lunedì 26 settembre 2016

La storia del latte versato.. Invece di scrivere i Racconti dell'orrore ......proviamo a scrivere i Racconti dell'errore... In un paese lontano visse un uomo che non sbagliava mai, perché non riconoscendo i propri errori continuava costantemente a ripeterli senza accorgersene...e così la sua vita procedeva senza nessun cambiamento...sempre uguale a se stessa....








"Invece di scrivere i Racconti dell'orrore ......proviamo a scrivere i Racconti dell'errore...

In un paese lontano visse un uomo che non sbagliava mai, perché non riconoscendo i propri errori continuava costantemente a ripeterli senza accorgersene...e così la sua vita procedeva senza nessun cambiamento...sempre uguale a se stessa....Arrivò un giovane straniero e chiese in giro se ci fosse lavoro..e fu consigliato dai paesani di andare a casa dell'Uomo che non sbagliava mai...lui cercava gente per poter finire di coltivare i suoi campi, mungere le mucche e portare le pecore al pascolo...Appena arrivato al giovane fu detto chiaramente che doveva fare tutto secondo quello che diceva il padrone senza sbagliare mai...Altrimenti sarebbe stato cacciato immediatamente, dopo aver ricevuto 100 frustate...Il giovane acconsenti erano giorni che non mangiava e lo stomaco quando brontola ti fa prendere decisioni veloci.....Passarono dei giorni e tutto andò liscio come l'olio, il padrone era soddisfatto e il ragazzo riceveva due monete d'argento a settimana, tre pasti caldi al giorno ed aveva finalmente un tetto dove dormire....Era soddisfatto ma non felice perché non gli era permesso di sbagliare...ed aveva il terrore che prima o poi tutto questo sarebbe accaduto...e tutto quello che aveva guadagnato fino ad allora lo avrebbe perso....Un giorno mentre stava mungendo le vacche, ed aveva il secchio bello pieno di latte appena munto ...scivolò dallo sgabello della mungitura a gambe all'aria...cerco di fermare,senza riuscirci la rovinosa caduta, ma tutto fu inutile...il secchio gli schizzo' dalle mani ,e si rovescio ' facendo cadere tutto il contenuto sulla paglia.....quel latte non si sarebbe più potuto recuperare....La mente del giovane fu attraversata da mille pensieri ..."come avrebbe potuto mai dire al suo padrone di aver sbagliato?" Pensava con angoscia a come avrebbe reagito....alla sua rabbia...e alle cento frustate che lo attendevano, ma ... alla cosa ancora peggiore di tutte: il fatto di dover lasciare la fattoria con tutto il bene di Dio che aveva trovato! 
Passò in quel momento un vecchio che vide il giovane piangere con grossi singhiozzi...e gli chiese cosa fossa successo...allora il ragazzo gli raccontò tutta la storia dell'uomo senza errori e quali sarebbero state le conseguenze per lui per il latte versato a terra a causa della caduta accidentale...E i vecchietto saggio rispose al ragazzo 
" Non devi aver mai piangere sul latte versato .... il giorno dopo la vacca ne produrrà dell'altro e tu la potrai mungere lo stesso riempiendo di latte profumato e caldo il secchio"....Ma il giovane non si rassegnava a all'idea di ciò che avrebbe messo in atto il suo padrone appena fosse stato messo a conoscenza di ciò che gli era accaduto....ed aveva paura, paura non tanto per l'errore commesso in modo del tutto involontario, ma delle conseguenze che questo avrebbe portato e del modo in cui sarebbe stato punito!!!!!..e venne quel momento perché di lì a poco il padrone entrò nella stalla, e i ragazzo senti che le ginocchia gli si piegavano per la paura e del terrore di dover giustificare ciò che era successo!!!! Cosi le sue mani callose per il tanto lavoro e lìvide per l'angoscia si torturavano, stringendo le dita tanto forte da farle scrocchiare!!!!! Il padrone si avvicinò alla mucca e..... vide per terra tutto il latte versato .... Divenne paonazzo in viso, i suoi occhi prima pacifici si trasformarono in due fessure cattive e minacciose come quelle di una serpe, il