No, non voglio essere una delle vostre donne confezionate col cellephane. Non voglio essere presenza tenera di piccole risate e di sorrisi stupidamente allettanti e dovermi sforzare di essere quel tanto triste e ammiccante e al tempo pazza e imprevedibile e poi sciocca e infantile e poi materna e puttana e poi all'istante ridere pudica in falsetto a una vostra immancabile trivialità.
Ulrike Meinhof
Crans-Montana, mercoledì 7 gennaio un minuto di silenzio nelle scuole
italiane
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Ministero dell’Istruzione e del Merito
1 ora fa
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