lunedì 8 giugno 2015

La parità femminile è stata raggiunta nella direzione sbagliata il che equivale a dire più che raggiunta altrettanto persa: anziché elevare l’uomo al livello della donna, la donna si è abbassata a quello dell’uomo.




...mulier cupido quod dicit amanti / 
in vento et rapida scribere oportet aqua 
(c. 70, 3-4). 
Il distico catulliano ha precedenti e imitatori. 

Tra i primi basta ricordare un frammento di Sofocle 
giuramento di donna lo scrivo sull’acqua», fr. 741 Nauck2) 

e soprattutto un epigramma del poeta alessandrino Callimaco, 
A.P. V 6, vv. 1-4 («Ha giurato Callignoto a Ionide che mai avrà più caro di lei né un amico né un’amica. Ha giurato, ma è vero quello che dicono, che i giuramenti d’amore non giungono alle orecchie degli immortali»), del quale Catullo ha utilizzato anche la soluzione formale consistente nel riprendere l’affermazione dell’enunciato per rettificarla alla luce di una considerazione generale 
(«Ha giurato... Ha giurato, ma...; cfr. Catullo: dicit... Dicit: sed...).

«È la fede degli amanti / come l’araba fenice: / 
che vi sia ciascun lo dice / dove sia nessun lo sa»: 
così dice un’arietta di Metastasio (1698-1782) paragonando la fedeltà degli amanti alla fenice, il mitico uccello che ogni 500 anni moriva e rinasceva dalle proprie ceneri. 

Ma non sono necessarie molte citazioni a riprova della fortuna goduta dal topos dell’inaffidabilità femminile in una letteratura maschilista come quella europea: basta pensare al detto del poeta Calpurnio Siculo (I sec. d.C.) Mobilior ventis o femina!, «Sei più mobile dei venti, o donna!» o all’etimologia popolare medievale Mulier id est mollis aer, «Donna, vale a dire aria labile». Siamo già in vista del distico del Rigoletto di Verdi La donna è mobile qual piuma al vento; / muta d’accento e di pensier.






La parità femminile è stata raggiunta nella direzione sbagliata il che equivale a dire più che raggiunta altrettanto persa: anziché elevare l’uomo al livello della donna, la donna si è abbassata a quello dell’uomo.


questa frase mi fa pensare che la sola parità raggiunta è quella della libertà sessuale... ma la parola parità è un pretesto, una presa in giro, un soffocare qualcosa che è sempre stato proprietà di tutti tenendolo taciuto e ben nascosto! la donna è già ad un alto livello, superiore a quello maschile, solo che non ne è consapevole o non ne prende diritto e possesso... e sappiamo - se si vuol essere sinceri - che in parte è x colpa delle strategie maschiliste e in parte per lo scarso coraggio e un certo modo di pensare ed essere donne



Deidda Stefania
Se il potere è al maschile le donne che vi aspirano non possono che mascolinizzarsi...

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