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domenica 16 dicembre 2012

Gustavo Adolfo Rol. Non vi sono limiti alle possibilità umane

 Non vi sono limiti alle possibilità umane. Alla condizione, però, che esse non intervengano a sottrarre alla vita quel carattere di unica, insostituibile, meravigliosa anche se travagliatissima prova che è la vita stessa.
Gustavo Adolfo Rol


Non dobbiamo lasciarci sopraffare dagli eventi, neanche dai più dolorosi; vedi, è giusto racchiudere in noi le memorie e i ricordi più cari, così potremo portarli sempre nel nostro cuore. Purtroppo quante persone sono traumatizzate da morte, malattie, divorzi, rovesci finanziari, delusioni. Essi fanno parte della realtà della vita, questa prova dura e dolorosa. Ogni giorno di più, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità. Il Signore possiede a volte dei piani misteriosi che non rispondono ai nostri desideri, ai nostri progetti. Spesso eventi pieni di lacrime, di dolore. Lo Spirito ci guida e ci incoraggia sempre. Per quanto siano misteriosi i disegni di Dio, è un Padre che ci vuole bene e ha cura di noi. Non vuole la nostra morte, vuole la nostra salvezza, manda il suo Spirito su ognuno di noi. Dobbiamo essere grati del dono della vita, anche quando sa di amaro, perché anche l'amaro fa parte del gusto della vita.
Gustavo Rol
tratto da "Rol e l'altra dimesione" di M.L. Giordano, pagg.133-134


Sul "sentire"...
"Noi dobbiamo imparare a usare cio' che Pascal chiamò 'esprit de finesse', spirito di finezza, cioe' quella straordinaria facoltà fatta d' intuito, istinto, discrezione, sentimento, emozione, esperienza, che ciascun uomo possiede e che sola puo' portare a una certezza assoluta di carattere diverso da quello razionale, poichè capace di "sentire" piu' che di vedere, di cogliere le cose con vivezza e profondità e cioè di affinare le sfumature che sfuggono alla ragione e che richiedono un senso delicatissimo e acuto per essere sentite".
Gustavo Adolfo Rol





Non essere impaziente:
verrà sempre il tempo
di cio' che tu hai scelto,
perchè sei tu,
e tu soltanto,
che con il tuo Spirito
inventerai e darai esistenza
a questo universo
che desideri vedersi dischiudere.
E hai davanti a te l'eternità
per generare
questo mondo
che uscirà dal tuo Spirito
e viverlo
Gustavo Adolfo Rol


Un Goya eseguito durante una seduta di Rol.
«Una volta [...] sulla tela apparve un dipinto raffigurante un uomo piuttosto anziano intento a camminare. Sul retro era riportata la frase: “Sto ancora imparando” (Aún estoy aprendiendo), seguito dalla firma di Francisco Goya».
da "Gustavo Rol - Esperimenti e Testimonianze" di M. Ternavasio, pag. 91





Il giornalista Gianni Minà durante la sua trasmissione Blitz (Rai Due) nel 1983 o 1984 telefonò a Gustavo Rol, che per la prima volta (a 80 anni) intervenne in televisione. Fece il bis nel 1987 a Domenica In.


http://youtu.be/hgoMNlp1wxk





Gustavo Rol: il mito di un uomo capace dell’impossibile.
«È l’uomo più sconcertante che io abbia incontrato. Sono talmente enormi le sue possibilità, da superare anche l’altrui facoltà di stupirsene» 
Federico Fellini, 1964

Gustavo Adolfo Rol è un uomo vissuto a Torino il secolo scorso tra il 1903 e il 1994. È riconosciuto come una delle figure spirituali più importanti della storia occidentale. La sua vita è avvolta dal mistero e dalla leggenda per gli incredibili fenomeni ai quali si poteva assistere in sua presenza. Era un uomo schivo e non lo si sarebbe potuto distinguere da un comune borghese della Torino bene se non per quello strano scintillio negli occhi. Era circondato da una folta schiera di amici e adepti, tra di loro anche molti personaggi pubblici come lo scrittore Dino Buzzati o il regista Federico Fellini. Amava definirsi uno strumento di Dio: «la grondaia che convoglia l’acqua che cade dal tetto».

