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sabato 23 maggio 2015

Problem Solving. L'affermazione "non me lo posso permettere" paralizza il cervello. La domanda "come posso permettermelo?" Lo mette in azione.

L'affermazione "non me lo posso permettere"
paralizza il cervello. 

La domanda "come posso permettermelo?"
Lo mette in azione.
Robert Toru Kiyosaki
Imprenditore, scrittore, e affarista statunitense



si riferisce , al fatto , di non concentrarsi sul problema , ma concentrarsi sulla soluzione del problema.


Qual'e' la soluzione di non avere soldi? Di non trovare un lavoro? Di avere una malattia?.....questa è una frase fatta che non è attuabile nella vita di tutti.




ti stai concentrando sul problema , non sul fatto che puoi trovare un altro tipo di lavoro , sul fatto che si può guarire e come . sei tu che non riesci a vedere , le cose da fare , ma vedi solo i problema





venerdì 14 marzo 2014

Pierre Levy. Se senti le tue emozioni negative completamente e onestamente, non le farai vivere agli altri. Avrai infranto, almeno per quanto ti riguarda, la fatale catena della trasmissione della sofferenza, ed è il più grande favore che tu possa fare al mondo

Rifiutiamo di essere asserviti a qualsiasi automatismo
Pierre Lévy

Se senti le tue emozioni negative completamente e onestamente, non le farai vivere agli altri. Avrai infranto, almeno per quanto ti riguarda, la fatale catena della trasmissione della sofferenza, ed è il più grande favore che tu possa fare al mondo
Pierre Levy

"Osserva, in te e attorno a te, a che punto i pensieri, le parole e gli atti sono pregni di avidità, di aggressività, di orgoglio, di invidia e di illusione.
[...] Il male separa l'anima dalla sua sorgente, la isola, la divide contro se stessa e la oppone alle altre anime. Il male è questa separazione.
[...] In alcuni gruppi di esseri umani, quasi tutte le relazioni sono strumentali: essere manipolati, manipolare, «far agire» l'altro, ottenere qualcosa da lui. Non si comunica, non ci si esprime. Tutto ciò che si dice ha un fine. L'affare del secolo consiste nel prendere potere o nel dominare, da un lato, mentre si è dominati dall'altro. In questi ambienti patologici i rapporti tra le persone somigliano a interazioni tra ingranaggi, cinghie di trasmissione, alberi a camme, in una grande macchina di cui ognuno tenta di prendere il controllo. La metafora popolare parla di un «nido di serpi». Partecipare a queste società di morti-viventi soffoca l'anima.
[...] Il narcisismo e la civetteria, l'accusa e il senso di colpa, il potere e la paura, il «bisogno di amore» e l'insensibilità, la collera e l'odio... Il nostro ego ha come alleati naturali gli ego degli altri. Gli ego degli altri vengono a dare manforte al nostro ego. Tutti gli ego non formano che un unico ampio sistema di sofferenza parassita che è solo incline a estendersi e che spinge le anime a distruggersi reciprocamente mentre beve il loro sangue.
[...] Una volta che certi automatismi emotivi e intellettuali si sono impossessati di noi, dobbiamo nutrirli costantemente. L'automatismo si fa passare per la parte più intima dell'io mentre è un parassita che succhia la nostra vita. Avidità, aggressività, dipendenze, comportamenti ripetitivi, riflessi; non solo questi automatismi ci fanno lavorare tutta la vita al loro servizio, ma esigono anche che gli altri lavorino per loro! Rifiutiamo di essere asserviti a un qualsiasi automatismo, che sia il nostro o quello degli altri. Gli automatismi degli altri possono farci lavorare al loro servizio solo perché si rivolgono ai nostri automatismi: così funziona il sistema del male, la catena degli ego che si rinforzano reciprocamente. Ne usciamo solo attraversando la disciplina del distacco e della presenza. Sì, l'antidoto assoluto all'automatismo è la presenza poiché, dal momento che siamo presenti, veramente presenti, non possiamo più essere guidati da questi automi che di solito ci governano. Un automa non può essere presente. Un essere presente non è più un automa.
[...] Il male non è né una persona né un'entità qualsiasi ben definita, ma piuttosto la qualità particolare di certi processi. È comunque pratico parlarne come di un agente, di un parassita, di un «alien» che si nutre delle nostre nevrosi e delle nostre emozioni negative. Questo demone utilizza i nostri concetti prefabbricati, le nostre proiezioni e tutto quanto ci può impedire di riconoscerlo, di vedere le cose per come sono, al fine di continuare a tenerci sotto il suo controllo. Per esempio, i membri della nostra famiglia o del nostro ambiente sono visti come «figlia», «marito», «padre», «sposa», «madre», «fratello», «sorella», «figlio», invece di essere percepiti come esseri umani che agiscono così, che causano in noi realmente tali emozioni. Parlo dei membri della nostra famiglia, di quelle identità e di quelle relazioni prefabbricate. Ma tutte le funzioni, i titoli, i rapporti convenzionali ci impediscono allo stesso modo di mettere a nudo le anime e i rapporti fra le anime. Vediamo così di rado le persone per ciò che sono! Ci raccontiamo tante di quelle storie sul loro conto invece di sentire, senza alcun pregiudizio, nel nostro cuore, ciò che accade qui e ora, fuori dall'apparenza, indipendentemente dai titoli, dai nomi, dalle convenienze e dall'ambiente"
Pierre Lévy



