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sabato 12 aprile 2014

Slavoj Zizek. La psicoanalisi deve rendersi conto che la vecchia situazione, nella quale la società è portatrice di divieti e l’inconscio di pulsioni sregolate, è oggigiorno invertita: è la società a essere edonista e sregolata, mentre è l’inconscio che regola

La psicoanalisi deve rendersi conto che la vecchia situazione, nella quale la società è portatrice di divieti e l’inconscio di pulsioni sregolate, è oggigiorno invertita: è la società a essere edonista e sregolata, mentre è l’inconscio che regola
Slavoj Zizek




domenica 2 febbraio 2014

Albert Einstein. Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà l'intera vita a credersi stupido.

Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce
dalla sua abilità
di arrampicarsi sugli alberi,
passerà l'intera vita
a credersi stupido.
Albert Einstein

Si dice che il mondo non cambi:
pesci nel mare, uccelli nell'aria.
Ma nelle paludi a mangrovie del Niger
i pesci si arrampicano sugli alberi
e guardano con tenerezza
goffi naturalisti
che cercano invano di afferrarli
sguazzando nell'acqua.
Esistono ancora esseri
che vengono verso riva.
trad. da: Eiseley. 1957


L'uomo si differenzia
dal resto della natura
soprattutto
per una viscida gelatina
di menzogne
che lo avvolge
e lo protegge.
Hermann Hesse


Il fiore di loto è un simbolo profondo in Oriente,
perché l'Oriente afferma che dovresti vivere nel mondo,
ma senza farti contaminare da esso...
Esso cresce dal fango, nell'acqua,
tuttavia resta incontaminato dall'acqua.
Ed è simbolo di trasformazione:
il fango si trasforma
nel fiore più bello e fragrante
che questo pianeta conosca.
Osho

Albero:
l'esplosione lentissima di un seme


Bellezza delle piante − i soli esseri viventi in questo universo che non producano rumore né rifiuti.
Mario Andrea Rigoni


Gli alberi sono le colonne del cielo....
Quando l'ultimo albero sarà abbattuto... Il cielo cadrà su di noi ...
detto indio

I grandi rinnovamenti non vengono mai dall’alto,
ma dal basso,
come gli alberi non crescono dal cielo,
ma dalla terra,
per quanto i loro semi
cadano in origine dall’alto.
C. G. Jung

Se questo è il migliore dei mondi possibili,
gli altri, come sono?
[Voltaire: François-Marie Arouet,
Candido o l'ottimismo, 1759]

Un pessimista vede le difficoltà in ogni opportunità,
un ottimista vede le opportunità in ogni difficoltà.
Winston Churchill






giovedì 28 novembre 2013

René Girard. Il capro espiatorio. Le persecuzioni che ci interessano si svolgono di preferenza durante periodi di crisi che comportano l'indebolimento delle istituzioni normali e favoriscono la formazione di folle, cioè di assembramenti popolari spontanei, suscettibili di sostituirsi interamente a istituzioni indebolite o di esercitare su queste una pressione decisiva [...] le crisi che scatenano le grandi persecuzioni collettive sono sempre vissute più o meno nello stesso modo da quelli che le subiscono. L'impressione più viva è invariabilmente quella di una radicale rovina del sociale stesso, la fine delle regole e delle differenze che definiscono ordini culturali





Le persecuzioni che ci interessano si svolgono di preferenza durante periodi di crisi che comportano l'indebolimento delle istituzioni normali e favoriscono la formazione di folle, cioè di assembramenti popolari spontanei, suscettibili di sostituirsi interamente a istituzioni indebolite o di esercitare su queste una pressione decisiva [...] le crisi che scatenano le grandi persecuzioni collettive sono sempre vissute più o meno nello stesso modo da quelli che le subiscono. L'impressione più viva è invariabilmente quella di una radicale rovina del sociale stesso, la fine delle regole e delle differenze che definiscono ordini culturali
René Girard. Il capro espiatorio


giovedì 15 novembre 2012

Manuele Dalcesti. Lo so che non è facile, e che nemmeno viene naturale, ma trovate la forza ed il coraggio di saper dire NO. Ai vostri genitori, ai vostri figli, ai vostri fidanzati. Dire di NO non è nè maleducazione né mancanza di rispetto: è il modo più semplice per stabilire i vostri confini, fin dove una persona può spingersi a chiedere e dove invece si deve fermare. Dopo il prima, secco, non negoziabile NO, tutto comincerà ad andar meglio: provare per credere





Lo so che non è facile, e che nemmeno viene naturale, ma trovate la forza ed il coraggio di saper dire NO. Ai vostri genitori, ai vostri figli, ai vostri fidanzati. Dire di NO non è nè maleducazione né mancanza di rispetto: è il modo più semplice per stabilire i vostri confini, fin dove una persona può spingersi a chiedere e dove invece si deve fermare. Dopo il prima, secco, non negoziabile NO, tutto comincerà ad andar meglio: provare per credere ;)




 il NO agli altri è un SI' a se stessi...permettiamoci piu' SI' , nella vita...


 Precisamente Daniela, hai colto: un no agli altri è un sì a se stessi. Poi non si tratta di essere intrattabili o poco disponibili, semplicemente di rispettarsi e saper mettere dei paletti che gli altri devono comprendere che non possono valicare. Questo ci preserva dai vampiri energetici e ci consente di utilizzare le nostre energie per attività e anche per persone a cui teniamo davvero


 Un no detto con sincerità e consapevolezza induce spesso l'altra persona a rispettarti di più, se tiene alla tua presenza; se invece voleva solo manipolarti è meglio prenderne le distanze!



Dipende dal prezzo che uno è disposto a pagare per dire no...Più si è liberi dalla mente, più si fa col cuore e con l'anima, più si è capaci di dirlo...


una persona che si reprime è un manichino, un manichino destinato prima o poi ad
 esplodere, magari in un momento poco opportuno.. allora liberatevi qui.. mandate al diavolo chi volete: imparate a fare virtualmente quello che un giorno, per la vostra salvezza, dovrete fare nella vita reale

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