sabato 10 marzo 2018

Policleto, il Diadumeno. Affermando che il bello si realizza "attraverso molti numeri", Policleto si ricollega alla teoria pitagorica dalla quale deriva anche il concetto di symmetria, cioè quel rapporto armonico tra le singole parti che lo scultore tende a raggiungere attraverso l'equilibrio delle membra e lo studio delle proporzioni.




Policleto, il Diadumeno
Affermando che il bello si realizza "attraverso molti numeri", Policleto si ricollega alla teoria pitagorica dalla quale deriva anche il concetto di symmetria, cioè quel rapporto armonico tra le singole parti che lo scultore tende a raggiungere attraverso l'equilibrio delle membra e lo studio delle proporzioni.




Quindi poichè tali cose sono state stabilite non così, ma come ha voluto la natura delle cose, non si deduce, come gli uomini possano, una volta dominate le facoltà dell’intelletto dai sentimenti, giudicare la perizia profondamente insita nelle arti, di qualunque genere esse siano. Lo possiamo invece soprattutto capire dagli antichi scultori e pittori, poiché da costoro, che ebbero segni di dignità e grazia di pregio, si perpetuano ai posteri in eterna memoria, come Mirone, Policleto, Fidia, Lisippo ed altri, che dall’arte trassero la nobiltà.
Vitruvio

igitur quoniam haec non ita, sed uti natura rerum voluit, sunt constituta, non efficitur, ut possint homines obscuratis sub pectoribus ingeniis scientias artificiorum penitus latentes, quemadmodum sint, iudicare. maxime autem id animadvertere possumus ab antiquis statuariis et pictoribus, quod ex his, qui dignitatis notas et commendationis gratiam habuerunt, aeterna memoria ad posteritatem sunt permanentes, uti Myron, Polycletus, Phidias, Lysippus ceterique, qui nobilitatem ex arte sunt consecuti.


Rosaria Clerico
Cercavano la perfezione e ci sono riusciti.


Carla Armati
L'uomo con la fascia. Letteralmente il fasciato. Bellissimo
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