sabato 24 agosto 2013

Douglas Jerrold. Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo




Anche i mestieri più brutti hanno i loro lati piacevoli. Per esempio, se fossi un becchino o persino un boia, ci sono alcune persone per le quali lavorerei con vero entusiasmo.
Douglas Jerrold



Andrea Bartolomei:

Mbè, lui se ne intendeva ... di "lavori sporchi": divenne un giornalista ... "professionista" !!!


sabato 8 dicembre 2012

LA MENTE UMANA FRONTIERA TRA REALTÀ E FANTASIA, TRA IL MONDO DELLA MATERIA E QUELLO DELLO SPIRITO. La mente è l'incontro dell'energia dello spirito con quella del fisico, è il modo in cui le potenze dell’anima (intelletto e volontà) decodificano ed assimilano le energie. Il cuore nostro funziona come un campo MAGNETICO: se lo carichi solo di negatività la mente magnetizza solo forze negative e si diventa duri, insensibili, indifferente, immorali, ecc … ma se lo carichi soltanto con energia positiva la mente diventa molle, quindi sei una persona delicatissima, ipersensibile e permalosa, debole, timida e rigida




LA MENTE UMANA FRONTIERA TRA REALTÀ E FANTASIA, TRA IL MONDO DELLA MATERIA E QUELLO DELLO SPIRITO. La mente è l'incontro dell'energia dello spirito con quella 
del fisico, è il modo in cui le potenze dell’anima (intelletto e volontà) decodificano ed assimilano le energie. Il cuore nostro funziona come un campo MAGNETICO: se lo carichi solo di negatività la mente magnetizza solo forze negative e si diventa duri, insensibili, indifferente, immorali, ecc … ma se lo carichi soltanto con energia positiva la mente diventa molle, quindi sei una persona delicatissima, ipersensibile e permalosa, debole, timida e rigida. Dovete caricarvi alla pari, un po’ di dolce e un po’ di amaro … NON RINUNCIATE MAI A NESSUNO DI QUESTI ELEMENTI. Non esiste giusto o sbagliato, esiste il diverso; non esiste il giudizio assoluto, esiste l'opinione. Non prendiamocela se qualcuno la vede differentemente da noi, se te la prendi non sei sicuro di quello che pensi e cerchi nell'approvazione dell‘altro la tua sicurezza. Se siamo realmente sicuri di ciò che pensiamo, non abbiamo alcun bisogno di imporlo agli altri come se fosse verità assoluta. Chi impone, è tutto tranne che sicuro della propria verità.

sabato 18 febbraio 2012

Gregg Braden. Se cambi il campo elettromagnetico intorno all'atomo, cambi inevitabilmente l'atomo. [...] Per cui se impieghi il tempo a trasformare i pensieri da negativi in positivi dando origine ad una nuova credenza fatta di incrollabile fiducia nell'amore, puoi cambiare le sorti di un intero organismo.