CHI ERA VERAMENTE GUSTAVO ROL?
Ecco cosa scrive di lui Enzo Biagi nel libro “E tu lo sai?” : 
“Gustavo Adolfo Rol vive a Torino, è un sensitivo capce di imprese che non hanno niente a che vedere con la normalità e sono impossibili da interpretare. È persino capace di viaggiare nel tempo, di parlare con entità che sono morte secoli fa, o di far piombare in un salotto una capra col suo campanaccio. Un pesante busto in marmo si è spostato dal camino fino al centro del tavolo, senza che nessuno lo toccasse”.

È stato definito un sensitivo, un medium, mago, spiritualista, profeta e così via, sebbene lui abbia sempre rifiutato di essere incluso in alcuna di queste categorie. Durante un’ inchiesta del 1977 che riguardava il paranormale, nel settimanale Gente, la sua risposta al giornalista Renzo Allegri, che è stato anche l’autore della sua prima monografia, fu: “Sei convinto che io sia importante per questo servizio? Io sono un uomo ordinario. Non ho niente a che fare con questi medium, guaritori o spiritualisti che stai intervistando. La mia mentalità è molto distante da questo mondo. Il miei modesti esperimenti fanno parte della scienza. Sono cose che tutti riusciranno a fare nel futuro”.

“Ho scoperto una legge che lega il calore, il verde e la quinta musicale. Ho perso la gioia di vivere”
Gustavo Rol

Dino Buzzati, un noto scrittore e giornalista italiano del ‘900, conosceva Rol molto bene e nel suo libro “I misteri d’Italia” (1978) menziona vari episodi e aneddoti. Rol dice: “Non sono un mago. Non credo nella magia. Tutto quello che sono e faccio viene da lì (e indica il cielo), siamo tutti parte di Dio. E a tutti coloro che mi chiedono perché porto avanti questi esperimenti rispondo ‘Lo faccio solo per confermare la presenza di Dio”. Questo è come Buzzati descrive Rol: “La cosa più impressionante di Rol, è che all’età di 62 anni ne dimostra almeno 10 di meno, con una vitalità straordinaria e giocosa. Insisto nel voler far notare quanto queste qualità infondano serenità e felicità in chi gli sta accanto. Qualcosa di benefico si irraggia sugli altri. È questa la caratteristica immancabile dei rari uomini arrivati, col superamento di se stessi, a un alto livello spirituale, e di conseguenza all’autentica bontà. Per quanto riguarda il suo volto, è difficile da descrivere. Qualcuno l’ha definito come il viso del “bon vivant”. Non è vero. Assomiglia di più al volto di un guru indiano. Ma può appartenere anche a quello di un chirurgo, di un vescovo o di un tenero bambino.”

Federico Fellini, il noto regista vicintore di 5 premi Oscar, era un grande amico di Gustavo Rol e nel suo libro “Fare un film”, lo descrive così:

“Quello che fa Rol è così meraviglioso che diventa normale, in breve è come se ci fosse un limite allo stupore. Infatti lui chiama “giochi” tutte le cose che fa, nel momento in cui assisti ad uno di essi non ti sorprendono, è quando li ricordi, più tardi, che essi assumono una dimensione disturbante. Cos’è Rol? A chi assomiglia? Come appare? Descriverlo è difficile. Ho visto un uomo i cui atteggiamenti erano cortesi, di sobria eleganza, potrebbe essere il direttore di una scuola provinciale. […] I suoi occhi non possono essere guardati troppo a lungo. Sono occhi fermi e luminosi, occhi di una creatura che viene da un altro pianeta. Quando uno è in grado di fare i “giochi” che fai lui, la tentazione all’orgoglio, di sentirsi misteriosamente potente, deve essere molto forte. Eppure Rol sa come rigettarla, ogni giorno esamina se stesso e riesce a essere un essere umano moderatamente accettabile. Forse è perché ha fede e crede in Dio”.

I POTERI DI GUSTAVO ROL
Gustavo Rol è considerato il più grande sensitivo del XX secolo. Anche se come abbiamo visto questo termine non lo definisce correttamente. Durante la sua lunga vita, durata 91 anni, è entrato in contatto con grandi personalità storiche del ‘900: Albert Einstein, Enrico Fermi, Federico Fellini, Charles De Gaulle, Gabriele D’Annunzio, Benito Mussolini, Ronald Reagan, Papa Pio XII, Jean Cocteau, Salvador Dalì, Giovanni Agnelli, Einaudi, J.F. Kennedy e molti altri. Il suo ruolo era quello di mostrare l’esistenza delle “possibilità” (come lui amava chiamare questi suoi “poteri”), che possono essere realizzate da ogni essere umano e che confermano l’esistenza di Dio dentro e fuori dell’uomo stesso.

