sabato 1 marzo 2014

Michael Drake. Il tambureggiamento dell'osso cavo. L'insegnamento dell’osso cavo è una pratica antica e si ritrova sotto nomi diversi nel Buddismo, nello Sciamanesimo e nella spiritualità dei nativi americani. E 'un modo per spostare la nostra coscienza e divenire un vascello libero per lo spirito. L'idea è di diventare un condotto per lo spirito. Ogni guarigione è possibile nel momento in cui siamo in grado di spostare il nostro ego e la mente razionale al di fuori di noi per incanalare la potenza divina dell'universo attraverso di noi. Frank Fools Crow, uno degli ultimi Nativi Americani, uomo santo e venerato, insegnava che si deve diventare come un osso cavo per essere un grande guaritore. Secondo Fools Crow, "Siamo chiamati a divenire ossi cavi per la nostra gente e per chiunque altro possiamo aiutare e non dobbiamo cercare il potere per il nostro uso ed onore personale. Quello che noi ossa davvero diventiamo è il condotto che collega Wakan Tanka [che potremmo chiamare il Grande Mistero, Dio o il Tao], gli Spiriti Guida e la comunità".




Prima di tutto uno sciamano è  medico e nello stesso tempo mago per la sua gente. 
Lui contatta fantasmi о spiriti della natura. [...] Quanti sempliciotti vivono nel mondo! 
C`è da impazzire! Sciamanici non hanno visi europei.... 
adesso ci sono troppi maghi che vogliono essere medici.



https://www.facebook.com/MediumEshne/videos/889557134500731/




Fatto sta che anche se non sciamana..dobbiamo considerare che per arrivare a queste tecniche deve come minimo avere il Vissudha aperto..il chakra della gola..quindi lei l'energia alla fine la veicola, ma naturalmente non è un rito sciamanico nè una sciamana. Mi sono interessata a causa delle mie ricerche di sciamanesimo mongolo..lessi un libro della sciamana mongola Sumiyaa Tserendorj per integrare con la Tradizone Bon-Po.






Sono più di vent'anni che lavoro con Sciamani siberiani, la mia maestra è Nadia Stepanova, sciamana Mongolo-Buriata ed è una che "vede", che officia rituali, una guaritrice spirituale, una mediatrice tra i "mondi". Non ha bisogno di sostanze, nè di altre forme di trance: è Sciamana (termine occidentale creato dagli antropologici, per lignaggio e per trasmissione orale. Ho sentito, però, uno "Sciamano" tuvino ripetere i versi degli animali. E' stato invitato tanti anni fa, mi pare il 2008, all'Università di Verona dove si tenne il primo convegno sullo "sciamanesimo". erano presenti anche Brandt Secunda per gli Huicholes, Ai Churek per Tuva insieme a Nicolas.........., e Tseren Tzarin BO e Nadia Stepanova per i Buriati. "Sciamanesimo o sciamanismo" sono termini che vogliono identificare una pratica spirituale ancora viva presso molti popoli ed anche nelle nostre terre, ma centrano la loro attenzione sullo sciamano, come se parlassimo di pretismo per quanto concerne la religione cattolica o muezzenismo o cioè identificando il Culto con chi lo officia. Il cammino spirituale in questione è quello che "ri-lega" gli umani all'Invisibile che lo circonda. Il Tamburo, il battito del cuore di Madre Terra, l'unione degli opposti, il maschile, il femminile, il tempo e il senza tempo, senza inizio e senza fine, solo insieme possono creare Armonia. La meditazione è lo svuotare la mente, quindi diventare vuoto, entrare in sintonia con il pieno della propria Essenza e con le Presenze- Essenze che ti sono intorno. E' la ripetitività del Suono, sia esso l'Om, un Mantra o il tamburo o le campane tibetane o i rumori della Natura (termine coniato da Lucrezio: de rerum na(sci)tura).





"Nei riti dell'acqua, gli sciamani buriati chiedono agli dei delle sorgenti e dei fiumi di manifestarsi e quindi invitano tutti i partecipanti a bere l'acqua resa sacra dagli dei. Subito dopo aver bevuto, ognuno è in grado di compiere qualcosa di eccezionale: vedere ad occhi chiusi eventi lontani nello spazio e nel tempo, guarire da una malattia. Attraverso il rito, bevendo l'acqua sacra, l'uomo porta l'immagine del mondo dentro di sé, riassorbe il mondo, ritira le proprie proiezioni. Prima del rito, il mondo e il corpo sono oggetti materiali. Dopo aver bevuto, essi tornano ad essere sogni, immaginazioni e chi ha bevuto è il sognatore del sogno e può avere potere sulle immagini dei propri sogni. Per gli sciamani buriati, ogni fiume, ogni sorgente d'acqua pura, si trasforma in una riserva di ambrosia, nettare degli dei, capace di ampliare lo stato della coscienza e consentire di vedere oltre i limiti ordinari."
Tratto dal documentario di Selene Calloni Williams: 
"L'esperienza sciamanica e la psicologia archetipica".