SIAMO ATOMI IN MOVIMENTO FATTI DI ENERGIA
"Se cambi il campo elettromagnetico intorno all'atomo, cambi inevitabilmente l'atomo." 
Per cui se impieghi il tempo a trasformare i pensieri da negativi in positivi dando origine ad una nuova credenza fatta di incrollabile fiducia nell'amore, puoi cambiare le sorti di un intero organismo. 
Gregg Braden

Il nostro polo di attrazione è riconducibile alla corrente elettrica, come nel principio degli opposti che si attraggono (il pensiero più profondo spirituale e privo di politicanti religiosità sta nel TAO del yin-yang), ovvero polo positivo e negativo che vanno sempre parallelamente l'uno all'altro senza mai incrociarsi (perchè sennò genererebbero corto circuito), nelle persone accade la stessa cosa; ovvero che il soggetto che attireremo nella nostra vita, sarà opposto a ciò che noi mostriamo all'esterno di noi stessi, ma esattamente riflesso a ciò che non intendiamo vedere di noi, proprio come uno specchio che ci dice la verità. 

L'unica cosa che può farci stare in equilibrio, è accettare la diversità di tali persone senza scontrarsi con loro continuamente generando proprio il famoso CORTO in noi stessi (lite, ira, antipatie, traumi), perdendo completamente l'energia positiva che ci alimenta dal sistema nervoso. E' proprio qui il segreto, accettare il diverso, soltanto questo ci permette di stare in equilibrio, lasciandoci scivolare la negatività degli altri addosso, ma la negatività ha bisogno come nell’elettricità di un filo o scarico a TERRA (nella madre natura), questo scarico a terra è la nostra spiritualità, il perdono, l’arte, un bel libro da leggere, musica, meditazione, yoga, ecc
di: Yin-Yang ( Tao 道 ).


 bisognerebbe costruire una forte massa critica




beh..faccio meditazione e Reiki...so che è così...



 SI ' ... SEMPLICEMENTE E NATURALMENTE ... è così ! 
Un abbraccio di grazie a Gregg Braden che l'ha scritto e a Chi ha creato l'immagine ... credo fermamente che tutto il Creato sia interconnesso da una invisibile infinita ragnatela !


sabato 11 febbraio 2012

Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento

«Se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori».
Italo Calvino

Ciò che alla fine deve contrarsi, all'inizio deve espandersi.
Ciò che alla fine deve indebolirsi, all'inizio deve essere forte.
Ciò che alla fine deve essere scartato, all'inizio deve essere abbracciato.
Ciò che alla fine deve essere ottenuto, all'inizio deve essere dato.
Ecco ciò che si chiama intuizione sottile.
Il morbido vince il duro.
Il debole vince il forte.
Lao Tzu, Tao Te Ching

Due compiti per iniziare la vita: restringere il tuo cerchio sempre più e controllare continuamente se tu stesso non ti trovi nascosto da qualche parte al di fuori del tuo cerchio
Franz Kafka

Amore è tutto ciò che aumenta, allarga, arricchisce la nostra vita, verso tutte le altezze e tutte le profondità. L'amore non è un problema, come non lo è un veicolo; problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
Franz Kafka. Conversazioni con Gustav Janouch

Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento

Non aver paura delle difficoltà che incontri... ricorda che l'aquilone si alza con vento contrario... mai con quello a favore

Faccia attenzione, vostra signoria, quelle cose là non sono giganti, ma mulini a vento
Miguel de Cervantes - Don Chisciotte della Mancia
(Le illusioni ci fanno a volte vedere e temere quello che non c’è)

Il pessimista si lamenta al vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi e il realista aggiusta le vele.
N. Sebastien




Piuttosto con la barca a vela si naviga di bolina con il vento contrario al limite del possibile.... e di poppa con quello a favore senza mai perdere il controllo...!






