domenica 20 maggio 2012

Noam Chomsky. Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. È quasi sempre possibile.

La globalizzazione non è un fenomeno naturale, ma un fenomeno politico concepito per raggiungere obiettivi ben precisi.
Noam Chomsky


La rapidità con cui una notizia viene fornita dà l’illusione di vivere al centro degli avvenimenti, ma significa soltanto che siamo sottoposti a una propaganda ancora più intensa. Quando gli avvenimenti sono istantanei e appassionanti, ci lasciamo trascinare dal loro flusso. Secondo me la superficialità, non la rapidità, incide sulla percezione del presente. Ma si fa di tutto per cancellare ogni memoria.
Noam Chomsky,  Due ore di lucidità


"I mass media come sistema assolvono la funzione di comunicare messaggi e simboli alla popolazione. Il loro compito è di divertire, intrattenere e informare, ma nel contempo di inculcare negli individui valori, credenze e codici di comportamento atti a integrarli nelle strutture istituzionali della società di cui fanno parte. Per conseguire questo obiettivo occorre una propaganda sistematica. Il postulato democratico è che i media sono indipendenti e hanno il compito di scoprire e di riferire la verità, non già di presentare il mondo come i potenti desiderano che venga percepito. Ma se i potenti sono in grado di fissare le premesse del discorso, di decidere che cosa la popolazione in generale deve poter vedere, sentire e meditare, e di "dirigere" l'opinone pubblica mediante regolari campagne di propaganda, il modello tipico di come il sistema deve funzionare è in netto contrasto con la realtà. La finalità sociale dei media è piuttosto di inculcare e difendere progetti economici, sociali e politici dei gruppi privilegiati che dominano la società e lo stato. I media servono al conseguimento di questo scopo in molti modi: selezionando i temi, distribuendo le questioni, filtrando le informazioni, scegliendo enfasi e toni, e mantenendo il dibattito entro i confini di premesse accettabili."
Noam Chomsky, La Fabbrica del Consenso



Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. È quasi sempre possibile. 
Noam Chomsky




LE 10 REGOLE PER IL CONTROLLO SOCIALE di Noam Chomsky

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche.

1 – La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.

La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).



2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.



3 – La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.



4 – La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.



5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione. Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti…

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

9 – Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di repressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!


10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.











Il potere del linguaggio. E' la chiave di tutto ed è proprio questo che oggi si cerca di insegnare a scuola: recepire, decodificare, analizzare, interpretare e giudicare un messaggio. Non per tutti è "opportuno" che si comprenda la lezione ed ecco allora che i poteri forti.....(io ancora non riesco ad individuarli con nitidezza...... ) si rivolgono alla scienza (o scienze) della comunicazione affinche' insegni loro come far apprendere ad altri il loro stesso messaggio senza filtri. Come dire: i politici, gli economisti, la televisione, si sono specializzati nel porre in essere le modalità più efficaci di "travestimento" del reale attraverso la parola sempre evocativa. Meno male che le idee di Chomsky sono note agli operatori della scuola......insegnanti, dirigenti scolastici, psicopedagogisti.....Ma ripeto..... Non so se sia questo il problema.... Appunto. Ricordate il "leggere, scrivere e far di conto"?....... Era forse piu' gestibile ma per fortuna non si torna indietro.






Creare il problema e poi offrire la soluzione...come fanno le case farmaceutiche? e già....sarebbe bello se finalmente ci svegliassimo dal torpore di una vita...










QUESTO E' IL PROGRAMMA POLITICO REALMENTE ATTUATO IN TANTI E TANTI ANNI...



...CONSUMISMO ecco lo strumento che ci, che Vi tiene incatenati ai potenti come schiavi. Se non hai H sulle scarpe,o HiPhone se non possiedi quello che la TV di ordina di possedere non ti senti considerato e..."inserito". Nel mio piccolo mi oppongo, e osservo questo mondo drogato che compra accumula e muore, che è il desiderio più forte che fa soffrire chi non può farlo. Lamentarsi non serve, cominciate a fare una piccola rivoluzione e non comprate il superfluo... già vi vedo in crisi nell'identificare "il superfluo"... per cacciare via questo potere marcio dobbiamo essere capaci di essere felici senza desiderare quello che ci ordinano di possedere... ci vuole tempo e DECRESCITA.


