mercoledì 4 aprile 2012

Giuseppe D’Avanzo. LA DISTRUZIONE DEL LINGUAGGIO È LA PREMESSA DI OGNI FUTURA DISTRUZIONE



“LA DISTRUZIONE DEL LINGUAGGIO È LA PREMESSA DI OGNI FUTURA DISTRUZIONE. Se si ricorda il presagio di Karl Kraus...”
Giuseppe D’Avanzo. La neolingua del potere. Il guscio vuoto.  Metamorfosi di una democrazia, pp. 5-10

Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
Karl Kraus

L'uomo è animale politico perché parla. 
Aristotele

"L'uomo è zoon politikon, ma è tale perché echon logon. 
E' animale politico perché linguistico: è la comunicazione a gettarlo nella Polis. 
Imparare a parlare significa cominciare a obbedire alle leggi non scritte della Città. 
Più precisamente, significa cominciare a prendere partito, 
ad appartenere e a escludere, a tracciare dei confini" 
Rocco Ronchi, "Parlare in neolingua" 
nel prezioso Forme contemporanee del totalitarismo, 
Bollati Boringhieri, utilissimo con i suoi 16 saggi, 
curati da Massimo Recalcati



Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici:
ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
Marguerite Yourcenar

I libri hanno gli stessi nemici dell'uomo: il fuoco, l'umidità, il tempo e il proprio contenuto
Paul Valéry

Leggo per legittima difesa
Woody Allen

Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini...voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti
Franco Battiato

Ψυχς ατρεον - Psychēs iatreion "Ospedale dell’anima"
Iscrizione apposta sulla porta della Biblioteca di Alessandria durante l’Ellenismo, a detta di diodoro Siculo. La Biblioteca era la più grande raccolta di scritti del mondo antico. INTORNO AL 250 A.C. SI CONTAVANO GIÀ 400.000 ROTOLI, CHE SAREBBERO ARRIVATI FINO A 1.700.000. Ogni nave, che si trovasse a sostare nel porto di Alessandria con libri a bordo, doveva cederli alla Biblioteca e aspettare che le fossero restituiti sotto forma di copie.
http://it.wikipedia.org/wiki/Locuzioni_greche

LE PAROLE NON VENGONO CREATE DAGLI ACCADEMICI NELLE ACCADEMIE BENSÌ DALLA GENTE PER STRADA. Gli autori dei dizionari le catturano quasi sempre troppo tardi e LE IMBALSAMANO IN ORDINE ALFABETICO, in molti casi quando non significano più ciò che intendevano gli autori
Gabriel García Márquez

Leggo anche dei libri, molti libri: ma ci imparo meno che dalla vita. Un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Oh, il vocabolario, lo adoro. Ma ADORO ANCHE LA STRADA, BEN PIÙ MERAVIGLIOSO VOCABOLARIO
Ettore Petrolini

Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi
Franz Kafka

Là dove bruciano i libri finiscono per bruciare anche gli uomini
Heinrich Heine

Bisogna moltiplicare le idee in modo che non vi siano guardiani sufficienti per controllarle.
Stanislaw Lec

La filosofia insegna ad agire, non a parlare
Seneca

Quando chiesero a Gesualdo Bufalino, scrittore siciliano, cosa potesse fermare la mafia, candidamente rispose che "OCCORREVA L'ESERCITO. UN ESERCITO DI MAESTRI DI SCUOLA". Quanto a dire che LA PRIMA COSA DA FARE ERA UN' OPERAZIONE CULTURALE PIUTTOSTO CHE ARMATA.

Non mi sembra inverosimile che IN UN CERTO SCAFFALE DELL’UNIVERSO ESISTA UN LIBRO TOTALE; prego gli dèi ignoti che un uomo — uno solo, e sia pure da migliaia d’anni! — l’abbia trovato e l’abbia letto. SE L’ONORE E LA SAPIENZA E LA FELICITÀ NON SONO PER ME, CHE SIANO PER ALTRI. Che il cielo esista, anche se il mio posto è all’inferno. Ch’io sia oltraggiato e annientato, ma CHE UN ISTANTE, IN UN ESSERE, LA TUA ENORME BIBLIOTECA SI GIUSTIFICHI
Jorge Luis Borges




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