sabato 5 gennaio 2013

Eduardo Galeano. Le labbra del tempo. Dalle talpe abbiamo imparato a fare i tunnel.

Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi ma un uccellino mi ha raccontato che siamo fatti di storie.

Eduardo Galeano


Veniamo da un uovo più piccolo di una testa di spillo, e viviamo su una pietra che gira intorno a una stella nana e che, contro questa stella, prima o poi, si scontrerà. Tuttavia, siamo stati fatti di luce, oltre che di carbonio, ossigeno, merda, morte e altre cose e, in fin dei conti, siamo qui da quando la bellezza dell'universo ha avuto bisogno di essere vista da qualcuno.
Eduardo Galeano

Siamo fatti di tempo. Siamo i suoi piedi e le sue labbra. I piedi del tempo camminano nei nostri piedi. Prima o poi, si sa, i venti del tempo cancelleranno le tracce. Traversata del nulla, passi di nessuno? Le labbra del tempo raccontano il viaggio.
Eduardo Galeano


La Chiesa dice: Il corpo è una colpa.
La scienza dice: Il corpo è una macchina.
La pubblicità dice: Il corpo è un busines.
Il Corpo dice: Io sono una festa.
Eduardo Galeano


Dalle talpe abbiamo imparato a fare i tunnel.
Dai castori abbiamo imparato a costruire dighe.
Dagli uccelli abbiamo imparato a fare le case.
Dai ragni abbiamo imparato a tessere.
Dal tronco che rotolava giù abbiamo imparato la ruota.
Dal tronco che galleggiava alla deriva abbiamo imparato la nave.
Dal vento abbiamo imparato la vela.
Chi ci avrà ma insegnato le cattiverie?
Da chi abbiamo imparato a tormentare il prossimo e a umiliare il mondo?
Eduardo Galeano. Le labbra del tempo


GALEANO
I nessuno
Le pulci sognano di comprarsi un cane,
e i nessuno sognano di non esser più poveri,
che un magico giorno piova all’improvviso la fortuna,
che cada dal cielo la fortuna,
però la fortuna non piove né ieri,
né oggi,né domani,né mai,
e neppure pioviggina,la fortuna
per quanto i nessuno la chiamino,
per quanto gli punga la mano sinistra
o si sveglino col piede destro,o comincino la giornata cambiando la scopa.
I figli di nessuno i padroni di niente,i niente,i nessuno,i ridotti a nessuno.
Correndo dietro all’impossibile,morendo la vita, fottuti e rifottuti.
Che non sono,anche se esistono.
Che non parlano lingue,ma dialetti.
Che non professano religioni,ma superstizioni.
Che non fanno arte,ma artigianato.
Che non producono cultura,ma folklore.
Che non sono esseri umani,ma risorse umane.
Che non hanno un volto,ma braccia.
Che non hanno un nome,ma hanno un numero.
Che non figurano nella storia universale,ma nella cronaca nera della stampa locale.
Che costano meno della pallottola che li ammazza
Eduardo Galeano


Molto recentemente abbiamo saputo che la natura si stanca, come noi, suoi figli:
e abbiamo saputo che, come noi, può morire assassinata. Ormai non si parla di sottomettere la natura: ora perfino i suoi carnefici dicono che bisogna proteggerla. Però nell'uno o nell'altro caso, natura sottomessa o natura protetta, essa è fuori di noi. La civiltà che confonde gli orologi con il tempo, la crescita con lo sviluppo, e la mole con la grandezza, confonde anche la natura con il paesaggio, mentre il mondo, labirinto senza centro, si dedica a rompere il suo stesso cielo.
Eduardo Galeano

Nel 1492 gli indigeni scoprirono di essere indios, scoprirono di vivere in America, scoprirono di essere nudi,
scoprirono che esisteva il peccato, scoprirono di dovere obbedienza a un re e a una regina di un altro mondo e un dio dell'altro cielo, e che quel dio aveva inventato la colpa e il vestito e aveva ordinato che fosse bruciato vivo colui che avesse adorato il sole e la luna e la terra e la pioggia che la bagna.
Eduardo Galeano


“L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli.”
Eduardo Galeano


Che cos'è la Razza, oltre ad essere una menzogna utile per spremere e sterminare il prossimo? 
Nell'anno 1942, quando gli Stati Uniti entrarono nel conflitto mondiale, la Croce Rossa di quel paese decise che il sangue nero non sarebbe stato ammesso nelle sue banche di plasma
Si sarebbe così evitato che la mescolanza di razze, proibita a letto, si facesse per iniezione. 
Qualcuno ha mai visto sangue nero?
Eduardo Galeano