Il fatto è che queste tecniche hanno anche l'obiettivo di agire sulle menti dei bambini perchè sono le più indifese. Per questo oltre a resistere noi stessi facciamo in modo che i nostri figli non vengano influenzati fin da piccoli perchè se un bambino/ragazzo viene condizionato da subito allora lui farà suoi determinati comportamenti e modi di pensare sbagliati e se li porterà dietro tutta la vita. Diamo più tempo ai nostri figli senza "parcheggiarli" davanti al televisore, davanti ai videogiochi o ad un cellulare. Passiamo più tempo con loro a parlare, giocare/scherzare perchè loro hanno bisogno della figura del genitore con cui conforntarsi ed imparare: infatti se viene a mancare questa figura loro si buttano esclusivamente sugli amici e sulllo smartphone o i jeans firmati per sentirsi parte del gruppo ed avere quell'attenzione che forse in casa non hanno come vorrebbero. Diamo loro anche degli ideali da seguire e non un ideale da Grande Fratello!






l'intenzione dei governi e del capitalismo e consumismo è anestetizzare le persone .....distrarle da quello che avviene al vertice, facendoci credere che con futili "distrazioni" si ottenga la felicità...............è chiaro: dobbiamo essere presenti e combattere l'ignoranza, oltre che informarci... democrazia partecipativa!







si, la chiave è la conoscenza. Conoscenza di sè, dei meccanismi che ci muovono... La PNL è una realtà, ed è vero, noi veniamo manipolati perchè le nostre reazioni vengono analizzate nel dettaglio, al microscopio, e per ottenere un certo risultato si "stimolano" nella massa certe reazioni attraverso clichè codificati.


Aldous Huxley l'aveva già predetto, a modo suo, negli anni '60, con il suo saggio "Ritorno al Mondo Nuovo"






Se con la mente critica e libera guardiamo alla storia tutta, ci rendiamo conto che è SEMPRE stato così. E' stato sempre così dal momento che il concetto di proprietà privata si è affacciato nell'animo umano dando vita alla creazione delle società cosiddette "civili".






Sempre attuale, ma che angoscia!! Come difendersi? L'individuo è impotente, i partiti in malafede, le classi dominanti avide ed amorali, quelle oppresse inconsapevoli e manovrabili...siamo progettati male, destinati all'estinzione






Credo dipenda da come la gente vuol essere. Nessuno è così stupido da non usare il senso critico che gli appartiene. Finché si pensa ad apparire per essere si è schiavi di un sistema che ti fagocità e fa di te quello che vuole. Il controllo gli sfugge quando tu smetti di voler apparire e tienei ad "essere", con un'identità propria, a volte esclusiva, e capace di usare il senso critico, desiderare la cultura, amare la propria storia ed imparare a distinguerne gli errori. Così, anche la televisione si guarda in modo diverso e quell' "élite" di cui si parla non avrà più uno standard di massa da poter gestire...






Ragiono con il mio cervello e non con quello di una persona che considera l'anarchia come l'unica vera forma di democrazia. Concordo però con il pensiero di Chomsky sul potere di pochi che condiziona la vita di molti. [...]










Tutti d'accordo, il sistema è da abbattere, poi siamo i primi a raccontare tutto nei social network, dove ci controllano e sanno anche quanti capelli abbiamo in testa. Siamo i primi a votare uno qualunque se poi ci trova lavoro, siamo i primi a comprarci l'Iphone appena esce o cercare di non fare quella fila, continuo?. Il mondo è fatto così da quando l'uomo si è messo in piedi e neppure tra mille anni avremo imparato le lezioni che la storia tenta di ricordarci, se ci saremo ancora.







Bisognerebbe usare la rete per la democrazia diretta (o socialismo anarchico, come dice chomsky). Se il discutere in rete è un preludio a questo bene, vuol dire che ci stiamo allenando ad una moderna agora'. Il fatto pero' e'che il tempo per fare questo deve essere assolutamente breve. Il pianeta e' malato e bisogna evitare che la cosa sia irreversibile.






Sembra l'ndottrinamento della chiesa.

è esattamente quello che fa la chiesa da " sinite pargulos ad me venire" al terrore del crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici , alla catechesi, alla gestione della vita dal battesimo cresima matrimonio comunioe estrema unzione, creando il popolo "gregge" cui necessita unb buon pastore, attraverso la magia dei miracoli e la gestione dell'ignoranza e la gestione del " perdono" e della "assoluzione


il sistematico smantellamento della scuola pubblica.... la scuola presa a riferimento come emblema da colpire....bisogna riflettere e lottare per impedire che le nuove generazioni siano condizionate...per fortuna non riescono a controllare la rete....forse....






qualunque forma di potere nel tempo ha usato questi metodi, la differenza sta nel fatto che finalmente se ne parla. per uscire da questa situazione bisognerebbe avere il coraggio di fare tabula rasa della classe dirigente ma cio non porterebbe ad altro che sostituirla con un'altra che prima o poi utilizzerà lo stesso sistema. penso che la cosa migliore sia imparare a vcalutare criticamente tutte le informazioni date dal sistema e agire di testa propria






condivido in pieno il pensiero di Chomsky, qualcosa che si sa da tempo e di cui tutti imperterriti continuano a ignorarne o farne ignorare l'esistenza....c'è un filosofo francese tale Tourraine che ha scritto un libro nel 1980 c.ca (non ricordo bene) che descrive esattamente tutto quanto sta accadendo con le banche ecc ecc, come è possibile che tutti facciano finta di non sapere?


i 10 comandamenti della manipolazione: perfetti, soprattutto perchè viviamo contenti,distratti, dimenticandoli e cascando come pere cotte in tutti i tranelli....