Oltre a una vasta antologia di “meraviglie” spontanee, Rol ha codificato una serie originale di esperimenti che si trovano nei confini metafisici dove scienza e religione convergono. Usava spesso giocare a carte, che ha permesso a qualcuno di insinuare che fosse un prestigiatore. Nonostante questo la maggior parte del tempo non toccava neanche le carte, che costituivano il primo e più semplice passaggio a cui potevano accedere i neofiti durante i pomeriggi di sperimentazione, altrimenti esse venivano usate come un modo divertente e dinamico per scaldare l’atmosfera. Le “possibilità” di Rol variavano dal leggere libri chiusi a viaggiare nel tempo (nel passato e nel futuro), dalla chiaroveggenza selettiva (osservazione dell’aura che avvolge il corpo umano, utile per l’identificazione delle malattie), all’endoscopia (la visione delle parti interne del corpo). Era capace di agire in maniera dinamica sulla materia, in altre parole poteva muovere qualsiasi oggetto a distanza (telecinesi) o materializzare e smaterializzarli (produzione e rimozione della materia), poteva vedere eventi futuri (chiaroveggenza) o leggere la mente dei presenti (telepatia). Aveva la capacità di guarire persone malate anche a distanza (l’imposizione delle mani era uno dei sistemi usati) o di trovarsi in due posti contemporaneamente nello stesso momento (bilocazione), poteva passare attraverso superfici solide (come i muri) o far passare degli oggetti attraverso superci solide. Rol produceva anche altri due fenomeni speciali, ovvero la proezione a distanza di figure, la scrittura su qualsiasi tipo di superficie e la creazione di dipinti che si dipingevano da soli, dove i pennelli si muovevano da soli librandosi nell’aria molto velocemente con l’aiuto dello spirito intelligente di un pittore scomparso molto tempo prima (Ravier, Picasso, Goya, etc…).

LA COMUNITÁ SCIENTIFICA
Mentre Rol era in vita non fu possibile nessuna sperimentazione scientifica, per la distanza all’epoca incolmabile tra due mondi lontani, la metodologia scientifica classica (peraltro scossa nel corso del XX secolo dai principi e dalle nuove regole della meccanica quantistica, dalle teorie della complessità e da altre teorie legate alla biologia…) e quella che si potrebbe definire la metodologia iniziatico-spirituale ortodossa, antica di millenni. Stando a Rol tuttavia questi due mondi in futuro si incontreranno.





giovedì 4 ottobre 2012

Singer. Oggi sappiamo per certo, ma lo abbiamo istintivamente sempre saputo, che gli animali possono soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane. Diversi filosofi e capi religiosi hanno cercato di convincere i loro discepoli e seguaci che gli animali non sono altro che macchine senz'anima, senza sentimenti. Chiunque però abbia vissuto con un animale - sia esso un cane, un uccello o persino un topo - sa che questa teoria è una sfaccita menzogna, inventata per giustificare la crudeltà






È più importante impedire a una bestia di soffrire, piuttosto che restare seduti a contemplare i mali dell'Universo pregando in compagnia dei sacerdoti.
Buddha

Un uomo che ha una venerazione per la vita non si limita a dire le sue preghiere. Egli si getterà nella battaglia per conservare la vita, se non altro perché lui stesso è un' estensione della vita che lo circonda. Albert Schweitzer

“Non cercate le regole nelle vostre cosiddette Sacre Scritture, perché la legge è vita pulsante, mentre le scritture sono morte. La legge la trovate nell’erba, tra gli alberi, nel fiume, tra gli uccelli che volano nel cielo, tra i pesci che nuotano nel mare, ma soprattutto in voi stessi. E’ lì che sta depositata la verità. Ritiratevi, digiunate e riflettete, usando l’angelo dell’aria, del sole, dell’acqua e della terra. Onorate il Padre Creatore e la Madre Terra.
Crow Native Indians

Se parli con gli animali essi parleranno con te e vi conoscerete l'uno con gli altri.
Se non parli con loro non potrai conoscerli e ciò che non si conosce fa paura.
Quando qualcosa fa paura, l'uomo la distrugge
Capo Don George

