venerdì 29 aprile 2016

Jerome Lawrence. Nevrastenico: colui che costruisce castelli in aria. Psicopatico: colui che vi abita. Psichiatra: colui che riscuote l'affitto.

Nevrastenico: colui che costruisce castelli in aria. Psicopatico: colui che vi abita.
Psichiatra: colui che riscuote l'affitto.
Jerome Lawrence

giovedì 28 aprile 2016

Eraldo Affinati. L'uomo del futuro. Certi libri ti crescono dentro prima che tu li riconosca. All'inizio si presentano camuffati da emozioni destinate a perdersi, poi lentamente conquistano uno spazio stabile e aderiscono alla tua vita, finché non puoi fare a meno di prenderne atto.


Certi libri ti crescono dentro prima che tu li riconosca. All'inizio si presentano camuffati da emozioni destinate a perdersi, poi lentamente conquistano uno spazio stabile e aderiscono alla tua vita, finché non puoi fare a meno di prenderne atto. Allora è come se riempissi un foglio già pronto scrivendo sotto dettatura. Credo sia andata così anche con queste pagine su don Lorenzo Milani: dieci capitoli, composti in seconda persona, a partire dai luoghi più rappresentativi della sua esistenza, intervallati da altrettante risonanze recuperate dai miei diari di viaggio intorno al mondo. Eppure c'è stato un momento che, a posteriori, considero decisivo: il giorno in cui la presenza di don Milani mi sembrò talmente forte da risultare ineludibile.
Quell'anno, non essendo commissario agli esami di Stato, avevamo anticipato le vacanze estive. Eravamo partiti in macchina da Roma. Superata Firenze, uscimmo a Barberino del Mugello deviando verso Barbiana. Fu una scelta improvvisa ma, come spesso mi capita, allo stesso tempo lungamente premeditata.
Eraldo Affinati, L'uomo del futuro

lunedì 25 aprile 2016

Robert Bresson. I film nascono prima nella mia testa, muoiono sulla carta, vengono risuscitati dai soggetti viventi e dagli oggetti reali che uso, che vengono uccisi sulla pellicola ma, posti in un certo ordine e proiettati su uno schermo, prendono vita ancora una volta come fiori nell’acqua

I film nascono prima nella mia testa, muoiono sulla carta, vengono risuscitati dai soggetti viventi e dagli oggetti reali che uso, che vengono uccisi sulla pellicola ma, posti in un certo ordine e proiettati su uno schermo, prendono vita ancora una volta come fiori nell’acqua. 
Robert Bresson 

Divo Barsotti. la rinunzia che si deve fare è all’idolatria, cioè a tutto quello che ferma l’anima, a tutto quello che impedisce che l’anima vada oltre. L’idolo è qualunque cosa: è anche il tuo cappotto, sono anche i tuoi capelli pettinati in un certo modo piuttosto che in un altro; diventa idolo qualunque cosa nella misura che ti ferma, perché nell’istante che ti ferma, questa cosa diviene il tuo dio

«.. la rinunzia che si deve fare è all’idolatria, cioè a tutto quello che ferma l’anima, a tutto quello che impedisce che l’anima vada oltre.
L’idolo è qualunque cosa: è anche il tuo cappotto, sono anche i tuoi capelli pettinati in un certo modo piuttosto che in un altro; diventa idolo qualunque cosa nella misura che ti ferma, perché nell’istante che ti ferma, questa cosa diviene il tuo dio».
Divo Barsotti (25 aprile 1914 – 15 febbraio 2006)

domenica 24 aprile 2016

Papa Giovanni XXIII. Mi accade spesso di svegliami di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne al Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa

“Mi accade spesso di svegliami di notte e cominciare a pensare a una serie di gravi problemi e decidere di parlarne al Papa. Poi mi sveglio completamente e mi ricordo che io sono il Papa.”
Papa Giovanni XXIII

mercoledì 20 aprile 2016

Luigi Einaudi. Gli insegnanti, il cui orario settimanale è andato via via aumentando, sono diventati delle “macchine per vendere fiato”.


Gli insegnanti, il cui orario settimanale è andato via via aumentando, sono diventati delle “macchine per vendere fiato”. Ma “la merce fiato” perde in qualità tutto ciò che guadagna in quantità. Chi ha vissuto nella scuola sa che non si può vendere impunemente fiato per 20 ore alla…settimana. La scuola a volerla fare sul serio logora. E se si supera una certa soglia nasce una “complicità dolorosa ma fatale tra insegnanti e studenti a far passare il tempo”. La scuola si trasforma in un ufficio, o in una caserma, col fine di tenere a bada per un certo numero di ore i giovani; perde ogni fine formativo.
Luigi Einaudi, Presidente della Repubblica


lunedì 18 aprile 2016




La fame e la guerra spingono dunque le donne fuori di casa, le obbligano a cercare un lavoro, a prendere decisioni, ad aiutare coloro che sparano o a sparare loro stesse; le obbligano a uscire dal ruolo che era stato loro affidato dal fascismo e dalla Chiesa, di “moglie e madre esemplare”. Questa uscita dal ruolo non avviene sempre coscientemente. In molti casi, al contrario, si giustifica proprio col desiderio di mantenere fede fino in fondo a una tradizionale immagine di sé. Ma, una volta vissuta, la trasgressione incide nella coscienza di tutte, rivelando l'esistenza e la possibilità di percorsi individuali sconosciuti, certo più accidentali ma anche più gratificanti di quelli che alle donne erano riservati in passato.
Pane Nero, Miriam Mafai


Elenco blog personale