giovedì 6 dicembre 2012

Acqua e Ossigeno (H2O) con il movimento psichico (ipofisi) proprio come avviene in una centrale idroelettrica producono in noi l'energia. Non è quindi una questione solo CHIMICA ma anche PSICOLOGICA (spirituale), cioè il modo in cui noi recepiamo, accogliamo, viviamo, convertiamo tutte le informazioni ricevute dall'esterno, perchè come avete visto il cibo (gusto) è una minima parte, quasi tutto il resto lo recepiamo attraverso la psiche (tatto, olfatto, udito, vista). Direi che un 80% dell'energia che aziona il nostro fisico è di natura spirituale, soltanto il restante 20% è materiale (cibo, aria, pulizia e ristoro fisico). Sono quindi le vostre percezioni interiore ad influenzare ed influire sulla vostra biologia e non viceversa.

 
DALL'ENERGIA ESTERIORE ALL'ENERGIA INTERIORE.
Il mondo che ci circonda, le persone, l'ambiente, i problemi, l'alimentazione sono stimoli emozioni vibrazioni energie che entrano in noi attraverso i sensi esterni (vista, udito, tatto, olfatto, gusto) le informazioni di questi sensi vanno all'ipofisi (colei che regola il sistema endocrino) e a tutti i sistemi di connessione con il midollo spinale dove esso finisce (lungo la spina dorsale), come una macchina queste correnti ci mettono in MOTO, è il sistema nervoso, la CENTRALINA elettrica che è nutrita dagli zuccheri liberati nel sangue mediante il glucagone prodotto dalla coda del pancreas rilasciato poi nel fegato. Questi impulsi azionano tutti i muscoli e quindi tutti gli organi, ma ecco dove sta il nocciolo della questione: gli organi agiscono quindi in corrispondenza alla qualità e quantità del sangue che li stimola, ma questo a sua volta dipende dalla linfa che lo deve giornalmente depurare e questa linfa dipende dai liquidi che prendiamo dall'alimentazione e dall'ossigeno che respiriamo. Dunque Acqua e Ossigeno (H2O) con il movimento psichico (ipofisi) proprio come avviene in una centrale idroelettrica producono in noi l'energia. Non è quindi una questione solo CHIMICA ma anche PSICOLOGICA (spirituale), cioè il modo in cui noi recepiamo, accogliamo, viviamo, convertiamo tutte le informazioni ricevute dall'esterno, perchè come avete visto il cibo (gusto) è una minima parte, quasi tutto il resto lo recepiamo attraverso la psiche (tatto, olfatto, udito, vista). Direi che un 80% dell'energia che aziona il nostro fisico è di natura spirituale, soltanto il restante 20% è materiale (cibo, aria, pulizia e ristoro fisico). Sono quindi le vostre percezioni interiore ad influenzare ed influire sulla vostra biologia e non viceversa.
 
 
... non sono pienamente d'accordo, tutt'al più, direi il 50% di ciascun aspetto: materiale e spirituale.
Gli additivi chimici dei cibi, i suoi conservanti, le carni piene di antibiotici ecc dove li mettiamo? Solo in questo 20%? Troppo valore al pensiero a discapito della materia
 
la materia è un esponente del tuo pensiero..... come sei cio che mangi... ancor di piu sei cio che pensi....sicuramente il 50 % e un giusto compromesso.... ma se ci deve essere qualcosa di speciale..... be sicuramente nasce dai tuoi pensieri..... (spirito psiche) valuta che l'80 % delle malattie sono psicosomatiche....ho comperato ultimamente un dizionario di psicosomatica editrice riza.....(lo trovi su internet (cerca)..... ) be e a dir poco impressionante come da una malattia riesci a leggere i pensieri di una persona....... o dai pensieri di una persona riesci a vedere cio che somatizza nel tempo......
 
 
non sono in grado di fare le percentuali ma è certo che noi siamo quello che sentiamo vediamo mangiamo udiamo e sentiamo. Tutto arriva e fortunatamente o sfortunatamente ognuno di noi trasferisce al nostro corpo mente e anima in maniera diversa. Mi piacerebbe cogliere e capire come fare si sono certa che ogni nostro senso sia collegato alla mente e successivamente il corpo risponde.
 
 
convengo pienamente che siano le percezioni interiore di ognuno ad influenzare ed influire sulla propria biologia e non viceversa.
 
questi sono concetti noti da tempo di psicosomatica, tu devi invertire le cose, ci sono sostanze che alterano lo stato di coscienza, quindi (sono diplomato in chimica per questo vedo le cose diversamente) rifletti, io non vedo separazione, una gerarchia di superiorità tra psiche e corpo; ci sono stati della mente che dipendono solo dalla quantità di neurotrasmettitori, quindi anche la senzazione di felicità, paura e tanto altro, però che il cervello fisico ben nutrito di pensieri positivi e di vitamine e tutto quello che serve alla sua salute, è una grande risorsa
 
Se è tutto una questione di chimica...basterbbe la molecola giusta.. Mai trovata ...La psichiatria cerca d'intontirti o di rilassarti con certe sostanze che aggiscono sul cervello...ma il male non è li...sicuro, è meglio di niente..
 
 
il vero intermediario tra sistema nervoso e apparato endocrino non è l'ipofisi ma l'ipotalamo
 
 
 

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