suo cuore cominciò per la rabbia ad andare a mille sbattendo tanto forte nel petto che sembrava un treno in corsa, il suo petto si ingrosso' come una grancassa per tirare fuori tutta la rabbia che aveva accumulato per colpa di quel servo sciocco che aveva gettato un bel secchio pieno di latte a terra........E mentre un urlo fuoribordo ed agghiacciante gli usciva dalle labbra e le sue braccia si protendevano verso il giovane per acchiapparlo e dargli le cento frustate promesse.....entrò nella stalla una gattina, che al richiamo del profumo del latte si era avvicinata a tutto quel ben di Dio per leccarsene un po' e saziare la sua fame....Ma come l'uomo che non sbagliava mai la vide la sua rabbia centuplico' .....e invece di pensare che così in fondo il latte non sarebbe andato perso...il suo unico pensiero fu " ora questa gatta mi ruba pure il latte versato...maledetta!!! E tanto fece di pensieri negativi e cattivi nella sua mente che in un attimo il suo cuore non resse più allo strazio di vedere tanto spreco e .....cadde a terra come un sacco di patate producendo un tonfo indicibile....perché era pure un omone grosso e corpulento con due braccia che sembravano due tronchi d'albero....Il povero giovane si senti svenire.....mille pensieri si accavallano o sulla sua mente!!! Il padrone era morto lì nella stalla con lui...e tutti lo avrebbero incolpato della sua morte!!!......Intanto la gattina era schizzata fuori ed aveva chiamato a raccolta tutti gli altri gatti affamati e macilenti che vivevano nella campagna.....con tutto quel latte versato c'era da fare un pasto sopraffino per tutti.!!..e avrebbero finalmente soddisfatto la loro fame inappagata da giorni e giorni...I gatti si precipitarono tutti nella stalla : ce n' erano di grandi e piccini, di rossi e di neri, di magrolini e scheletrici, di selvatici e forastici e di domestici e coccoloni, di tigrati e grigi, di striati e tartarugati, di belli e di brutti...insomma sembrava che tutti ma proprio tutti i gatti del mondo si fossero radunati in quel posto per leccare quel buon latte appena munto....Sicché nel giro di pochi minuti la stalla fu completamente pulita e ritornò come prima....nessuno avrebbe potuto supporre ma nemmeno immaginare la storia del latte versato...Il giovane guardava e rifletteva quella bella scena...in fondo è vero che aveva versato il latte a terra, pensava, ma era pur vero che tanti gatti che da giorni non mangiavano da quella situazione se ne erano avvantaggiati e avevano riempito le loro pance vuote!!!! il suo errore si era trasformato in un gesto di solidarietà per qualcun altro!!! A questo pensiero il suo cuore si calmo', la paura scomparve e finalmente si avvicinò all'uomo che non faceva errori e che era a terra morto stecchito a causa della sua stessa rabbia !!!! Chiamò gli altri del paese e con il vecchietto saggio decisero di seppellirlo.....Ma nessuno piangeva della sua morte o se ne disperava, perché troppa gente aveva patito per tutte le volte che gli altri avevano sbagliato e li aveva cacciati via..lasciando uomini e donne a vivere negli stenti...solo per il suo ottuso modo di pensare!!! I paesani decisero che la fattoria sarebbe andata al giovane, perché l'uomo che non sbagliava mai non aveva eredi e poi li aveva liberati da un despota che aveva fatto del male a chi più aveva bisogno...II giovane non stava più nella pelle ...da povero era diventato ricco!!! E ogni giorno avrebbe potuto e per tutta la vita godere di tutto quel ben di Dio che nella fattoria si produceva....Ringrazio ' i compaesani ringraziò il vecchietto che saggiamente lo aveva fatto riflettere e soprattutto ringrazio' i gatti che avevano fatto in modo che il suo errore si fosse trasformato in un beneficio per loro...e gli promise che tutte le sere avrebbero trovato tante ciotole di latte appena munto per loro!!!!"

cit. Patrizia Rossi

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