro non è altro che uno specchio.
Quindi, qualsiasi cosa accada nel rapporto, so che deve essere successo prima, dentro di te,
perché il rapporto non può che amplificare. Non può creare, può solo mostrare ciò che è manifesto
Osho Rajneesh


I problemi esistono, ma nascono all’interno di noi e poi vengono proiettati su altre persone
E la stessa cosa accade agli altri: hanno problemi, desideri repressi, esperienze incomplete; e se per caso tu “corrispondi” a una parte di questo loro malessere psicologico saranno furiosi con te e ti odieranno, oppure si innamoreranno di te!
Osho Rajneesh


Se sei infelice, vuol dire solo che hai imparato qualche trucco per essere infelice, nient’altro! L’infelicità dipende dalla struttura della tua mente. Ci sono persone che sono infelici in qualunque situazione; hanno un certo programma nella mente che trasforma tutto in infelicità. Se parli loro della bellezza della rosa, subito si mettono a contare le spine. Se dici: “Che bella mattinata, che bel sole!”, diranno: “È solo un giorno, presto arriverà la notte, perché fare tanto chiasso?”.
La stessa cosa può essere vista da una prospettiva positiva; allora vedrai che la notte è circondata da due giorni. Allora lo sbocciare di una rosa è un miracolo – un fiore così delicato appare tra le spine.
Tutto dipende da che struttura ti porti dietro nella testa. Milioni di persone trasportano delle croci: naturalmente è un fardello; la loro vita è pesante. Ma la loro struttura è tale che si focalizza subito sul negativo, ingrandendolo. È un approccio malato, patologico, alla vita. Ma loro continuano a pensare: “Cosa possiamo farci noi? Così è il mondo!”.
No, il mondo non è così! Il mondo è del tutto neutro: ha spine e ha rose, ha le notti e ha i giorni. Il mondo è del tutto neutro, equilibrato: ha tutto. Dipende da che cosa scegli tu. È così che la gente crea l’inferno e il paradiso sulla stessa terra. 
Osho Rajneesh

Imperfezione.  
Il perfezionismo è la causa fondamentale di tutte le nevrosi. 
Nessuno può essere perfetto e nessuno ha bisogno di essere perfetto. 
La vita è bella proprio perchè tutto è imperfetto: la perfezione è morte e l'imperfezione è vita. 
Grazie all'imperfezione è possibile crescere: se sei perfetto, non può esistere crescita, movimento... non può più accaderti nulla, tutto è già accaduto! E sei come morto.
L'imperfezione è una promessa, una speranza, porta con sé delle potenzialità, qualcosa non si è ancora realizzato, è ancora un seme.
Osho Rajneesh

Finora, l'intera umanità ha vissuto in maniera schizofrenica. Ogni essere umano è stato lacerato, frammentato. Le religioni, le filosofie, le ideologie non sono stati processi di guarigione, di armonizzazione: sono state la causa alla radice di conflitti interiori e di guerre esistenziali: voi tutti non avete fatto altro che ferirvi. La mano destra ha ferito la sinistra, la mano sinistra ha ferito la destra ed entrambe le mani ne sono uscite lacerate.
Osho Rajneesh


Come cogliere la falsità della morte? Pensiamo a una goccia che vive nell'oceano: 
quando evapora, le altre gocce la credono morta, eppure continua a esistere nelle nuvole ed è destinata a ricadere fra le onde. Ma come faranno le altre gocce a saperlo senza compiere esse stesse quel viaggio?
Osho Rajneesh. L'immortalità dell'Anima


Sono le preoccupazioni che impediscono ai più grandi doni dell’esistenza di raggiungerti.
Una mente preoccupata continua a proiettare la sua preoccupazione su qualsiasi cosa.
Quasi tutti sono preoccupati, anche solo per delle banalità. Se osservi attentamente queste preoccupazioni, ti metterai a ridere di te stesso, di che razza di sciocchezze si agitano dentro di te e creano tremendi ostacoli.
E così ti basta guardare quali sono le tue preoccupazioni e lasciarle perdere. È possibile svuotare la mente dalle tue preoccupazioni. Tu l’hai riempita, puoi anche svuotarla.
Osho Rajneesh


Gli illuminati paragonano il reale, inteso come il mondo, come un'apparizione nella Coscienza, è come quando sogniamo e crediamo che ciò che vediamo in sogno sia reale, compresi noi stessi, poi quando ci risvegliamo ci accorgiamo che era soltanto un sogno... "Noi" siamo la Coscienza in cui il sogno appare, soltanto che c'è l' identificazione con i personaggi per continuare il "gioco" della Coscienza... 


appunto mi chiedevo che se la vita è un sogno dove alberga la realtà?



Nella Coscienza, o Sè o in qualsiasi modo venga chiamato... ;) che è la nostra reale natura, Tony Parsons, Nisargadatta Maharaj, Jen Klein, Poonja, Ramesh Balsekar ecc. chiariscono benissimo queste parole [...]


Continua a dipingere, continua a creare.

Tuttavia, come ti ripeto sempre,

non sarai mai soddisfatto ... ma lascia

che ogni momento della tua creatività

sia di grande contentezza.

Quando qualcosa è finita, però, procedi oltre.

Hai un'infinita capacità di creare,

sei senza limiti, non ci sono confini

al tuo potenziale.

Non sei consapevole di

tutto ciò che ti è possibile fare, e non lo

sara mai... a meno che tu non lo faccia!

Osho

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