Il tambureggiamento dell'osso cavo - di Michael Drake
In quasi tutte le culture, sia del passato che del presente, il tamburo è stato utilizzato come uno strumento di guarigione; dai Minianka dell’Africa occidentale, agli sciamani della Siberia, il ritmo è stato utilizzato per migliaia di anni per affrontare qualsiasi problema di salute.

Articolo pubblicato su Sacred Hoop n. 78/2012. Traduzione italiana a cura di Annalisa Mentasti.

Lo sciamanesimo è basato sul principio che il mondo spirituale possa essere contattato attraverso i sensi interiori durante una trance estatica. Il tamburo, a volte chiamato il “Cavallo dello Sciamano”, fornisce allo sciamano un mezzo relativamente semplice di trascendenza controllata.
Dei ricercatori hanno scoperto che se si mantiene per almeno quindici minuti la frequenza di circa 3-4 battiti al secondo del battito del tamburo, si indurranno significativi stati di trance nella maggior parte delle persone, anche al loro primo tentativo.

Una meditazione attivaLa prima domanda che potrebbe sorgere è in cosa differiscano una trance indotta dal tamburo da quella indotta da una meditazione tradizionale, come quelle praticate dai buddisti. Le due forme differiscono assolutamente nel loro approccio, perché la Meditazione seduta di tipo Buddista è rivolta generalmente allo svuotamento del pensiero, mentre con il tamburo sciamanico è molto attiva e piena di contenuti. Proprio come uno yogi o un monaco che vivono in uno stato spirituale per la maggior parte del tempo a causa delle costanti pratiche devozionali, possiamo facilmente indurre stati intensi di meditazione profonda e di accresciuta consapevolezza utilizzando un tamburo come aiuto alla meditazione. Questa facilità di meditazione con un tamburo contrasta significativamente con i periodi di isolamento spesso lunghi e la pratica richiesti da molte altre discipline di meditazione prima che vengano sperimentati effetti significativi. La capacità di entrare in vari stati di trance è una naturale manifestazione della coscienza umana, la facoltà di entrare in stati di trance ci rende un essere umano - non uno sciamano.
Ciò che rende unici gli sciamani è la loro padronanza di un tratto umano altrimenti normale. Lo sciamano è stato a volte descritto come se fosse un 'osso cavo', colui che può entrare in uno stato di coscienza alterato senza il proprio ego personale. Questa vacuità da non-ego permette agli Spiriti di usarli come strumento di guarigione. In questo senso, lo sciamano è un canale per la coscienza superiore.

Come funziona l'osso cavo
L'insegnamento dell’osso cavo è una pratica antica e si ritrova sotto nomi diversi nel Buddismo, nello Sciamanesimo e nella spiritualità dei nativi americani. E 'un modo per spostare la nostra coscienza e divenire un vascello libero per lo spirito. L'idea è di diventare un condotto per lo spirito. Ogni guarigione è possibile nel momento in cui siamo in grado di spostare il nostro ego e la mente razionale al di fuori di noi per incanalare la potenza divina dell'universo attraverso di noi.
Frank Fools Crow, uno degli ultimi Nativi Americani, uomo santo e venerato, insegnava che si deve diventare come un osso cavo per essere un grande guaritore. Secondo Fools Crow, "Siamo chiamati a divenire ossi cavi per la nostra gente e per chiunque altro possiamo aiutare e non dobbiamo cercare il potere per il nostro uso ed onore personale. Quello che noi ossa davvero diventiamo è il condotto che collega Wakan Tanka [che potremmo chiamare il Grande Mistero, Dio o il Tao], gli Spiriti Guida e la comunità".

Nel suo diventare un osso cavo, l'anziano Lakota Fools Crow (qui di fianco nella foto) credeva che si passasse attraverso quattro fasi: prima di tutto, invocava il Grande Mistero per liberare se stesso da tutto ciò che lo avrebbe ostacolato in qualche modo, come ad esempio dubbi, domande o riluttanza. Poi riconosceva se stesso come un tubo pulito e pronto ad essere riempito con speranza, possibilità ed ansioso di essere riempito di potere. Sentiva il potere quando arrivava in lui travolgendolo. Infine donava il potere agli altri, sapendo che come si svuotava, i Poteri Superiori l’avrebbero riempito con poteri ancora più grandi affinchè egli potesse donarli.