Il nostro prossimo è tutto ciò che vive
Gandhi

Io sono una vita che vuole vivere, circondato da altre vite che vogliono vivere.
Albert Schweitzer

E' tutto collegato. Quello che accade ora agli animali, succederà in seguito all'uomo.
Indira Gandhi

Cos’è l’uomo senza gli animali? Se tutte le bestie scomparissero, l’uomo morirebbe per la grande solitudine dello spirito, perché ciò che succede agli animali accade anche all’uomo. Tutte le cose sono legate. Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.
Capo Seattle Suwamish - discorso al Governo degli Stati Uniti, 1853

Auschwitz inizia quando si guarda a un mattatoio e si pensa: sono soltanto animali.
Theodor Wiesengrund Adorno, filosofo - tratto dal libro "Un'eterna Treblinka, il massacro degli animali e l'olocausto" di C. Patterson, Editori Riuniti, 2003

La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
Albert Einstein

Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?
Prof. Dr. Jean-Claude Wolf

Il problema degli animali non è "Possono ragionare?", né "Possono parlare?", ma "Possono soffrire?".
Jeremy Bentham

Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi.
Charlotte Probst

Oggi sappiamo per certo, ma lo abbiamo istintivamente sempre saputo, che gli animali possono soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane. Diversi filosofi e capi religiosi hanno cercato di convincere i loro discepoli e seguaci che gli animali non sono altro che macchine senz'anima, senza sentimenti. Chiunque però abbia vissuto con un animale - sia esso un cane, un uccello o persino un topo - sa che questa teoria è una sfaccita menzogna, inventata per giustificare la crudeltà.
Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano

L'uomo talvolta crede di essere stato creato per dominare, per dirigere. Ma si sbaglia, egli è solamente parte del tutto. La sua funzione non è quella di sfruttare, bensì è quella di sorvegliare, di essere un amministratore. L'uomo non ha ne potere, ne privilegi. Ha solamente responsabilità...!
Orens Lyons Onondaga

Quando un uomo vuole uccidere una tigre, lo chiama sport; quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.
George Bernard Shaw Albert Einstein

Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa..
Oscar Wilde

In natura tutto parla, nonostante il suo apparente silenzio.
Hazrat Inayat Khan

Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura
Arthur Schopenauer

La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
Emerson

Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere senza sosta tutte le forme di vita, che egli considera inferiori, non saprà mai cos'è la salute e non troverà mai la vera pace.
Pitagora

Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta.
Pitagora (560-480 ca. a.C.), filosofo greco e matematico

La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
Publio Ovidio Nasone (43 a.c.-17/18 d.c.)

Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo.
 Leonardo da Vinci

E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.
Erasmo Da Rotterdam

Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.
S. Mordysnky

L'evoluzione umana. Un crescere della potenza della morte.
Franz Kafka

Chi combatte contro i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro
Friedrich Nietzsche

Abbiamo così malvagiamente schiavizzato il resto della creazione animale e i nostri cugini in pelo e piume che senza ombra di dubbio, se essi formulassero una religione, raffigurerebbero il demonio con sembianze umane.
Vescovo William Ralph Inge

L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà
Charlie Chaplin

Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece le nostre vuotaggini.
Gibram

Alberi massacrati. Sorgono case. Facce, facce dappertutto. L'uomo si estende. L'uomo è il cancro della terra.
Émile M. Cioran

Ammettendo l'uomo, la natura ha commesso molto più di un errore di calcolo: un attentato a se stessa.
Émile M. Cioran

Disgustato dalle nazioni, mi volgo verso la Mongolia, dove dev’essere bello vivere, dove i cavalli sono più numerosi degli uomini, dove questi ultimi non l’hanno ancora spuntata.
Émile M. Cioran - Il funesto demiurgo


Dall'esterno le creature volgevano lo sguardo dal maiale all'uomo, e dall'uomo al maiale, e ancora dal maiale all'uomo: ma era già impossibile distinguere l'uno dall'altro.
George Orwell. La fattoria degli animali


Maledetto colui che con l'astuzia ferisce e distrugge le creature di Dio! Sì, maledetti i cacciatori, perché saranno cacciati, e per mano di uomini indegni riceveranno la stessa misericordia che hanno mostrato alle loro prede innocenti, la stessa!
Gesù di Nazareth, dalle pergamene del Mar Morto