L’utopia sta all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Faccio dieci passi e l’orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? A questo: serve a camminare.
Eduardo Galeano



"Quando è sincera, quando nasce dal bisogno di dire, la voce umana non c'è chi possa fermarla. se le tolgono la bocca lei parla con le mani, con gli occhi, con i pori, o con quello che sia. perché tutti, ma proprio tutti, abbiamo qualcosa da dire agli altri, qualcosa che merita di essere celebrata dagli altri, o perdonata."
Eduardo Galeano- da Il Libro degli Abbracci: “Celebrazione della voce umana”


Quella donna è una casa segreta.
Nei suoi meandri,
conserva voci e nasconde fantasmi.
Nelle notti d'inverno riscalda.
Chi entra in lei, dicono, non ne esce mai più.
Io attraverso il profondo fossato che la circonda.
In quella casa verrò abitato.
In lei mi aspetta il vino che mi berrà.
Molto dolcemente busso alla porta e aspetto.
Eduardo Galeano




RICORDARE: Dal latino re-cordis, ripassare dalle parti del cuore.
Non riesco a dormire. C'è una donna che mi sta di traverso alle palpebre. Vorrei mandarla via, ma non posso. Ho una donna qui nella gola.
Eduardo Galeano, da Il libro degli abbracci
Montevideo, 3 settembre 1940 – Montevideo, 13 aprile 2015







Era noto soprattutto come autore de 'Le vene aperte dell'America Latina' (1971), bestseller internazionale e opera politica di riferimento sullo sfruttamento coloniale e post-coloniale del subcontinente sudamericano.





Il Corpo dice: Io sono vita. Sarebbe bellissima così!





La Chiesa dice che il corpo è da rispettare, affinché non venga trattato come una macchina dalla scienza, come un business dalla pubblicità. La Chiesa dice che è il tempio di Dio, perché il corpo possa percepirsi come un DONO prezioso da proteggere.




La Chiesa ha sempre considerato il corpo terreno impuro, corruttibile e tendente al peccato.
Ora non so, ma nei secoli sì. Non era forse lodevole mortificare il proprio corpo come penitenza?
Non capisco chi si stupisce di questa frase.