Cogliere i beneficiLa pratica meditativa, di tutti i tipi, è una parte importante del compito permanente di tenere pulita la nostra parte interiore, ma la meditazione dell’osso cavo utilizzando un tamburo facilita anche uno stato trascendente di coscienza unitaria. La vera illuminazione significa sentire e riconoscere la nostra vera unità con tutto il resto - raggiungendo uno stato di 'coscienza unitaria'.
I vantaggi di questo stato di 'unità della coscienza' includono un profondo senso di rilassamento, di guarigione, maggiore energia personale, una migliore memoria, una maggiore chiarezza mentale, ed una maggiore creatività. Sono comuni sentimenti di tranquillità, di assenza del tempo e di benessere spirituale, oltre ad una unità di sentimento e proposito con la totalità dell’ universo dinamico ed interrelato.
Quando sentiamo quella profondità unità siamo estasiati, l’estasi non significa necessariamente gioia o beatitudine, è la sensazione di unità. Diventare un osso cavo è un modo semplice ed efficace per indurre questo profondo stato di coscienza.

Diventare un osso cavo
Per diventare un osso cavo, provate il seguente esercizio. Per eseguire l’esercizio avrete bisogno idealmente di un tamburo, o per lo meno di una registrazione del tamburo sciamanico.
Se non si dispone di un tamburo, semplicemente improvvisatene uno con i materiali che avete disponibili; provate toccando con un cucchiaio un contenitore di plastica rovesciato - più è grande il contenitore: più profondo sarà il suono. Un secchio da cinque galloni per esempio, è un eccellente tamburo improvvisato. Leggete prima l'esercizio per familiarizzare con il processo.
Abbassate le luci e sedetevi comodamente con la schiena eretta su una sedia o sul pavimento. Chiudete gli occhi e respirate lentamente e profondamente per sette volte. Lasciate che il vostro addome si riempia e si svuoti mentre respirate. Focalizzatevi sul respiro come entra dal naso e riempie i vostri polmoni e poi espirate dolcemente ogni tensione che si può sentire, aprendo i canali energetici del vostro corpo.
Quando siete completamente rilassati, chiedete ai “Poteri Superiori” di rimuovere qualsiasi blocco che vi impedisca di funzionare come un osso cavo.
Ripetete l'affermazione: "Io scelgo di essere un osso pulito, un osso cavo ". Visualizzate voi stessi come un osso cavo o un tubo che è tutto splendente all'interno e vuoto. Più è pulito l'osso, maggiore sarà l’energia che potrete canalizzare attraverso di esso, e più velocemente potrà fluire. ll passo successivo è quello di entrare in uno stato di trance. Iniziate un tambureggiamento costante, come un metronomo ad un tempo di circa 3-4 battiti al secondo (od ascoltate la registrazione di un tamburo sciamanico). Focalizzate la vostra attenzione sul suono del tamburo, in tal modo stabilizzate le chiacchiere nella vostra mente. Lasciate che il tamburo vi svuoti – diventate un tutt’uno con il tamburo.
Mentre tambureggiate, immaginate lo spirito unificante della sorgente divina che scorre attraverso di voi. Visualizzate una spirale di energia che discende dai cieli sopra di voi, entra nel vostro osso cavo e va giù verso la terra. Potete sentirla, vederla, avvertirla, o semplicemente immaginarla. Mentre sarete concentrati su di essa, ciò succederà davvero perché l’energia e la forza vitale seguono il pensiero. Lasciate che lo spirito fluisca in voi e colmi il vostro corpo in modo che la velocità il ritmo del vostro tambureggiamento sia sotto il suo controllo.

Man mano prosegue la meditazione con il tamburo, raggiungerete uno stato più profondo di estasi e lo spirito creerà forse nuovi ritmi. Vi state muovendo ora verso uno stato più alto di coscienza universale e lo sviluppo di nuove abilità sciamaniche. Ai livelli più alti, un guaritore è capace di distaccarsi da tutto il senso di se stesso, pienamente pesente nel momento, come un osso cavo od un condotto vivente attraverso cui si possa muovere l’energia di guarigione. Quando ritenete giunto il momento adeguato, gradualmente rallentate il ritmo del vostro tambureggiamento per riportare la vostra coscienza di nuovo nel vostro corpo. Non siate frettolosi nella trasformazione. Visualizzate voi stessi pienamente radicati nel vostro corpo e poi lentamente aprite gli occhi. Una volta che siete ritornati nella realtà ordinaria, terminate la vostra meditazione con il tamburo con quattro forti battiti per segnalare che il tempo sacro della messa a fuoco è finito (Se state ascoltando una registrazione del tamburo sciamanico, molte registrazioni hanno un segnale simile di richiamo verso la fine della traccia). Rimanete seduti in silenzio per qualche momento e poi aprite gli occhi.

