domenica 4 maggio 2014

Come diceva Totò, la morte è una livella e dopo il trapasso tutti gli uomini sono uguali. Ma è anche vero che alcune notizie tragiche non sono scevre di una loro, macabra ma potente, ironia. Il sito List25.com ha classificato i 25 modi più strani di morire, raccogliendo episodi occorsi durante i secoli. Destino, casualità ma anche umana stupidità ed eccessi.

Come diceva Totò, la morte è una livella e dopo il trapasso tutti gli uomini sono uguali. Ma è anche vero che alcune notizie tragiche non sono scevre di una loro, macabra ma potente, ironia. Il sito List25.com ha classificato i 25 modi più strani di morire, raccogliendo episodi occorsi durante i secoli. Destino, casualità ma anche umana stupidità ed eccessi. 

Come nel caso del 1974, quando l’avvocato inglese Basil Brown morì per aver bevuto troppo succo di carota: 45 litri, corrispondenti alla dose giornaliera raccomandata di vitamina A moltiplicata per diecimila

Nel 1979 John Bowen è stato ucciso da un modellino volante di tagliaerba durante una partita di football allo Shea Stadium di New York. Durante il match era in corso anche uno show di aeroplanini radiocomandati

Nel 1993 Gary Goy è morto lanciandosi da una finestra: voleva dimostrare che il vetro era indistruttibile

Nel 2010 Jimi Heselden, imprenditore inglese, è morto cadendo in un fiume a bordo di un Segway, il mezzo di trasporto personale. Heselden aveva da pochi mesi acquistato l’azienda che lo produceva, la Segway Inc. (LEGGI LA NOTIZIA)
http://www.corriere.it/cronache/10_settembre_27/segway-titolare-morto_d77eb59c-ca2e-11df-9db5-00144f02aabe.shtml


In questo caso non si tratta di una sola morte, ma di una strage: nel 1942 la HMS Trinidad, nave da guerra inglese, lanciò una selva di siluri per difendersi da un attacco di cacciatorpediniere tedeschi. Uno dei siluri ebbe un malfunzionamento e seguì su una traiettoria ad arco, colpendo la stessa Trinidad e causando 32 morti

Nel 1940 Marcus Garvey, sindacalista e scrittore giamaicano, è morto per due attacchi di cuore dopo aver letto il proprio annuncio funebre sul «Chicago Defender»: nell’articolo si diceva che Garvey era morto «solo e disprezzato»

Nel 1920 il re Alessandro di Grecia morì di setticemia, dopo essere stato morso da una scimmia dei giardini del Palazzo Reale di Atene tre settimane prima

Nel 1871 Clement Vallandigham, politico dell’Ohio, si sparò accidentalmente mentre cercava di dimostrare in un tribunale che un uomo, vittima di un presunto omicidio, si era in realtà ucciso da solo

Nel 1794 John Kendrick, capitano di marina americano, è morto per un colpo di cannone che lo ha colpito, durante una cerimonia organizzata per celebrare le sue vittorie

Nel 1751 Julien Offray de La Mettrie, medico e filosofo francese, è morto precocemente, secondo alcuni a causa del suo amore per i piaceri della tavola. Avrebbe infatti mangiato troppo durante un banchetto organizzato in suo onore


Nell’892 il vichingo Sigurd il Possente, conte delle Orcadi, morì in un modo assai originale: dopo aver sconfitto un nemico, appese la sua testa decapitata alla sella come trofeo, ma i denti del morto gli incisero una gamba uccidendolo per un’infezione (foto: una scena del film «Pathfinder - La leggenda del guerriero vichingo»)

Nel 1649, durante la Guerra civile inglese, il soldato Arthur Aston - che aveva una gamba di legno dopo una caduta da cavallo ed era sostenitore del re Carlo I - fu ucciso da soldati dell’esercito del Parlamento, che lo colpirono ripetutamente al capo con la sua stessa protesi

Nel 1947 lo statunitense Homer Collyer, proveniente da una ricca famiglia, è stato trovato morto dentro la sua casa, piena di trappole contro gli intrusi, immondizia, e oggetti di qualunque tipo (nella foto). Lui e il fratello Langley soffrivano di una sindrome ossessiva-compulsiva dell’accumulo patologico chiamata anche disposofobia o «sindrome dei fratelli Collyer»

Nel 1979 lo statunitense Robert Williams è stato il primo uomo a essere ucciso da un robot: l’uomo è stato colpito da un braccio meccanico del peso di una tonnellata in una fabbrica della Ford (nella foto una scena del film «Terminator»)

Nel 1958 l’attore inglese Gareth Jones (nella foto) è morto per infarto mentre interpretava un personaggio colto da un attacco cardiaco


Nel 620 a.C. il celebre politico atenese Dracone (quello grazie al quale oggi si parla ancora di ‘leggi draconiane’) sarebbe morto soffocato dai troppi regali ricevuti dai suoi sostenitori

Nel 210 a.C Qin Shi Huang, primo imperatore della Cina, è morto avvelenato ingoiando pillole confezionate dai suoi medici che avrebbero dovuto renderlo immortale ma che invece contenevano mercurio

Nel 2011 il 35enne californiano Jose Luis Ochoa è morto ferito dal coltello che aveva legato alla zampa del suo gallo da combattimento, durante un combattimento tra questi volatili

Nel 2012 Edward Archbold è morto in Florida per aver mangiato troppe blatte durante una gara di mangiatori d’insetti

Nel 2012 la brasiliana Ilda Vitor Maciel è morta in ospedale, dove si era recata dopo un infarto. Per errore nella flebo è stata messa zuppa invece del liquido per la reidratazione. Aveva 88 anni

Nel 2013 il 45enne brasiliano Joao Maria de Souza è stato ucciso da una mucca. Il bovino di una tonnellata e mezzo di peso gli è piombato addosso, sul letto mentre dormiva, dopo aver sfondato il tetto della sua casa a Caratinga (nella foto). L’animale era scappato da una fattoria vicina (LEGGI LA NOTIZIA)

Wang Hu, ufficiale cinese del 16° secolo, conosciuto come il primo (aspirante) astronauta della storia, è morto mentre tentava di lanciarsi nello spazio su una sedia a cui aveva collegato 47 razzi

Nel 1912 l’austriaco Franz Reichelt è morto mentre tentava di volare lanciandosi dal lato interno del primo piano della Torre Eiffel (a 60 m da terra) con un paracadute di sua invenzione (un particolare soprabito), che non si è aperto. Reichelt è morto per un attacco cardiaco pochi metri prima di toccare il suolo

Nel 1985 Jerome Moody è annegato durante un party di bagnini a New Orleans, organizzato per festeggiare la prima stagione turistica in cui non c’erano stati annegamenti in mare

Nel 1567 l’austriaco Hans Steininger è morto rompendosi il collo dopo essere inciampato nella sua lunghissima barba (circa 2 metri) mentre cercava di fuggire da un incendio




http://www.corriere.it/foto-gallery/cronache/14_maggio_03/i-25-modi-piu-strani-morire-dc48d20a-d2a5-11e3-8ae9-e79ccd3c38b8.shtml

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