...queste regole che sembrano pazzesche sono la base di chi opera per il controllo delle persone, cose usate da sempre, dalle religioni e dalla cattiva politica...il grande vantaggio del web è che oggi possono essere conosciute e combattute da quelle persone che le subiscono; condividiamole e diffondiamo questi messaggi...
Tutte le 10 regole sono applicate quotidianamente nella nostra vita di tutti i giorni. Se non ci si vuole sforzare di guardare con attenzione il mondo che ci circonda basta accendere la tv che rappresenta il riassunto di tutto: la quasi totalità di programmi sono frivoli, diseducativi (inculcano l'idea che i soldi si vincono ai quiz e non che si producono col lavoro o col sacrificio), i talk show spesso sono pieni di scostumati che offendono con parolacce insulti le persone con cui si dovrebbero confrontare, etc,etc





è la verità viviamo in una dittutura mascherata da democrazia in cui pochi uomini gestiscono la vita di molti in una societaà complessa come la nostra è attaccare in modo graduale l'istruzione l'economia il saper fare ed organizarci la vita a piccole pillole ci rifilano cose assurde senza modo di contrabbatere se poi esce uno che tenta di svegliarci la coscenza lo azittano lo decriminano , praticamente lo fanno passare per pazzo dandoci false informazioni che lui o lei non ha mai detto , questa è la nuova dittatura sempre presente ma totalmente invisibile



E' vero. Tuttavia non condivido il determinismo di fondo: vorrebbero trattarci tutti da bambini, ma in realtà riescono a farlo solo con CHI vuole farsi trattare da bambino. In sostanza se incontriamo un lobotomizzato/pappagallo non prendiamocela col "sistema" ma col lobotomizzato/pappagallo che non fa niente per elevarsi dalla sua desolata condizione ... troppo facile dare sempre la colpa ai potenti

sono d'accordo con l'analisi, ma il problema vero che non viè una forza di pensiero contrapposta, anzi,  si riesce a contrastare poco e quasi niente del fenomeno, inoltre e talmente ben filtrato che persone comuni neanche se ne accorgono.
Ho ancora un sogno fanciullesco: quello della rivoluzione intelligente che vede le " masse" organizzate nel dirigere il proprio flusso di denaro ( spesa, conti correnti, acquisti importanti) ad aziende che fanno un passo verso l'etica. Un esempio? La banca X non concede il prestito all'azienda Y in difficoltà o lo fa con tassi da strozzini ( ricordiamo che le banche hanno ricevuto denaro dall'UE all'1%). Nel mio sogno il giorno dopo la notizia tutti i correntisti chiudono il conto e offrono i loro soldi alla banca disposta a farlo e anche correttamente....gli esempi porterebbero a salire di livello e lentamente si piegherebbe un sistema....credo il concetto sia chiaro....ma 10 Regole ci impediscono di attuarlo...quindi....svegliatemi!


Steiner dice: un passo nella conoscenza e 3 nella moralità. A volte sconcerta più l' immoralità di chi sa che la conoscenza in se anche perchè chi non sa quello che fa è infine riscattato dalla giustizia divina e fondamentale e ricco di implicazioni è come si comporta colui che scopre le verità. Il discernimento è arte altissima e complessa. Mi chiedo quanto possa contribuire alla salvezza del mondo scrivere libri e publlicare post se le nostre vite e la nostra morale non cambiano di una virgola e ci scambiamo solo consensi






Qualcuno mi diceva qualche tempo fa che la televisione è il diavolo in casa (difatti distoglie anche dal dialogo con i figli); oggi si è aggiunto il pc; vedo gente impazzita per farmville, castleville, superball (io personalmente sono impazzita per burraco); gioventù che parla solo di uomini e donne o amici piuttosto che di quark.........effettivamente hanno creato una massa di pecore beh beh beh ed i LIBRI sono sono sempre meno comprati. Ci hanno dato l'illusione della velocità della conoscenza attraverso la loro interpretazione e manipolazione.


Vent'anni fa ero in Libia, per lavoro, e già girava una bella storiellina che raccontava di tanti topolini in un sacco di iuta. Per non farli scappare "Lui" ogni tanto dava una bella scrollata. Si è visto come è finita.






L'AIDS appare e si diffonde misteriosamente dopo la rivoluzione culturale degli anni '60 e in modo esponenziale durante gli anni '80 e '90. Punirà in modo mirato e paradossale GAY, DROGATI E QUELLI CHE PRATICANO L'AMORE LIBERO...strano...mooolto strano....


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