"Il motivo per cui siamo pieni di veleno è che siamo cresciuti con un’immagine di perfezione che non esiste..."
don Miguel Ruiz (sciamano tolteco) 

L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Charles Darwin

In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della storia del mondo: ma tutto durò soltanto un minuto. Dopo pochi respiri della natura, la stella si irrigidì e gli animali intelligenti dovettero morire. Quando tutto sarà finito, non sarà avvenuto nulla di notevole.
Nietzsche

Il fatto è che ho dei problemi con gli esseri umani. Gli animali li adoro; non mentono mai, e di rado tentano di aggredirti. A volte fanno i furbi, ma questo è tollerabile.
Charles Hank Bukowski

Ho sempre provato una simpatia particolare per l’etica indiana in quanto non si preoccupa delle relazioni dell’uomo con il proprio simile e con la società soltanto, ma anche del suo atteggiamento verso tutte le creature
Albert Schweitzer

Affermiamo di non essere capaci di uccidere - che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all'uccisione degli animali. Se doveste uccidere con le vostre mani l'animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quel' animale? Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!
Krishnamurti, "La domanda impossibile"


Gli uomini riescono a compiere le azioni più ripugnanti, separando l'uno dall'altro i singoli atti che costituiscono la trasgressione. In realtà ben poche persone della nostra società resterebbero carnivore, se dovessero uccidere da sé gli animali di cui si nutrono. Ma l'atto dell'uccidere e quello del mangiare sono tenuti accuratamente separati. I macelli sono costruiti lontano dai centri abitati, vi sono adibiti pochi operai, spinti dal bisogno di guadagnare, abbrutiti, assuefatti al sangue. Le persone sensibili possono poi sedersi a tavola con animo sereno davanti alle loro bistecche.
Simone Weil (mistica e sociologa francese)


Abituando i bambini a non dare valore ad ogni forma di vita, a non curarsi della sofferenza e della morte degli altri esseri viventi, in essi non si sviluppa la sfera del sentimento, dell'amore, della condivisione e il loro animo resta incapace di rispetto, insensibile, egoista anche verso le necessità degli altri esseri umani. La realizzazione di un mondo migliore è possibile solo se migliore sarà la coscienza di coloro che lo compongono. Il male si alimenta non dalla violenza dei pochi, ma dalla tiepidezza dei molti.
Franco Libero Manco


"L'uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no."
Fernando Pessoa


"Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia, lo schiaffo dato sulla guancia di qualsiasi altro uomo."
José Julián Martí Pérez


Chiamate selvaggi i serpenti, le pantere e i leoni, ma voi stessi uccidete con ferocia non cedendo ad essi in niente quanto a crudeltà: per essi infatti l'animale ucciso è nutrimento, per voi solo un manicaretto!
Plutarco. "Il cibarsi di carne"


Nello spazio in cui vive un cacciatore possono vivere dieci pastori, cento contadini e mille giardinieri. La crudeltà contro gli animali non può essere conciliabile né con una vera cultura, né con una vera erudizione. E' uno dei pesi più caratteristici di un popolo grezzo e ignobile.
Alexander v. Humboldt (1769-1859), naturalista e geografo tedesco


"Se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita."
Albert Einstein


La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)


Per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall'uomo dalla crudeltà degli altri uomini. Ma colui che non è degno di tale opera non può offrire protezione. ... Per riuscire a vedere faccia a faccia lo Spirito della Verità, universale e onnipresente, bisogna riuscire ad amare la più modesta creatura quanto noi stessi.
M.K. Gandhi, "La mia vita per la libertà - L'autobiografia del profeta della non violenza"
(Titolo originale: "An Autobiography or the Story of my experiments with truth")

"La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non  ci hanno ancora contattato."
Bill Watterson


...Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri...
Don Lorenzo Milani


"Il simbolo del CERCHIO è bellissimo, significa uguaglianza, partecipazione, cooperazione, rispetto. Il triangolo significa oppressione, dolore e distruzione."
Tiziano Gianni
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"Chi vuole andare sulla Terra ? Nessuno ci sono solo dei pazzi su automobili e che usano ancora la moneta anche per mangiare !!!  No, no ... Meglio lasciare ancora crescere questi sciagurati dei Terrestri."
Il Pianeta Verde - Film


