sabato 4 giugno 2016

Mohammed Alì. Io, nero, non combatterò contro i gialli per conto dei bianchi

Cassius Clay è un nome da schiavo. Io non l’ho scelto e non lo voglio. Io sono Muhammad Ali, un nome libero. Vuol dire amato da Dio. Voglio che la gente lo usi quando mi parla e parla di me.
Muhammad Ali


Io, nero, non combatterò contro i gialli per conto dei bianchi.
Mohammed Alì

Non ho alcun risentimento verso i Vietcong. Nessuno di loro mi ha mai chiamato negro...Non farò 10.000 miglia per andare a uccidere e bruciare delle persone e dare seguito alla dominazione degli schiavisti bianchi. È arrivato il tempo in cui questa ingiustizia abbia fine.
Mohammed Alì


Perché dovrebbero chiedermi di indossare un'uniforme e andare a 10.000 miglia da casa e sparare bombe e proiettili su gente scura in Vietnam, mentre i cosiddetti negri a Louisville sono minacciati come cani e si vedono negati i semplici diritti umani?
No, non andrò a 10.000 miglia da casa per aiutare a uccidere e incendiare un'altra povera nazione semplicemente per continuare la dominazione degli schiavisti bianchi sulla gente scura in tutto il mondo. Questo è il giorno in cui tali mali devono arrivare a una fine. Sono stato avvisato che prendere questa posizione mi costerà milioni di dollari. Ma l'ho già detto una volta e lo dirò ancora. Il vero nemico della mia gente è qui. Non disonorerò la mia religione, la mia gente o me stesso diventando uno strumento per schiavizzare chi sta combattendo per la sua giustizia, libertà e uguaglianza.
Se pensassi che la guerra portasse libertà e uguaglianza ai 22 milioni di persone della mia gente non dovrebbero arruolarmi, mi unirei domani. Non ho niente da perdere difendendo le mie convinzioni. Andrò in galera, e allora?
Noi siamo stati in galera per 400 anni.
Muhammad Alì

http://video.repubblica.it/dossier/addio-a-muhammad-ali/muhammad-ali-il-rifiuto-alla-guerra-in-vietnam-loro-non-mi-hanno-chiamato-negro/241933/241933

Elenco blog personale