PUNTIAMO LO SGUARDO OLTRE L’INFAMIA, PER INDOVINARE UN ALTRO MONDO POSSIBILE: l’aria sarà pulita da tutto il veleno che non venga dalla paure umane e dalle umane passioni; nelle strade, le automobili saranno schiacciate dai cani; LA GENTE NON SARÀ GUIDATA DALLA AUTOMOBILE, NON SARÀ PROGRAMMATA DAI CALCOLATORI, NE' SARÀ COMPRATA DAL SUPERMERCATO, NE' OSSERVATA DALLA TELEVISIONE; LA TELEVISIONE CESSERÀ D’ESSERE IL MEMBRO PIÙ IMPORTANTE DELLA FAMIGLIA E SARÀ TRATTATO COME UNA LAVATRICE O UN FERRO DA STIROLA GENTE LAVORERÀ PER VIVERE, INVECE DI VIVERE PER LAVORARE; ai codici penali si aggiungerà il delitto di stupidità che commettono coloro che vivono per avere e guadagnare, invece di vivere unicamente per vivere, COME IL PASSERO CHE CANTA SENZA SAPER DI CANTARE E COME IL BIMBO CHE GIOCA SENZA SAPER DI GIOCARE; in nessun paese verranno arrestati i ragazzi che rifiutano di compiere il servizio militare; GLI ECONOMISTI NON PARAGONERANNO IL LIVELLO DI VITA A QUELLO DI CONSUMO, NE' PARAGONERANNO LA QUALITÀ DELLA VITA ALLA QUANTITÀ DELLE COSE; I CUOCHI NON CREDERANNO CHE ALLE ARAGOSTE PIACCIA ESSERE CUCINATE VIVE; gli storici non crederanno che ai paesi piaccia essere invasi; i politici non crederanno che ai poveri piaccia mangiare promesse; LA SOLENNITÀ NON SARÀ PIÙ UNA VIRTU', e nessuno prenderà sul serio chiunque non sia capace di prendersi in giro; la morte e il denaro perderanno i loro magici poteri, e ne' per fortuna ne' per sfortuna, la canaglia si trasformerà in virtuoso cavaliere; nessuno sarà considerato eroe o tonto perché fa quel che crede giusto invece di fare ciò che più gli conviene; IL MONDO NON SARÀ PIÙ IN GUERRA CONTRO I POVERI, MA CONTRO LA POVERTÀ, E L’INDUSTRIA MILITARE SARÀ COSTRETTA A DICHIARARSI IN FALLIMENTO; il cibo non sarà una mercanzia, ne' sarà la comunicazione un affare, perché CIBO E COMUNICAZIONE SONO DIRITTI UMANI; NESSUNO MORIRÀ DI FAME, PERCHÉ NESSUNO MORIRÀ D’INDIGESTIONE; i bambini di strada non saranno trattati come spazzatura, perché non ci saranno bambini di strada; i bambini ricchi non saranno trattati come fossero denaro, perché non ci saranno bambini ricchi; l’educazione non sarà il privilegio di chi può pagarla; la polizia non sarà la maledizione di chi non può comprarla; la giustizia e la libertà, gemelli siamesi condannati alla separazione, torneranno a congiungersi, ben aderenti, schiena contro schiena; una donna nera, sarà presidente del Brasile e un’altra donna nera, sarà presidente degli Stati Uniti d’America; una donna india governerà il Guatemala e un’altra il Perù; IN ARGENTINA, LE PAZZE DI PLAZA DE MAYO SARANNO UN ESEMPIO DI SALUTE MENTALE, POICHÉ RIFIUTARONO DI DIMENTICARE NEI TEMPI DELL’AMNESIA OBBLIGATORIA; LA SANTA CHIESA CORREGGERÀ GLI ERRORI DELLE TAVOLE DI MOSÈ, E IL SESTO COMANDAMENTO ORDINERÀ DI FESTEGGIARE IL CORPO; LA CHIESA STESSA DETTERÀ UN ALTRO COMANDAMENTO DIMENTICATO DA DIO: “AMERAI LA NATURA IN OGNI SUA FORMA”; SARANNO RIFORESTATI I DESERTI DEL MONDO E I DESERTI DELL’ANIMA; i disperati diverranno speranzosi e i perduti saranno incontrati, poiché costoro sono quelli che si disperarono per il tanto sperare e si persero per il tanto cercare; SAREMO COMPATRIOTI E CONTEMPORANEI DI TUTTI COLORO CHE POSSIEDONO DESIDERIO DI GIUSTIZIA E DESIDERIO DI BELLEZZA, NON IMPORTA DOVE SIANO NATI O QUANDO ABBIANO VISSUTO, giacche' le frontiere del mondo e del tempo non conteranno più nulla; la perfezione continuerà ad essere il noioso privilegio degli dei; però, in questo mondo semplice e fottuto ogni notte sarà vissuta come se fosse l’ultima e ogni giorno come se fosse il primo.
Eduardo Galeano




Estratto del libro "L'asilo nel bosco: un nuovo paradigma educativo"
L'UTOPIA SERVE A REALIZZARE I SOGNI:
"......Racconta Eduardo Galeano a quel tale che gli domandava a cosa servisse l’utopia che l’utopia serve a camminare, e noi aggiungiamo, in virtù dell’esperienza di educatori, che ciò che importa non è la meta ma la bellezza del cammino. La nostra utopia è quella di cambiare la scuola italiana un luogo dove la noia e le frustrazioni la fanno da padrone e dove si impara non per il gusto di imparare ma per far contenti genitori ed educatori, col risultato che quella curiosità che è un attitudine innata nei bambini piano piano si spegne per far posto ad un progressivo disinteresse per la scoperta e la conoscenza. Di questo abbiamo parlato la prima volta che abbiamo scambiato due chiacchiere mentre davanti a noi un tramonto colorava di tinte meravigliose una bella giornata d’estate ad Ostia. Il nostro sogno è quello di costruire una scuola dove i bambini e le bambine vadano con piacere, dove si sentono ascoltati e dove crescano, apprendendo quelle competenze che saranno loro utili nella vita, felicemente e umanamente ....."
il libro uscirà tra dicembre e gennaio ma se volete prenotarlo e allo stesso tempo finanziare la nostra campagna di crowdfunding potete farlo a questo link:

http://withyouwedo.telecomitalia.com/projects/1632/l-asilo-nel-bosco-un-seme-da-diffondere

L'obiettivo della campagna è quello di rendere disponibili a tutti e gratuitamente,attraverso una piattaforma web, i contenuti dei corsi e dei seminari che abbiamo portato in giro in molte parti d'Italia.costruiamo insieme una nuova scuola, INSIEME SI PUO'. INSIEME TUTTO E 'PIU' BELLO !!



https://youtu.be/TcUV1WGlexs?hc_location=ufi







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