"Qui in particolare mi ero fermato per far vedere che se ci fossero macchine con organi e forma di scimmia o di qualche altro animale privo di ragione, non avremmo nessun mezzo per accorgerci che non sono in tutto uguali a questi animali; mentre se ce ne fossero di somiglianti ai nostri corpi e capaci di imitare le nostre azioni per quanto è di fatto possibile, ci resterebbero sempre due mezzi sicurissimi per riconoscere che, non per questo, sono uomini veri. In primo luogo, non potrebbero mai usare parole o altri segni combinandoli come facciamo noi per comunicare agli altri i nostri pensieri. Perché si può ben concepire che una macchina sia fatta in modo tale da proferire parole, e ne proferisca anzi in relazione a movimenti corporei che provochino qualche cambiamento nei suoi organi; che chieda, ad esempio, che cosa si vuole da lei se la si tocca in qualche punto, o se si tocca in un altro gridi che le si fa male e così via; ma non si può immaginare che possa combinarle in modi diversi per rispondere al senso di tutto quel che si dice in sua presenza, come possono fare gli uomini, anche i più ottusi. L'altro criterio è che quando pure facessero molte cose altrettanto bene o forse meglio di qualcuno di noi, fallirebbero inevitabilmente in altre, e si scoprirebbe cosí che agiscono non in quanto conoscono, ma soltanto per la disposizione degli organi".
Cartesio: Il criterio per distinguere una macchina da un essere umano.


Questa foto incredibile segna LA FINE DELLA CARRIERA DEL MATADOR TORERO ALVARO MUNERA . SI ACCASCIÒ NEL RIMORSO A METÀ LOTTA, QUANDO SI RESE CONTO DI DOVER ISTIGARE ALLA REAZIONE QUESTA BESTIA ALTRIMENTI DOCILE PER COMBATTERE. Oggi egli si oppone fortemente alle corride. (Lo sguardo sul volto di questo toro dice tutto per me, anche se gravemente ferito dai picadores, il toro non attacca l'uomo.)
“E IMPROVVISAMENTE IL TORO MI GUARDÒ. CON L'INNOCENZA DI TUTTI GLI ANIMALI NEI SUOI OCCHI, MA ANCHE CON UNA SUPPLICA. E 'stato il lamento per un ingiustizia inspiegabile, il ricorso contro la crudeltà inutile. QUESTA VOLTA HO AVUTO PIETÀ E MI SONO SENTITO LA PEGGIORE SPAZZATURA DEL MONDO”.
Parole del Torero Alvaro Munera 




UNA STRAGE SILENZIOSA


"Quando i delfini balena si avvicinano alle isole Far Oer della Danimarca è un giorno di festa. Le scuole chiudono e i bambini si recano in spiaggia insieme ai genitori. La popolazione, vestita con i costumi tradizionali, si appresta a ricevere i cetacei.

I delfini balena arrivano in gruppi, molte femmine con i piccoli. Sono animali socievoli, curiosi e non hanno timore dell'uomo. E' il grande spettacolo di autunno per gli isolani. In motoscafo spingono le balene nelle baie dove l'acqua è poco profonda. 

Quindi si avvicinano con fiocine di due chili e le piantano più volte nelle carni degli animali finchè non li hanno immobilizzati. I carnefici delle Far Oer possono allora estrarre i coltelli da 15 centimetri e tagliare grasso e carne viva per trapassare la spina dorsale. I piccoli danesi applaudono mentre le balene gridano. Non lo sapevate? Le balene gridano come gli esseri umani quando sono macellate. L'acqua acquista un bel colore rosso sangue. 2.000 balene sono trascinate sulla riva dai coraggiosi abitanti delle Far Oer per essere lasciate agonizzare. La maggior parte marcisce ed è ributtata a mare. 

Il delfino balena è una specie protetta e non si conosce il numero di esemplari ancora esistente.
Invito i lettori del blog a non recarsi in vacanza nelle isole Far Oer o a comprare prodotti danesi fino a quando questo ignobille massacro durerà."




Tratto da:




Gorilla Bacia Uomo! Incontro di Nick con un gorilla di montagna dalla Famiglia Nshongi

La nostra escursione di cinque ore attraverso le montagne della foresta impenetrabile di Bwindi in Uganda è stato premiato con un'ora di straordinario e indimenticabile di interazione con la famiglia Nshongi Gorilla. Come eravamo in procinto di partire per il lungo viaggio a casa, uno dei gorilla è venuto a dire un addio speciale per Nick ...






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