Nuovi trucchi, vecchi modi
Oltre ai tamburi ed alle registrazioni di tamburi, c’è ora una nuova tecnologia chiamata 'battiti bineurali' che può facilmente indurre stati trascendenti di consapevolezza. Il ricercatore tedesco H.W. Dove ha scoperto che quando vengono presentati due toni puri posti vicini in frequenza, uno per ciascun orecchio, il cervello rileva la differenza tra loro come una terza frequenza. I due emisferi del cervello reagiscono a questo battito bineurale più che ai segnali acustici. Per esempio, un tono di 90 Hz ed un tono di 95 Hz inducono un ciclo di onde cerebrali theta a 5 Hz. L’ attività Theta riflette lo stato onirico tra la veglia ed il sonno. I ritmi Theta sono associati alla meditazione ed agli stati sciamanici di coscienza. Le onde Theta aumentano la creatività, migliorano l'apprendimento, riducono lo stress e risvegliano l'intuizione.
I battiti bineurali possono indurre stati profondamente alterati in pochi minuti. Tutto ciò che serve è un paio di cuffie stereo ed una sedia comoda. La tecnologia del suono fa il resto. La stimolazione ritmica continua ad offrire oggi ciò che ha offerto per migliaia di anni: cioè una tecnica di estasi semplice ed efficace.




Note
MichaelDrake è uno scrittore ed un artista di registrazione riconosciuto a livello internazionale. Egli è l'autore di 'Sciamanic Drumming: Calling the Spirits', 'The Shamanic Drum: A Guide to Sacred Drumming' e 'I Ching: The Tao of Drumming'.
I suoi albummusicali includomo 'Shamanic Journey Drumming' e 'Binaural Beats for the Shamanic Journey'.
I suoi articoli sono apparsi in numerose pubblicazioni, tra cui ‘Awareness’, Sacred Hoop’, e ‘Mother Earth News’.

Per chi volesse provare autonomamente il viaggio Sciamanico l’Associazione Il Cerchio Sciamanico dispone di CD con tracce da 10 e 20 minuti con il suono dei tamburi (uno, due e quattro tamburi) o sonagli e un segnale di richiamo. Info nel nostro sito, nel menù Strumenti Sciamanici.
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Il Tamburo dello Sciamano

La cattura delle intrusioni con le esche
Nella maggioranza dei casi gli spiriti che si insinuano nel corpo umano facendolo ammalare hanno reazioni e comportamenti simili a quelli degli animali. Vengono attratti da particolari odori, di solito aromatici e dolci, che possono essere usati per farli cadere in una trappola. Sembra che gli odori abbiano una speciale influenza sui mondi degli spiriti.
Catturare le intrusioni allettandole con l'aroma del tabacco o della cera d'api vengono spesso considerate tecniche adatte ai principianti perché non richiedono le abilità, le protezioni e l'esperienza necessarie ad estrarre direttamente dal corpo uno spirito ostile.
In realtà però gli sciamani esperti ricorrono a questi metodi proprio quando l'intrusione è molto potente o furba o tenace, e perciò difficile da estrarre direttamente. Come nella caccia, anche nella rimozione delle intrusioni, si ricorre alle esche e alle trappole per catturare prede difficili o pericolose.

petroglifo altaico
petroglifo altaico


Petroglifo della regione dell'Altai (Siberia) raffigurante uno sciamano con il suo tamburo. Lo sciamanismo altaico, che è forse il più antico del pianeta, utilizza da millenni la cera fusa bollente per attrarre e intrappolare gli spiriti ostili.


Le trappole di tabacco
Gli sciamani delle Americhe sanno da decine di migliaia d'anni che l'odore del tabacco (ancor di più il tabacco selvatico, oggi purtroppo introvabile) è gradito agli Spiriti. Piccoli sacchetti di stoffa contenenti tabacco e legati in una lunga treccia vengono usati dai medicine-men nordamericani per adescare e intrappolare le intrusioni. Questo metodo è descritto molto bene nel libro di Michael Harner La Via dello Sciamano (ed. Mediterranee) e non lo ripeterò qui, almeno per ora.