  La finestra sul cielo interiore






martedì 7 febbraio 2012

Vadim Zeland. Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale. Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale

ॐ Open Your Mind ॐ
Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale. Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale
Vadim Zeland
Giuliana Bugetti: l'importante è imparare il meccanismo per gestire il traffico, lo sapete che non è facile ? ah...

venerdì 13 gennaio 2012

piccola guida per migliorare l'autostima. COSTRUISCI FIDUCIA: La confidenza e la fiducia si costruiscono dall'interno. Così ogni volta che vuoi realizzare qualcosa, immagina te stessa/o come se l'avessi già realizzato. Visualizza te stessa/o come una persona riuscita, rendi l'immagine vivida e reale nella tua mente. Chiudi gli occhi e immagina tutti i dettagli, come ti senti, come ti comporti, come si comportano gli altri in risposta alla tua nuova attitudine. Infine trasforma tutto questo in azione. Come pensi di essere così sei. "Visione senza azione è un sogno ad occhi aperti. Azione senza visione è un incubo." Proverbio giapponese


COSTRUISCI FIDUCIA:
La confidenza e la fiducia si costruiscono dall'interno. Così ogni volta che vuoi realizzare qualcosa, immagina te stessa/o come se l'avessi già realizzato. Visualizza te stessa/o come una persona riuscita, rendi l'immagine vivida e reale nella tua mente.
Chiudi gli occhi e immagina tutti i dettagli, come ti senti, come ti comporti, come si comportano gli altri in risposta alla tua nuova attitudine. Infine trasforma tutto questo in azione. Come pensi di essere così sei.
"Visione senza azione è un sogno ad occhi aperti. Azione senza visione è un incubo."
Proverbio giapponese

APRITI AGLI ALTRI:
Sii amabile, ma non per cercare l'approvazione altrui. Fai una lista di cose che ti piacciono e apprezzi nelle persone che ti sono intorno. 
Dai una mano quando puoi (e vuoi), Aiutando gli altri avrai più controllo anche sulla tua vita.
"Nell'aiutare gli altri aiutiamo noi stessi, qualsiasi bene diamo via completa il cerchio e ritorna a noi."
Flora Edwards

EVITA IL PERFEZIONISMO:
Il perfezionismo ti paralizza e t'impedisce di raggiungere i tuoi obiettivi. E' meglio agire e sbagliare che rimpiangere di non aver agito.
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce."
Pablo Neruda

PRENDITI CURA DEL TUO ASPETTO:
L'aspetto fisico è un fattore critico per la tua autostima. Resisti alla tentazione della sciatteria anche nelle cattive giornate. Anzi nei giorni "no" dedica uno sforzo ulteriore per apparire al meglio.
Quindi pettinati e metti le scarpe anche se rimani in casa! Questo finirà per farti sentire bene

SVILUPPA LA TUA CREATIVITA':
Fai esercizio fisico almeno un paio di volte a settimana; quando usi il tuo corpo efficacemente, ti senti più rilassata\o e a tuo agio. Ascolta musica, stai in mezzo alla natura e medita.
Sogna ad occhi aperti. Quali erano i tuoi sogni di bambina/o? Quali sono le tue fantasie, ora?

