giovedì 31 gennaio 2013

Mala Tibetano e Rosario Cristiano.... a che servono?

 
MALA TIBETANO E ROSARIO CRISTIANO...
A CHE SERVONO?
Quando ero bambino pensavo che Dio era o scemo o sordo, perchè la nonna diceva 50 avemarie, così come i monaci ripetevano centinaia di volte la stessa litania o gli orientali infinite volte lo stesso mantra... e mi dicevo: "ma se Dio non è sordo basta un solo padrenostro, perchè 5? .. se non è scemo basta un solo mantra perchè 100 volte?". Co...n gli anni comprese che il sordo e lo scemo ero IO. Il ripetere è un azione sia ipnotica che introspettiva (ovvio se ti addormenti l'ipnosi è sonno e non ne sei consapevole, si ipnotizza la ragione mentre il cuore rimane sveglio), dunque il ripetersi come il tic tac di un orologio, è uno scavare nel cuore, è una frase, un mantra che alla fin fine come il sottofondo musicale aiuta a legare la mente ed alleggerire l'inconscio nel cuore, fino a non sentire più le parole ma a cogliere il loro senso più profondo. In tutte le culture esiste questo modo di pregare ripetitivo, che a noi razionalisti potrebbe sembrare illogico invece ha una profondità introspettiva soprannaturale.
 

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