La trappola di cera
Molti pensano che lo sciamanismo sia nato durante il neolitico sui monti dell'Altai, in Siberia, e di lì si sia diffuso in tutta l'Asia, l'Europa e poi, con le migrazioni mongoliche, nelle Americhe.
Lo sciamanesimo altaico sarebbe dunque quello primigenio ed è a questo patrimonio di sapienza ancestrale che appartiene il metodo della trappola di cera.

Lo sciamano dispone i suoi oggetti di potere su un tappetino o piccola pelle d'animale sistemata a mo' di altare solitamente a Nord (così almeno nella tradizione siberiana e mongola).

Pone poi una pietra a Est, una Sud e una a Ovest, seguendo il senso del sole. Si crea così un cerchio sacro o ruota di medicina (come viene chiamata in Nordamerica). Lo sciamano disperde fumo sacro (di ginepro o abete, in Siberia, ma vanno benissimo anche la salvia selvatica o altro) nelle 4 direzioni e poi verso il Cielo e la Terra, invoca i poteri delle direzioni e li chiama nel cerchio con i suoi canti di potere e agitando il sonaglio. Nel centro del cerchio (ma a volte in altre posizioni) è posto un braciere che contiene il potere del Fuoco e che deve ardere durante tutto il rituale.



TECNICHE di GUARIGIONE SCIAMANICA

Recupero dell'Animale di Potere
Estrazione delle Intrusioni
Cattura delle Intrusioni
Recupero dell'Anima
La Protezione (Scudi etc.)
Divinazione

Liberare le anime dei morti
Il malato si siede o si sdraia su una pelle di animale o un tappeto all'interno del cerchio. Il rito si svolge di notte, se all'aperto -- in ogni caso al buio rischiarato solo dal braciere e da una candela sull'altare. 
Occorre della cera d'api molto pura che verrà posta in un tegamino di terracotta e fatta fondere sul braciere invocando il potere del Fuoco.
Il profumo della cera fusa attrae gli Spiriti in modo irresistibile.
Per sfruttare questo fatto, lo sciamano, reggendo tra le mani il pentolino pieno di cera bollente, inizia a camminare in cerchio in senso orario intorno al malato. Canta un suo canto di potere per attirare lo spirito in trappola mentre un assistente batte il tamburo.
Il suono del tamburo e il canto incominciano lenti e sommessi per diventare sempre più intensi, mentre lo sciamano continua a girare intorno al paziente finché nella penombra scorge l'intrusione avvicinarsi al pentolino. Aspetta che si tuffi poi nella cera restandone imprigionata come avverrebbe a una mosca.
A questo punto il tamburo diventa molto lento. Lo sciamano si siede accanto al paziente e gli chiede di guardare e di esser pronto a riconoscere il potere che lo tormentava. Poi versa la cera fusa in una ciotola d'acqua. Quando la cera si rapprende a contatto con l'acqua, lo spirito che vi è imprigionato mostra il suo aspetto: la forma assunta dalla cera solidificandosi lo rivela. 
E' importante che non è lo sciamano a doverlo riconoscere, ma il malato.
Ciò lo aiuta a capire l'origine della sua sofferenza e a distaccarsene.

Questa tecnica è specialmente efficace per spiriti molto sfuggenti o pericolosi, per i demoni e anche per forme più gravi di possessione, da parte di anime di morti.

Alla fine del rito lo spirito, se appartiene al mondo di mezzo, viene restituito alla Natura bruciando nel braciere la cera che lo imprigiona. Il vigore e la durata della fiamma daranno una misura del potere dell'intrusione.
Altrimenti la cera può venir seppellita nella terra, specie ai piedi di un albero. 
Se però lo Spirito appartiene al Mondo Inferiore, specialmente se è l'anima di un morto, lo sciamano può decidere di riportarlo giù: una volta nel Mondo Inferiore, forse nella regione chiamata Terra dei Morti, lo libererà dalla cera. 
A volte alcune offerte o libagioni sono necessarie per placare l'anima e assicurarsi che non ritorni nel nostro mondo.

Se lo sciamano non è molto esperto e non sa riconoscere di che spirito si tratta, la scelta migliore è seppellire la cera ai piedi un albero: questo metodo va abbastanza bene in tutti i casi: lo spirito si libererà col tempo e di solito tornerà spontaneamente al luogo cui appartiene. E' meglio comunque scegliere un luogo di sepoltura lontano dalla casa del paziente.


http://www.sciamanesimo.com/tecniche/cattura.html





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