RISPETTA TE STESSA/O:
Elenca 50 ragioni per cui puoi rispettare te stessa/o. Se non riesci a completare la lista, pensa alle persone che hanno stima di te, o che ti ammirano e scrivi quello che dicono sul tuo conto.
Bloccata/o? Per prima cosa controlla cosa dice il tuo critico interiore, poi prendi le sue negazioni e trasformale in positivo. Sì lo so non ti sembrano "vere", ma completa ugualmente la tua lista. Una volta che hai scritto almeno 50 ragioni, chiedi alle amiche di dirti per quale motivo ti rispettano e confronta le due liste.

CERCA IL POSITIVO:
Quando attraversi momenti difficili, trova il frammento di conoscenza (la conoscenza è potere, come sai) che non avresti avuto altrimenti senza quel particolare evento.
Non è così difficile come può sembrare a prima vista, ma - come in tutte le cose - l'unico modo di riuscire è fare pratica. Pensa a quando hai imparato ad andare in bicicletta, a ogni caduta, imparavi qualcosa vero? Qui si tratta di fare la stessa cosa.

AGISCI SECONDO I TUOI VALORI:
Talvolta i valori possono essere in conflitto. In questo caso, magari con l'aiuto di qualcuno che stimi, esamina i tuoi valori e ridefiniscili, se occorre. Poi esplora le conseguenze possibili di ogni azione. Soltanto a questo punto scegli la migliore per te.

SII GENEROSA/O CON TE STESSA/O:
Fai qualcosa che ti fa sentire bene, qualcosa che sia proprio per te, ogni giorno. Non deve essere un grande gesto, basta una piccola cosa come preparare una caraffa della tua tisana preferita da sorseggiare in ufficio.
Oppure trovare mezz'ora due o tre volte alla settimana e seguire un programma di ginnastica.

METTITI ALLA PROVA:
Frequenta un corso. Vai a visitare una città che non conosci - è più facile sperimentare nuove sfaccettature della tua personalità quando sei lontana/o dalle persone familiari.
Come affronti nuove sfide, tu guadagni fiducia nelle tue capacità e accresci il tuo senso di realizzazione.

PRATICA L'OTTIMISMO:
Contesta le tue convinzioni pessimistiche. Pensa ai periodi sfortunati come momenti temporanei e specifici, invece che permanenti e generali.
Per esempio: "Tutti i dirigenti sono idioti" è permanente e pervasivo, un modo di vedere che può farti sembrare irrisolvibile un problema particolare che devi affrontare.
"Il mio capo è di cattivo umore stamane" è un'opinione temporanea/specifica, che lascia un'apertura per un miglioramento.

NON PRENDERE TUTTO COME UN AFFRONTO PERSONALE:
Quando qualcuno si comporta in un modo che tu giudichi rude o grezzo, invece di sentirti urtata/o prova a considerare che cosa quell'atteggiamento ti dice delle sensazioni che l'altra persona sta provando in quel momento. Questo ti permette di vedere le cose da una prospettiva diversa, lasciandoti libera/o di agire invece di reagire.

NON PRENDERE LE COSE TROPPO SERIAMENTE:
In ogni avvenimento esiste un lato umoristico. Se puoi vedere sia il lato serio sia il lato comico di ogni situazione, il tuo approccio è più equilibrato. Alleggerisci. Puoi "rimbalzare" da delusioni e momenti imbarazzanti più velocemente, senza contare che gli altri ti apprezzeranno di più!
Mettendo in pratica queste misure rinforzi le convinzioni che hai riguardo al tuo valore e accresci la stima che hai di te. La tua autostima e il valore che ti attribuisci sono le chiavi per il tuo successo. 

Di: http://babysara.forumfree.it/?t=5105334


sabato 26 novembre 2011

Come uno è di dentro, così giudica di fuori.

Come uno è di dentro, così giudica di fuori. 
Chi è puro di cuore è tutto preso dalla gioia,
per quanta gioia è nel mondo.
Se, invece, da qualche parte,
ci sono tribolazioni ed angustie, 
queste le avverte di più chi ha il cuore perverso. 
T. da Kempis
Di: Selene

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